“Gonews”, 3 febbraio 2011
“Met”, 3 febbraio 2011
“Virgilio”, 3 febbraio 2011
“Comune di Castelfiorentino”, 4 febbraio 2011
“Eccolatoscana”, 4 febbraio 2011
“Toscana.To”, 7 febbraio 2011
Premio letterario, aperto il bando.
Cercasi l'erede di Alberto Arbasino
Il 30 aprile scade il termine per presentare
le opere inedite di poesia o narrativa.
Prevista anche una sezione speciale
Chi sarà l’erede di Alberto Arbasino o di Alberto Bevilacqua? Per quanti aspirano a salire agli onori delle cronache e a diventare magari un giorno poeti o scrittori di fama è stato pubblicato da pochi giorni il bando del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema “In Toscana: storie e impressioni”.
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino – giunto alla XIII edizione – è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile 2011. Oltre a rappresentare un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto), il Premio Letterario contempla anche quest’anno un “premio speciale” riservato a scrittori affermati che viene individuato dalla Commissione giudicatrice con un certo anticipo: “A dire il vero – sottolinea il prof. Marco Marchi, Presidente del Premio che insegna Letteratura Italiana all’Università di Firenze – un nome di grande rilievo ce l’abbiamo già. Un nome accuratamente scelto e fortemente voluto dalla Giuria, ma sul quale vige per il momento un assoluto top secret. Un nome sicuramente all’altezza dell’Albo d’Oro della manifestazione”.
“Il Premio Letterario Castelfiorentino – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – si conferma anche quest’anno come uno dei grandi eventi culturali della stagione, sul quale l’Amministrazione è impegnata sia per riaffermare il valore della cultura come risorsa che per stimolare le nuove generazioni a dare il meglio di sé, a credere nelle loro capacità”.
Per partecipare al Premio basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, composta dal Presidente, Marco Marchi (noto critico letterario e Docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell’Università di Firenze), dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cisticasi. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 11 giugno 2011 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“La Nazione”, 4 febbraio 2011
Castelfiorentino
La XIII edizione del Premio letterario
Castelfiorentino – È stato pubblicato il bando del Premio letterario Castelfiorentino è un prestigioso concorso organizzato dalla Banca di credito cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema «In Toscana: storie e impressioni».
La partecipazione al Premio letterario Castelfiorentino – giunto alla XIII edizione – è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile. Oltre a rappresentare un'interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all'attenzione di un pubblico più vasto), il Premio letterario contempla anche quest'anno una sezion speciale riservata a scrittori già affermati su scala nazionale.
Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l'invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, composta dal Presidente, Marco Marchi (noto critico letterario e Docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell'Università di Firenze), dall'Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Previsti tre premi: 1.000 euro per il 1° classificato, 500 euro per il 2° e 3° classificato.
La serata conclusiva del Premio letterario è in programma sabato 11 giugno 2011 alle ore 21 presso il Teatro del Popolo. Per ulteriori informazioni: 0571631731 o 3384293724.
“Il Tirreno”, 7 febbraio 2011
Castelfiorentino. Bando per opere inedite
Castelfiorentino – È stato pubblicato da pochi giorni il bando del premio letterario Castelfiorentino, il concorso organizzato dalla Banca di Cambiano e dal Comune (sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema "In Toscana: storie e impressioni". La partecipazione al premio letterario Castelfiorentino - giunto alla XIII edizione - è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile. Oltre a rappresentare una opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all'attenzione di un pubblico più vasto), il premio letterario contempla anche quest'anno un "premio speciale" riservato a scrittori affermati che viene individuato dalla commissione giudicatrice con un certo anticipo: «A dire il vero - sottolinea il professore Marco Marchi, presidente del premio che insegna letteratura italiana all'università di Firenze - un nome di grande rilievo ce l'abbiamo già. Un nome accuratamente scelto e fortemente voluto dalla giuria, ma sul quale vige per il momento un assoluto top secret. Un nome sicuramente all'altezza dell'albo d'oro della manifestazione». «Il premio letterario Castelfiorentino - sottolinea l'assessore alla cultura, Maria Cristina Giglioli - si conferma anche quest'anno come uno dei grandi eventi culturali della stagione, sul quale l'amministrazione è impegnata sia per riaffermare il valore della cultura come risorsa che per stimolare le nuove generazioni a dare il meglio di sé, a credere nelle loro capacità». Per partecipare al premio basta inviare l'opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell'autore partecipante) al seguente indirizzo: segreteria del premio letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino. I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al premio con l'invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla commissione giudicatrice del premio, composta dal presidente, Marco Marchi (noto critico letterario e docente di letteratura italiana moderna e contemporanea dell'Università di Firenze), dall'assessore alla cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l'assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1º classificato, 500 euro per il 2º e 3º classificato. Il giudizio della commissione è insindacabile. Il premio letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il comitato attività promozionali e cittadine "Per Castello", la confederazione nazionale Misericordie d'Italia e l'associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. La serata conclusiva del premio è in programma sabato 11 giugno alle 21 presso il Teatro del Popolo. Per ulteriori informazioni: 0571/631731, 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“Gonews”, 21 marzo 2011
“Il Tirreno”, 22 marzo 2011
Ultimi giorni per partecipare al tredicesimo Premio Letterario.
Mille euro per il primo classificato:
le opere possono essere consegnate entro il 30 aprile
Novelli poeti e aspiranti scrittori, fatevi avanti. Avete gli ultimi giorni per partecipare al Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema “In Toscana: storie e impressioni”.
La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile 2011. La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino – giunto alla XIII edizione – è gratuita e aperta a tutti.
