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Anno 2010


“Gonews”, 19 gennaio 2010
“Met”, 19 gennaio 2010
“La Nazione.IlSole24ore.com”, 19 gennaio 2010
“Virgilio”, 19 gennaio 2010
“055News”, 20 gennaio 2010

Castelfiorentino – Premio Letterario,
chi sarà il successore di Alberto Bevilacqua? Il bando 2010.
Il 30 aprile scade il termine per presentare le opere inedite
di poesia o narrativa

Poeti e aspiranti scrittori di tutta Italia, fatevi avanti. È uscito infatti il bando del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) che anche quest’anno è dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione quale insostituibile fonte di ispirazione. La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino – giunto alla XII edizione – è gratuita ed aperta a tutti. Il bando è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it. Come nelle passate edizioni, il Premio si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia, desiderosi magari di approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto. Al Premio Letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia o narrativa. Per partecipare al Premio basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre venerdì 30 aprile 2010 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino (FI). I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile. “Sono ben lieta di far parte per la prima volta di questa commissione – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – che sarà chiamata a svolgere un lavoro molto impegnativo, considerato che nella scorsa edizione sono state presentate oltre 200 opere. Un segno dell’ormai acquisita rilevanza del Premio nel panorama culturale nazionale, del resto attestata anche dall’alto patronato del Presidente della Repubblica”. Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi. Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000,00 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa Commissione giudicatrice. Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami e – nell’edizione 2009 – ad Alberto Bevilacqua. “Procediamo con sicurezza – sottolinea il Presidente del Premio, Prof. Marco Marchi - su una strada già tracciata: un percorso di serietà e impegno che ha consentito al ‘Premio Letterario Castelfiorentino’ di situarsi tra i premi letterari più ambiti su scala nazionale, sia nel settore dell’inedito sul caratterizzante tema toscano, sia sul versante del premio alla carriera. Quale scrittore rinuncerebbe a un riconoscimento già attribuito a Mario Luzi, alla Spaziani e alla Maraini, a Tonino Guerra e a Claudio Magris? Il nostro ‘albo d’oro’ è il nostro migliore biglietto da visita”. Il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cisticasi. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 5 giugno 2010 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Il Tirreno”, 21 gennaio 2010

Premio letterario Castelfiorentino,
per iscriversi c’è tempo fino al 30 aprile

CASTELFIORENTINO – Poeti e aspiranti scrittori fatevi avanti. È uscito il bando del Premio letterario Castelfiorentino, prestigioso concorso organizzato dal Comune castellano e dalla Bcc di Cambiano dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”. Al Premio letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia o narrativa. Per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile. La Commissione è composta dal presidente, Marco Marchi, dall’assessore alla cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000 euro per il 1° classificato, 500 euro per il 2° e 3° classificato. Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa commissione giudicatrice. Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami e – nell’edizione 2009 – ad Alberto Bevilacqua.

“La Nazione”, 26 gennaio 2010

Concorso letterario.
Poeti e scrittori tutti a Castelfiorentino.
Scade il 30 aprile il bando della dodicesima edizione

È uscito il bando del nuovo «Premio Letterario Castelfiorentino» che scade il prossimo 30 aprile. Un evento importante per tutti i poeti e asiranti scrittori. Si tratta del prestigioso concorso organizzato dalla «Banca di Credito Cooperativo di Cambiano» e dal comune di Castelfiorentino, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della regione Toscana e della Provincia di Firenze. l temaprincipale è «In Toscana: storie e impressioni», intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione come fonte di ispirazione. La partecipazione al «Premio Letterario Castelfiorentino» – giunto alla 12° edizione, è gratuita ed aperta a tutti. Il bando è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it e si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia. Per partecipare al Premio, basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre venerdì 30 aprile al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino. I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dall’assessore alla cultura del comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1000 euro per il 1° classificato, 500 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della commissione è insindacabile. Un premio speciale nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami ed Alberto Bevilacqua. Per ulteriori informazioni, telefonare allo 0571-631731.

Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2010 o ne hanno dato notizia:

“Poesia”
“Literary”
“Corriere Fiorentino”
“Poetilandia”
“Forumautori”
“Comune di Castelfiorentino”
“Antenna5.com”
“Altrimedia”
“Facebook”
“Twitter”
“ScuolaImpresa”
“Tellusfolio.it”
“Cartaepenna”
“PortaleGiovani. comune. fi.it”
“InfiniteStorie”
“Tapirulan”
“Finesettimana.it”
“Liquida”
“MagBook”
“Bancacambiano.it”
“Wikio”
“Studenti.it”
“Misericordie d’Italia”


“Gonews”, 17 maggio 2010
“Met”, 17 maggio 2010

Castelfiorentino - Premio Letterario,
premio speciale per Arbasino.
La premiazione dello scrittore ed ex deputato del Partito Repubblicano
si terrà sabato 5 giugno al Teatro del Popolo

È Alberto Arbasino il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2010. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo al Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 5 giugno 2010, alle ore 21.Scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di prim’ordine, Alberto Arbasino è nato a Voghera nel 1930. Laureatosi a Milano in giurisprudenza, inizia presto a viaggiare in Italia e in Europa, muovendosi soprattutto tra Milano, Roma e Parigi. Un’esperienza che confluirà nei primi libri di viaggi, Parigi o cara (1960) e Grazie per le magnifiche rose (1965). La sua biografia intellettuale si arricchisce presto di incontri, letture, suggestioni estetiche: dalla musica alle arti figurative, dal teatro al cinema. L’eredità della grande tradizione lombarda (da Parini a Dossi, a Gadda) e l’interesse per lo strutturalismo orientano con decisione lo scrittore verso nuovi modi di costruzione del testo narrativo, dando luogo con successo a un’idea di «romanzo-conversazione» divagante e all’apparenza frivolo, improntato ad un’incontenibile verve inventiva e critica, densa di citazioni e riflessioni meta-narrative.Dopo le prime raccolte di racconti Le piccole vacanze (1957) e L’Anonimo lombardo (1959), nel 1963 esce da Feltrinelli Fratelli d’Italia, resoconto di un viaggio in Italia di alcuni giovani intellettuali negli anni del boom economico: una «commedia sociale» d’ispirazione espressionista e surrealista, dove un raffinatissimo e spregiudicato pastiche di generi e stili contesta e surroga il tradizionale intreccio narrativo. Ripubblicato in due successivi e più ampi rifacimenti – nel 1976 da Einaudi e nel 1993 da Adelphi – secondo una pratica abituale in Arbasino di riscrittura dei propri testi, Fratelli d’Italia è il suo libro più famoso e rappresentativo e «uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento», come lo definì Pier Paolo Pasolini: opera aperta di uno scrittore che ha scelto la «chiacchiera» colta e mondana, tra divertimento e satira pungente, tra parodia e farsa, per continuare a dire cose molto serie sui mali e sulle contraddizioni della società moderna. Fra i protagonisti della Neoavanguardia e del Gruppo 63, Arbasino firma con questo straordinario anti-romanzo e con l’insieme della sua opera il ritratto culturale, modaiolo e kitsch, dell’Italia di ieri e di oggi. Polemista e osservatore culturale di lungo corso e consolidato prestigio, Arbasino è autore di brillanti e importanti saggi dedicati alla letteratura e all’analisi sferzante della contemporaneità. La sua opera narrativa è ora raccolta nei due volumi dei «Meridiani» di Mondadori Romanzi e racconti (a cura di Raffaele Manica, 2009 e 2010). “Oltre a rappresentare un’opportunità importante per le giovani promesse della poesia e della narrativa – sottolinea Maria Cristina Giglioli, Assessore alla Cultura – il Premio Letterario Castelfiorentino riserva da sempre un premio e un momento speciale dedicato ai più prestigiosi poeti e scrittori italiani del panorama letterario contemporaneo. Sono perciò lieta che la Giuria abbia quest’anno deciso di assegnare questo premio ad Alberto Arbasino, uno dei più autorevoli esponenti della cultura italiana del Novecento.” “Con Alberto Arbasino – osserva Marco Marchi, presidente del Premio e Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze – l’«albo d’oro» del Premio si arricchisce di un autore di assoluto rilievo che ha attraversato da protagonista le vicende della cultura italiana dagli anni Cinquanta a oggi, impietosamente fotografandola e interpretandola nel corso degli anni. L’opera narrativa di Arbasino è pervenuta da poco, com’è noto, all’ambìto Parnaso dei «Meridiani» Mondadori, ma basterebbero le pagine raffinate e beffarde di Fratelli d’Italia, lo straordinario romanzo-«commedia sociale» edito nel 1963, in seguito più volte accresciuto e riscritto, a fare dello scrittore una delle presenze davvero insostituibili della letteratura italiana recente.” Alberto Arbasino ha ricevuto prestigiosi premi letterari e riconoscimenti internazionali, fra i quali, recentemente, il Premio Chiara (2004), il Premio Flaiano (2008) e il Premio Loria (2009). È insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato deputato come indipendente per il Partito Repubblicano dal 1983 al 1987.

