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“Gonews”, 26 gennaio 2012
“Met”, 26 gennaio 2012
“In Chianti”, 28 gennaio 2012
“La Nazione”, 2 febbraio 2012
“Firenze News”, 3 febbraio 2012
“Toscana To”, 8 febbraio 2012
Premio letterario 2012, via al bando
per scrittori ‘ispirati’ della Toscana.
La partecipazione al concorso, giunto alla sua
14esima edizione, è gratuita e aperta a tutti.
Per presentare le opere c’è tempo fino al 28 aprile
La Toscana come fonte di ispirazione, come “madre” di tutte le storie per quanti aspirano a sperimentare e a valorizzare le proprie doti letterarie, poetiche e narrative. E’ con un fervido richiamo al territorio, motivo ricorrente di una manifestazione che ha nella creatività e nella libera espressione delle idee i suoi punti di forza, che è stato pubblicato il nuovo bando del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati appunto al tema “In Toscana: storie e impressioni”.
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino è completamente gratuita e aperta a tutti, e si presenta anche quest’anno (siamo ormai alla XIV edizione) come un’interessante opportunità per le giovani promesse della poesia e della narrativa, desiderose magari di verificare la qualità delle loro opere di fronte ad una Giuria qualificata o anche solo di essere segnalate all’attenzione di un pubblico più vasto.
“Scoprirsi improvvisamente poeti o scrittori – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – non è poi un fenomeno così raro come apparentemente può sembrare. Sono anzi sempre più numerosi i casi di persone semplici che dall’amore verso il proprio territorio e dalla voglia di raccontarlo hanno tratto quella fonte di ispirazione, autentica e reale, dalla quale sono nate opere di grande successo. Incoraggiare questa passione, stimolare le nuove generazioni a scrivere, a parlare di sé e del mondo che ci circonda è uno degli obiettivi di questo concorso – conclude Giglioli – che si conferma come uno dei grandi eventi culturali della nostra area".
“Sono certo – dichiara Marco Marchi, presidente del Premio – che il tema toscano che fin dalle origini ha connotato il ‘Castelfiorentino’ si rivelerà ancora una volta una carta vincente. La Toscana permette una gamma pressoché inesauribile di possibilità di coniugazione e trattamento. Noi stessi di anno in anno ci stupiamo di quante fonti di ispirazione il tema toscano porti con sé, secondo una tradizione, del resto, che già nella letteratura storiograficamente affermatasi nel corso dei secoli trova attestazioni ed esempi insigni. Chi non ricorda, anche a voler restare nel Novecento, la campagna toscana cantata da un narratore come Tozzi e da un poeta come Luzi, o la Firenze di Palazzeschi e Pratolini, o la Livorno di Caproni?".
La scadenza per presentare le opere è il 28 aprile 2012. Esse dovranno essere inviate in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino (FI).
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, così composta: Marco Marchi (Presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile. È inoltre prevista l’attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 9 giugno 2012 alle ore 21.00 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci).
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“Antenna 5.com”, 26 gennaio 2011
Cercasi aspiranti poeti
È completamente gratuito e aperto a tutti il prestigioso concorso “Premio Letterario Castelfiorentino “ organizzato dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano. Si può partecipare con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema “In Toscana: storie e impressioni”. Per i vincitori sono previsti l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Inoltre un Premio speciale di Euro 3.000,00 andrà a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione.Per chi fosse interessato il bando è scaricabile dall’indirizzo www. premio letterario castelfiorentino.it
“Comune di Castelfiorentino”, 27 gennaio 2012
Bando 2012
Il Premio Letterario Castelfiorentino è un prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema "In Toscana: storie e impressioni".
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per la presentazione delle opere è il 28 aprile 2012. Oltre a rappresentare un'interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all'attenzione di un pubblico più vasto), il Premio Letterario contempla anche quest'anno un "premio speciale" riservato a scrittori affermati.
Per partecipare al Premio è necessario inviare l'opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell'autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino (FI).
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l'invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, così composta: Marco Marchi (Presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l'assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile. È inoltre prevista l'attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice.
La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 9 giugno 2012 alle ore 21.00 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci).
Per informazioni: Tel. 0571 631731 - 338 4293724. Sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it è possibile scaricare il bando completo.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
“Il Tirreno”, 27 gennaio 2012
Bando per il premio letterario,
la scadenza è il 28 aprile
Castelfiorentino - Pubblicato il bando 2012 del Premio letterario Castelfiorentino. C’è tempo fino al 28 aprile per inviare le opere. La Toscana come fonte di ispirazione, come “madre” di tutte le storie per quanti aspirano a sperimentare e a valorizzare le proprie doti letterarie, poetiche e narrative. E’ con un fervido richiamo al territorio che è stato pubblicato il nuovo bando del Premio Letterario Castelfiorentino, il concorso organizzato dalla Banca di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati appunto al tema “In Toscana: storie e impressioni”. La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino è completamente gratuita e aperta a tutti. Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“Il Tirreno”, 9 febbraio 2012
Premio Castelfiorentino, è uscito il bando
C’è tempo fino al 28 aprile per inviare testi di narrativa e poesia,
la premiazione è fissata il 9 giugno
Castelfiorentino – È uscito il bando della XIV edizione del Premio letterario Castelfiorentino. Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema “In Toscana storie e impressioni”. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 28 aprile 2012 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di credito cooperativo di Cambiano – piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino.
Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico. La commissione giudicatrice del Premio letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di 1.000,00 euro il primo, di 500,00 euro ciascuno il secondo e il terzo. Il giudizio della commissione è insindacabile. Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti.
Il comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi. È inoltre prevista l’attribuzione di un premio speciale di 3.000,00 euro a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo.
Sia i tre vincitori del Premio che il vincitore del Premio speciale, preavvisati con congruo anticipo, dovranno essere personalmente presenti alla serata conclusiva del Premio, pena l’esclusione dal premio stesso. La designazione del vincitore del Premio speciale verrà anticipatamente annunciata e pubblicizzata. Il conferimento dei premi avrà luogo sabato 9 giugno 2012, alle ore 21,00, presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. Per informazioni sull’iniziativa: tel. 0571-631731 e 338-4293724 – www.premioletterariocastelfiorentino.it.
“Gonews”, 22 marzo 2012
“Met”, 24 marzo 2012
Il Premio Letterario Castelfiorentino piange Tonino Guerra
La video intervista realizzata nel 2005
in occasione della consegna del riconoscimento “speciale”
al poeta romagnolo fu girato un filmato.
Intanto fino al 28 aprile si può partecipare all’edizione 2012
“La poesia è anche un modo di raccontarsi, di raccontare qualche cosa”. Esordiva così Tonino Guerra, vincitore alcuni anni fa del premio “speciale” al Premio Letterario Castelfiorentino in un video di 4 minuti girato la serata conclusiva del Premio (11 giugno 2005) e che da un mese, insieme a molti altri realizzati nelle diverse edizioni del Premio, è possibile visionare in rete sia sul sito che su YouTube.
Un’iniziativa finalizzata a ricostruire i momenti più emozionanti che hanno scandito le quattordici edizioni del premio, con i grandi nomi che via via si sono alternati nel premio “speciale” (come Tonino Guerra, Andrea Camilleri o Alberto Bevilacqua) ma anche con gli esordienti e le giovani promesse della narrativa e della poesia che hanno reso il Premio Letterario un’opportunità e una vetrina per farsi conoscere ad un pubblico più vasto.
“L’operazione è ancora in corso – precisa il prof. Marco Marchi, storico presidente e animatore del Premio –, ma il recupero di questi video già costituisce un fatto importante: importante ai fini della conoscenza del nostro premio, ma più ancora per la diffusione della cultura che all’interno del premio da quattordici anni continuativamente si produce. Dico questo sulla base del crescente numero di contatti registrati dal nostro canale You Tube. Il pubblico del ‘Castelfiorentino’ si allarga, anche se per chi era presente a quelle serate sarà piacevole ritrovarne il sapore”.
“L’intervista a Camilleri – aggiunge – resta il video più ‘cliccato’, con oltre mille e cento contatti, ma ecco adesso le interviste ad Arbasino e Bevilacqua, ecco Cerami, ecco Tonino Guerra che recita e commenta una sua poesia. Ed ecco tutta una serie di letture attoriali di classe, da Sara Borsarelli interprete della Merini a Francesco Manetti strepitoso dicitore di una pagina della Califfa. A breve rivedremo anche momenti della memorabile serata del 2001 con Mario Luzi e il recital dai racconti di Loria di Iaia Forte”.
Il recupero di questa videostoria del Premio è stata resa possibile grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, ente promotore di un concorso che è organizzato anche dal Comune di Castelfiorentino sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
Nel frattempo, cominciano a pervenire le prime opere per la prossima edizione del Premio, la cui scadenza è il 28 aprile 2012 e al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati appunto al tema “In Toscana: storie e impressioni”. Si ricorda che le opere dovranno essere inviate in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile. È inoltre prevista l’attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice.
La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 9 giugno 2012 alle ore 21.00 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“Il Tirreno”, 23 marzo 2012
Un video sul premio letterario
Il bando scade a fine aprile
“La poesia è anche un modo di raccontarsi, di raccontare qualche cosa”. Esordiva così Tonino Guerra, morto nei giorni scorsi e vincitore alcuni anni fa del premio “speciale” al Premio Letterario Castelfiorentino in un video di 4 minuti girato la serata conclusiva del Premio (11 giugno 2005) e che da un mese, insieme a molti altri realizzati nelle diverse edizioni del Premio, è possibile visionare in rete sia sul sito (www.premioletterario castelfiorentino.it) che su You Tube (www.youtube.com/user/premioletterario cast).
Nel frattempo, cominciano a pervenire le prime opere per la prossima edizione del Premio, la cui scadenza è il 28 aprile 2012.
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2012 o ne hanno dato notizia:
“Poesia”
“Literary”
“Informatore Coop”
“Rete Toscana Classica”
“Facebook”
“Twitter”
“Antenna5”
“LaNazione.it”
“IlTirreno.it”
“Informazione.it”
“OK Italia”
“Nano Press”
“PortaleGiovani. comune. fi.it”
“Libri e bit”
“Rea.net”
“Infinie storie”
“Progesis.net”
“Waxzy.fr”
“Arte insieme”
“Sardegna Biblioteche”
“Wikio”
“Virgilio.it”
“Bancacambiano.it”
“Misericordie d’Italia”
“Gonews”, 29 maggio 2012
“Met”, 29 maggio 2012
“Il Tirreno”, 2 giugno 2012
“In Chianti”, 6 giugno 2012
Castelfiorentino. Premio Letterario, lo ‘speciale’ a Patrizia Valduga-
Sabato 9 giugno 2012 la premiazione al Teatro del Popolo.
Il professor Marchi: “la poesia come fonte di piacere
ma anche come terapia per attutire il dolore”.
Il Premio Letterario Castelfiorentino si apre quest’anno nel segno della Poesia. È infatti la poetessa Patrizia Valduga la vincitrice del “Premio speciale” alla carriera della XIV edizione del Premio, che il 9 giugno si concluderà nella suggestiva e splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (Firenze).
Presenza poetica di assoluto rilievo nel panorama letterario contemporaneo, Patrizia Valduga è nata a Castelfranco Veneto nel 1953. Pur avendo alle spalle una solida formazione umanistica, la sua biografia umana e artistica è segnata dall’incontro – nel 1981 – con il poeta e critico milanese Giovanni Raboni, di cui è stata la compagna fino alla morte (nel 2004).
Poetessa naturalmente dotata e colta, Patrizia Valduga ha fatto della poesia una fonte di piacere, ma anche una terapia per attutire il dolore, grazie alla musicalità dei ritmi e dei suoni, appannaggio dell’esercizio lirico. Attraverso una ricerca stilistica avviata con Medicamenta (1982), il suo libro d’esordio, la poetessa ha fatto propria la crisi del linguaggio poetico moderno, riuscendo a conferirgli una nuova dignità letteraria grazie a un deliberato, originale recupero delle forme più illustri della tradizione: sonetti, madrigali, sestine, ottave e terzine. A tale recupero la Valduga ha abbinato, con esiti sorprendenti, la ricerca di un’espressione in cui l’antico e il moderno, l’aulico e il quotidiano, il sublime e il volgare, si coniugano e si contaminano.
“La poesia di Patrizia Valduga – sottolinea il prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – si situa di diritto al punto in cui il riconoscimento di una propria immagine di donna chiamata dalla poesia coincide con una sorta di grande riconoscimento del mondo, un riconoscimento profondo, giocato tra corpo e anima, carico di contraddizioni ed interrogativi, ma anche dotato di fascini e aperta possibilità di risarcimento e di riscatto. È lì che la sua straordinaria opera in versi, espressivamente tesa al recupero e alla contaminazione delle forme più illustri della nostra tradizione, assume i connotati di una testimonianza moderna singolarmente vivida ed inclusiva, culturalmente fondata e proprio per questo autentica”.
All’incontro conclusivo di sabato 9 giugno – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – saranno premiati anche i vincitori del Premio Letterario (inedito 2012 “In Toscana. Storie e impressioni”.) e consegnati gli atti della XIII edizione a tutti i partecipanti. Alla serata – condotta dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giuseppe Antignati.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Toscana To”, 29 maggio 2012
XIV Premio Letterario Castelfiorentino
Il «premio speciale» a Patrizia Valduga
È Patrizia Valduga la vincitrice del «Premio speciale» alla carriera della XIV edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2012. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 9 giugno 2012, alle ore 21, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo
Presenza poetica di assoluto rilievo nel panorama letterario contemporaneo, Patrizia Valduga è nata a Castelfranco Veneto nel 1953. Dopo il Liceo scientifico frequenta per tre anni la facoltà di Medicina, passando poi alla facoltà di Lettere di Venezia, dove segue i corsi di Francesco Orlando che segnano un momento fondamentale per la sua formazione, conseguendo la laurea. Decisivo nella sua biografia umana e artistica è l’incontro, nel 1981, con il poeta e critico milanese Giovanni Raboni, di cui diviene la compagna fino alla sua morte, avvenuta nel 2004. Nel 1988 ha fondato e diretto per un anno la rivista “Poesia”. Vive e lavora a Milano, dove collabora alle pagine culturali di “Repubblica”.
Poetessa naturalmente dotata e colta, Patrizia Valduga ha fatto della poesia fonte di piacere e terapia per attutire il dolore mediante la musicalità dei ritmi e dei suoni appannaggio dell’esercizio lirico. Attraverso una personalissima ricerca stilistica iniziata con Medicamenta (Guanda 1982), lo sbaragliante libro d’esordio, la poetessa ha fatto propria – inserendosi da protagonista in un contesto storicamente allargato ed efficiente – la crisi del linguaggio poetico moderno, riuscendo a conferirgli nuova dignità letteraria grazie a un deliberato, originale recupero delle forme più illustri della tradizione: sonetti, madrigali, sestine, ottave e terzine. A tale recupero la Valduga ha abbinato, con esiti sorprendenti, la ricerca di un’espressione in cui l’antico e il moderno, l’aulico e il quotidiano, il sublime e il volgare, si coniugano e si contaminano.
Dopo La tentazione (Crocetti 1985) e i testi aggiunti a Medicamenta e altri medicamento (Einaudi 1989), il monologo in endecasillabi Donna di dolori (Mondadori 1991) conferma tra poesia e teatro, tra parola e azione questa strenua vocazione al canto d’ispirazione erotico-funeraria. Diverso il tono di Requiem (Marsilio 1994), poemetto in ottave scritte per la morte del padre, dove l’esperienza immanente della morte volge l’originaria fascinazione manieristica della dizione poetica nella misura di una naturale, sconvolta effusività.
Con le raccolte successive, Cento quartine e altre storie d’amore (Einaudi 1997), Quartine. Seconda centuria (Einaudi 2001), il poemetto Manfred (con la collaborazione del pittore Giovanni Manfredini, Mondadori 2003), Lezione d’amore (Einaudi 2004), si riattiva in forme metriche sempre più elaborate la schermaglia della scrittura. In Corsia degli incurabili (Garzanti 1996, raccolto in Prima antologia, Einaudi 1999, e al pari di Donna di dolori rappresentato in teatro) è di scena un malato terminale che dal suo letto di ospedale dà voce ai propri pensieri nel metro del sirventese classico, raccontando tra l’invettiva e la preghiera, la confessione e lo sdegno, la degradante attualità del nostro paese, la corruzione delle istituzioni, la decadenza della cultura e della lingua.
Nel 2006 la Valduga firma la Postfazione a Ultimi versi di Giovanni Raboni, che comprende le poesie composte nell’estate del 2004, durante la malattia del poeta. Sono i “versi veri e vivi” che oggi aprono il Libro delle laudi (Einaudi 2012), un nuovo intenso canzoniere che rilancia sulla scia dei laudari antichi il furor sacro di una moderna coscienza poetica. Di recente Patrizia Valduga ha inoltre curato l’antologia Poeti innamorati. Da Guittone a Raboni (Interlinea 2011) e il Breviario proustiano (Einaudi 2011). Notevole la sua attività di traduttrice, da Mallarmé, Valéry, Molière, Donne, Céline, Kantor, Shakespeare. Ha ricevuto premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Viareggio e il Premio Betocchi.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua XIV edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua, Alberto Arbasino e Andrea Camilleri, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati nel corso degli anni, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo, Cynthia Collu, Giacomo Leronni, Franca Mancinelli e Valter Ferrari.