Per partecipare al Premio basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, composta dal Presidente, Marco Marchi (critico letterario e Docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell’Università di Firenze), dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Il Premio Letterario Castelfiorentino – che contempla anche un “premio speciale” riservato a scrittori affermati - è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cisticasi. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 11 giugno 2011 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2011 o ne hanno dato notizia:
“Poesia”
“Literary”
“Informatore Coop”
“CorriereFiorentino.it”
“Rete Toscana Classica”
“Facebook”
“Twitter”
“Antenna5.com”
“LaNazione.it”
“IlTirreno.it”
“Scrivendo.it”
“PortaleGiovani. comune. fi.it”
“InfiniteStorie”
“Liquida”
“BlogBalbel”
“Arte Insieme”
“Wikio”
“Bancacambiano.it”
“Misericordie d’Italia”
“Gonews”, 16 maggio 2011
“Met”, 17 maggio 2011
“Eccolatoscana”, 17 maggio 2011
“Comune di Castelfiorentino”, 19 maggio 2011
“Altrimedia”, 19 maggio 2011
Il Premio Letterario speciale va ad Andrea Camilleri.
Sabato 11 giugno cerimonia al Teatro del Popolo.
Nello stesso contesto l’assegnazione delle altre onorificenze
È Andrea Camilleri il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 11 giugno 2011, alle ore 21.00, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo.
Protagonista della scena letteraria internazionale, narratore, sceneggiatore e regista, saggista, Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Comincia a scrivere poesie a vent’anni pubblicando i suoi versi su «Mercurio», e a partire dagli anni Cinquanta lavora come sceneggiatore e regista alla RAI occupandosi della realizzazione di sceneggiati polizieschi di grande successo, come Le inchieste del commissario Maigret di Simenon. Nel 1977 gli viene affidata la cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che manterrà per vent’anni.
Nel 1978 debutta nella narrativa con il romanzo Il corso delle cose (scritto dieci anni prima), seguito nel 1981 da Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, e nel 1984 da La strage dimenticata. Negli anni Novanta l’attività narrativa si affianca stabilmente a quella per il teatro con una serie di romanzi storici d’ambientazione siciliana.
Il grande successo arriva però con La forma dell’acqua (1994), primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, che inaugura un clamoroso fenomeno letterario. Dal 1995 ad oggi escono da Sellerio nella collana «La memoria» sedici romanzi di Montalbano, oltre a quattro volumi di racconti, mentre la serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti per la regia di Alberto Sironi consacra la popolarità sempre in crescita dello scrittore.
Nel solco dei grandi scrittori siciliani (da Verga a Pirandello, da Brancati a Sciascia) e con il teatro nel sangue, Camilleri si conferma ad ogni appuntamento un formidabile inventore di storie di forte presa sulla realtà, tra gusto del documento d’archivio e rivisitazione en plain air di una Sicilia mitica e popolare, pagana e cristiana. Abilissimo «puparo» nel tenere i fili del racconto, raffinato pasticheur nella creazione di un linguaggio siculo-italiano d’ironica levità, l’autore di Montalbano ha saputo rinnovare il genere del giallo/noir riconfigurandolo secondo le atmosfere solari e le temperature espressive della provincia siciliana. Ed è ancora la Sicilia, con le sue storie antiche e attuali di malcostume e violenza, con i suoi riti fascinatori e la sua pietas, con la sua voglia di raccontarsi fra sofferta partecipazione e ironico distacco, la protagonista indiscussa della fervida stagione letteraria su cui si aprono gli anni Duemila.
Narratore arguto e affabile dei fatti e misfatti della sua terra, delle sue gesta grottesche e tragiche, lo scrittore tra i più letti e amati del nostro tempo intreccia memoria e fantasia in un suggestivo e godibilissimo amalgama affidato alle risorse espressive di un personale idioletto di matrice colta e popolare insieme.
Andrea Camilleri ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali ed è Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. I suoi libri sono tradotti in decine di paesi, con oltre dieci milioni di copie vendute.
All’incontro di sabato 11 giugno – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it.
“La Nazione”, 17 maggio 2011
Castelfiorentino Ad Adrea Camilleri lo ‘speciale’ del Premio Letterario.
Sul podio il papà di Montalbano.
Lo scrittore siciliano sarà al Teatro del Popolo l’11 giugno
Castelfiorentino – È Andrea Camilleri il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 11 giugno 2011, alle ore 21, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo.
Protagonista della scena letteraria internazionale, narratore, sceneggiatore e regista, saggista, Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Comincia a scrivere poesie a vent’anni pubblicando i suoi versi su «Mercurio», e a partire dagli anni Cinquanta lavora come sceneggiatore e regista della RAI occupandosi della realizzazione di sceneggiati polizieschi di grande successo, come «Le inchieste del commissario Maigret» di Simenon. Nel 1977 gli viene affidata la cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che manterrà per vent’anni.
Nel 1978 debutta nella narrativa con il romanzo «Il corso delle cose» (scritto dieci anni prima), seguito nel 1981 da «Un filo di fumo», primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, e nel 1984 da «La strage dimenticata». Negli anni Novanta l’attività narrativa si affianca stabilmente a quella per il teatro con una serie di romanzi storici d’ambientazione siciliana.
Il grande successo arriva però con «La forma dell’acqua» (1994), primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, che inaugura un clamoroso fenomeno letterario. Dal 1995 ad oggi escono da Sellerio nella collana «La memoria» sedici romanzi di Montalbano, oltre a quattro volumi di racconti, mentre la serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti per la regia di Alberto Sironi consacra la popolarità sempre in crescita dello scrittore.