“Il Tirreno”, 18 maggio 2010

Ad Arbasino il premio speciale del concorso a Castelfiorentino

Castelfiorentino – È Alberto Arbasino il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XII edizione del premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa 2010. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, avrà luogo al Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 5 giugno, alle 21. Scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di prim'ordine, Alberto Arbasino è nato a Voghera nel 1930. Laureatosi a Milano in giurisprudenza, inizia presto a viaggiare in Italia e in Europa, muovendosi soprattutto tra Milano, Roma e Parigi. Un'esperienza che confluirà nei primi libri di viaggi, Parigi o cara (1960) e Grazie per le magnifiche rose (1965). La sua biografia intellettuale si arricchisce presto di incontri, letture, suggestioni estetiche: dalla musica alle arti figurative, dal teatro al cinema. L'eredità della grande tradizione lombarda (da Parini a Dossi, a Gadda) e l'interesse per lo strutturalismo orientano con decisione lo scrittore verso nuovi modi di costruzione del testo narrativo, dando luogo con successo a un'idea di "romanzo-conversazione" divagante e all'apparenza frivolo, improntato ad un'incontenibile verve inventiva e critica, densa di citazioni e riflessioni meta-narrative. Dopo le prime raccolte di racconti Le piccole vacanze (1957) e L'Anonimo lombardo (1959), nel 1963 esce da Feltrinelli Fratelli d'Italia, resoconto di un viaggio in Italia di alcuni giovani intellettuali negli anni del boom economico.

“ToscanaTO”, 19 maggio 2010

XII Premio Letterario Castelfiorentino 2010.
Il «Premio speciale» 2010 ad Alberto Arbasino.
È Alberto Arbasino il vincitore del «Premio speciale» alla carriera
della XII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2010