La serata conclusiva di sabato 9 giugno 2012
La premiazione di Patrizia Valduga e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 9 giugno 2012, ore 21, al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Alla serata, condotta dal Presidente del Premio Marco Marchi, interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini. I testi degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giuseppe Antignati.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2011 gli Atti della XIII edizione del Premio: un libro dal titolo La scelta e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“La Nazione”, 31 maggio 2012
Alla poetessa Patrizia Valduga
il Premio speciale alla carriera
Castelfiorentino – Il Premio Letterario Castelfiorentino si apre quest’anno nel segno della Poesia. E’ infatti la poetessa Patrizia Valduga la vincitrice del “Premio speciale” alla carriera della XIV edizione del Premio, che il 9 giugno si concluderà nella suggestiva cornice del Teatro del Popolo.
Presenza poetica di assoluto rilievo nel panorama letterario contemporaneo, Patrizia Valduga è nata a Castelfranco Veneto nel 1953. Pur avendo alle spalle una solida formazione umanistica, la sua biografia umana e artistica è segnata dall’incontro – nel 1981 – con il poeta e critico milanese Giovanni Raboni, di cui è stata la compagna fino alla morte. Poetessa naturalmente dotata e colta, Patrizia Valduga ha fatto della poesia una fonte di piacere, ma anche una terapia per attutire il dolore, grazie alla musicalità dei ritmi e dei suoni, appannaggio dell’esercizio lirico.
Attraverso una ricerca stilistica avviata con Medicamenta (1982), il suo libro d’esordio, la poetessa ha fatto propria la crisi del linguaggio poetico moderno, riuscendo a conferirgli una nuova dignità letteraria grazie a un deliberato, originale recupero delle forme più illustri della tradizione: sonetti, madrigali, sestine, ottave e terzine. A tale recupero la Valduga ha abbinato, con esiti sorprendenti, la ricerca di un’espressione in cui l’antico e il moderno, l’aulico e il quotidiano, il sublime e il volgare, si coniugano e si contaminano.
“Gonews”, 7 giugno 2012
“Met”, 7 giugno 2012
“Il Tirreno”, 9 giugno 2012
Castelfiorentino.
Premio Letterario, appuntamento al 9 giugno per la serata conclusiva.
Al Teatro del Popolo ci sarà la consegna delle attestati
e lo speciale alla carriera per Patrizia Valduga.
Per la sezione inedito vincono 3 giovani ma il loro nome
è per il momento top secret
Avrà luogo sabato 9 giugno, alle 21.00, nella consueta magica cornice del Teatro del Popolo la cerimonia conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, giunto quest’anno alla sua XIV edizione. Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato dal Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
Nella serata saranno proclamati i vincitori per l’inedito, anche quest’anno dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, a ribadire il ruolo della nostra regione quale insostituibile fonte di ispirazione, poetica e letteraria. Sarà conferito inoltre il “premio speciale” alla poetessa Patrizia Valduga, figura carismatica e di assoluto rilievo nel panorama letterario contemporaneo, che vanta al suo attivo una serie di opere di grande valore: da Medicamenta che ha segnato nel 1982 il suo debutto al Libro delle laudi apparso di recente nella collezione di poesia di Einaudi.
Al concorso per l'inedito, ampia e qualificata la partecipazione di scrittori provenienti da tutta Italia presentatisi con opere di notevole valore letterario e poetico. Come dichiarato dal professor Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino: "Anche in questa edizione, sul versante dell’inedito su tema toscano i testi in versi e prosa inviati a concorrere sono stati davvero numerosi e, quel che conta, pregevoli: una complessiva buona qualità che ha reso il lavoro di valutazione e di scelta della giuria, a voler essere come sempre aspiriamo ad essere equi e rigorosi, molto delicato e impegnativo. Ma alla fine un podio tra poesia e narrativa si è delineato: un podio – cosa che ci fa singolarmente piacere – occupato da tre giovani.
Il loro nome però, per il momento, è assolutamente “top secret”. Soltanto la sera del 9 giugno, applaudendoli e festeggiandoli per la loro affermazione, sapremo chi sono".
Alla serata di sabato, condotta dal Presidente del Premio Marco Marchi, interverranno anche il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini. Nel corso della cerimonia, i testi degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giuseppe Antignati.
Durante la serata saranno anche ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2011 gli Atti della XIII edizione del Premio: un libro dal titolo La scelta e altri testi, una copia del quale sarà offerta in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Gonews”, 8 giugno 2012
Castelfiorentino.
Quattordicesimo premio letterario, appuntamento al Teatro dl Popolo
Attesatato ‘speciale’ a Patrizia Valduga per il 9 giugno,
presente Marco Marchi che commenta: “La sua poesia coincide
con una sorta di grande riconoscimento del mondo”
È Patrizia Valduga la vincitrice del "Premio speciale" alla carriera della XIV edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2012. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 9 giugno 2012, alle 21, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo (piazza Gramsci).
Alla serata, condotta dal Presidente del Premio Marco Marchi, interverranno il sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’assessore alla cultura Maria Cristina Giglioli e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini. I testi degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giuseppe Antignati.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2011 gli Atti della XIII edizione del Premio: un libro dal titolo La scelta e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
“La poesia di Patrizia Valduga – spiega il prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – si situa di diritto al punto in cui il riconoscimento di una propria immagine di donna chiamata dalla poesia coincide con una sorta di grande riconoscimento del mondo: un’agnizione profonda, giocata tra corpo e anima, carica di contraddizioni ed interrogativi, ma anche dotata di fascini e aperta possibilità di risarcimento e di riscatto.
È lì che la sua straordinaria opera in versi, espressivamente tesa al recupero e alla contaminazione delle forme più illustri della nostra tradizione, assume i connotati di una testimonianza moderna singolarmente vivida ed inclusiva, culturalmente fondata e proprio per questo autentica”.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Notizie di poesia”, Blog di «QN», 8 giugno 2012
Premi. Strepitosa Valduga:
a lei lo ‘speciale’ del ‘Castelfiorentino’
È Patrizia Valduga la vincitrice del «premio speciale» alla carriera della XIV edizione del Premio Letterario Castelfiorentino 2012. L’hanno preceduta nelle precedenti edizioni poeti e scrittori del calibro di Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua, Alberto Arbasino e Andrea Camilleri. La premiazione avrà luogo sabato prossimo al Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Poetessa naturalmente dotata e colta, attraverso una personalissima ricerca stilistica iniziata con Medicamenta (Guanda 1982), Patrizia Valduga ha fatto propria la crisi del linguaggio poetico moderno, sortendo esiti originali e qualitativamente rimarchevoli attraverso un deliberato recupero delle forme più illustri della nostra tradizione: sonetti, madrigali, sestine, ottave e terzine, in cui l’antico e il moderno, l’aulico e il quotidiano, il sublime e il volgare, si coniugano e si contaminano.
Dopo La tentazione (Crocetti 1985) e i testi aggiunti a Medicamenta e altri medicamenta (Einaudi 1989), il monologo in endecasillabi Donna di dolori (Mondadori 1991) conferma tra poesia e teatro, tra parola e azione questa strenua vocazione al canto d’ispirazione erotico-funeraria. Diverso il tono di Requiem (Marsilio 1994), poemetto in ottave scritte per la morte del padre, dove l’esperienza immanente della morte volge l’originaria fascinazione manieristica della dizione poetica nella misura di una naturale, sconvolta effusività.
Con le raccolte successive, Cento quartine e altre storie d’amore (Einaudi 1997), Quartine. Seconda centuria (Einaudi 2001), il poemetto Manfred (con la collaborazione del pittore Giovanni Manfredini, Mondadori 2003), Lezione d’amore (Einaudi 2004), si riattiva in forme metriche sempre più elaborate la schermaglia della scrittura. In Corsia degli incurabili (Garzanti 1996, raccolto in Prima antologia, Einaudi 1999, e al pari di Donna di dolori rappresentato in teatro) è di scena un malato terminale che dal suo letto di ospedale dà voce ai propri pensieri nel metro del sirventese classico, raccontando tra l’invettiva e la preghiera, la confessione e lo sdegno, la degradante attualità del nostro paese, tra corruzione delle istituzioni e decadenza della cultura e della lingua.
Nel 2006 la Valduga firma la Postfazione a Ultimi versi di Giovanni Raboni, che comprende le poesie composte nell’estate del 2004, durante la malattia del poeta. Sono i «versi veri e vivi» che oggi aprono il Libro delle laudi (Einaudi 2012), un nuovo intenso canzoniere che rilancia sulla scia dei laudari antichi il furor sacro di uno straordinario dono ispirativo accondisceso e, insieme, di una moderna coscienza poetica.
Marco Marchi
“La Nazione”, 10 giugno 2012
Premi. ‘Castelfiorentino’ alla carriera
alla poetessa Patrizia Valduga
Castelfiorentino – È andato a Patrizia Valduga il premio speciale alla carriera del Premio Letterario Castelfiorentino 2012. L’hanno preceduta nelle passate edizioni (questa è la XIV), poeti e scrittori del calibro di Luzi e della Spaziani, Magris e la Maraini, Arbasino e Camilleri.
Poetessa di origini venete sorprendentemente dotata e molto colta, attraverso una personalissima ricerca stilistica iniziata nel 1982 con Medicamenta, la Valduga ha fatto propria la crisi del linguaggio poetico moderno, sortendo esiti originali e qualitativamente rimarchevoli mediante il recupero delle forme più illustri della nostra tradizione: sonetti, madrigali, sestine, ottave e terzine, in cui l’antico e il moderno, l’aulico e il quotidiano, il sublime e il volgare, si coniugano ed efficacemente si contaminano.
Dopo La tentazione e i testi aggiunti in Medicamenta e altri medicamenta, il poemetto Donna di doloriha confermato, tra poesia e teatro, una strenua vocazione al canto di ispirazione erotico-funeraria. Hanno poi fatto seguito altri libri, sempre di grande valore, tutti pubblicati da Einaudi: da Requiem a Cento quartine, da Lezione d’amore e Prima antologia (con il notevolissimo Corsia egli incurabili) al recente Libro delle laudi.
Nel 2006 la Valduga ha firmato la postfazione agli Ultimi versi di Giovanni Raboni: postfazione che include le splendide liriche da lei composte nell’estate del 2004, durante la malattia del poeta milanese di cui per ventiquattro anni è stata l’amatissima compagna.
Marco Marchi
“Gonews”, 12 giugno 2012
“Met”, 13 giugno 2012
Castelfiorentino.
Premio Letterario, i nomi dei vincitori.
La 14esima edizione si è conclusa sabato. Ecco l’elenco
Un viaggio di lavoro tra l’Emilia Romagna e le Alpi Apuane che si trasforma in una piccola avventura. Una storia che ha molto di reale, di vissuto, nella quale la sensibilità dell’autore è solo pari al suo acuto spirito di osservazione. È questa in estrema sintesi la trama del racconto “La gamba della Chiara”, di Sandro Campani, primo classificato per la sezione inedito del Premio Letterario Castelfiorentino 2012, la cui serata conclusiva si è tenuta sabato scorso nella splendida cornice del Teatro del popolo.
Oltre 170 le opere presentate in rappresentanza di 14 regioni italiane per questa XIV edizione del Premio, organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che anche quest’anno ha voluto riservare una sezione speciale del concorso alle scuole (dalle elementari alle superiori) e alla quale hanno partecipato una sessantina di studenti. Nutrita anche la partecipazione in forma grafico-pittorica dei bambini delle scuole d’infanzia e delle elementari di Castelfiorentino (oltre 350).
“Il bilancio di questa edizione – commenta visibilmente soddisfatto il presidente del Premio, professor Marco Marchi – è nettamente positivo: positivo, direi, al di là di ogni legittima attesa. Sapevamo ovviamente della bravura, dell’importanza e del carisma di una poetessa come Patrizia Valduga, ma non potevamo immaginare il successo che ha riscosso presso un pubblico letteralmente ammaliato dalla sua presenza e dalle sue parole: dalle poesie sue e altrui dette come solo lei sa dire, dalle sue confessioni e dai suoi decisi pronunciamenti all’insegna dell’originalità e dell’anticonformismo. E veramente di alto profilo sono risultati anche i tre vincitori nell’inedito: tutti giovani e tutti ispirati e già molto bravi: dall’emiliano Sandro Campani, primo classificato, all’aretino Mario Corsi e all’empolese Azzurra Mangani”.
“Sono felice – aggiunge Maria Cristina Giglioli – che anche quest’anno abbiano partecipato al Premio aspiranti poeti e scrittori provenienti da quasi tutte le regioni italiane, a conferma del ruolo che esso riveste a livello nazionale. E sono particolarmente lieta che una menzione speciale sia stata riservata ad un detenuto del carcere di Volterra, istituto che nei prossimi giorni riceverà una cospicua dotazione di libri da parte della Biblioteca Comunale Vallesiana.”
Ecco i nomi dei vincitori e dei segnalati:
Sezione inedito del Premio Letterario Castelfiorentino:
Testi premiati
I
La gamba della Chiara di Sandro Campani - Roteglia (Reggio Emilia)
II
La via del ferroviere di Marco Corsi - Terranuova Bracciolini (Arezzo)
III
La Luna di Azzurra Mangani - Empoli (Firenze)
Testi segnalati
Spazzavento, paese di tramontane di Fabiano Braccini - Milano
Oblò di Giovanni Contarino - San Mauro Torinese (Torino)
La Madonna di Vitaleta di Marco Giampieri - Colle di Val d’Elsa (Siena)
Haiku toscani di Melanie Rockenhaus - Siena
Zipo e la solitudine dei lungarni di Arnaldo Manuele - San Casciano in Val di Pesa (Firenze)
Un nome. Elegia per Ilaria del Carretto di Piero Marelli - Verano Brianza (Monza e Brianza)
Avercela, un’Ermella di Furio Ombri - Antella (Firenze)
Futuro semplice del verbo essere di Daniela Penzavalle - Genova
Dire il tuo nome di Susanna Pietrosanti - San Miniato (Pisa)
Amore a prima vista di Maria Teresa Landi - Piano di Mommio (Lucca)
Lungo i corsi d’ombra di Diego Salvadori - Castelfiorentino (Firenze)
Prendi e riprendi di Stefano Valacchi - Siena
Pier della Francesca e altri testi di Rodolfo Vettorello – Milano
Menzione speciale a MARTIN LAZRI (detenuto carcere Volterra)
Sezione del Premio riservata alle scuole:
PREMIATI E SEGNALATI XIV EDIZIONE 2012
ELEMENTARI POESIA
Vincitrice GAIA LEONCINI, Marcialla-Barberino Val d’Elsa-FI, Classe 5^ Scuola Primaria “G.Pascoli” Fiano-Certaldo, con “Toscana:una terra di emozioni”
Segnalazione a MARTINA MOROSI -Certaldo-FI-,classe 5^ Scuola Primaria “G.Pascoli” Fiano-Certaldo, per la poesia Toscana infinita!!
ELEMENTARI NARRATIVA
Vincitice EMMA CICCONI, Certaldo-FI, Classe 5^, Scuola Primaria “G.Pascoli”,Fiano-Certaldo con il racconto In Toscana:storie e impressioni
MEDIE POESIA
Vincitrice MONICA GASPARRI, Castelfiorentino-FI-, Classe 3^D, Scuola Media Statale “Bacci-Ridolfi”, Castelfiorentino, con la poesia Bianco
Segnalazione a GIOVANNI GAMBELLI Castelfiorentino-FI- Classe I^/B Scuola Media Statale “Bacci-Ridolfi” Castelfiorentino, per la poesia LA MIA TOSCANA,terra di civiltà e di diritti
MEDIE NARRATIVA
Vincitore MATTEO CALATTINI Castelfiorentino-FI-, Classe 3^E, Scuola Media Statale “Bacci-Ridolfi” Castelfiorentino, con il racconto “Bianco e nero,diritti immutati”
Segnalazione a ALESSANDRO PARRI Castelfiorentino-FI-Classe III^D Scuola Media Statale “Bacci-Ridolfi”,Castelfiorentino, per il racconto In Toscana per ricominciare
Segnalazione a GINEVRA ISOLANI, Castelfiorentino-FI- Classe 3^D, Scuola Media Statale “ Bacci-Ridolfi”, Castelfiorentino, per il racconto Un tema difficile
Segnalazione a LORENZO CAMPATELLI Castelfiorentino-FI- Classe 1^B, Scuola Media Statale “ Bacci-Ridolfi”, Castelfiorentino, per il racconto Fiero di essere Toscano
SUPERIORI POESIA
Vincitrice MIMMI MUIKKU Monzone-MS- Classe 2^Liceo Linguistico “Leonardo Da Vinci” Monzone-MS-, con la poesia Libera
Segnalazione a KATIA SCICCHITANO, Siena, Classe 4^B Istituto Tecnico Industriale Statale “Tito Sarrocchi” Siena, per la poesia Tramonto
SUPERIORI NARRATIVA
Vincitrice MARTA TEMPESTI, Cerreto Guidi-FI-,Classe 4^C, Istituto di Istruzione Superiore “Il Pontormo”, Empoli, con il racconto Con lo zaino in Toscana…per sempre!