Nel solco dei grandi siciliani (da Verga a Pirandello, da Brancati a Sciascia) e con il teatro nel sangue, Camilleri si conferma ad ogni appuntamento un formidabile inventore di storie di forte presa sulla realtà, tra gusto del documento d’archivio e rivisitazione en plain air di una Sicilia mitica e popolare, pagana e cristiana.
All’incontro di sabato 11 giugno – promosso dal Comune di Castelforentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal professor Marco Marchi - participeranno il sindaco Giovanni Occhipinti, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’assessore alla cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“ToscanaTo”, 17 maggio 2011
“Met”, 26 maggio 2011
XIII Premio Letterario Castelfiorentino 2011.
Il «Premio speciale» a Andrea Camilleri
È Andrea Camilleri il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 11 giugno 2011, alle ore 17, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo.
Protagonista della scena letteraria internazionale, narratore, sceneggiatore e regista, saggista, Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Da anni vive a Roma. Dopo un accidentato percorso scolastico sullo sfondo delle vicende belliche, comincia a scrivere pubblicando versi nel 1945 su «Mercurio». Dal 1948 al 1950 studia regia all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico di Roma e subito dopo inizia a lavorare come sceneggiatore e regista. Assunto alla RAI per concorso (ma non subito, perché iscritto al Partito Comunista), negli anni Sessanta si occupa come delegato alla produzione di sceneggiati polizieschi di grande successo, fra cui Le inchieste del commissario Maigret di Simenon interpretate da Gino Cervi, e della produzione in studio del teatro di Eduardo. Insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia e cura importanti messe in scena di opere teatrali (Pirandello, Beckett, Eliot, Shakespeare). Nel 1977 gli viene affidata la cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che manterrà per vent’anni.
Nel 1978 debutta nella narrativa con il romanzo Il corso delle cose (scritto dieci anni prima), seguito nel 1981 da Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, e nel 1984 da La strage dimenticata. Negli anni Novanta l’attività narrativa si affianca stabilmente a quella per il teatro con una serie di romanzi storici d’ambientazione siciliana quali La stagione della caccia (1992), La bolla di componenda (1993), Il birraio di Preston (1995), La concessione del telefono (1998), La mossa del cavallo (1999).
Il grande successo arriva però con La forma dell’acqua (1994), primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, che inaugura un clamoroso fenomeno letterario. Dal 1995 ad oggi escono da Sellerio nella collana «La memoria» sedici romanzi di Montalbano, oltre a quattro volumi di racconti, mentre la serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti per la regia di Alberto Sironi consacra la popolarità sempre in crescita dello scrittore.
Nel solco dei grandi siciliani – da Verga e De Roberto a Pirandello, Brancati e Sciascia – e con il teatro nel sangue, Camilleri si conferma ad ogni appuntamento un formidabile inventore di storie di forte presa sulla realtà, tra gusto del documento d’archivio e rivisitazione en plain air di una Sicilia mitica e popolare, pagana e cristiana. Abilissimo «puparo» nel tenere i fili del racconto, raffinato pasticheur nella creazione di un linguaggio siculo-italiano d’ironica levità, l’autore di Montalbano ha saputo rinnovare il genere del giallo/noir riconfigurandolo secondo le atmosfere solari e le temperature espressive della provincia siciliana. Ed è ancora la Sicilia, con le sue storie antiche e attuali di malcostume e violenza, con i suoi riti fascinatori e la sua pietas, con la sua voglia di raccontarsi fra sofferta partecipazione e ironico distacco, la protagonista indiscussa della fervida stagione letteraria su cui si aprono gli anni Duemila.
Narratore arguto e affabile dei fatti e misfatti della sua terra, delle sue gesta grottesche e tragiche, lo scrittore tra i più letti e amati del nostro tempo intreccia memoria e fantasia in un suggestivo e godibilissimo amalgama affidato alle risorse espressive di un personale idioletto di matrice colta e popolare insieme. Il filone dei prediletti romanzi d’ispirazione storica e civile si arricchisce così di importanti titoli come Il re di Girgenti (2001), La presa di Macallè (2003), Privo di titolo (2005), Il nipote del Negus (2010), mentre tra i romanzi gialli si ricordano La scomparsa di Patò (2000) e La rizzagliata (2009). Escono inoltre La pensione Eva, Il tailleur grigio e Un sabato, con gli amici (rispettivamente 2006, 2008 e 2009) e i volumi di racconti Gocce di Sicilia e Racconti quotidiani (ambedue 2001). Intensa anche la collaborazione a prestigiose riviste italiane e straniere con scritti dedicati al teatro e allo spettacolo.
Nel 2003 Camilleri raccoglie nel volume Teatro edito da Lombardi tre adattamenti teatrali scritti e realizzati in collaborazione con Giuseppe Dipasquale (Il birraio di Preston, Troppu trafficu ppi nenti, La cattura). Tra il 2007 e il 2009 lo scrittore pubblica una trilogia di romanzi fantastici a sfondo mitologico: Maruzza Musumeci (2007), Il casellante (2008), Il sonaglio (2009). È poi la volta del romanzo pirandelliano La tripla vita di Michele Sparacino (2009), del thriller finanziario L’intermittenza (2010) e di Acqua in bocca (2010), scritto a quattro mani con Carlo Lucarelli nella forma epistolare già sperimentata con successo ne La scomparsa di Patò.
Di notevole interesse anche la serie dei romanzi dedicati a grandi pittori: Il colore del sole a Caravaggio (2007), La Vucciria a Guttuso (2008) e Il cielo rubato-Dossier Renoir (2009). Sono usciti di recente il romanzo La moneta di Akragas (2001) e la raccolta di racconti Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta (2011), alla quale farà seguito un secondo volume, mentre è annunciata imminente la pubblicazione del nuovo romanzo di Montalbano, Il gioco degli specchi. Risale al 2004 il «Meridiano» mondadoriano di Camilleri che raccoglie in due volumi le Storie di Montalbano e i Romanzi storici e civili.