La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 5 giugno 2010, alle ore 21, nella magnifica cornice del restaurato Teatro del Popolo. Scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di primissimo ordine, Alberto Arbasino (nella foto) è nato a Voghera nel 1930. Laureatosi a Milano in giurisprudenza, inizia presto a viaggiare in Italia e in Europa, fissando tra Milano, Roma e Parigi le proprie città elettive. Questa esperienza confluirà nei due primi libri di viaggi, Parigi o cara (1960) e Grazie per le magnifiche rose (1965), all’avvio di una biografia intellettuale ricca di incontri, letture e suggestioni estetiche, dalla musica alle arti figurative, dal teatro al cinema. L’eredità della grande tradizione lombarda (da Parini a Dossi, a Gadda) e l’interesse per lo strutturalismo orientano con decisione lo scrittore verso nuovi modi di costruzione del testo narrativo, dando luogo con successo a un’idea di «romanzo-conversazione» divagante e all’apparenza frivolo, improntato ad un’incontenibile verve inventiva e critica densa di citazioni e riflessioni meta-narrative. Dopo le prime raccolte di racconti Le piccole vacanze (1957) e L’Anonimo lombardo (1959), nel 1963 esce da Feltrinelli Fratelli d’Italia, resoconto di un viaggio in Italia di alcuni giovani intellettuali negli anni del boom economico: una «commedia sociale» d’ispirazione espressionista e surrealista, dove un raffinatissimo e spregiudicato pastiche di generi e stili contesta e surroga il tradizionale intreccio narrativo. Ripubblicato in due successivi e più ampi rifacimenti – nel 1976 da Einaudi e nel 1993 da Adelphi – secondo una pratica abituale in Arbasino di riscrittura dei propri testi, Fratelli d’Italia è il suo libro più famoso e rappresentativo e «uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento», come lo definì Pier Paolo Pasolini: opera aperta di uno scrittore che ha scelto la «chiacchiera» colta e mondana, tra divertimento e satira pungente, tra parodia e farsa, per continuare a dire cose molto serie sui mali e sulle contraddizioni della società moderna. Fra i protagonisti della Neoavanguardia e del Gruppo 63, Arbasino firma con questo straordinario anti-romanzo e con l’insieme della sua opera il ritratto culturale, modaiolo e kitsch, dell’Italia di ieri e di oggi. Escono nel 1964 i racconti La narcisata e La controra, seguiti da Super-Eliogabalo (1969), rivisitazione in chiave satirico-grottesca del romanzo storico, e dai testi degli anni Settanta: La bella di Lodi (1972), da un racconto del 1960 portato al cinema nel 1963 per la regia di Mario Missiroli, Il principe costante (1972), Specchio delle mie brame (1974), e il musical Amate sponde! (1974) scritto in collaborazione con lo stesso Missiroli. Polemista e osservatore culturale di lungo corso e consolidato prestigio, Arbasino è autore di brillanti e importanti saggi dedicati alla letteratura e all’analisi sferzante della contemporaneità, tra cui si ricordano Certi romanzi (1964), La maleducazione teatrale (1966), Off-off (1968), Sessanta posizioni (1971), Fantasmi italiani (1977), In questo Stato (1978), Un paese senza (1980), Il meraviglioso, anzi (1985), La caduta dei tiranni (1990), Mekong (1994), Paesaggi italiani con zombi (1998). A questi volumi si affiancano i reportages Due orfanelle: Venezia e Firenze (1968), Trans-Pacific Express (1981), Lettere da Londra (1997). Del 1983 è la raccolta poetica Matinée. Un concerto di poesia. Negli anni Duemila vedono la luce, fra gli altri, Le Muse a Los Angeles (2000), le invettive poetiche Rap! (2001) eRap 2 (2002), L’Ingegnere in blu (2008) su Carlo Emilio Gadda, La vita bassa (2008). L’opera narrativa di Arbasino è ora raccolta nei due volumi dei «Meridiani» di Mondadori Romanzi e racconti (a cura di Raffaele Manica, 2009 e 2010). Alberto Arbasino ha ricevuto prestigiosi premi letterari e riconoscimenti internazionali, fra i quali, recentemente, il Premio Chiara (2004), il Premio Flaiano (2008) e il Premio Loria (2009). È insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato deputato come indipendente per il Partito Repubblicano dal 1983 al 1987. Il «Premio Letterario Castelfiorentino»Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua XII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami e Alberto Bevilacqua, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo, Cynthia Collu e Giacomo Leronni. La serata conclusiva di sabato 5 giugno 2010. La premiazione di Alberto Arbasino e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 5 giugno 2010, ore 21, nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Alberto Arbasino e degli scrittori premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2009 gli Atti della XI edizione del Premio: un libro dal titolo Dopo Monte Oliveto e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