Segnalazione a MATTEO MANGIAVACCHI, San Giovanni D’Asso-SI- Classe 4^D, Istituto Tecnico Industriale Statale “Tito Sarrocchi” Siena, per il racconto La Bambina cresciuta in una scatola da scarpe
Segnalazione a GIULIA GUIDI, Castelnuovo di Garfagnana-LU- Classe 4^A Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali “M.Civitali”,Lucca per il racconto Tuscia,Etruria, TOSCANA
Segnalazione a EUGENIA CALZOLAI, Montespertoli-FI- Classe 4^B Liceo Scientifico “F.Enriques” Castelfiorentino -FI- per il racconto Quando la ragione illuminò la barbarie.
“La Nazione”, 12 giugno 2012
Castelfiorentino.
Una empolese sul podio del Premio Letterario
Castelfiorentino – Si è svolta sabato scorso al Teatro del Popolo la serata conclusiva del “Premio letterario Castelfiorentino” di poesia e narrativa sul tema “In Toscana. Storie e impressioni”. Il “Premio speciale” alla carriera è andato a Patrizia Valduga, che ha ricevuto il riconoscimento dal presidente del Premio Marco Marchi e dalle altre autorità presenti. Si è passati poi alla preiazione dell’inedito, con la consegna dei tre premi previsti e di numerose segnalalazioni. Questi i tesi che la giuri ha giudicato i migliori: !° premio a “La gamba della Chiara” di Sandro Campani (residente a Roteglia); 2° premio a “La via del ferroviere”, poesia di Marco Corsi (Terranuova Bracciolini); 3° premio a “La luna”, racconto di Azzurra Mangani (Empoli). Tra i testi sono stati segnalati “La Madonna di Vitaleta”, di Marco Giampieri (Colle di Val d’Elsa); “Haiku toscani”, di Melanie Rockenhaus (Siena); “Zipo e la solitudine dei lungarni”, di Arnaldo Manuele (San Casciano val di Pesa); “Dire il tuo nome”, di Susanna Pietrosanti (San Miniato); “Amore a prima vista”, di Maria Teresa Landi (Piano di Mommio); “Lungo i corsi d’ombra”, di Diego Salvadori (Castelfiorentino);
“Prendi e riprendi”, di Stefano Valacchi (Siena).
Mariella Bianchi
“Notizie di poesia”, Blog di «QN», 12 giugno 2012
Giovani per davvero: Marco Corsi
Il Premio Letterario Castelfiorentino – che ha visto giorni fa l’affermazione della poetessa veneto-milanese Patrizia Valduga – non attribuisce soltanto «premi speciali» a personalità di spicco del mondo letterario nazionale. Prevede anche, e in senso assolutamente paritario, una sezione dedicata all’inedito: inedito su tema toscano, in versi e in prosa, all’interno della quale il Premio svolge da ormai quattordici anni, edizione dopo edizione, un capillare lavoro di auscultazione, individuazione e valorizzazione di scrittori e poeti giovani. Autori desiderosi di far conoscere le loro scritture, di trasmettere agli altri i loro messaggi nati da un'esigenza di espressione e di relazionalità sociale; autori talvolta mai pubblicamente rivelatisi come tali e del tutto inediti, oppure con qualche concorso alle spalle già provato e magari vinto, o ancora con qualche pubblicazione già affettuata, già parte di un loro incipiente curriculum di scrittori usciti allo scoperto.
Quest’anno il primo premio per l’inedito del «Castelfiorentino» è andato a un bravissimo giovane scrittore della provincia di Reggio Emilia, Sandro Campani, già autore dei racconti di Nel paese del Magnano (Italic-Pequod 2010), grazie ad una nitida, tutt’altro che appariscente ma molto intensa narrazione dal titolo La gamba della Chiara. Ancora con bel un racconto, La Luna (un racconto questa volta a sfondo storico, dedicato alla figura del pittore macchiaiolo Giuseppe Abbati, si è piazzata al terzo posto l’empolese Azzurra Mangani.
Ma l’argento è spettato, meritatamente, ad un poeta: di nuovo, come gli altri saliti con lui sul podio, un giovane, un giovane aretino (precisamente di Persignano, frazione di Terranuova Bracciolini), Marco Corsi, che al suo attivo ha già vari titoli bibliografici: versi pubblicati in rivista, una raccolta in volume e un saggio sulla poesia di Bianca Maria Frabotta. Può già vantare, il Corsi, perfino un penetrante intervento critico su di lui, firmato da Manuel Cohen, apparso su una interessante, militante rivista del settore come «Atelier».
Con i suoi versi premiati - la suite La via del ferroviere - diamo oggi inzio a una serie di «giovani per davvero»: giovani da promuovere e far conoscere attraverso queste Notizie. E come minimale supporto critico alla prima proposta di testi, alleghiamo la motivazione con cui la giuria lo ha accolto sul podio dei premiati: «Calibrata e suggestiva narrazione in versi, il poemetto La via del ferroviere trova la misura di un duttile endecasillabo che musica la partitura di una storia ritracciata in lingua di poesia. La lingua troppo facile e troppo difficile della poesia modula, infatti, i frammenti di un’esistenza scandita per improvvisi montaggi dove le cose, gli oggetti, appaiono come silenziosi e misteriosi emblemi. La delicata trama di una realtà rivissuta è come percorsa da un tremore e timore della memoria che inventa, cuce e scuce le immagini di una vita trasposta in cantare da leggenda. Libretto e musica risultano così perfettamente fusi».
Qualche altra notizia, infine, su di lui. Marco Corsi, nato nel 1985, è dottorando in Italianistica all'Università di Firenze. Sue poesie sono apparse su «Poeti e poesia», «L’area di Broca», «Semicerchio», «La casa dei doganieri» e in L’inverno del geco (Gazebo 2011). Ha pubblicato, già lo accennavamo, Biancamaria Frabotta. I nodi violati del verso (Archetipo Libri 2010).
Marco Marchi
“Il Tirreno”, 13 giugno 2012
In gara 170 scrittori e sessanta studenti,
ecco tutti i vincitori
Assegnati i riconoscimenti del Premio Castelfiorentino
Il premio per l’inedito va al racconto La gamba della Chiara
Dal presidente una menzione a un detenuto
Castelfiorentino – Un viaggio di lavoro tra l’Emilia Romagna e le Alpi Apuane che si trasforma in una piccola avventura. Una storia che ha molto di reale, di vissuto, nella quale la sensibilità dell’autore è solo pari al suo acuto spirito di osservazione.
È questa in estrema sintesi la trama del racconto “La gamba della Chiara”, di Sandro Campani, primo classificato per la sezione inedito del Premio Letterario Castelfiorentino 2012, la cui serata conclusiva si è tenuta sabato scorso nella splendida cornice del Teatro del popolo. Oltre 170 le opere presentate in rappresentanza di 14 regioni italiane per questa XIV edizione del Premio, organizzato dalla Banca di credito cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che anche quest’anno ha voluto riservare una sezione speciale del concorso alle scuole (dalle elementari alle superiori) e alla quale hanno partecipato una sessantina di studenti.
Ecco i nomi dei vincitori e dei segnalati: per la sezione inedito del Premio Letterario Castelfiorentino, testi premiati: primo “La gamba della Chiara” di Sandro Campani - Roteglia (Reggio Emilia); secondo “La via del ferroviere” di Marco Corsi - Terranuova Bracciolini (Arezzo); terzo “La Luna” di Azzurra Mangani - Empoli (Firenze).
Per la sezione del premio riservata alle scuole, ecco tutti i segnalati e i premiati secondo le sezioni. Elementari - poesia, la vincitrice è Gaia Leoncini, Marcialla-Barberino, con “Toscana: una terra di emozioni”. Segnalazione a Martina Morosi, Certaldo, per la poesia “Toscana infinita!!”.
Elementari - narrariva, la vincitrice è Emma Cicconi, Certaldo, con il racconto “In Toscana: storie e impressioni”.
Medie - poesia, la vincitrice è Moncia Gasparri, Castelfiorentino, con la poesia “Bianco”. Segnalazione a Giovanni Gambelli, per la poesia “La mia Toscana terra di civiltà e di diritti”.
Medie - narrativa, il vincitore è Matteo Calattini, Castelfiorentino, con il racconto “Bianco e nero, diritti immutati”. Segnalazione a Alessandro Parri, Castelfiorentino, per il racconto “In Toscana per ricominciare”. Segnalazione a Ginevra Isolani, Castelfiorentino, per il racconto “Un tema difficile”. Segnalazione a Lorenzo Campatelli, Castelfiorentino, per il racconto “Fiero di essere Toscano”.
Superiori - poesia. Vincitrice della sezione è Mimmi Muikku, Monzone (Ms), con la poesia “Libera”. Segnalazione a Katia Scicchitano, Siena, per la poesia “Tramonto”.
Superiori - narrativa. Vincitrice è Marta Tempesti, Cerreto Guidi, con il racconto “Con lo zaino in Toscana…per sempre!”. Segnalazione a Matteo Mangiavacchi, San Giovanni D’Asso (Siena), per il racconto “La Bambina cresciuta in una scatola da scarpe”. Segnalazione a Giulia Guidi, Castelnuovo di Garfagnana, per il racconto “Tuscia, Etruria, Toscana”. Segnalazione infine anche a Eugenia Calzolai, Montespertoli, per il racconto “Quando la ragione illuminò la barbarie”.
Dal presidente una menzione a un detenuto
“Il bilancio di questa edizione – commenta soddisfatto il presidente del Premio, professor Marco Marchi (nella foto) – è nettamente positivo. E veramente di alto profilo sono risultati anche i tre vincitori nell’inedito: tutti giovani e tutti ispirati e già molto bravi”.
“Sono felice – aggiunge Maria Cristina Giglioli – che anche quest’anno abbiano partecipato al Premio aspiranti poeti e scrittori provenienti da quasi tutte le regioni italiane, a conferma del ruolo che esso riveste a livello nazionale. E sono particolarmente lieta che una menzione speciale sia stata riservata ad un detenuto del carcere di Volterra, istituto che nei prossimi giorni riceverà una cospicua dotazione di libri da parte della Biblioteca Comunale Vallesiana.”
“Misericordie d’Italia”, in corso di pubblicazione
Premio Letterario Castelfiorentino 2012
Tre scrittori giovani premiati nell’inedito
e uno speciale alla carriera a Patrizia Valduga
Ogni anno la festa si ripete. Con un pubblico singolarmente numeroso, attento e partecipe, si è conclusa sabato 9 giugno la quattordicesima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è svolta nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione.
Del concorso, impostosi tra i più apprezzati e ambiti su scala nazionale, è risultato quest’anno vincitore lo scrittore di Roteglia (Reggio Emilia) Sandro Campani con il racconto “La gamba della Chiara”. Al secondo posto Marco Corsi di Terranova Bracciolini (Arezzo) con il poemetto in versi “La via del ferroviere”, al terzo Azzurra Mangani di Empoli con il racconto “La Luna”. Tredici e geograficamente distribuite sul territorio nazionale – molta Toscana naturalmente (da Siena e Lucca a San Miniato a Certaldo, da Castelfiorentino e Colle di Val d’Elsa a San Casciano in Val di Pesa), ma anche Milano, Genova, Torino e Monza – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il Premio speciale alla carriera 2012 è stato invece attribuito alla bravissima poetessa Patrizia Valduga (di origini venete, ma milanese d’adozione, essendo stata per molti anni la compagna di Giovanni Raboni) che ha letteralmente incantato il pubblico presente in teatro con le sue poesie (dette in maniera magistrale) e con le sue dichiarazioni tra vita e letteratura solleciate da un’intervista del presidente del Premio Marco Marchi. Apprezzatissimo e molto applaudito anche un suo orginale omaggio alla Toscana: un sonetto di Petrarca detto come raramente accade di sentir recitare.
Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua e Alberto Arbasino e Andrea Camilleri.
Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Patrizia Valduga e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:
“Androkronos”
“Virgilio”
“Libero.News”
“NewsFeeds”
“Facebook”
“Twitter”
“LaNazione.it”
“IlTirreno.it”
“Poesia”
“FriendFeed”
“Firenze.SmallCountry”
“Il Sussidiario”
“Il Topic”
“IGN”
“Rea.net”
“Nano Press”
“Quello che c’è”
“IxCubo Communication”
“Biennale dell’Umorismo”
“Noodls”
“Pillole quotidiane”
“PoEcast”
“Italia Mia”
“Lunatismi”
“Sssari Notizie”
“Totalità.it”
“Comune di Castelfiorentino.it”
“Unione degli Assessorati”
“Cooperator Veritas”
“Elazar”
“Padova.News”
“Yaooh!Notizie”
“Italianews”
“OkItalia”
“Informazione.it”
“Antenna5.it”
“Bancacambiano.it”
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“Gonews”, 3 febbraio 2011
“Met”, 3 febbraio 2011
“Virgilio”, 3 febbraio 2011
“Comune di Castelfiorentino”, 4 febbraio 2011
“Eccolatoscana”, 4 febbraio 2011
“Toscana.To”, 7 febbraio 2011
Premio letterario, aperto il bando.
Cercasi l'erede di Alberto Arbasino
Il 30 aprile scade il termine per presentare
le opere inedite di poesia o narrativa.
Prevista anche una sezione speciale
Chi sarà l’erede di Alberto Arbasino o di Alberto Bevilacqua? Per quanti aspirano a salire agli onori delle cronache e a diventare magari un giorno poeti o scrittori di fama è stato pubblicato da pochi giorni il bando del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema “In Toscana: storie e impressioni”.
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino – giunto alla XIII edizione – è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile 2011. Oltre a rappresentare un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto), il Premio Letterario contempla anche quest’anno un “premio speciale” riservato a scrittori affermati che viene individuato dalla Commissione giudicatrice con un certo anticipo: “A dire il vero – sottolinea il prof. Marco Marchi, Presidente del Premio che insegna Letteratura Italiana all’Università di Firenze – un nome di grande rilievo ce l’abbiamo già. Un nome accuratamente scelto e fortemente voluto dalla Giuria, ma sul quale vige per il momento un assoluto top secret. Un nome sicuramente all’altezza dell’Albo d’Oro della manifestazione”.
“Il Premio Letterario Castelfiorentino – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – si conferma anche quest’anno come uno dei grandi eventi culturali della stagione, sul quale l’Amministrazione è impegnata sia per riaffermare il valore della cultura come risorsa che per stimolare le nuove generazioni a dare il meglio di sé, a credere nelle loro capacità”.
Per partecipare al Premio basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, composta dal Presidente, Marco Marchi (noto critico letterario e Docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell’Università di Firenze), dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cisticasi. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 11 giugno 2011 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“La Nazione”, 4 febbraio 2011
Castelfiorentino
La XIII edizione del Premio letterario
Castelfiorentino – È stato pubblicato il bando del Premio letterario Castelfiorentino è un prestigioso concorso organizzato dalla Banca di credito cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema «In Toscana: storie e impressioni».
La partecipazione al Premio letterario Castelfiorentino – giunto alla XIII edizione – è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile. Oltre a rappresentare un'interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all'attenzione di un pubblico più vasto), il Premio letterario contempla anche quest'anno una sezion speciale riservata a scrittori già affermati su scala nazionale.
Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l'invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, composta dal Presidente, Marco Marchi (noto critico letterario e Docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell'Università di Firenze), dall'Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Previsti tre premi: 1.000 euro per il 1° classificato, 500 euro per il 2° e 3° classificato.
La serata conclusiva del Premio letterario è in programma sabato 11 giugno 2011 alle ore 21 presso il Teatro del Popolo. Per ulteriori informazioni: 0571631731 o 3384293724.
“Il Tirreno”, 7 febbraio 2011
Castelfiorentino. Bando per opere inedite
Castelfiorentino – È stato pubblicato da pochi giorni il bando del premio letterario Castelfiorentino, il concorso organizzato dalla Banca di Cambiano e dal Comune (sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema "In Toscana: storie e impressioni". La partecipazione al premio letterario Castelfiorentino - giunto alla XIII edizione - è gratuita e aperta a tutti. La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile. Oltre a rappresentare una opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia (che possono approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all'attenzione di un pubblico più vasto), il premio letterario contempla anche quest'anno un "premio speciale" riservato a scrittori affermati che viene individuato dalla commissione giudicatrice con un certo anticipo: «A dire il vero - sottolinea il professore Marco Marchi, presidente del premio che insegna letteratura italiana all'università di Firenze - un nome di grande rilievo ce l'abbiamo già. Un nome accuratamente scelto e fortemente voluto dalla giuria, ma sul quale vige per il momento un assoluto top secret. Un nome sicuramente all'altezza dell'albo d'oro della manifestazione». «Il premio letterario Castelfiorentino - sottolinea l'assessore alla cultura, Maria Cristina Giglioli - si conferma anche quest'anno come uno dei grandi eventi culturali della stagione, sul quale l'amministrazione è impegnata sia per riaffermare il valore della cultura come risorsa che per stimolare le nuove generazioni a dare il meglio di sé, a credere nelle loro capacità». Per partecipare al premio basta inviare l'opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell'autore partecipante) al seguente indirizzo: segreteria del premio letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino. I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al premio con l'invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla commissione giudicatrice del premio, composta dal presidente, Marco Marchi (noto critico letterario e docente di letteratura italiana moderna e contemporanea dell'Università di Firenze), dall'assessore alla cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l'assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1º classificato, 500 euro per il 2º e 3º classificato. Il giudizio della commissione è insindacabile. Il premio letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il comitato attività promozionali e cittadine "Per Castello", la confederazione nazionale Misericordie d'Italia e l'associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. La serata conclusiva del premio è in programma sabato 11 giugno alle 21 presso il Teatro del Popolo. Per ulteriori informazioni: 0571/631731, 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
“Gonews”, 21 marzo 2011
“Il Tirreno”, 22 marzo 2011
Ultimi giorni per partecipare al tredicesimo Premio Letterario.