Lo scrittore ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali ed è Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. I suoi libri sono tradotti in decine di paesi, con oltre dieci milioni di copie vendute.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua XIII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua e Alberto Arbasino, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo, Cynthia Collu, Giacomo Leronni e Franca Mancinelli.
La serata conclusiva di sabato 11 giugno 2011
La premiazione di Andrea Camilleri e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 11 giugno 2011, ore 21, nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Andrea Camilleri e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2010 gli Atti della XII edizione del Premio: un libro dal titolo Alla Madonna del Parto e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Gonews”, 19 maggio 2011
Premio Letterario, la serata conclusiva con Andrea Camilleri
anticipata al pomeriggio
È prevista anche la proclamazione dei vincitori per l'inedito
con l'assegnazione dei relativi riconoscimenti
La serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, in programma sabato 11 giugno 2011 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, sarà anticipata al pomeriggio dello stesso giorno, con inizio quindi alle ore 17.00 anziché alle ore 21.00.
A renderlo noto è l’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, la quale ha precisato che tale variazione si è resa necessaria per assicurare la presenza di Andrea Camilleri, vincitore del «Premio speciale» alla carriera di questa XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011.
Oltre alla presenza di Camilleri, nel pomeriggio di sabato 11 giugno è prevista anche la proclamazione dei vincitori per l’inedito con l’assegnazione dei relativi premi.
All’incontro – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Antenna5.it”, 19 maggio 2011
Premio Letterario Castelfiorentino
Si svolgerà alle ore 17.00 (anziché alle ore 21.00) la serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, in programma Sabato 11 giugno al Teatro del Popolo. A renderlo noto è l’Assessore alla Cultura del Comune Maria Cristina Giglioli, che precisa come la variazione si sia resa necessaria per assicurare la presenza di Andrea Camilleri, vincitore del Premio speciale alla carriera di questa 13° edizione del Premio. Oltre alla presenza dell’illustre scrittore, è prevista anche la proclamazione dei vincitori per l’inedito.
“La Nazione”, 7 giugno 2011
Castelfiorentino, al Teatro del Popolo.
Premio: sabato atto finale,
grande attesa per Camilleri
Castelfiorentino – Sabato alle 17 è in programma al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, promossa dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, la manifestazione conclusiva della XIII edizione del ‘Premio letterario Castelfiorentino’. Un evento attesissimo, soprattutto per la partecipazione del noto scrittore Andrea Camilleri, vincitore del”Premio speciale”. Prima di Camilleri hanno avuto questo riconoscimento - ideato dal presidente del Premio, professor Marco Marchi - esponenti della cultura italiana del calibro di Mario Luzi, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua, Alberto Arbasino. Si tratta, nel panorama letterario italiano, di nomi di primo piano, la cui presenza nella cittadina valdelsana ha certamente contribuito ad innalzare il prestigio dell’iniziativa. Nel corso della manifestazione, ad ingresso libero, verranno ovviamente premiati pure i vincitori del 2011 per l’inedito, che hanno partecipato al “Castelfiorentino” con testi di poesia e narrativa dedicati al tema “In Tisana: storie e impressioni”. Le letture dei brani in programma verranno effettuate da Giovanni Calcagno.
“Met”, 10 giugno 2011
“Gonews”, 10 giugno 2011
Castelfiorentino: Premio Letterario 2011, la serata conclusiva
Sabato 11 giugno a Castelfiorentino premiazione dei vincitori per l’inedito e
conferimento del “Premio Speciale” alla carriera ad Andrea Camilleri
Si svolgerà sabato 11 giugno alle ore 17.00 nella splendida cornice del Teatro del Popolo la cerimonia conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, giunto quest’anno alla sua XIII edizione. Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il prestigioso Premio è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato Attività Promozionali “Per Castello”, dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La serata di sabato, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario e della giuria.
Premio Speciale alla carriera sarà quest’anno conferito ad un protagonista della scena letteraria internazionale, il narratore, sceneggiatore, regista e saggista Andrea Camilleri, che, come sottolinea lo stesso Prof. Marchi, “non è solo il rappresentante di un incredibile fenomeno sociologico di successo mondiale legato alla creazione di un personaggio come Montalbano, ma – a tutti gli effetti e con dovizia di prove – un grande autore della nostra letteratura, all’altezza dei suoi coltivati miti giovanili all’insegna della poesia di Ungaretti e Montale e della prosa d’arte di Cecchi”.
“Camilleri - aggiunge Marchi - arricchisce così a pieno titolo l’”albo d’oro” del nostro premio che, inaugurato da Luzi, vanta al suo attivo il meglio della letteratura contemporanea”.
Narratore arguto e affabile dei fatti e misfatti della sua terra, delle sue gesta grottesche e tragiche, lo scrittore tra i più letti e amati del nostro tempo, intreccia memoria e fantasia in un suggestivo e godibilissimo amalgama affidato alle risorse espressive di un personale idioletto di matrice colta e popolare insieme.
L’augurio è che Camilleri possa ritirare personalmente il Premio. La partecipazione dell’anziano scrittore a Castelfiorentino, data per certa fino a poche ore fa, è legata infatti alle sue condizioni di salute.
Sabato sarà in ogni caso la ribalta delle grandi promesse, dei poeti e scrittori provenienti da tutta Italia che aspirano alla bravura e notorietà di Camilleri. Saranno infatti proclamati i vincitori per l’inedito e assegnati i relativi premi del concorso, anche quest’anno dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione quale insostituibile fonte di ispirazione, poetica e letteraria.