“La Nazione”, 4 giugno 2010

Alle «Piccole vacanze» il Premio Castelfiorentino.
Il lavoro di Alberto Arbasino si aggiudica la XII edizione
come figura più orginale ed essenziale del Novecento

Castelfiorentino (Firenze) – Nella splendida cornice del suo restaurato Teatro del Popolo ottocentesco, sabato alle ore 21 Castelfiorentino proclamerà vincitore «speciale» del suo Premio letterario, promosso dal Comune e dalla locale Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Alberto Arbasino. Premiando il mitico autore di Fratelli d’Italia, L’Anonimo lombardo e Specchio delle mie brame, il «Castelfiorentino», giunto alla sua dodicesima edizione, ha riconosciuto in lui una delle figure più originali ed essenziali della letteratura italiana del secondo Novecento e della contemporaneità. Ha arricchito così, in maniera del tutto congrua e per così dire all’altezza della situazione, il suo notevole «albo d’oro» che, inaugurato nel 2001 da Mario Luzi, conta nomi di assoluto rilievo: da Maria Luisa Spaziani e Dacia Maraini a Tonino Guerra e Claudio Magris, da Alberto Bevilacqua, Vincenzo Cerami e Franco Loi al compianto Edoardo Sanguineti. Onore ad Arbasino, dunque, per una brillante carriera che dagli anni delle Piccole vacanze e della sua partecipazione alle vicende della Neoavangardia è pervenuta alla consacrazione dei «Meridiani» di Mondadori e a un’indiscussa notorietà internazionale. Ma una festa anche per i vincitori del premio per l’inedito su quell’inossidabile e cangiante tema toscano che da sempre connota il Premio Letterario Castelfiorentino, rappresentandone una delle sue attrattive più valide. Anche quest’anno davvero in tanti hanno scritto «storie» ed «impressioni» sulla Toscana, e gli scrittori selezionati – premiati e segnalati, poeti e narratori – giungeranno un po’ da tutta Italia: dalle Marche, da Perugia, Roma, Varese e Vicenza, perfino – con un posto assicurato sul podio, ma senza sapere fino all’ultimo se con medaglia d’oro, d’argento o di bronzo – da Londra. Ma tra quelli a cui il successo ha arriso ci sono anche stabili abitatori della regione: di Lucca e Grosseto, di Empoli, Poggio a Caiano e San Casciano Val di Pesa. Un autore giovanissimo ha perfino giocato in casa, e proprio nella sua città, grazie a un bel racconto che ha scritto ed ha inviato a concorrere, sarà applaudito. Ma il «Castelfiorentino» avrà anche un’anticipazione. Per «Aspettando il Premio» , stasera alle 21 sempre al Tea tro del Popolo ci sarà una serata particolare: un omaggio a Alda Merini. In due momenti: con una testimonianza del poeta pistoiese Giacomo Trinci, e poi con la lettura di dieci poesie d’amore ella Merini, per la voce dell’attrice Sara Borsarelli. Per informazioni basta collegarsi a www.premioletterariocastelfiorentino.it o telefonare al 338-4293724.

Marco Marchi
Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di Firenze

“Gonews”, 4 giugno 2010
“Met”, 5 giugno 2010
“005News”, 6 giugno 2010

Castelfiorentino - Il Teatro del Popolo pronto a ospitare
Alberto Arbasino e gli altri vincitori del premio letterario
Oltre 160 i concorrenti in gara provenienti da tutta Italia.
Il presidente Marco Marchi:
“Accresciuta la qualità complessiva dei testi”