Mille euro per il primo classificato:
le opere possono essere consegnate entro il 30 aprile
Novelli poeti e aspiranti scrittori, fatevi avanti. Avete gli ultimi giorni per partecipare al Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) al quale si concorre con testi inediti di poesia e narrativa dedicati al tema “In Toscana: storie e impressioni”.
La scadenza per presentare le opere è il 30 aprile 2011. La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino – giunto alla XIII edizione – è gratuita e aperta a tutti.
Per partecipare al Premio basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio, composta dal Presidente, Marco Marchi (critico letterario e Docente di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea dell’Università di Firenze), dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Il Premio Letterario Castelfiorentino – che contempla anche un “premio speciale” riservato a scrittori affermati - è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cisticasi. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 11 giugno 2011 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it, dove è possibile scaricare il bando.
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2011 o ne hanno dato notizia:
“Poesia”
“Literary”
“Informatore Coop”
“CorriereFiorentino.it”
“Rete Toscana Classica”
“Facebook”
“Twitter”
“Antenna5.com”
“LaNazione.it”
“IlTirreno.it”
“Scrivendo.it”
“PortaleGiovani. comune. fi.it”
“InfiniteStorie”
“Liquida”
“BlogBalbel”
“Arte Insieme”
“Wikio”
“Bancacambiano.it”
“Misericordie d’Italia”
“Gonews”, 16 maggio 2011
“Met”, 17 maggio 2011
“Eccolatoscana”, 17 maggio 2011
“Comune di Castelfiorentino”, 19 maggio 2011
“Altrimedia”, 19 maggio 2011
Il Premio Letterario speciale va ad Andrea Camilleri.
Sabato 11 giugno cerimonia al Teatro del Popolo.
Nello stesso contesto l’assegnazione delle altre onorificenze
È Andrea Camilleri il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 11 giugno 2011, alle ore 21.00, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo.
Protagonista della scena letteraria internazionale, narratore, sceneggiatore e regista, saggista, Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Comincia a scrivere poesie a vent’anni pubblicando i suoi versi su «Mercurio», e a partire dagli anni Cinquanta lavora come sceneggiatore e regista alla RAI occupandosi della realizzazione di sceneggiati polizieschi di grande successo, come Le inchieste del commissario Maigret di Simenon. Nel 1977 gli viene affidata la cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che manterrà per vent’anni.
Nel 1978 debutta nella narrativa con il romanzo Il corso delle cose (scritto dieci anni prima), seguito nel 1981 da Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, e nel 1984 da La strage dimenticata. Negli anni Novanta l’attività narrativa si affianca stabilmente a quella per il teatro con una serie di romanzi storici d’ambientazione siciliana.
Il grande successo arriva però con La forma dell’acqua (1994), primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, che inaugura un clamoroso fenomeno letterario. Dal 1995 ad oggi escono da Sellerio nella collana «La memoria» sedici romanzi di Montalbano, oltre a quattro volumi di racconti, mentre la serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti per la regia di Alberto Sironi consacra la popolarità sempre in crescita dello scrittore.
Nel solco dei grandi scrittori siciliani (da Verga a Pirandello, da Brancati a Sciascia) e con il teatro nel sangue, Camilleri si conferma ad ogni appuntamento un formidabile inventore di storie di forte presa sulla realtà, tra gusto del documento d’archivio e rivisitazione en plain air di una Sicilia mitica e popolare, pagana e cristiana. Abilissimo «puparo» nel tenere i fili del racconto, raffinato pasticheur nella creazione di un linguaggio siculo-italiano d’ironica levità, l’autore di Montalbano ha saputo rinnovare il genere del giallo/noir riconfigurandolo secondo le atmosfere solari e le temperature espressive della provincia siciliana. Ed è ancora la Sicilia, con le sue storie antiche e attuali di malcostume e violenza, con i suoi riti fascinatori e la sua pietas, con la sua voglia di raccontarsi fra sofferta partecipazione e ironico distacco, la protagonista indiscussa della fervida stagione letteraria su cui si aprono gli anni Duemila.
Narratore arguto e affabile dei fatti e misfatti della sua terra, delle sue gesta grottesche e tragiche, lo scrittore tra i più letti e amati del nostro tempo intreccia memoria e fantasia in un suggestivo e godibilissimo amalgama affidato alle risorse espressive di un personale idioletto di matrice colta e popolare insieme.
Andrea Camilleri ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali ed è Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. I suoi libri sono tradotti in decine di paesi, con oltre dieci milioni di copie vendute.
All’incontro di sabato 11 giugno – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it.
“La Nazione”, 17 maggio 2011
Castelfiorentino Ad Adrea Camilleri lo ‘speciale’ del Premio Letterario.
Sul podio il papà di Montalbano.
Lo scrittore siciliano sarà al Teatro del Popolo l’11 giugno
Castelfiorentino – È Andrea Camilleri il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 11 giugno 2011, alle ore 21, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo.
Protagonista della scena letteraria internazionale, narratore, sceneggiatore e regista, saggista, Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Comincia a scrivere poesie a vent’anni pubblicando i suoi versi su «Mercurio», e a partire dagli anni Cinquanta lavora come sceneggiatore e regista della RAI occupandosi della realizzazione di sceneggiati polizieschi di grande successo, come «Le inchieste del commissario Maigret» di Simenon. Nel 1977 gli viene affidata la cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che manterrà per vent’anni.
Nel 1978 debutta nella narrativa con il romanzo «Il corso delle cose» (scritto dieci anni prima), seguito nel 1981 da «Un filo di fumo», primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, e nel 1984 da «La strage dimenticata». Negli anni Novanta l’attività narrativa si affianca stabilmente a quella per il teatro con una serie di romanzi storici d’ambientazione siciliana.
Il grande successo arriva però con «La forma dell’acqua» (1994), primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, che inaugura un clamoroso fenomeno letterario. Dal 1995 ad oggi escono da Sellerio nella collana «La memoria» sedici romanzi di Montalbano, oltre a quattro volumi di racconti, mentre la serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti per la regia di Alberto Sironi consacra la popolarità sempre in crescita dello scrittore.
Nel solco dei grandi siciliani (da Verga a Pirandello, da Brancati a Sciascia) e con il teatro nel sangue, Camilleri si conferma ad ogni appuntamento un formidabile inventore di storie di forte presa sulla realtà, tra gusto del documento d’archivio e rivisitazione en plain air di una Sicilia mitica e popolare, pagana e cristiana.
All’incontro di sabato 11 giugno – promosso dal Comune di Castelforentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal professor Marco Marchi - participeranno il sindaco Giovanni Occhipinti, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’assessore alla cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“ToscanaTo”, 17 maggio 2011
“Met”, 26 maggio 2011
XIII Premio Letterario Castelfiorentino 2011.
Il «Premio speciale» a Andrea Camilleri
È Andrea Camilleri il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 11 giugno 2011, alle ore 17, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo.
Protagonista della scena letteraria internazionale, narratore, sceneggiatore e regista, saggista, Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925. Da anni vive a Roma. Dopo un accidentato percorso scolastico sullo sfondo delle vicende belliche, comincia a scrivere pubblicando versi nel 1945 su «Mercurio». Dal 1948 al 1950 studia regia all’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’Amico di Roma e subito dopo inizia a lavorare come sceneggiatore e regista. Assunto alla RAI per concorso (ma non subito, perché iscritto al Partito Comunista), negli anni Sessanta si occupa come delegato alla produzione di sceneggiati polizieschi di grande successo, fra cui Le inchieste del commissario Maigret di Simenon interpretate da Gino Cervi, e della produzione in studio del teatro di Eduardo. Insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia e cura importanti messe in scena di opere teatrali (Pirandello, Beckett, Eliot, Shakespeare). Nel 1977 gli viene affidata la cattedra di regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, che manterrà per vent’anni.
Nel 1978 debutta nella narrativa con il romanzo Il corso delle cose (scritto dieci anni prima), seguito nel 1981 da Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata, e nel 1984 da La strage dimenticata. Negli anni Novanta l’attività narrativa si affianca stabilmente a quella per il teatro con una serie di romanzi storici d’ambientazione siciliana quali La stagione della caccia (1992), La bolla di componenda (1993), Il birraio di Preston (1995), La concessione del telefono (1998), La mossa del cavallo (1999).
Il grande successo arriva però con La forma dell’acqua (1994), primo romanzo poliziesco con protagonista il commissario Montalbano, che inaugura un clamoroso fenomeno letterario. Dal 1995 ad oggi escono da Sellerio nella collana «La memoria» sedici romanzi di Montalbano, oltre a quattro volumi di racconti, mentre la serie televisiva interpretata da Luca Zingaretti per la regia di Alberto Sironi consacra la popolarità sempre in crescita dello scrittore.
Nel solco dei grandi siciliani – da Verga e De Roberto a Pirandello, Brancati e Sciascia – e con il teatro nel sangue, Camilleri si conferma ad ogni appuntamento un formidabile inventore di storie di forte presa sulla realtà, tra gusto del documento d’archivio e rivisitazione en plain air di una Sicilia mitica e popolare, pagana e cristiana. Abilissimo «puparo» nel tenere i fili del racconto, raffinato pasticheur nella creazione di un linguaggio siculo-italiano d’ironica levità, l’autore di Montalbano ha saputo rinnovare il genere del giallo/noir riconfigurandolo secondo le atmosfere solari e le temperature espressive della provincia siciliana. Ed è ancora la Sicilia, con le sue storie antiche e attuali di malcostume e violenza, con i suoi riti fascinatori e la sua pietas, con la sua voglia di raccontarsi fra sofferta partecipazione e ironico distacco, la protagonista indiscussa della fervida stagione letteraria su cui si aprono gli anni Duemila.
Narratore arguto e affabile dei fatti e misfatti della sua terra, delle sue gesta grottesche e tragiche, lo scrittore tra i più letti e amati del nostro tempo intreccia memoria e fantasia in un suggestivo e godibilissimo amalgama affidato alle risorse espressive di un personale idioletto di matrice colta e popolare insieme. Il filone dei prediletti romanzi d’ispirazione storica e civile si arricchisce così di importanti titoli come Il re di Girgenti (2001), La presa di Macallè (2003), Privo di titolo (2005), Il nipote del Negus (2010), mentre tra i romanzi gialli si ricordano La scomparsa di Patò (2000) e La rizzagliata (2009). Escono inoltre La pensione Eva, Il tailleur grigio e Un sabato, con gli amici (rispettivamente 2006, 2008 e 2009) e i volumi di racconti Gocce di Sicilia e Racconti quotidiani (ambedue 2001). Intensa anche la collaborazione a prestigiose riviste italiane e straniere con scritti dedicati al teatro e allo spettacolo.
Nel 2003 Camilleri raccoglie nel volume Teatro edito da Lombardi tre adattamenti teatrali scritti e realizzati in collaborazione con Giuseppe Dipasquale (Il birraio di Preston, Troppu trafficu ppi nenti, La cattura). Tra il 2007 e il 2009 lo scrittore pubblica una trilogia di romanzi fantastici a sfondo mitologico: Maruzza Musumeci (2007), Il casellante (2008), Il sonaglio (2009). È poi la volta del romanzo pirandelliano La tripla vita di Michele Sparacino (2009), del thriller finanziario L’intermittenza (2010) e di Acqua in bocca (2010), scritto a quattro mani con Carlo Lucarelli nella forma epistolare già sperimentata con successo ne La scomparsa di Patò.
Di notevole interesse anche la serie dei romanzi dedicati a grandi pittori: Il colore del sole a Caravaggio (2007), La Vucciria a Guttuso (2008) e Il cielo rubato-Dossier Renoir (2009). Sono usciti di recente il romanzo La moneta di Akragas (2001) e la raccolta di racconti Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta (2011), alla quale farà seguito un secondo volume, mentre è annunciata imminente la pubblicazione del nuovo romanzo di Montalbano, Il gioco degli specchi. Risale al 2004 il «Meridiano» mondadoriano di Camilleri che raccoglie in due volumi le Storie di Montalbano e i Romanzi storici e civili.
Lo scrittore ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali ed è Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. I suoi libri sono tradotti in decine di paesi, con oltre dieci milioni di copie vendute.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua XIII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua e Alberto Arbasino, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo, Cynthia Collu, Giacomo Leronni e Franca Mancinelli.
La serata conclusiva di sabato 11 giugno 2011
La premiazione di Andrea Camilleri e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 11 giugno 2011, ore 21, nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Andrea Camilleri e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2010 gli Atti della XII edizione del Premio: un libro dal titolo Alla Madonna del Parto e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Gonews”, 19 maggio 2011
Premio Letterario, la serata conclusiva con Andrea Camilleri
anticipata al pomeriggio
È prevista anche la proclamazione dei vincitori per l'inedito
con l'assegnazione dei relativi riconoscimenti
La serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, in programma sabato 11 giugno 2011 al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, sarà anticipata al pomeriggio dello stesso giorno, con inizio quindi alle ore 17.00 anziché alle ore 21.00.
A renderlo noto è l’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, la quale ha precisato che tale variazione si è resa necessaria per assicurare la presenza di Andrea Camilleri, vincitore del «Premio speciale» alla carriera di questa XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011.
Oltre alla presenza di Camilleri, nel pomeriggio di sabato 11 giugno è prevista anche la proclamazione dei vincitori per l’inedito con l’assegnazione dei relativi premi.
All’incontro – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Antenna5.it”, 19 maggio 2011
Premio Letterario Castelfiorentino
Si svolgerà alle ore 17.00 (anziché alle ore 21.00) la serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, in programma Sabato 11 giugno al Teatro del Popolo. A renderlo noto è l’Assessore alla Cultura del Comune Maria Cristina Giglioli, che precisa come la variazione si sia resa necessaria per assicurare la presenza di Andrea Camilleri, vincitore del Premio speciale alla carriera di questa 13° edizione del Premio. Oltre alla presenza dell’illustre scrittore, è prevista anche la proclamazione dei vincitori per l’inedito.
“La Nazione”, 7 giugno 2011
Castelfiorentino, al Teatro del Popolo.
Premio: sabato atto finale,
grande attesa per Camilleri
Castelfiorentino – Sabato alle 17 è in programma al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, promossa dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, la manifestazione conclusiva della XIII edizione del ‘Premio letterario Castelfiorentino’. Un evento attesissimo, soprattutto per la partecipazione del noto scrittore Andrea Camilleri, vincitore del”Premio speciale”. Prima di Camilleri hanno avuto questo riconoscimento - ideato dal presidente del Premio, professor Marco Marchi - esponenti della cultura italiana del calibro di Mario Luzi, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua, Alberto Arbasino. Si tratta, nel panorama letterario italiano, di nomi di primo piano, la cui presenza nella cittadina valdelsana ha certamente contribuito ad innalzare il prestigio dell’iniziativa. Nel corso della manifestazione, ad ingresso libero, verranno ovviamente premiati pure i vincitori del 2011 per l’inedito, che hanno partecipato al “Castelfiorentino” con testi di poesia e narrativa dedicati al tema “In Tisana: storie e impressioni”. Le letture dei brani in programma verranno effettuate da Giovanni Calcagno.
“Met”, 10 giugno 2011
“Gonews”, 10 giugno 2011
Castelfiorentino: Premio Letterario 2011, la serata conclusiva
Sabato 11 giugno a Castelfiorentino premiazione dei vincitori per l’inedito e
conferimento del “Premio Speciale” alla carriera ad Andrea Camilleri
Si svolgerà sabato 11 giugno alle ore 17.00 nella splendida cornice del Teatro del Popolo la cerimonia conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, giunto quest’anno alla sua XIII edizione. Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il prestigioso Premio è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato Attività Promozionali “Per Castello”, dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La serata di sabato, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario e della giuria.
Premio Speciale alla carriera sarà quest’anno conferito ad un protagonista della scena letteraria internazionale, il narratore, sceneggiatore, regista e saggista Andrea Camilleri, che, come sottolinea lo stesso Prof. Marchi, “non è solo il rappresentante di un incredibile fenomeno sociologico di successo mondiale legato alla creazione di un personaggio come Montalbano, ma – a tutti gli effetti e con dovizia di prove – un grande autore della nostra letteratura, all’altezza dei suoi coltivati miti giovanili all’insegna della poesia di Ungaretti e Montale e della prosa d’arte di Cecchi”.
“Camilleri - aggiunge Marchi - arricchisce così a pieno titolo l’”albo d’oro” del nostro premio che, inaugurato da Luzi, vanta al suo attivo il meglio della letteratura contemporanea”.
Narratore arguto e affabile dei fatti e misfatti della sua terra, delle sue gesta grottesche e tragiche, lo scrittore tra i più letti e amati del nostro tempo, intreccia memoria e fantasia in un suggestivo e godibilissimo amalgama affidato alle risorse espressive di un personale idioletto di matrice colta e popolare insieme.
L’augurio è che Camilleri possa ritirare personalmente il Premio. La partecipazione dell’anziano scrittore a Castelfiorentino, data per certa fino a poche ore fa, è legata infatti alle sue condizioni di salute.