“Sul versante dell’inedito su tema toscano – dichiara il Prof. Marco Marchi – i testi in versi e in prosa inviati a concorrere sono stati in questa edizione singolarmente maturi: una complessiva buona qualità che ha reso il lavoro di valutazione e selezione della giuria, a voler essere come sempre equi e rigorosi, molto impegnativo. Ma alla fine un podio tra poesia e narrativa si è delineato: un podio indicativo, tra l’altro, delle provenienze geografiche su scala nazionale dei nostri scrittori, con la presenza di Piemonte, Umbria e Toscana”.
I testi di Andrea Camilleri e degli scrittori premiati saranno letti da un noto attore siciliano, Giovanni Calcagno, che vanta al suo attivo importanti esperienze cinematografiche (Ciak d’oro 2009 con “Si può fare”, regia di Giulio Manfredonia), tra cui nel 2010 “La scomparsa di Patò”, tratta dal romanzo di Andrea Camilleri, per la regia di Rocco Mortelliti, e “Noi credevamo” di Mario Martone.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2010, gli Atti della XII edizione del Premio: un libro dal titolo “Alla Madonna del Parto e altri testi”. Una copia della publbicazione sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni 0571 631731 e 338 4293724 – www.premioletterariocastelfiorentino.it.
“Antenna5.it”, 10 giugno 2011
Castelfiorentino, 13esimo premio letterario
Il Premio Letterario Castelfiorentino entra nella fase conclusiva. Il via stasera alle 21.00 al teatro del Popolo con “Aspettando il Premio”, l’evento che precede il conferimento vero e proprio del premio. Quest’anno è prevsta la premiazione alla carriera di Andrea Camilleri, autore amato sia dalla critica che dal pubblico. Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e il Comune di Castelfiorentino, ha un obiettivo chiaro: far scoprire a grandi e piccini la bellezza di esprimersi con le parole.
“La Nazione”, 11 giugno 2011
Camilleri, premio alla straordinarietà.
Castelfiorentino, appuntamento al Teatro del Popolo.
Padre del Commissario Montalbano ma anche autore di romanzi storici.
Un eccezionale successo mondiale
Castelfiorentino (Firenze) – Sarà una serata indimenticabile, da annali della storia di una città e da ricordi personali degni del proverbiale «c’ero anch’io». Sabato 11 giugno alle ore 17, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo, Castelfiorentino proclamerà vincitore dello «speciale» del suo Premio letterario promosso dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano lo scrittore Andrea Camilleri.
Premiando il mitico papà del commissario Montalbano, ma anche l’autore di pregevolissimi romanzi storici e civili quali La strage dimenticata, Il re di Girgenti e La presa di Macallè, il «Castelfiorentino» ha riconosciuto in Camilleri una delle figure più straordinarie ed essenziali del panorama letterario contemporaneo. Uno scrittore, però, che non è solo il fortunato rappresentante di un incredibile e irripetibile fenomeno sociologico di successo mondiale legato alla creazione di un personaggio come il commissario Montalbano, ma, a tutti gli effetti e con dovizia di testi comprovanti, un autore maiuscolo, all’altezza dei suoi coltivati miti giovanili all’insegna della poesia di Ungaretti e Montale e della prosa d’arte di Emilio Cecchi. Camilleri arricchisce così a pieno titolo l’«albo d’oro» del premio che, inaugurato da Mario Luzi, conta al suo attivo il meglio della letteratura italiana contemporanea: dalla Spaziani e la Maraini a Tonino Guerra, da Claudio Magris, Cerami e Bevilacqua a Franco Loi, Sanguineti ed Arbasino.
Onore a Camilleri, dunque, con la partecipazione tra l’altro – a rendere tangibile il fascino delle sue pagine – di un lettore d’eccezione di origine siciliana come Giovanni Calcagno (lo abbiamo visto di recente nel film tratto dal romanzo di Camilleri La scomparsa di Patò e in Noi credevamo di Martone). E come sempre una festa da condividere con i vincitori per l’inedito: giovani poeti e narratori chiamati a raccolta da tutta Italia su quel caratterizzante tema toscano che da tredici edizioni connota con successo il «Premio Letterario Castelfiorentino».
Ieri intanto il «Castelfiorentino» ha avuto un succulento anticipo di grande letteratura. Per «Aspettando il Premio» è infatti previsto un omaggio al re del comico novecentesco Aldo Palazzeschi, con un intervento critico di Maria Sabrina Titone e celebri poesie futuriste lette da Alessandra Bandino.
Marco Marchi
Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di Firenze
“La Repubblica”, 11 giugno 20110
Premio Castelfiorentino
Al Teatro del Popolo di Castelfiorentino XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e Narrativa 2011. Alla serata è prevista la partecipazione di Andrea Camilleri, vincitore del «Premio speciale», Marco Marchi, Giovanni Occhipinti, Paolo Regini e Maria Cristina Giglioli (ore 17, ingresso gratuito).
“Corriere Fiorentino”, 11 giugno 2011
Serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino 2011
Questa sera si terrà la Serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino 2011, con un ospite d'eccezione: l'inizio della serata è stato infatti anticipato alle 17.00, anzichè alle 21.00, per assicurare la presenza di Andrea Camilleri, vincitore del «Premio speciale» alla carriera di questa XIII edizione della manifestazione culturale. Oltre alla presenza di Camilleri, è prevista anche la proclamazione dei vincitori per l’inedito con l’assegnazione dei relativi premi. All’incontro – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
“Gonews”, 12 giugno 2011
Premiati i vincitori del concorso letterario.
Camilleri grande assente.
Lo scrittore impossibilitato a partecipare per motivi di salute.
La sua presenza con una telefonata e una divertente intervista.