È la serata delle grandi promesse, dei poeti e aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia, quella di domani, sabato, al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, quando a partire dalle 21.00 si svolgerà il momento conclusivo del Premio Letterario Castelfiorentino 2010, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) che anche quest’anno è dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione quale insostituibile fonte di ispirazione, poetica e letteraria. Centosessantatré le opere in gara, tutte di elevata qualità (come fanno rilevare dalla Giuria) provenienti da tutta Italia, a conferma del rilievo e dello spessore nazionale che il Premio Letterario Castelfiorentino ha saputo acquisire nel corso degli anni, oltre che della sua capacità di rivolgersi ad un ampio pubblico. “È l’accresciuta qualità complessiva dei testi letterari inviati – sottolinea il Presidente del Premio, Prof. Marco Marchi – a concorrere il dato più significativo che si lascia cogliere in questa dodicesima edizione del Premio. Pervenuti come sempre da tutta Italia, i racconti e le poesie di quest’anno hanno dato del filo da torcere ai rappresentanti della giuria chiamati ad effettuare selezioni e a decidere graduatorie di merito. Anche la poesia, forma espressiva molto praticata ma dai risultati tutt’altro che facili e immediatamente conseguibili, propone quest’anno alcuni testi davvero notevoli, molto originali e formalmente maturi. E se la qualità dei testi cresce, questo vuol dire che anche il «Castelfiorentino» è cresciuto e sta crescendo.” Oltre alla sezione per l’inedito e a quella riservata agli studenti delle scuole, il Premio Letterario Castelfiorentino riserva ogni anno un “premio speciale” assegnato ad una personalità che si è particolarmente distinta nel panorama culturale italiano. Per questa edizione, il nome del vincitore del premio speciale è già noto: è Alberto Arbasino, scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di prim’ordine, che sarà presente alla serata. “Castelfiorentino è una città dove si investe in cultura – sottolinea il Sindaco, Giovanni Occhipinti – e questo vale per il Teatro, per la musica, per l’arte, per la storia locale e le numerose iniziative che ogni anno arricchiscono l’offerta culturale del nostro territorio, nella consapevolezza di quanto questo sia produttivo in termini di qualità della vita, di rispetto dei diritti di tutti, di apprezzamento del senso di appartenenza che diventa una grande disponibilità e capacità di accoglienza.” Alla cerimonia di premiazione, che sarà diretta dal Prof. Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino) interverranno il Sindaco, Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli, e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini. Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it

“La Nazione”, 5 giugno 2010

Stasera la consegna del Premio letterario.
Speciale ricoscimento ad Alberto Arbasino

Castelfiorentino – È la serata delle grandi promesse, dei poeti e aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia, quella di domani al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (FI), quando a partire dalle 21 si svolgerà il momento conclusivo del Premio Letterario Castelfiorentino 2010. Centosessantatré le opere in gara, tutte di elevata qualità (come fanno sapere dalla Giuria) provenienti da tutta Italia, a conferma del rilievo e dello spessore nazionale che il Premio Letterario Castelfiorentino ha saputo acquisire nel corso degli anni, oltre che della sua capacità di rivolgersi ad un ampio pubblico. Oltre alla sezione per l’inedito e a quella riservata agli studenti delle scuole, il Premio Letterario Castelfiorentino riserva ogni anno un “premio speciale” assegnato ad una personalità che si è particolarmente distinta nel panorama culturale italiano. Per questa edizione, il nome del vincitore del premio speciale è già noto: è Alberto Arbasino, scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo.

“Corriere fiorentino”, 5 giugno 2010

Premio Castelfiorentino
Teatro del Popolo

È la serata delle grandi promesse, dei poeti e aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia, quella di domani al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (FI), quando a partire dalle 21 si svolgerà il momento conclusivo del Premio Letterario Castelfiorentino 2010. Centosessantatré le opere in gara, tutte di elevata qualità; il premio speciale sarà assegnato a Alberto Arbasino, che sarà presente.

“La Repubblica”, 5 giugno 2010

Alberto Arbasino

Stasera al Teatro del Popolo la serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino 2010 con la partecipazione di Alberto Arbasino, vincitore del «premio speciale» (dalle ore 21).