Sabato sarà in ogni caso la ribalta delle grandi promesse, dei poeti e scrittori provenienti da tutta Italia che aspirano alla bravura e notorietà di Camilleri. Saranno infatti proclamati i vincitori per l’inedito e assegnati i relativi premi del concorso, anche quest’anno dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione quale insostituibile fonte di ispirazione, poetica e letteraria.
“Sul versante dell’inedito su tema toscano – dichiara il Prof. Marco Marchi – i testi in versi e in prosa inviati a concorrere sono stati in questa edizione singolarmente maturi: una complessiva buona qualità che ha reso il lavoro di valutazione e selezione della giuria, a voler essere come sempre equi e rigorosi, molto impegnativo. Ma alla fine un podio tra poesia e narrativa si è delineato: un podio indicativo, tra l’altro, delle provenienze geografiche su scala nazionale dei nostri scrittori, con la presenza di Piemonte, Umbria e Toscana”.
I testi di Andrea Camilleri e degli scrittori premiati saranno letti da un noto attore siciliano, Giovanni Calcagno, che vanta al suo attivo importanti esperienze cinematografiche (Ciak d’oro 2009 con “Si può fare”, regia di Giulio Manfredonia), tra cui nel 2010 “La scomparsa di Patò”, tratta dal romanzo di Andrea Camilleri, per la regia di Rocco Mortelliti, e “Noi credevamo” di Mario Martone.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2010, gli Atti della XII edizione del Premio: un libro dal titolo “Alla Madonna del Parto e altri testi”. Una copia della publbicazione sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni 0571 631731 e 338 4293724 – www.premioletterariocastelfiorentino.it.
“Antenna5.it”, 10 giugno 2011
Castelfiorentino, 13esimo premio letterario
Il Premio Letterario Castelfiorentino entra nella fase conclusiva. Il via stasera alle 21.00 al teatro del Popolo con “Aspettando il Premio”, l’evento che precede il conferimento vero e proprio del premio. Quest’anno è prevsta la premiazione alla carriera di Andrea Camilleri, autore amato sia dalla critica che dal pubblico. Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e il Comune di Castelfiorentino, ha un obiettivo chiaro: far scoprire a grandi e piccini la bellezza di esprimersi con le parole.
“La Nazione”, 11 giugno 2011
Camilleri, premio alla straordinarietà.
Castelfiorentino, appuntamento al Teatro del Popolo.
Padre del Commissario Montalbano ma anche autore di romanzi storici.
Un eccezionale successo mondiale
Castelfiorentino (Firenze) – Sarà una serata indimenticabile, da annali della storia di una città e da ricordi personali degni del proverbiale «c’ero anch’io». Sabato 11 giugno alle ore 17, nella magnifica cornice del Teatro del Popolo, Castelfiorentino proclamerà vincitore dello «speciale» del suo Premio letterario promosso dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano lo scrittore Andrea Camilleri.
Premiando il mitico papà del commissario Montalbano, ma anche l’autore di pregevolissimi romanzi storici e civili quali La strage dimenticata, Il re di Girgenti e La presa di Macallè, il «Castelfiorentino» ha riconosciuto in Camilleri una delle figure più straordinarie ed essenziali del panorama letterario contemporaneo. Uno scrittore, però, che non è solo il fortunato rappresentante di un incredibile e irripetibile fenomeno sociologico di successo mondiale legato alla creazione di un personaggio come il commissario Montalbano, ma, a tutti gli effetti e con dovizia di testi comprovanti, un autore maiuscolo, all’altezza dei suoi coltivati miti giovanili all’insegna della poesia di Ungaretti e Montale e della prosa d’arte di Emilio Cecchi. Camilleri arricchisce così a pieno titolo l’«albo d’oro» del premio che, inaugurato da Mario Luzi, conta al suo attivo il meglio della letteratura italiana contemporanea: dalla Spaziani e la Maraini a Tonino Guerra, da Claudio Magris, Cerami e Bevilacqua a Franco Loi, Sanguineti ed Arbasino.
Onore a Camilleri, dunque, con la partecipazione tra l’altro – a rendere tangibile il fascino delle sue pagine – di un lettore d’eccezione di origine siciliana come Giovanni Calcagno (lo abbiamo visto di recente nel film tratto dal romanzo di Camilleri La scomparsa di Patò e in Noi credevamo di Martone). E come sempre una festa da condividere con i vincitori per l’inedito: giovani poeti e narratori chiamati a raccolta da tutta Italia su quel caratterizzante tema toscano che da tredici edizioni connota con successo il «Premio Letterario Castelfiorentino».
Ieri intanto il «Castelfiorentino» ha avuto un succulento anticipo di grande letteratura. Per «Aspettando il Premio» è infatti previsto un omaggio al re del comico novecentesco Aldo Palazzeschi, con un intervento critico di Maria Sabrina Titone e celebri poesie futuriste lette da Alessandra Bandino.
Marco Marchi
Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di Firenze
“La Repubblica”, 11 giugno 20110
Premio Castelfiorentino
Al Teatro del Popolo di Castelfiorentino XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e Narrativa 2011. Alla serata è prevista la partecipazione di Andrea Camilleri, vincitore del «Premio speciale», Marco Marchi, Giovanni Occhipinti, Paolo Regini e Maria Cristina Giglioli (ore 17, ingresso gratuito).
“Corriere Fiorentino”, 11 giugno 2011
Serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino 2011
Questa sera si terrà la Serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino 2011, con un ospite d'eccezione: l'inizio della serata è stato infatti anticipato alle 17.00, anzichè alle 21.00, per assicurare la presenza di Andrea Camilleri, vincitore del «Premio speciale» alla carriera di questa XIII edizione della manifestazione culturale. Oltre alla presenza di Camilleri, è prevista anche la proclamazione dei vincitori per l’inedito con l’assegnazione dei relativi premi. All’incontro – promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e condotto dal Prof. Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – parteciperanno il Sindaco Giovanni Occhipinti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli. I testi di Andrea Camilleri e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attore Giovanni Calcagno.
“Gonews”, 12 giugno 2011
Premiati i vincitori del concorso letterario.
Camilleri grande assente.
Lo scrittore impossibilitato a partecipare per motivi di salute.
La sua presenza con una telefonata e una divertente intervista.
Tredici i testi segnalati, tre quelli premiati
Si è svolta sabato 11 giugno alle 17.00 al Teatro del Popolo la cerimonia conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino, giunto quest’anno alla sua XIII edizione. Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il prestigioso Premio è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato Attività Promozionali “Per Castello”, dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
Presenti in sala il Sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Francesco Bosio, in sostituzione del presidente Paolo Regini. L'evento è stato condotto come di consueto dal Professor Marco Marchi, Presidente del Premio Letterario e della giuria.
Grande assente della serata Andrea Camilleri, a cui è stato conferito il Premio speciale alla carriera per l'edizione 2011. Lo scrittore, impossibilitato a partecipare all'evento per motivi (non gravi) di salute, è stato raggiunto telefonicamente all'inizio della serata: Camilleri ha espresso il suo dispiacere per la mancata partecipazione, ringraziando di cuore per il premio ricevuto, con un pensiero particolare al Presidente della Repubblica Italiana, che ha mandato una medaglia come simbolo del Premio alla carriera. Lo scrittore ha poi salutato il pubblico con la sua proverbiale simpatia.
I fan di Camilleri sono stati, però, consolati dalla proiezione di un'intervista fatta allo scrittore proprio da Marco Marchi, in cui i due ripercorrono insieme le tappe della formazione letteraria di Camilleri, dove i grandi nomi della letteratura italiana si alternano a divertenti aneddoti della vita dello scrittore siciliano. Fra i tanti, gli anni di Università con il professore Orazio Costa che, avendo come allievo solo Camilleri, durante le ore di lezione 'vis a vis' spaziava dall'educazione scolastica ai consigli sulla lunghezza della barba. O il momento in cui lo scrittore ha sentito il bisogno di leggere e, bloccato all'inizio da una sorta di autocensura chiedendosi quali testi poter usare, il padre lo ha spronato a leggere tutto quello che avesse voluto.
Dall'intervista emergono anche notizie importanti per capire l'humus lettario in cui si muove Camilleri. Contrariamente a quanto si possa pensare, i suoi primi passi sono nella poesia, iniziando a scrivere sugli affetti, le stagioni, e i temi più diffusi e più cari all'animo umano da sempre. Non poteva, però, mancare una domanda sulla lingua usata da Camilleri nei suoi romanzi del 'ciclo siciliano', ovvero quel misto tra italiano e dialetto che rendono le sue pagine davvero uniche. Lo scrittore spiega questa scelta portando come esempio un episodio della sua adolescenza: la madre lo stava rimproverando perché la sera rientrava tardi a casa e lo minacciava di 'tagliargli i viveri'; quando esprimeva la rabbia data dalla preoccupazione di un figlio in giro fino a notte fonda usava il dialetto, mentre quando paventava la punizione usava l'italiano. Da lì l'illuminazione: se si parla con il cuore si parla in dialetto. Una grande verità ritrovata poi in alcune pagine scritte da Pirandello.
Se la prima parte della serata era un omaggio, meritatissimo, alla figura di Camilleri, la seconda parte è stata dedicata all'inedito: sono stati tredici i testi segnalati dalla giuria, mentre tre sono quelli saliti sul podio. Grande spazio alla prosa come alla poesia, con autori provenienti non solo dalla Toscana, ma anche da Piemonte, Marche, Umbria, e addirittura oltre confine (ad esempio, Germania e Francia).
Prima di passare alle premiazioni, il Sindaco Giovanni Occhipinti, ha voluto onorare lo scrittore siciliano leggendo alcuni suoi aforismi, dove si parlava della Sicilia di 50 anni fa, una terra in cui la cultura veniva considerata una perdita di tempo. Il Sindaco sottolinea come per certi versi "questa situazione permanga ancora. Il premio letterario, quindi, vuol essere una tutela della cultura, un'apertura a tutte quelle persone che possono dare qualcosa di più". Un modo per dare importanza, aggiunge, "alla memoria e alla fantasia, per sfidare il nuovo, il domani". Anche l'Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli è rimasta su questa linea di pensiero: "Investire nella cultura serve a migliorare la vita comune. E la cosa bella è che noi del premio riusciamo a farlo da soli", in altre parole, senza aiuti esterni. Come a dire che realmente 'volere è potere'.
Presente alla serata anche l'attore Giovanni Calcagno (Ciak d’oro 2009 con “Si può fare”, regia di Giulio Manfredonia; attore nel 2010 ne “La scomparsa di Patò” regia di Rocco Mortelliti, tratta dal romanzo di Andrea Camilleri, e in “Noi credevamo” di Mario Martone), che ha interpretato sia uno stralcio de "La presa di Macallè" di Camilleri che i tre testi premiati per l'inedito. La sua interpretazione del brano tratto dal romanzo è stata molto apprezzata dal pubblico, che si è ritrovato immerso in un pomeriggio fascista in cui i giovani balilla mettono in scena la presa di Macallè, riproducendo con la voce gli scoppi, i sibili dei proiettili e delle frecce in un immaginario e comico scontro tra italiani e abissini. Bravissimo nell'uso dell'italiano/siciliano, Calcagno è stato altrettanto bravo nel dare vita ai testi dei tre vincitori.
L'evento si è concluso con la speranza di avere prima o poi Andrea Camilleri ospite a Castelfiorentino e con i ringraziamenti a tutti i partecipanti al Premio, una piccola roccaforte della cultura, un esempio di come tutti, nel nostro piccolo, possiamo alimentare e difendere il primo patrimonio dell'umanità.
Silvia Carradori
Questo articolo è apparso corredato di una “Video intervista a Marco Marchi” e di varie fotografie (cfr. http://www.gonews.it/articolo_88481_Premiati-vincitori-concorso-letterario-Camilleri-grande-assente.html). Derivano da qui, per gentile concessione del giornale, alcune delle nostre immagini pubblicate a illustrazione della serata conclusiva del Premio.
“Gonews”, 13 giugno 2011
“Comune di Castelfiorentino”, 16 giugno 2011
Premio Letterario Castelfiorentino, tutti i premiati.
Partecipano 212 scrittori.
Primo posto per l’inedito a Valter Ferrari di Tortona.
Oltre ai riconoscimenti in denaro segnalate tredici opere: il video di gonews.it
Ci sono anche 5 italiani all’estero (2 dalla Francia, 1 dalla Lettonia, 1 dalla Germania e uno dalla Romania) fra i 212 partecipanti della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011, la cui serata conclusiva si è tenuta sabato 11 giugno nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Una serata dedicata alle promesse della cultura nazionale, validamente rappresentata da ben 14 regioni italiane, ma anche segnata dal commosso saluto telefonico in diretta di Andrea Camilleri, vincitore del “premio speciale”, impossibilitato all’ultimo ad intervenire di persona al momento conclusivo del concorso, che come si ricorderà è organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
“Nonostante l’assenza di Andrea Camilleri – commenta soddisfatto il prof. Marco Marchi, Presidente del Premio – la serata si è rivelata un vero successo e l’attesa del pubblico, accorso così numeroso e desideroso di incontrare il papà di Montalbano, non è andata delusa. Questo grazie al commosso saluto telefonico in diretta che lo scrittore, impossibilitato a raggiungerci, ha voluto riservarci, e grazie ad una significativa videointervista appositamente realizzata per noi nella sua casa romana. E a fare il successo della serata andrà senz’altro menzionata anche l’ottima prestazione dell’attore Giovanni Calcagno, lettore applauditissimo di esilarante brano di Camilleri tratto da La presa di Macallè”.
Il Vincitore del Premio Letterario per l’inedito è Valter Ferrari di Tortona (Alessandria) autore dell’opera “La scelta”; secondo posto a Catia Ciofini di Perugia con “La scimmia sulla schiena”, mentre il terzo è andato a Massimo Viganò di Casciana Terme (Pisa) per l’opera dal titolo “Ore delle colline pisane n(u)ove improvvisazioni”. Secondo quanto previsto dal bando di concorso, al vincitore è stato assegnato un premio di 1.000 euro, al secondo e al terzo un premio di 500 euro.
Dei 212 partecipanti, oltre la metà (140) provengono dalla Toscana. Gli altri sono della Lombardia (15), Piemonte (9), Emilia Romagna (7), Lazio e Sicilia (6), Veneto (5), Campania, Marche e Puglia (4), Liguria (3), Umbria (2), Calabria e Sardegna (1) e i cinque italiani all’estero che si sono prima ricordati.
“Una partecipazione significativa non solo per quantità ma anche e soprattutto per la qualità delle opere presentate – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – a conferma di una manifestazione che nel corso degli anni ha saputo conquistarsi un’attenzione crescente e rivolgersi ad un pubblico sempre più vasto. Di ciò siamo particolarmente lieti, anche perché offre a Castelfiorentino l’opportunità di farsi conoscere al di fuori della nostra regione e quindi di promuovere il nostro patrimonio storico artistico, a cominciare dal nostro bellissimo Teatro”.
Oltre ai vincitori, tredici partecipanti hanno ricevuto una segnalazione. Ecco l’elenco:
Sovrane coccole di arancia STEFANO ANTONELLI TOGNOZZI MORENI Certaldo (Firenze)
I galeotti di Vallombrosa NICOLA BARONTI Vinci (Firenze)
Dentro la tua grazia SERGIO BULLERI San Miniato (Pisa)
La collezione PIERA COLOMBERA Montaione (Firenze)
Sestina doppia perdurante (per Durante) con (in)variante MAURO COMBA Barge (Cuneo)
La vita dell'artista PAOLO CORTESI Forlì
Esercizi per un'adolescenza ANNA ELISA DE GREGORIO Ancona
Retaggio, rifiuto PAOLO DEGHENGHI Genova
Prima che canti il gallo GUIDO DEL DUCA Roma
Voglio piangere tutte le lacrime del mondo STEFANO DE MARTIN San Casciano Val di Pesa (Firenze)
Aria di resa e di ripresa FRANCESCA MONNETTI Sant’Ellero (Firenze)
Momenti e altri testi SABINE PASCARELLI Montespertoli (Firenze)
Tutta questa bellezza DANIELA PENZAVALLE Genova
“La Nazione”, 14 giugno 2011
Castelfiorentino. Telefonata dello scrittore nel corsi della premiazione.
Il Premio letterario si deve accontentare
solo della voce di Andrea Camilleri.