Tredici i testi segnalati, tre quelli premiati
Si è svolta sabato 11 giugno alle 17.00 al Teatro del Popolo la cerimonia conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, giunto quest’anno alla sua XIII edizione. Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il prestigioso Premio è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato Attività Promozionali “Per Castello”, dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
Presenti in sala il Sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Francesco Bosio, in sostituzione del presidente Paolo Regini. L'evento è stato condotto come di consueto dal Professor Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario e della giuria.
Grande assente della serata Andrea Camilleri, a cui è stato conferito il Premio speciale alla carriera per l'edizione 2011. Lo scrittore, impossibilitato a partecipare all'evento per motivi (non gravi) di salute, è stato raggiunto telefonicamente all'inizio della serata: Camilleri ha espresso il suo dispiacere per la mancata partecipazione, ringraziando di cuore per il premio ricevuto, con un pensiero particolare al Presidente della Repubblica Italiana, che ha mandato una medaglia come simbolo del Premio alla carriera. Lo scrittore ha poi salutato il pubblico con la sua proverbiale simpatia.
I fan di Camilleri sono stati, però, consolati dalla proiezione di un'intervista fatta allo scrittore proprio da Marco Marchi, in cui i due ripercorrono insieme le tappe della formazione letteraria di Camilleri, dove i grandi nomi della letteratura italiana si alternano a divertenti aneddoti della vita dello scrittore siciliano. Fra i tanti, gli anni di Università con il professore Orazio Costa che, avendo come allievo solo Camilleri, durante le ore di lezione 'vis a vis' spaziava dall'educazione scolastica ai consigli sulla lunghezza della barba. O il momento in cui lo scrittore ha sentito il bisogno di leggere e, bloccato all'inizio da una sorta di autocensura chiedendosi quali testi poter usare, il padre lo ha spronato a leggere tutto quello che avesse voluto.
Dall'intervista emergono anche notizie importanti per capire l'humus lettario in cui si muove Camilleri. Contrariamente a quanto si possa pensare, i suoi primi passi sono nella poesia, iniziando a scrivere sugli affetti, le stagioni, e i temi più diffusi e più cari all'animo umano da sempre. Non poteva, però, mancare una domanda sulla lingua usata da Camilleri nei suoi romanzi del 'ciclo siciliano', ovvero quel misto tra italiano e dialetto che rendono le sue pagine davvero uniche. Lo scrittore spiega questa scelta portando come esempio un episodio della sua adolescenza: la madre lo stava rimproverando perché la sera rientrava tardi a casa e lo minacciava di 'tagliargli i viveri'; quando esprimeva la rabbia data dalla preoccupazione di un figlio in giro fino a notte fonda usava il dialetto, mentre quando paventava la punizione usava l'italiano. Da lì l'illuminazione: se si parla con il cuore si parla in dialetto. Una grande verità ritrovata poi in alcune pagine scritte da Pirandello.
Se la prima parte della serata era un omaggio, meritatissimo, alla figura di Camilleri, la seconda parte è stata dedicata all'inedito: sono stati tredici i testi segnalati dalla giuria, mentre tre sono quelli saliti sul podio. Grande spazio alla prosa come alla poesia, con autori provenienti non solo dalla Toscana, ma anche da Piemonte, Marche, Umbria, e addirittura oltre confine (ad esempio, Germania e Francia).
Prima di passare alle premiazioni, il Sindaco Giovanni Occhipinti, ha voluto onorare lo scrittore siciliano leggendo alcuni suoi aforismi, dove si parlava della Sicilia di 50 anni fa, una terra in cui la cultura veniva considerata una perdita di tempo. Il Sindaco sottolinea come per certi versi "questa situazione permanga ancora. Il premio letterario, quindi, vuol essere una tutela della cultura, un'apertura a tutte quelle persone che possono dare qualcosa di più". Un modo per dare importanza, aggiunge, "alla memoria e alla fantasia, per sfidare il nuovo, il domani". Anche l'Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli è rimasta su questa linea di pensiero: "Investire nella cultura serve a migliorare la vita comune. E la cosa bella è che noi del premio riusciamo a farlo da soli", in altre parole, senza aiuti esterni. Come a dire che realmente 'volere è potere'.
Presente alla serata anche l'attore Giovanni Calcagno (Ciak d’oro 2009 con “Si può fare”, regia di Giulio Manfredonia; attore nel 2010 ne “La scomparsa di Patò” regia di Rocco Mortelliti, tratta dal romanzo di Andrea Camilleri, e in “Noi credevamo” di Mario Martone), che ha interpretato sia uno stralcio de "La presa di Macallè" di Camilleri che i tre testi premiati per l'inedito. La sua interpretazione del brano tratto dal romanzo è stata molto apprezzata dal pubblico, che si è ritrovato immerso in un pomeriggio fascista in cui i giovani balilla mettono in scena la presa di Macallè, riproducendo con la voce gli scoppi, i sibili dei proiettili e delle frecce in un immaginario e comico scontro tra italiani e abissini. Bravissimo nell'uso dell'italiano/siciliano, Calcagno è stato altrettanto bravo nel dare vita ai testi dei tre vincitori.
L'evento si è concluso con la speranza di avere prima o poi Andrea Camilleri ospite a Castelfiorentino e con i ringraziamenti a tutti i partecipanti al Premio, una piccola roccaforte della cultura, un esempio di come tutti, nel nostro piccolo, possiamo alimentare e difendere il primo patrimonio dell'umanità.
Silvia Carradori
Questo articolo è apparso corredato di una “Video intervista a Marco Marchi” e di varie fotografie (cfr. http://www.gonews.it/articolo_88481_Premiati-vincitori-concorso-letterario-Camilleri-grande-assente.html). Derivano da qui, per gentile concessione del giornale, alcune delle nostre immagini pubblicate a illustrazione della serata conclusiva del Premio.