“Gonews”, 7 giugno 2010
“Valdelsa.Net”, 7 giugno 2010
“Comune di Castelfiorentino”, 7 giugno 2010
“Eccolatoscana”, 8 giugno 2010
“Met”, 9 giugno 2010

Castelfiorentino – Dodicesimo premio letterario, i vincitori.
Franca Mancinelli, scrittrice di Fano si aggiudica il primo premio
con l'opera “Alla Madonna del Parto”.
Ecco l’elenco completo

Si è conclusa sabato 5 giugno, nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino e un’ampia partecipazione di pubblico, la dodicesima edizione del Premio Letterario di Castelfiorentino 2010, organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. Franca Mancinelli, scrittrice di Fano (Pesaro e Urbino), si è aggiudicata il primo premio per il miglior inedito dell’edizione 2010 con l’opera “Alla Madonna del Parto”, mentre il secondo posto è andato a Daniela Raimondi di Londra con “Diario della luce” e il terzo posto ad Anna Elisa De Gregorio di Ancona con “Precarie mappe”. Ha incantato il pubblico Alberto Arbasino, premiato speciale e ospite d’onore della serata, il cui nome va con merito ad aggiungersi agli illustri rappresentanti del panorama italiano che lo hanno preceduto. Entusiasta il Presidente del Premio Letterario Prof. Marco Marchi che ha definito questa dodicesima edizione “una vera festa della letteratura, della creatività che alla scrittura con confidenza si affida: una serata in cui la voce di uno scrittore geniale che è un classico acquisito del Novecento come Alberto Arbasino e quella di giovani talenti come la poetessa marchigiana Franca Mancinelli, trionfatrice nel settore dell’inedito, o degli altri autori segnalatisi in questa bella edizione del premio, sono risuonate coralmente a favore di valori espressivi e umani di cui spesso ci dimentichiamo”. Segnalate anche le seguenti opere:? “Viaggio in Toscana” di Marta Bardi – Galliate Lombardo (Varese), “La tribù delle orecchie secche”, di Catia Ciofini – Perugia, “La passeggiata”, di Marco Cipollini – Empoli (Firenze), “I ricordi sommersi”, di Guido Del Duca – Roma, “Quando l’olio novo diventa un inferno”, di Teresa De Martin - San Casciano Val di Pesa (Firenze), “Lei cuce alla finestra”, di Laura Giorgi – Grosseto, “Il cuore della cipolla, di Ilaria Mavilla – Poggio a Caiano (Prato), “Chance”, di Isaura Nucci – Empoli (Firenze), “Chiasso muto”, di Diego Salvadori – Castelfiorentino (Firenze), ”La cucina”, di Giovanni Taddei – Empoli (Firenze), “I posti non hanno colp”a, di Stefano Tofani – Lucca, “Viaggio a naso in su”, di Laura Vicenzi – Bassano del Grappa (Vicenza).

“Antenna5.it”, 7 giugno 2010

Premio Letterario Castelfiorentino

Si è conclusa sabato sera, nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino la dodicesima edizione del Premio Letterario, organizzato dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. Premiati i vincitori del concorso e consegnato quello “speciale” ad Alberto Arbasino, come potremo vedere prossimamente in “Senza Filtro” su Antenna 5. Franca Mancinelli, poetessa marchigiana di Fano, si è aggiudicata il primo premio Castelfiorentino per il miglior inedito dell’edizione 2010 con l’opera “Alla Madonna del Parto”. La premiazione sabato sera, con lettura di un brano da parte dell’attrice Sara Borsarelli, e i complimenti della giuria presieduta dal prof. Marco Marchi. La poesia ancora protagonista al secondo posto (con Daniela Raimondi, venuta addirittura da Londra) e anche al terzo posto con Anna Elisa De Gregorio di Ancona, già segnalata l’anno scorso. Fra i 160 lavori pervenuti, ottimo anche il livello della prosa con ben 12 segnalazioni. Una serata sobria, arricchita dalla presenza di uno scrittore geniale come Alberto Arbasino che ha ricevuto il premio alla carriera. Durante l’incontro Arbasino ha ripercorso la sua lunga carriera e le tante frequentazioni intellettuali, fra cui quella intensa del Gruppo ’63 con il compianto Edoardo Sanguineti già iscritto nell’albo d’oro del Premio. A quel “brutto incantevole, intelligente e spiritosissimo” così definito da Arbasino, sarà dedicata la sessione “Aspettando il Premio 2011”. Il futuro, ad una manifestazione così importante, viene garantito dai promotori (Banca e Comune) che l’hanno vista crescere e non vogliono certo farla morire.