Il podio più alto per la narrativa a «La scelta»
del tortonese Valter Ferrari
Castelfiorentino – Camilleri, vincitore del “Premio speciale” alla carriera abbinato al “Premio letterario Castelfiorentino”, per motivi di salute non era in sala sabato scorso alla cerimonia conclusiva della manifestazione. La sua presenza si è comunque avvertita benissimo, sia per una telefonata dello scrittore proprio all’0inizio dei lavori, sia per la proiezione di un’interessante intervista fatta a Camilleri dal presidente del “Catelfiorentino”, Marco Marchi. Nell’intervista lo scrittore siciliano ha parlato della sua vita, quasi ripercorrendola tappa per tappa, del suo lavoro, delle sue opere: il pubblico che gremiva il Teatro gli ha alla fine tributato un grande applauso. Dopo la lettura e lìinterpretazione da parte dell’attore Giovanni Calcagno di un brano tratto da “La presa di Macallè”, uno scritto di Camilleri, si è passati alla premiazione per l’inedito, con l’assegnazione di 3 premi e di 13 segnalazioni. I riconoscimenti sono stati consegnati agli scrittori dal professor Marco Marchi, dal sindaco Giovanni Occhpinto, dall’assessore alla cultura Maria Cristina Giglioli e dal direttore generale della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Francesco Bosio. Questi i vincitori: 1° premio a Valter Ferrari, di Tortona, per “La scelta” (narrativa); 2° a Catia Ciofini, di Perugia, per “La scimmia sulla schiena” (narrativa); 3° a Massimo Viganò, di Casciana Terme, per “Ore delle colline pisane. N(u)ove improvvisazioni” (poesia). Alcuni brani tratti dai testi premiati sono stati letti in sala, smpre da Giovanni Calcagno. E questi infine i 13 “segnalati”: Stefano Antonelli Tognozzi Moreni, di Certaldo, per “Sovrane coccole di arancia”; Nicola Baronti, di Vinci, per “I galeotti di Vallombrosa”; Sergio Bulleri, di San Miniato, per “Dentro la tua grazia”; Piera Colombera, di Montaione, per “La collezione”; Mauro Comba, di Barge, per “Sestina doppia perdurante (per Durante) con (in)variante”; Paolo Cortesi, di Forlì, per “La vita dell'artista”; Anna Elisa De Gregorio, di Ancona, per “Esercizi per un'adolescenza”; Paolo Deghenghi, di Genova, per “Retaggio, rifiuto”; Guido Del Duca, di Roma, per “Prima che canti il gallo”; Stefano De Martin, di San Casciano Val di Pesa, per “Voglio piangere tutte le lacrime del mondo”: Francesca Monnetti, di Sant’Ellero, per “Aria di resa e di ripresa”; Sabine Pascarelli, di Montespertoli, per “Momenti e altri testi”; Daniela Penzavalle, di Genova, per “Tutta questa bellezza”.
m. b.
“Il Tirreno”, 14 giugno 2011
Premio Castelfiorentino - 5 i segnalati della zona
Castelfiorentino - Ci sono anche 5 italiani all'estero fra i 212 partecipanti della XIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2011, la cui serata conclusiva si è tenuta sabato scorso. Una serata dedicata alle promesse della cultura nazionale ma anche segnata dal commosso saluto telefonico in diretta di Andrea Camilleri, vincitore del "premio speciale", impossibilitato all'ultimo ad intervenire di persona al momento conclusivo del concorso. «Nonostante l'assenza di Andrea Camilleri - commenta soddisfatto Marco Marchi, presidente del Premio - la serata si è rivelata un vero successo e l'attesa del pubblico non è andata delusa. Questo grazie al commosso saluto telefonico in diretta che lo scrittore ha voluto riservarci». Il vincitore del premio letterario per l'inedito è Valter Ferrari di Tortona (Alessandria) autore dell'opera "La scelta"; secondo posto a Catia Ciofini di Perugia con "La scimmia sulla schiena", mentre il terzo è andato a Massimo Viganò di Casciana Terme (Pisa) per l'opera dal titolo "Ore delle colline pisane n(u)ove improvvisazioni". Secondo quanto previsto dal bando di concorso, al vincitore è stato assegnato un premio di 1.000 euro, al secondo e al terzo un premio di 500 euro. Dei 212 partecipanti, oltre la metà (140) provengono dalla Toscana. Gli altri sono della Lombardia (15), Piemonte (9), Emilia Romagna (7), Lazio e Sicilia (6), Veneto (5), Campania, Marche e Puglia (4), Liguria (3), Umbria (2), Calabria e Sardegna (1) e i cinque italiani all'estero che si sono prima ricordati. Oltre ai vincitori, tredici partecipanti hanno ricevuto una segnalazione. Tra loro con "Sovrane coccole di arancia" Stefano Antonelli Tognozzi Moreni di Certaldo; con "I galeotti di Vallombrosa" Nicola Baronti di Vinci; con "Dentro la tua grazia" Sergio Bulleri di San Miniato, con "La collezione" Piero Colombera di Montaione e con "Momenti e altri testi" Sabine Pascarelli di Montespertoli.
“Misericordie d’Italia”, settembre 2011
Premio Letterario Castelfiorentino 2011
Tanti nuovi scrittori e un premio alla carriera ad Andrea Camilleri
Ogni anno la festa si ripete. Con un pubblico singolarmente numeroso, attento e partecipe, si è conclusa sabato 11 giugno la tredicesima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è svolta nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione.
Del concorso, impostosi tra i più apprezzati e ambiti su scala nazionale, è risultato quest’anno vincitore lo scrittore di Tortona (Alessandria) Valter Ferrari con il racconto “La scelta”. Al secondo posto Catia Ciofini di Perugia, ancora con un racconto, “La scimmia sulla schiena”, al terzo Massimo Viganò di Casciana Terme (Pisa) con il poemetto in versi “Ore delle colline pisane”. Tredici e geograficamente distribuite sul territorio nazionale – molta Toscana naturalmente (da San Miniato a Certaldo, da Vinci e Montespertoli a San Casciano Val di Pesa), ma anche Roma, Genova, Cuneo, Ancona e Forlì – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il Premio speciale alla carriera 2011 è stato invece attribuito allo scrittore Andrea Camilleri, che, impossibilitato per motivi di salute a partecipare alla serata, ha rivolto in diretta telefonica un commosso e applauditissimo saluto al pubblico che gremiva il teatro. A mitigare il rammarico per la sua assenza, un’intervista filmata appositamente registrata giorni prima nella sua casa romana e un’efficace lettura dal romanzo “La presa di Macallè” dell’attore di origine siciliana Giovanni Calcagno.
Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami, Alberto Bevilacqua e Alberto Arbasino.
Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Alberto Arbasino e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:
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“Obiettivo Tre”
“Storie di Firenze e Fiorentini”
“OkItalia”
“Empolese Valdelsa”
“Livresonline.com”
“People.it”
“LatestNews”
“123People.it”
“BaraondaCafè”
“Giornale di zona”
“Informazione.it”
“Bancacambiano.it”
“Poesia”
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“Gonews”, 19 gennaio 2010
“Met”, 19 gennaio 2010
“La Nazione.IlSole24ore.com”, 19 gennaio 2010
“Virgilio”, 19 gennaio 2010
“055News”, 20 gennaio 2010
Castelfiorentino – Premio Letterario,
chi sarà il successore di Alberto Bevilacqua? Il bando 2010.
Il 30 aprile scade il termine per presentare le opere inedite
di poesia o narrativa
Poeti e aspiranti scrittori di tutta Italia, fatevi avanti. È uscito infatti il bando del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) che anche quest’anno è dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione quale insostituibile fonte di ispirazione.
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino – giunto alla XII edizione – è gratuita ed aperta a tutti. Il bando è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it. Come nelle passate edizioni, il Premio si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia, desiderosi magari di approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto.
Al Premio Letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia o narrativa. Per partecipare al Premio basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre venerdì 30 aprile 2010 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino (FI). I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dall’Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
“Sono ben lieta di far parte per la prima volta di questa commissione – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli – che sarà chiamata a svolgere un lavoro molto impegnativo, considerato che nella scorsa edizione sono state presentate oltre 200 opere. Un segno dell’ormai acquisita rilevanza del Premio nel panorama culturale nazionale, del resto attestata anche dall’alto patronato del Presidente della Repubblica”.
Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi. Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000,00 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa Commissione giudicatrice. Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami e – nell’edizione 2009 – ad Alberto Bevilacqua.
“Procediamo con sicurezza – sottolinea il Presidente del Premio, Prof. Marco Marchi - su una strada già tracciata: un percorso di serietà e impegno che ha consentito al ‘Premio Letterario Castelfiorentino’ di situarsi tra i premi letterari più ambiti su scala nazionale, sia nel settore dell’inedito sul caratterizzante tema toscano, sia sul versante del premio alla carriera. Quale scrittore rinuncerebbe a un riconoscimento già attribuito a Mario Luzi, alla Spaziani e alla Maraini, a Tonino Guerra e a Claudio Magris? Il nostro ‘albo d’oro’ è il nostro migliore biglietto da visita”.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cisticasi. La serata conclusiva del Premio è in programma sabato 5 giugno 2010 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci).
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it
“Il Tirreno”, 21 gennaio 2010
Premio letterario Castelfiorentino,
per iscriversi c’è tempo fino al 30 aprile
CASTELFIORENTINO – Poeti e aspiranti scrittori fatevi avanti. È uscito il bando del Premio letterario Castelfiorentino, prestigioso concorso organizzato dal Comune castellano e dalla Bcc di Cambiano dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”.
Al Premio letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia o narrativa. Per partecipare c’è tempo fino al 30 aprile. La Commissione è composta dal presidente, Marco Marchi, dall’assessore alla cultura del Comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000 euro per il 1° classificato, 500 euro per il 2° e 3° classificato. Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa commissione giudicatrice.
Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami e – nell’edizione 2009 – ad Alberto Bevilacqua.
“La Nazione”, 26 gennaio 2010
Concorso letterario.
Poeti e scrittori tutti a Castelfiorentino.
Scade il 30 aprile il bando della dodicesima edizione
È uscito il bando del nuovo «Premio Letterario Castelfiorentino» che scade il prossimo 30 aprile. Un evento importante per tutti i poeti e asiranti scrittori. Si tratta del prestigioso concorso organizzato dalla «Banca di Credito Cooperativo di Cambiano» e dal comune di Castelfiorentino, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della regione Toscana e della Provincia di Firenze. l temaprincipale è «In Toscana: storie e impressioni», intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione come fonte di ispirazione.
La partecipazione al «Premio Letterario Castelfiorentino» – giunto alla 12° edizione, è gratuita ed aperta a tutti. Il bando è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it e si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia.
Per partecipare al Premio, basta inviare l’opera in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre venerdì 30 aprile al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino. I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe.
Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dall’assessore alla cultura del comune di Castelfiorentino, Maria Cristina Giglioli, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Tritone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1000 euro per il 1° classificato, 500 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della commissione è insindacabile. Un premio speciale nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami ed Alberto Bevilacqua. Per ulteriori informazioni, telefonare allo 0571-631731.
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2010 o ne hanno dato notizia:
“Poesia”
“Literary”
“Corriere Fiorentino”
“Poetilandia”
“Forumautori”
“Comune di Castelfiorentino”
“Antenna5.com”
“Altrimedia”
“Facebook”
“Twitter”
“ScuolaImpresa”
“Tellusfolio.it”
“Cartaepenna”
“PortaleGiovani. comune. fi.it”
“InfiniteStorie”
“Tapirulan”
“Finesettimana.it”
“Liquida”
“MagBook”
“Bancacambiano.it”
“Wikio”
“Studenti.it”
“Misericordie d’Italia”
“Gonews”, 17 maggio 2010
“Met”, 17 maggio 2010
Castelfiorentino - Premio Letterario,
premio speciale per Arbasino.
La premiazione dello scrittore ed ex deputato del Partito Repubblicano
si terrà sabato 5 giugno al Teatro del Popolo
È Alberto Arbasino il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2010. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo al Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 5 giugno 2010, alle ore 21.Scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di prim’ordine, Alberto Arbasino è nato a Voghera nel 1930. Laureatosi a Milano in giurisprudenza, inizia presto a viaggiare in Italia e in Europa, muovendosi soprattutto tra Milano, Roma e Parigi. Un’esperienza che confluirà nei primi libri di viaggi, Parigi o cara (1960) e Grazie per le magnifiche rose (1965). La sua biografia intellettuale si arricchisce presto di incontri, letture, suggestioni estetiche: dalla musica alle arti figurative, dal teatro al cinema. L’eredità della grande tradizione lombarda (da Parini a Dossi, a Gadda) e l’interesse per lo strutturalismo orientano con decisione lo scrittore verso nuovi modi di costruzione del testo narrativo, dando luogo con successo a un’idea di «romanzo-conversazione» divagante e all’apparenza frivolo, improntato ad un’incontenibile verve inventiva e critica, densa di citazioni e riflessioni meta-narrative.Dopo le prime raccolte di racconti Le piccole vacanze (1957) e L’Anonimo lombardo (1959), nel 1963 esce da Feltrinelli Fratelli d’Italia, resoconto di un viaggio in Italia di alcuni giovani intellettuali negli anni del boom economico: una «commedia sociale» d’ispirazione espressionista e surrealista, dove un raffinatissimo e spregiudicato pastiche di generi e stili contesta e surroga il tradizionale intreccio narrativo. Ripubblicato in due successivi e più ampi rifacimenti – nel 1976 da Einaudi e nel 1993 da Adelphi – secondo una pratica abituale in Arbasino di riscrittura dei propri testi, Fratelli d’Italia è il suo libro più famoso e rappresentativo e «uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento», come lo definì Pier Paolo Pasolini: opera aperta di uno scrittore che ha scelto la «chiacchiera» colta e mondana, tra divertimento e satira pungente, tra parodia e farsa, per continuare a dire cose molto serie sui mali e sulle contraddizioni della società moderna.
Fra i protagonisti della Neoavanguardia e del Gruppo 63, Arbasino firma con questo straordinario anti-romanzo e con l’insieme della sua opera il ritratto culturale, modaiolo e kitsch, dell’Italia di ieri e di oggi. Polemista e osservatore culturale di lungo corso e consolidato prestigio, Arbasino è autore di brillanti e importanti saggi dedicati alla letteratura e all’analisi sferzante della contemporaneità. La sua opera narrativa è ora raccolta nei due volumi dei «Meridiani» di Mondadori Romanzi e racconti (a cura di Raffaele Manica, 2009 e 2010).
“Oltre a rappresentare un’opportunità importante per le giovani promesse della poesia e della narrativa – sottolinea Maria Cristina Giglioli, Assessore alla Cultura – il Premio Letterario Castelfiorentino riserva da sempre un premio e un momento speciale dedicato ai più prestigiosi poeti e scrittori italiani del panorama letterario contemporaneo. Sono perciò lieta che la Giuria abbia quest’anno deciso di assegnare questo premio ad Alberto Arbasino, uno dei più autorevoli esponenti della cultura italiana del Novecento.”
“Con Alberto Arbasino – osserva Marco Marchi, presidente del Premio e Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze – l’«albo d’oro» del Premio si arricchisce di un autore di assoluto rilievo che ha attraversato da protagonista le vicende della cultura italiana dagli anni Cinquanta a oggi, impietosamente fotografandola e interpretandola nel corso degli anni. L’opera narrativa di Arbasino è pervenuta da poco, com’è noto, all’ambìto Parnaso dei «Meridiani» Mondadori, ma basterebbero le pagine raffinate e beffarde di Fratelli d’Italia, lo straordinario romanzo-«commedia sociale» edito nel 1963, in seguito più volte accresciuto e riscritto, a fare dello scrittore una delle presenze davvero insostituibili della letteratura italiana recente.”
Alberto Arbasino ha ricevuto prestigiosi premi letterari e riconoscimenti internazionali, fra i quali, recentemente, il Premio Chiara (2004), il Premio Flaiano (2008) e il Premio Loria (2009). È insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato deputato come indipendente per il Partito Repubblicano dal 1983 al 1987.
“Il Tirreno”, 18 maggio 2010
Ad Arbasino il premio speciale del concorso a Castelfiorentino
Castelfiorentino – È Alberto Arbasino il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XII edizione del premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa 2010. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, avrà luogo al Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 5 giugno, alle 21. Scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di prim'ordine, Alberto Arbasino è nato a Voghera nel 1930. Laureatosi a Milano in giurisprudenza, inizia presto a viaggiare in Italia e in Europa, muovendosi soprattutto tra Milano, Roma e Parigi. Un'esperienza che confluirà nei primi libri di viaggi, Parigi o cara (1960) e Grazie per le magnifiche rose (1965). La sua biografia intellettuale si arricchisce presto di incontri, letture, suggestioni estetiche: dalla musica alle arti figurative, dal teatro al cinema. L'eredità della grande tradizione lombarda (da Parini a Dossi, a Gadda) e l'interesse per lo strutturalismo orientano con decisione lo scrittore verso nuovi modi di costruzione del testo narrativo, dando luogo con successo a un'idea di "romanzo-conversazione" divagante e all'apparenza frivolo, improntato ad un'incontenibile verve inventiva e critica, densa di citazioni e riflessioni meta-narrative. Dopo le prime raccolte di racconti Le piccole vacanze (1957) e L'Anonimo lombardo (1959), nel 1963 esce da Feltrinelli Fratelli d'Italia, resoconto di un viaggio in Italia di alcuni giovani intellettuali negli anni del boom economico.
“ToscanaTO”, 19 maggio 2010
XII Premio Letterario Castelfiorentino 2010.
Il «Premio speciale» 2010 ad Alberto Arbasino.
È Alberto Arbasino il vincitore del «Premio speciale» alla carriera
della XII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2010
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 5 giugno 2010, alle ore 21, nella magnifica cornice del restaurato Teatro del Popolo.
Scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di primissimo ordine, Alberto Arbasino (nella foto) è nato a Voghera nel 1930. Laureatosi a Milano in giurisprudenza, inizia presto a viaggiare in Italia e in Europa, fissando tra Milano, Roma e Parigi le proprie città elettive. Questa esperienza confluirà nei due primi libri di viaggi, Parigi o cara (1960) e Grazie per le magnifiche rose (1965), all’avvio di una biografia intellettuale ricca di incontri, letture e suggestioni estetiche, dalla musica alle arti figurative, dal teatro al cinema. L’eredità della grande tradizione lombarda (da Parini a Dossi, a Gadda) e l’interesse per lo strutturalismo orientano con decisione lo scrittore verso nuovi modi di costruzione del testo narrativo, dando luogo con successo a un’idea di «romanzo-conversazione» divagante e all’apparenza frivolo, improntato ad un’incontenibile verve inventiva e critica densa di citazioni e riflessioni meta-narrative. Dopo le prime raccolte di racconti Le piccole vacanze (1957) e L’Anonimo lombardo (1959), nel 1963 esce da Feltrinelli Fratelli d’Italia, resoconto di un viaggio in Italia di alcuni giovani intellettuali negli anni del boom economico: una «commedia sociale» d’ispirazione espressionista e surrealista, dove un raffinatissimo e spregiudicato pastiche di generi e stili contesta e surroga il tradizionale intreccio narrativo. Ripubblicato in due successivi e più ampi rifacimenti – nel 1976 da Einaudi e nel 1993 da Adelphi – secondo una pratica abituale in Arbasino di riscrittura dei propri testi, Fratelli d’Italia è il suo libro più famoso e rappresentativo e «uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento», come lo definì Pier Paolo Pasolini: opera aperta di uno scrittore che ha scelto la «chiacchiera» colta e mondana, tra divertimento e satira pungente, tra parodia e farsa, per continuare a dire cose molto serie sui mali e sulle contraddizioni della società moderna. Fra i protagonisti della Neoavanguardia e del Gruppo 63, Arbasino firma con questo straordinario anti-romanzo e con l’insieme della sua opera il ritratto culturale, modaiolo e kitsch, dell’Italia di ieri e di oggi.
Escono nel 1964 i racconti La narcisata e La controra, seguiti da Super-Eliogabalo (1969), rivisitazione in chiave satirico-grottesca del romanzo storico, e dai testi degli anni Settanta: La bella di Lodi (1972), da un racconto del 1960 portato al cinema nel 1963 per la regia di Mario Missiroli, Il principe costante (1972), Specchio delle mie brame (1974), e il musical Amate sponde! (1974) scritto in collaborazione con lo stesso Missiroli.
Polemista e osservatore culturale di lungo corso e consolidato prestigio, Arbasino è autore di brillanti e importanti saggi dedicati alla letteratura e all’analisi sferzante della contemporaneità, tra cui si ricordano Certi romanzi (1964), La maleducazione teatrale (1966), Off-off (1968), Sessanta posizioni (1971), Fantasmi italiani (1977), In questo Stato (1978), Un paese senza (1980), Il meraviglioso, anzi (1985), La caduta dei tiranni (1990), Mekong (1994), Paesaggi italiani con zombi (1998). A questi volumi si affiancano i reportages Due orfanelle: Venezia e Firenze (1968), Trans-Pacific Express (1981), Lettere da Londra (1997). Del 1983 è la raccolta poetica Matinée. Un concerto di poesia. Negli anni Duemila vedono la luce, fra gli altri, Le Muse a Los Angeles (2000), le invettive poetiche Rap! (2001) eRap 2 (2002), L’Ingegnere in blu (2008) su Carlo Emilio Gadda, La vita bassa (2008). L’opera narrativa di Arbasino è ora raccolta nei due volumi dei «Meridiani» di Mondadori Romanzi e racconti (a cura di Raffaele Manica, 2009 e 2010).
Alberto Arbasino ha ricevuto prestigiosi premi letterari e riconoscimenti internazionali, fra i quali, recentemente, il Premio Chiara (2004), il Premio Flaiano (2008) e il Premio Loria (2009). È insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato deputato come indipendente per il Partito Repubblicano dal 1983 al 1987.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua XII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Maria Cristina Giglioli, Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami e Alberto Bevilacqua, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo, Cynthia Collu e Giacomo Leronni.
La serata conclusiva di sabato 5 giugno 2010.
La premiazione di Alberto Arbasino e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 5 giugno 2010, ore 21, nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura Maria Cristina Giglioli e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Alberto Arbasino e degli scrittori premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2009 gli Atti della XI edizione del Premio: un libro dal titolo Dopo Monte Oliveto e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
“La Nazione”, 4 giugno 2010
Alle «Piccole vacanze» il Premio Castelfiorentino.
Il lavoro di Alberto Arbasino si aggiudica la XII edizione
come figura più orginale ed essenziale del Novecento
Castelfiorentino (Firenze) – Nella splendida cornice del suo restaurato Teatro del Popolo ottocentesco, sabato alle ore 21 Castelfiorentino proclamerà vincitore «speciale» del suo Premio letterario, promosso dal Comune e dalla locale Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Alberto Arbasino. Premiando il mitico autore di Fratelli d’Italia, L’Anonimo lombardo e Specchio delle mie brame, il «Castelfiorentino», giunto alla sua dodicesima edizione, ha riconosciuto in lui una delle figure più originali ed essenziali della letteratura italiana del secondo Novecento e della contemporaneità. Ha arricchito così, in maniera del tutto congrua e per così dire all’altezza della situazione, il suo notevole «albo d’oro» che, inaugurato nel 2001 da Mario Luzi, conta nomi di assoluto rilievo: da Maria Luisa Spaziani e Dacia Maraini a Tonino Guerra e Claudio Magris, da Alberto Bevilacqua, Vincenzo Cerami e Franco Loi al compianto Edoardo Sanguineti.
Onore ad Arbasino, dunque, per una brillante carriera che dagli anni delle Piccole vacanze e della sua partecipazione alle vicende della Neoavangardia è pervenuta alla consacrazione dei «Meridiani» di Mondadori e a un’indiscussa notorietà internazionale. Ma una festa anche per i vincitori del premio per l’inedito su quell’inossidabile e cangiante tema toscano che da sempre connota il Premio Letterario Castelfiorentino, rappresentandone una delle sue attrattive più valide.
Anche quest’anno davvero in tanti hanno scritto «storie» ed «impressioni» sulla Toscana, e gli scrittori selezionati – premiati e segnalati, poeti e narratori – giungeranno un po’ da tutta Italia: dalle Marche, da Perugia, Roma, Varese e Vicenza, perfino – con un posto assicurato sul podio, ma senza sapere fino all’ultimo se con medaglia d’oro, d’argento o di bronzo – da Londra. Ma tra quelli a cui il successo ha arriso ci sono anche stabili abitatori della regione: di Lucca e Grosseto, di Empoli, Poggio a Caiano e San Casciano Val di Pesa. Un autore giovanissimo ha perfino giocato in casa, e proprio nella sua città, grazie a un bel racconto che ha scritto ed ha inviato a concorrere, sarà applaudito.
Ma il «Castelfiorentino» avrà anche un’anticipazione. Per «Aspettando il Premio» , stasera alle 21 sempre al Tea tro del Popolo ci sarà una serata particolare: un omaggio a Alda Merini. In due momenti: con una testimonianza del poeta pistoiese Giacomo Trinci, e poi con la lettura di dieci poesie d’amore ella Merini, per la voce dell’attrice Sara Borsarelli.
Per informazioni basta collegarsi a www.premioletterariocastelfiorentino.it o telefonare al 338-4293724.
Marco Marchi
Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di Firenze
“Gonews”, 4 giugno 2010
“Met”, 5 giugno 2010
“005News”, 6 giugno 2010
Castelfiorentino - Il Teatro del Popolo pronto a ospitare
Alberto Arbasino e gli altri vincitori del premio letterario
Oltre 160 i concorrenti in gara provenienti da tutta Italia.
Il presidente Marco Marchi:
“Accresciuta la qualità complessiva dei testi”
È la serata delle grandi promesse, dei poeti e aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia, quella di domani, sabato, al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, quando a partire dalle 21.00 si svolgerà il momento conclusivo del Premio Letterario Castelfiorentino 2010, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) che anche quest’anno è dedicato al tema “In Toscana: storie e impressioni”, intendendo con ciò ribadire il ruolo della regione quale insostituibile fonte di ispirazione, poetica e letteraria.
Centosessantatré le opere in gara, tutte di elevata qualità (come fanno rilevare dalla Giuria) provenienti da tutta Italia, a conferma del rilievo e dello spessore nazionale che il Premio Letterario Castelfiorentino ha saputo acquisire nel corso degli anni, oltre che della sua capacità di rivolgersi ad un ampio pubblico.
“È l’accresciuta qualità complessiva dei testi letterari inviati – sottolinea il Presidente del Premio, Prof. Marco Marchi – a concorrere il dato più significativo che si lascia cogliere in questa dodicesima edizione del Premio. Pervenuti come sempre da tutta Italia, i racconti e le poesie di quest’anno hanno dato del filo da torcere ai rappresentanti della giuria chiamati ad effettuare selezioni e a decidere graduatorie di merito. Anche la poesia, forma espressiva molto praticata ma dai risultati tutt’altro che facili e immediatamente conseguibili, propone quest’anno alcuni testi davvero notevoli, molto originali e formalmente maturi. E se la qualità dei testi cresce, questo vuol dire che anche il «Castelfiorentino» è cresciuto e sta crescendo.”
Oltre alla sezione per l’inedito e a quella riservata agli studenti delle scuole, il Premio Letterario Castelfiorentino riserva ogni anno un “premio speciale” assegnato ad una personalità che si è particolarmente distinta nel panorama culturale italiano. Per questa edizione, il nome del vincitore del premio speciale è già noto: è Alberto Arbasino, scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo, intellettuale, saggista e giornalista di prim’ordine, che sarà presente alla serata.
“Castelfiorentino è una città dove si investe in cultura – sottolinea il Sindaco, Giovanni Occhipinti – e questo vale per il Teatro, per la musica, per l’arte, per la storia locale e le numerose iniziative che ogni anno arricchiscono l’offerta culturale del nostro territorio, nella consapevolezza di quanto questo sia produttivo in termini di qualità della vita, di rispetto dei diritti di tutti, di apprezzamento del senso di appartenenza che diventa una grande disponibilità e capacità di accoglienza.”
Alla cerimonia di premiazione, che sarà diretta dal Prof. Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino) interverranno il Sindaco, Giovanni Occhipinti, l’Assessore alla Cultura, Maria Cristina Giglioli, e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini.
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it
“La Nazione”, 5 giugno 2010
Stasera la consegna del Premio letterario.
Speciale ricoscimento ad Alberto Arbasino
Castelfiorentino – È la serata delle grandi promesse, dei poeti e aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia, quella di domani al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (FI), quando a partire dalle 21 si svolgerà il momento conclusivo del Premio Letterario Castelfiorentino 2010.
Centosessantatré le opere in gara, tutte di elevata qualità (come fanno sapere dalla Giuria) provenienti da tutta Italia, a conferma del rilievo e dello spessore nazionale che il Premio Letterario Castelfiorentino ha saputo acquisire nel corso degli anni, oltre che della sua capacità di rivolgersi ad un ampio pubblico.
Oltre alla sezione per l’inedito e a quella riservata agli studenti delle scuole, il Premio Letterario Castelfiorentino riserva ogni anno un “premio speciale” assegnato ad una personalità che si è particolarmente distinta nel panorama culturale italiano. Per questa edizione, il nome del vincitore del premio speciale è già noto: è Alberto Arbasino, scrittore tra i più originali e interessanti del nostro tempo.
“Corriere fiorentino”, 5 giugno 2010
Premio Castelfiorentino
Teatro del Popolo
È la serata delle grandi promesse, dei poeti e aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia, quella di domani al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (FI), quando a partire dalle 21 si svolgerà il momento conclusivo del Premio Letterario Castelfiorentino 2010.
Centosessantatré le opere in gara, tutte di elevata qualità; il premio speciale sarà assegnato a Alberto Arbasino, che sarà presente.
“La Repubblica”, 5 giugno 2010
Alberto Arbasino
Stasera al Teatro del Popolo la serata conclusiva del Premio Letterario Castelfiorentino 2010 con la partecipazione di Alberto Arbasino, vincitore del «premio speciale» (dalle ore 21).
“Gonews”, 7 giugno 2010
“Valdelsa.Net”, 7 giugno 2010
“Comune di Castelfiorentino”, 7 giugno 2010
“Eccolatoscana”, 8 giugno 2010
“Met”, 9 giugno 2010
Castelfiorentino – Dodicesimo premio letterario, i vincitori.
Franca Mancinelli, scrittrice di Fano si aggiudica il primo premio
con l'opera “Alla Madonna del Parto”.
Ecco l’elenco completo
Si è conclusa sabato 5 giugno, nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino e un’ampia partecipazione di pubblico, la dodicesima edizione del Premio Letterario di Castelfiorentino 2010, organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze.
Franca Mancinelli, scrittrice di Fano (Pesaro e Urbino), si è aggiudicata il primo premio per il miglior inedito dell’edizione 2010 con l’opera “Alla Madonna del Parto”, mentre il secondo posto è andato a Daniela Raimondi di Londra con “Diario della luce” e il terzo posto ad Anna Elisa De Gregorio di Ancona con “Precarie mappe”. Ha incantato il pubblico Alberto Arbasino, premiato speciale e ospite d’onore della serata, il cui nome va con merito ad aggiungersi agli illustri rappresentanti del panorama italiano che lo hanno preceduto.
Entusiasta il Presidente del Premio Letterario Prof. Marco Marchi che ha definito questa dodicesima edizione “una vera festa della letteratura, della creatività che alla scrittura con confidenza si affida: una serata in cui la voce di uno scrittore geniale che è un classico acquisito del Novecento come Alberto Arbasino e quella di giovani talenti come la poetessa marchigiana Franca Mancinelli, trionfatrice nel settore dell’inedito, o degli altri autori segnalatisi in questa bella edizione del premio, sono risuonate coralmente a favore di valori espressivi e umani di cui spesso ci dimentichiamo”.
Segnalate anche le seguenti opere:? “Viaggio in Toscana” di Marta Bardi – Galliate Lombardo (Varese), “La tribù delle orecchie secche”, di Catia Ciofini – Perugia, “La passeggiata”, di Marco Cipollini – Empoli (Firenze), “I ricordi sommersi”, di Guido Del Duca – Roma, “Quando l’olio novo diventa un inferno”, di Teresa De Martin - San Casciano Val di Pesa (Firenze), “Lei cuce alla finestra”, di Laura Giorgi – Grosseto, “Il cuore della cipolla, di Ilaria Mavilla – Poggio a Caiano (Prato), “Chance”, di Isaura Nucci – Empoli (Firenze), “Chiasso muto”, di Diego Salvadori – Castelfiorentino (Firenze), ”La cucina”, di Giovanni Taddei – Empoli (Firenze), “I posti non hanno colp”a, di Stefano Tofani – Lucca, “Viaggio a naso in su”, di Laura Vicenzi – Bassano del Grappa (Vicenza).
“Antenna5.it”, 7 giugno 2010
Premio Letterario Castelfiorentino
Si è conclusa sabato sera, nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino la dodicesima edizione del Premio Letterario, organizzato dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. Premiati i vincitori del concorso e consegnato quello “speciale” ad Alberto Arbasino, come potremo vedere prossimamente in “Senza Filtro” su Antenna 5. Franca Mancinelli, poetessa marchigiana di Fano, si è aggiudicata il primo premio Castelfiorentino per il miglior inedito dell’edizione 2010 con l’opera “Alla Madonna del Parto”. La premiazione sabato sera, con lettura di un brano da parte dell’attrice Sara Borsarelli, e i complimenti della giuria presieduta dal prof. Marco Marchi. La poesia ancora protagonista al secondo posto (con Daniela Raimondi, venuta addirittura da Londra) e anche al terzo posto con Anna Elisa De Gregorio di Ancona, già segnalata l’anno scorso. Fra i 160 lavori pervenuti, ottimo anche il livello della prosa con ben 12 segnalazioni. Una serata sobria, arricchita dalla presenza di uno scrittore geniale come Alberto Arbasino che ha ricevuto il premio alla carriera. Durante l’incontro Arbasino ha ripercorso la sua lunga carriera e le tante frequentazioni intellettuali, fra cui quella intensa del Gruppo ’63 con il compianto Edoardo Sanguineti già iscritto nell’albo d’oro del Premio. A quel “brutto incantevole, intelligente e spiritosissimo” così definito da Arbasino, sarà dedicata la sessione “Aspettando il Premio 2011”. Il futuro, ad una manifestazione così importante, viene garantito dai promotori (Banca e Comune) che l’hanno vista crescere e non vogliono certo farla morire.
“La Nazione”, 8 giugno 2010
Il Premio letterario ‘segnala’ quattro empolesi
Castelfiorentino – Franca Mancinelli, di Fano, ha vinto con la poesia “Alla Madonna del Parto” il “Premio letterario Castelfiorentino 2010” per l’inedito di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata conclusiva, condotta dal presidentedel Premo Marco Marchi, si è svolta sabato al Teatro del Popolo. Un brano delle opere dei vincitori è stato letto da Sara Borsarelli mentre il professor Marchi ha illustrato le motivazioni dei riconoscimenti assegnati. Ci sono stati anche 12 segnalati e tra questiMarco Cipollini, di Empoli, per “La passeggiata”; Isaura Nucci, di Empoli, per “Chance”; Diego Salvadori, di Castelfiorentino, per“Chiasso muto” e Giovanni Taddei, di Empoli, per “ La cucina”.
“Misericordie d’Italia”, luglio 2010
Premio Letterario Castelfiorentino 2010.
Festeggiati con Alberto Arbasino tanti nuovi poeti e scrittori
Ogni anno, puntualmente, la festa si ripete. Con un pubblico numeroso, molto attento e partecipe, si è conclusa sabato 5 giugno la dodicesima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è svolta nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione.