“Gonews”, 13 giugno 2011
“Comune di Castelfiorentino”, 16 giugno 2011
Premio Letterario Castelfiorentino, tutti i premiati.
Partecipano 212 scrittori.
Primo posto per l’inedito a Valter Ferrari di Tortona.
Oltre ai riconoscimenti in denaro segnalate tredici opere: il video di gonews.it
Ci sono anche 5 italiani all’estero (2 dalla Francia, 1 dalla Lettonia, 1 dalla Germania e uno dalla Romania) fra i 212 partecipanti della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011, la cui serata conclusiva si è tenuta sabato 11 giugno nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Una serata dedicata alle promesse della cultura nazionale, validamente rappresentata da ben 14 regioni italiane, ma anche segnata dal commosso saluto telefonico in diretta di Andrea Camilleri, vincitore del “premio speciale”, impossibilitato all’ultimo ad intervenire di persona al momento conclusivo del concorso, che come si ricorderà è organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
“Nonostante l’assenza di Andrea Camilleri – commenta soddisfatto il prof. Marco Marchi, Presidente del Premio – la serata si è rivelata un vero successo e l’attesa del pubblico, accorso così numeroso e desideroso di incontrare il papà di Montalbano, non è andata delusa. Questo grazie al commosso saluto telefonico in diretta che lo scrittore, impossibilitato a raggiungerci, ha voluto riservarci, e grazie ad una significativa videointervista appositamente realizzata per noi nella sua casa romana. E a fare il successo della serata andrà senz’altro menzionata anche l’ottima prestazione dell’attore Giovanni Calcagno, lettore applauditissimo di esilarante brano di Camilleri tratto da La presa di Macallè”.
Il Vincitore del Premio Letterario per l’inedito è Valter Ferrari di Tortona (Alessandria) autore dell’opera “La scelta”; secondo posto a Catia Ciofini di Perugia con “La scimmia sulla schiena”, mentre il terzo è andato a Massimo Viganò di Casciana Terme (Pisa) per l’opera dal titolo “Ore delle colline pisane n(u)ove improvvisazioni”. Secondo quanto previsto dal bando di concorso, al vincitore è stato assegnato un premio di 1.000 euro, al secondo e al terzo un premio di 500 euro.
Dei 212 partecipanti, oltre la metà (140) provengono dalla Toscana. Gli altri sono della Lombardia (15), Piemonte (9), Emilia Romagna (7), Lazio e Sicilia (6), Veneto (5), Campania, Marche e Puglia (4), Liguria (3), Umbria (2), Calabria e Sardegna (1) e i cinque italiani all’estero che si sono prima ricordati.
“Una partecipazione significativa non solo per quantità ma anche e soprattutto per la qualità delle opere presentate – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – a conferma di una manifestazione che nel corso degli anni ha saputo conquistarsi un’attenzione crescente e rivolgersi ad un pubblico sempre più vasto. Di ciò siamo particolarmente lieti, anche perché offre a Castelfiorentino l’opportunità di farsi conoscere al di fuori della nostra regione e quindi di promuovere il nostro patrimonio storico artistico, a cominciare dal nostro bellissimo Teatro”.
Oltre ai vincitori, tredici partecipanti hanno ricevuto una segnalazione. Ecco l’elenco:
Sovrane coccole di arancia STEFANO ANTONELLI TOGNOZZI MORENI Certaldo (Firenze)
I galeotti di Vallombrosa NICOLA BARONTI Vinci (Firenze)
Dentro la tua grazia SERGIO BULLERI San Miniato (Pisa)
La collezione PIERA COLOMBERA Montaione (Firenze)
Sestina doppia perdurante (per Durante) con (in)variante MAURO COMBA Barge (Cuneo)
La vita dell'artista PAOLO CORTESI Forlì
Esercizi per un'adolescenza ANNA ELISA DE GREGORIO Ancona
Retaggio, rifiuto PAOLO DEGHENGHI Genova
Prima che canti il gallo GUIDO DEL DUCA Roma
Voglio piangere tutte le lacrime del mondo STEFANO DE MARTIN San Casciano Val di Pesa (Firenze)
Aria di resa e di ripresa FRANCESCA MONNETTI Sant’Ellero (Firenze)
Momenti e altri testi SABINE PASCARELLI Montespertoli (Firenze)
Tutta questa bellezza DANIELA PENZAVALLE Genova
“La Nazione”, 14 giugno 2011
Castelfiorentino. Telefonata dello scrittore nel corsi della premiazione.
Il Premio letterario si deve accontentare
solo della voce di Andrea Camilleri.