“La Nazione”, 8 giugno 2010

Il Premio letterario ‘segnala’ quattro empolesi

Castelfiorentino – Franca Mancinelli, di Fano, ha vinto con la poesia “Alla Madonna del Parto” il “Premio letterario Castelfiorentino 2010” per l’inedito di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata conclusiva, condotta dal presidentedel Premo Marco Marchi, si è svolta sabato al Teatro del Popolo. Un brano delle opere dei vincitori è stato letto da Sara Borsarelli mentre il professor Marchi ha illustrato le motivazioni dei riconoscimenti assegnati. Ci sono stati anche 12 segnalati e tra questiMarco Cipollini, di Empoli, per “La passeggiata”; Isaura Nucci, di Empoli, per “Chance”; Diego Salvadori, di Castelfiorentino, per“Chiasso muto” e Giovanni Taddei, di Empoli, per “ La cucina”.

“Misericordie d’Italia”, luglio 2010
Premio Letterario Castelfiorentino 2010.
Festeggiati con Alberto Arbasino tanti nuovi poeti e scrittori

Ogni anno, puntualmente, la festa si ripete. Con un pubblico numeroso, molto attento e partecipe, si è conclusa sabato 5 giugno la dodicesima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è svolta nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione. Del concorso, impostosi da tempo tra i più apprezzati e ambìti su scala nazionale, è risultata vincitrice quest’anno la giovane poetessa di Fano (Pesaro e Urbino) Franca Mancinelli con il poemetto “Alla Madonna del Parto”. Seconda classificata Daniela Raimondi (vive a Londra, ma è di origine mantovana) con “Diario della luce”, terza Anna Elisa De Grogorio con “Precarie mappe”. Dodici e geograficamente ben diffuse sul territorio nazionale – molta Toscana naturalmente, da Lucca a Grosseto, ma anche Roma e Perugia, Varese e Vicenza – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it. Il “Premio speciale” 2010 è stato poi conferito allo scrittore Alberto Arbasino, che, sollecitato dagli interventi del presidente del Premio Marco Marchi, ha incantato il pubblico con le sue testimonianze e i suoi ricordi. A leggere un brano del più famoso romanzo di Arbasino, “Fratelli d’Italia”, l’attrice Sara Borsarelli. Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami e Alberto Bevilacqua.

Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Alberto Arbasino e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:

“ANSA”
“L’Unità”
“La Gazzetta del Mezzogiorno”
“Il Firenze”
“Il Nuovo”
“Regione Toscana”
“Alice”
“Virgilio”
“Libero.News”
”Giornaledizona.com”
“MSN.Notizie”
“FriendFeed”
“UltimeNotizie”
“Yahoo.Notizie”
“Rete Toscana Classica”
“Facebook”
“Twitter”
“Wikio”
“Liquida”
“Tiscali”
“Beta”
“Corriere del Volterrano”
“NanniMagazine”
“KompassItalia”
“Civita”
“Mymovies.it”
“OK.Italia”
“Kataweb”
“Viceversa”
“Blogbabel”
“Bancacambiano.it”
“Fanoinforma.it”
“Corriere Adriatico”
“Poesia”

Servizi televisivi dedicati alla XII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino sono stati realizzati dalla emittente empolese “Antenna 5”. Si segnalano in particolare il servizio sul Premio di Moira Falai e la registrazione dell’intera serata conclusiva di sabato 5 giugno, integralmente trasmessa e più volte replicata nell’ambito della rubrica “Senza filtro”.