Il podio più alto per la narrativa a «La scelta»
del tortonese Valter Ferrari
Castelfiorentino – Camilleri, vincitore del “Premio speciale” alla carriera abbinato al “Premio letterario Castelfiorentino”, per motivi di salute non era in sala sabato scorso alla cerimonia conclusiva della manifestazione. La sua presenza si è comunque avvertita benissimo, sia per una telefonata dello scrittore proprio all’0inizio dei lavori, sia per la proiezione di un’interessante intervista fatta a Camilleri dal presidente del “Catelfiorentino”, Marco Marchi. Nell’intervista lo scrittore siciliano ha parlato della sua vita, quasi ripercorrendola tappa per tappa, del suo lavoro, delle sue opere: il pubblico che gremiva il Teatro gli ha alla fine tributato un grande applauso. Dopo la lettura e lìinterpretazione da parte dell’attore Giovanni Calcagno di un brano tratto da “La presa di Macallè”, uno scritto di Camilleri, si è passati alla premiazione per l’inedito, con l’assegnazione di 3 premi e di 13 segnalazioni. I riconoscimenti sono stati consegnati agli scrittori dal professor Marco Marchi, dal sindaco Giovanni Occhpinto, dall’assessore alla cultura Maria Cristina Giglioli e dal direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Francesco Bosio. Questi i vincitori: 1° premio a Valter Ferrari, di Tortona, per “La scelta” (narrativa); 2° a Catia Ciofini, di Perugia, per “La scimmia sulla schiena” (narrativa); 3° a Massimo Viganò, di Casciana Terme, per “Ore delle colline pisane. N(u)ove improvvisazioni” (poesia). Alcuni brani tratti dai testi premiati sono stati letti in sala, smpre da Giovanni Calcagno. E questi infine i 13 “segnalati”: Stefano Antonelli Tognozzi Moreni, di Certaldo, per “Sovrane coccole di arancia”; Nicola Baronti, di Vinci, per “I galeotti di Vallombrosa”; Sergio Bulleri, di San Miniato, per “Dentro la tua grazia”; Piera Colombera, di Montaione, per “La collezione”; Mauro Comba, di Barge, per “Sestina doppia perdurante (per Durante) con (in)variante”; Paolo Cortesi, di Forlì, per “La vita dell'artista”; Anna Elisa De Gregorio, di Ancona, per “Esercizi per un'adolescenza”; Paolo Deghenghi, di Genova, per “Retaggio, rifiuto”; Guido Del Duca, di Roma, per “Prima che canti il gallo”; Stefano De Martin, di San Casciano Val di Pesa, per “Voglio piangere tutte le lacrime del mondo”: Francesca Monnetti, di Sant’Ellero, per “Aria di resa e di ripresa”; Sabine Pascarelli, di Montespertoli, per “Momenti e altri testi”; Daniela Penzavalle, di Genova, per “Tutta questa bellezza”.
m. b.
“Il Tirreno”, 14 giugno 2011
Premio Castelfiorentino - 5 i segnalati della zona
Castelfiorentino - Ci sono anche 5 italiani all'estero fra i 212 partecipanti della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011, la cui serata conclusiva si è tenuta sabato scorso. Una serata dedicata alle promesse della cultura nazionale ma anche segnata dal commosso saluto telefonico in diretta di Andrea Camilleri, vincitore del "premio speciale", impossibilitato all'ultimo ad intervenire di persona al momento conclusivo del concorso. «Nonostante l'assenza di Andrea Camilleri - commenta soddisfatto Marco Marchi, presidente del Premio - la serata si è rivelata un vero successo e l'attesa del pubblico non è andata delusa. Questo grazie al commosso saluto telefonico in diretta che lo scrittore ha voluto riservarci». Il vincitore del premio letterario per l'inedito è Valter Ferrari di Tortona (Alessandria) autore dell'opera "La scelta"; secondo posto a Catia Ciofini di Perugia con "La scimmia sulla schiena", mentre il terzo è andato a Massimo Viganò di Casciana Terme (Pisa) per l'opera dal titolo "Ore delle colline pisane n(u)ove improvvisazioni". Secondo quanto previsto dal bando di concorso, al vincitore è stato assegnato un premio di 1.000 euro, al secondo e al terzo un premio di 500 euro. Dei 212 partecipanti, oltre la metà (140) provengono dalla Toscana. Gli altri sono della Lombardia (15), Piemonte (9), Emilia Romagna (7), Lazio e Sicilia (6), Veneto (5), Campania, Marche e Puglia (4), Liguria (3), Umbria (2), Calabria e Sardegna (1) e i cinque italiani all'estero che si sono prima ricordati. Oltre ai vincitori, tredici partecipanti hanno ricevuto una segnalazione. Tra loro con "Sovrane coccole di arancia" Stefano Antonelli Tognozzi Moreni di Certaldo; con "I galeotti di Vallombrosa" Nicola Baronti di Vinci; con "Dentro la tua grazia" Sergio Bulleri di San Miniato, con "La collezione" Piero Colombera di Montaione e con "Momenti e altri testi" Sabine Pascarelli di Montespertoli.
“Misericordie d’Italia”, settembre 2011
Premio Letterario Castelfiorentino 2011
Tanti nuovi scrittori e un premio alla carriera ad Andrea Camilleri
Ogni anno la festa si ripete. Con un pubblico singolarmente numeroso, attento e partecipe, si è conclusa sabato 11 giugno la tredicesima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è svolta nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione.
Del concorso, impostosi tra i più apprezzati e ambiti su scala nazionale, è risultato quest’anno vincitore lo scrittore di Tortona (Alessandria) Valter Ferrari con il racconto “La scelta”. Al secondo posto Catia Ciofini di Perugia, ancora con un racconto, “La scimmia sulla schiena”, al terzo Massimo Viganò di Casciana Terme (Pisa) con il poemetto in versi “Ore delle colline pisane”. Tredici e geograficamente distribuite sul territorio nazionale – molta Toscana naturalmente (da San Miniato a Certaldo, da Vinci e Montespertoli a San Casciano Val di Pesa), ma anche Roma, Genova, Cuneo, Ancona e Forlì – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il Premio speciale alla carriera 2011 è stato invece attribuito allo scrittore Andrea Camilleri, che, impossibilitato per motivi di salute a partecipare alla serata, ha rivolto in diretta telefonica un commosso e applauditissimo saluto al pubblico che gremiva il teatro. A mitigare il rammarico per la sua assenza, un’intervista filmata appositamente registrata giorni prima nella sua casa romana e un’efficace lettura dal romanzo “La presa di Macallè” dell’attore di origine siciliana Giovanni Calcagno.
Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua e Alberto Arbasino.
Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Alberto Arbasino e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:
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