Del concorso, impostosi da tempo tra i più apprezzati e ambìti su scala nazionale, è risultata vincitrice quest’anno la giovane poetessa di Fano (Pesaro e Urbino) Franca Mancinelli con il poemetto “Alla Madonna del Parto”. Seconda classificata Daniela Raimondi (vive a Londra, ma è di origine mantovana) con “Diario della luce”, terza Anna Elisa De Grogorio con “Precarie mappe”. Dodici e geograficamente ben diffuse sul territorio nazionale – molta Toscana naturalmente, da Lucca a Grosseto, ma anche Roma e Perugia, Varese e Vicenza – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il “Premio speciale” 2010 è stato poi conferito allo scrittore Alberto Arbasino, che, sollecitato dagli interventi del presidente del Premio Marco Marchi, ha incantato il pubblico con le sue testimonianze e i suoi ricordi. A leggere un brano del più famoso romanzo di Arbasino, “Fratelli d’Italia”, l’attrice Sara Borsarelli.
Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi, Vincenzo Cerami e Alberto Bevilacqua.
Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Alberto Arbasino e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:
“ANSA”
“L’Unità”
“La Gazzetta del Mezzogiorno”
“Il Firenze”
“Il Nuovo”
“Regione Toscana”
“Alice”
“Virgilio”
“Libero.News”
”Giornaledizona.com”
“MSN.Notizie”
“FriendFeed”
“UltimeNotizie”
“Yahoo.Notizie”
“Rete Toscana Classica”
“Facebook”
“Twitter”
“Wikio”
“Liquida”
“Tiscali”
“Beta”
“Corriere del Volterrano”
“NanniMagazine”
“KompassItalia”
“Civita”
“Mymovies.it”
“OK.Italia”
“Kataweb”
“Viceversa”
“Blogbabel”
“Bancacambiano.it”
“Fanoinforma.it”
“Corriere Adriatico”
“Poesia”
Servizi televisivi dedicati alla XII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino sono stati realizzati dalla emittente empolese “Antenna 5”. Si segnalano in particolare il servizio sul Premio di Moira Falai e la registrazione dell’intera serata conclusiva di sabato 5 giugno, integralmente trasmessa e più volte replicata nell’ambito della rubrica “Senza filtro”.
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“Gonews”,
6 febbraio 2009
Premio letterario Castelfiorentino: bando di concorso XI Edizione 2009
Consegna entro sabato 3 maggio
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze, il Comune di Castelfiorentino - Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano insieme al Comitato Attività Promozionali Cittadine "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica presentano il “Premio Letterario Castelfiorentino – Poesia e Narrativa – X edizione 2008”.
Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 3 maggio 2008 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze). Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico.
La Commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di Euro 1.000,00 il primo, di Euro 500,00 ciascuno il secondo e il terzo. Il giudizio della Commissione è insindacabile. Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi.
È inoltre prevista l’attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice. Anche in questo caso la decisione della Commissione è insindacabile. ?Sia i tre vincitori del Premio che il vincitore del Premio speciale, preavvisati con congruo anticipo, dovranno essere personalmente presenti alla serata conclusiva del Premio, pena l’esclusione dal premio stesso. La designazione del vincitore del Premio speciale verrà anticipatamente annunciata e pubblicizzata.
Il conferimento dei premi avrà luogo sabato 7 giugno 2008, alle ore 21,00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. Per informazioni:
tel. 0571-631731
tel. 338-4293724
www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“Met”, 11 febbraio 2009
“Comune di Castelfiorentino”, 11 febbraio 2009
“Gonews”, 11 febbraio 2009
“005News”, 11 febbraio 2009
Castelfiorentino: uscito il bando 2009 del Premio Letterario
Il 2 maggio scade il termine per presentare poesie o opere di narrativa
Un'opportunità e una vetrina per poeti e aspiranti scrittori
Sarà ancora la Toscana, con le sue “storie e impressioni”, il tema della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) per il quale è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it il bando per il 2009.
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino - che è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica – è gratuita ed aperta a tutti.
Come nelle passate edizioni, il Premio Letterario si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia, desiderosi magari di approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto.
Al Premio Letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia e narrativa, incentrati appunto sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. Per partecipare al Premio basta inviare la propria opera letteraria (di poesia o narrativa) in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre sabato 2 maggio 2009 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino (FI).
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi.
Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000,00 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa Commissione giudicatrice.
Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi e – nell’ultima edizione – a Vincenzo Cerami.
Tutti i vincitori dovranno essere personalmente presenti (pena l’esclusione) alla serata conclusiva di conferimento dei premi che avrà luogo sabato 6 giugno 2009 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it
Nella foto: da sinistra, Paolo Regini (presidente Banca di Credito Cooperativo di Cambiano), il Prof. Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino), Vincenzo Cerami, il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini e l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini.
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“La Nazione”, 15 febbraio 2009
Concorso. Premio Castelfiorentino
La Toscana raccontata dai giovani scrittori.
Sarà ancora la Toscana, con le sue “storie e impressioni”, il tema della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dal Comune di Castelfiorentino per il quale è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it il bando per il 2009.
La partecipazione al Premio Letterario è gratuita ed aperta a tutti.
Come nelle passate edizioni, il Premio Letterario si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia, desiderosi magari di approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto.
Al Premio Letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia e narrativa, incentrati appunto sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. Per partecipare al Premio basta inviare la propria opera letteraria (di poesia o narrativa) in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre sabato 2 maggio 2009 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi.
Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000,00 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa Commissione giudicatrice.
Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi e – nell’ultima edizione – a Vincenzo Cerami.
Nella foto: il Prof. Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino), Vincenzo Cerami, il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini e l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini.
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“Il Tirreno”,
3 marzo 2009
Per poeti e narratori.
Ecco il bando del Premio Letterario Castelfiorentino
È stato pubblicato il bando del Premio Letterario Castelfiorentino, organizzato dal Comune sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
La partecipazione al premio di poesia e narrativa è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema “In Toscana: storie e impressioni”, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 2 maggio 2009 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze).
La Commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
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“La Nazione”,
19 marzo 2009
Castelfiorentino
Bandita l'IX edizione del Premio per poesia e narrativa inedite.
C’è tempo fino al 2 maggio per partecipare al Premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa, giunto alla XI edizione sotto il patronato della presidenza della Repubblica e il patrocinio della Regione.
In palio 3 premi per 2.000 euro in totale.
Premiazione il 6 giugno, regolamento su www.premioletterariocastelfiorentino
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2009 o ne hanno dato notizia:
“Poesia”
“Literary”
“Poetilandia”
“Forumautori”
“InformatoreCoop”
“LaRepubblica.it”
“Valdelsa.net”
“ToscanaTO”
“VirgilioNotizie”
“Bancacambiano.it”
“Poetikus”
“Tuttiscrittori.it”
“Modulazioni.it”
“Raccontioltre.it”
“YourPage”
“Wikio”
“Memesphere”
“WasaLive”
“Il Gattopardo”
“Tapirulan”
“LaCornacchia”
“Liquida”
“Zoomedia”
“Cdaomero.com”
“Encanta.it”
“Giovane Holden Edizioni”
“OmniaNews”
“Studenti.it”
“Misericordie d’Italia”
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“Comune di Castelfiorentino”,
21 maggio 2009
“Met”,
21 maggio 2009
“InToscana”,
21 maggio 2009
“Gonews”,
21 maggio 2009
“Nove.Firenze”,
21 maggio 2009
“005News”,
21 maggio 2009
“Valdelsa.net”,
30 maggio 2009
Castelfiorentino: Alberto Bevilacqua vince il "Premio speciale" del Premio Letterario
Un riconoscimento assegnato in passato a Tonino Guerra, Mario Luzi, Dacia Maraini, Franco Loi.
È Alberto Bevilacqua il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2009.
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, si svolgerà nella splendida cornice del nuovo Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 6 giugno 2009, alle ore 21.00.
Scrittore di fama internazionale, poeta, giornalista, sceneggiatore e regista cinematografico, Alberto Bevilacqua è nato a Parma nel 1934. Il suo primo romanzo lo scrive ad appena vent’anni con il titolo La polvere sull’erba, ed ottiene subito lusinghieri apprezzamenti da Leonardo Sciascia e PierPaolo Pasolini, anche se rimane a lungo inedito (sarà pubblicato da Einaudi nel 2000). Nel 1962 il debutto nella narrativa con Una città in amore che sancisce anche l’avvio di un lavoro di approfondimento critico delle proprie radici.
IIl grande successo arriva con il romanzo La Califfa (1964), la cui protagonista, Irene Corsini, inaugura una galleria di personaggi femminili che diventeranno poi ricorrenti nei romanzi dello scrittore. Di questo romanzo, edito da Rizzoli, Bevilacqua firma anche la fortunata trasposizione cinematografica con l’interpretazione di Romy Schneider e Ugo Tognazzi e le musiche di Ennio Morricone (1970).
E’ un successo, subito doppiato con il romanzo Questa specie d’amore (1966) e con il film omonimo scritto e diretto dallo stesso Bevilacqua (1972). In questi libri lo scrittore mette a fuoco il suo universo immaginativo incentrato sui temi dell’eros e del mistero, coniugando l’interesse per l’affresco storico e ambientale della provincia italiana fra Parma e il Po con la cura dell’introspezione psicologica, in risposta a pressanti istanze autobiografiche e alle motivazioni analogamente decisive dell’impegno intellettuale e civile.
L’attività del romanziere prosegue poi intensa e ininterrotta, sempre accreditata dalla maggiore editoria nazionale (da Rizzoli a Mondadori, a Einaudi) e sempre favorevolmente accolta da pubblico e critica. Escono L’occhio del gatto (1968), Il viaggio misterioso (1972), La festa parmigiana (1980), Il curioso delle donne (1983), La donna delle meraviglie (1984), Una misteriosa felicità (1990), I sensi incantati (1991), L’Eros (1994), Lettera alla madre sulla felicità (1995), Gialloparma (1997), Sorrisi dal mistero (1998), Anima amante (1999). Seguono in rapida successione i libri degli anni Duemila: Viaggio al principio del giorno (2001), La Pasqua rossa (2003), Parma degli scandali (2004), Attraverso il tuo corpo (2004), Tu che mi ascolti (2004), Il Gengis (2005), Lui che ti tradiva (2006), Storie della mia storia (2007), Il prete peccatore (2007), il fresco di stampa Eros II.
In parallelo alla scrittura narrativa Bevilacqua coltiva una sua originale vena poetica, affidata ad una ricca produzione di versi, oggi in gran parte confluita nell’«Oscar» mondadoriano Le poesie, a cura di Alberto Bertoni (2007). Da rilevare anche il felice incontro con il cinema, prima a fianco di importanti registi come Rossellini, Visconti, De Sica, Zampa, Fassbinder, poi come autore e regista di film, magari tratti dai suoi libri. Un interesse che è andato di pari passo con la crescente notorietà del narratore e del pubblicista, attivo da oltre mezzo secolo sulle pagine dei principali quotidiani nazionali e delle riviste.
Insignito dei più noti premi letterari italiani – dal Campiello allo Strega, al Bancarella –, Alberto Bevilacqua ha ricevuto anche prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro di sceneggiatore e regista, fra i quali il David di Donatello come miglior film per Questa specie d’amore. La sua opera è tradotta in Europa e negli Stati Uniti, in Brasile, in Messico, Cina e Giappone.
Nelle passate edizioni, il premio speciale del Premio Letterario Castelfiorentino è stato assegnato a Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami.
“ToscanaTO”, 21 maggio 2009
Ad Alberto Bevilacqua il «Premio speciale» alla carriera del Premio Letterario Castelfiorentino 2009
È Alberto Bevilacqua il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2009. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 6 giugno 2009, alle ore 21, nella magnifica cornice del restaurato Teatro del Popolo.
Scrittore di fama internazionale, poeta, giornalista, sceneggiatore e regista cinematografico, Alberto Bevilacqua è nato a Parma nel 1934. La polvere sull’erba, il suo primo romanzo scritto a appena vent’anni, ottiene l’apprezzamento di Sciascia e Pasolini, rimanendo però a lungo inedito (sarà pubblicato da Einaudi nel 2000). Una città in amore segna nel 1962 il vero e proprio debutto di Bevilacqua nella narrativa e l’avvio, affidato con fiducia alla scrittura, di un lavoro di approfondimento critico delle proprie radici.
Il grande successo arriva con il romanzo La Califfa (1964), la cui protagonista, Irene Corsini, inaugura una galleria di personaggi femminili che saranno tipici dei romanzi dello scrittore. Del romanzo, edito da Rizzoli, Bevilacqua firma anche la fortunata trasposizione cinematografica con l’interpretazione di Romy Schneider e Ugo Tognazzi e le musiche di Ennio Morricone (1970). Ed è un successo subito doppiato con il romanzo Questa specie d’amore (1966) e con il film omonimo scritto e diretto dallo stesso Bevilacqua (1972). In questi libri lo scrittore mette a fuoco il suo universo immaginativo incentrato sui temi dell’eros e del mistero, coniugando l’interesse per l’affresco storico e ambientale della provincia italiana fra Parma e il Po con la cura dell’introspezione psicologica, in risposta a pressanti istanze autobiografiche e alle motivazioni analogamente decisive dell’impegno intellettuale e civile.
L’attività del romanziere prosegue poi intensa e ininterrotta, sempre accreditata dalla maggiore editoria nazionale (da Rizzoli a Mondadori, a Einaudi) e sempre favorevolmente accolta da pubblico e critica. Escono L’occhio del gatto (1968), Il viaggio misterioso (1972), La festa parmigiana (1980), Il curioso delle donne (1983), La donna delle meraviglie (1984), Una misteriosa felicità (1990), I sensi incantati (1991), L’Eros (1994), Lettera alla madre sulla felicità (1995), Gialloparma (1997), Sorrisi dal mistero (1998), Anima amante (1999). Seguono in rapida successione i libri degli anni Duemila: Viaggio al principio del giorno (2001), La Pasqua rossa (2003), Parma degli scandali (2004), Attraverso il tuo corpo (2004), Tu che mi ascolti (2004), Il Gengis (2005), Lui che ti tradiva (2006), Storie della mia storia (2007), Il prete peccatore (2007), il fresco di stampa Eros II.
In parallelo alla scrittura narrativa Bevilacqua ha coltivato una sua originale vena poetica affidata ad una ricca produzione di versi, oggi in gran parte confluita nell’«Oscar» mondadoriano Le poesie, a cura di Alberto Bertoni (2007). Incoraggiato a scrivere versi da Attilio Bertolucci, suo insegnante al liceo, esordisce giovanissimo con la raccolta L’amicizia perduta (1961), cui fanno seguito L’indignazione (1973), La crudeltà (1975), Immagine e somiglianza. Poesie 1955-1982 (1982), Vita mia (1985), Il corpo desiderato (1988), Messaggi segreti (1992), Poesie d’amore (1996), fino alle raccolte recenti Piccole questioni di eternità (2002), Legame di sangue (2003), Tu che mi ascolti. Poesie alla madre (2005) e Duetto per voce sola. Versi dell’immedesimazione (2008).
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblicae con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua X edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi e Vincenzo Cerami, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo e Cynthia Collu.
La serata conclusiva di sabato 6 giugno 2009
La premiazione di Alberto Bevilacqua e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 6 giugno 2009, ore 21, nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Alberto Bevilacqua e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Francesco Manetti. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2008 gli Atti della X edizione del Premio: un libro dal titolo Su biccu / L’angolo e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“La Nazione”,
22 maggio 2009
Castelfiorentino
Premio alla carriera ad Alberto Bevilacqua
È Alberto Bevilacqua il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2009.
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi si svolgerà nella cornice del nuovo Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 6 giugno 2009, alle ore 21.
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"Literary", 25 maggio 2009
Eventi. Premio Castelfiorentino
Sabato 6 giugno 2009, alle ore 21:00, a Castelfiorentino (Firenze) al Teatro del Popolo si svolgerà la cerimonia di premiazione della XI edizione del Premio letterario Castelfiorentino che quest'anno vede assegnato il "Premio speciale alla carriera" allo scrittore Alberto Bevilacqua. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Alberto Bevilacqua e degli scrittori premiati saranno letti dall'attore Francesco Manetti. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l'inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2008 gli Atti della X edizione del Premio: un libro dal titolo Su biccu / L'angolo e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L'ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724
www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“La Nazione”, 3 giugno 2009
Week end con il Premio letterario
Castelfiorentino – Venerdì 5 e sabato 8 giugno sono in programmala Teatro del Popolo le manifestazioni conclusive del “Premio Letteario Castelfiorentino”. Nella serata di venerdì, dedicata al “Ricordo di Mario Luzi”. Si inizia con “Infinito ritrarre”, conversazione-testimonianza del pittore Mario Francesconi. Il programma prosegue poi con “L’Elsa e altri fiumi”, sette poesie di Mario Luzi lette da Francesco Manetti, e con la premiazione del “Concorso Scuola”. Sabato cerimonia conclusiva con la partecipazione elllo scrittore Alberto Bevilacqua, vincitore del “Premio Speciale”. Gli incontri saranno condotti da Marco Marchi, presidente del Premio. |
“Met”, 5 giugno 2009
“Gonews”, 5 giugno 2009
“005News”, 6 giugno 2009
Premio Letterario, è l'ora di decretare il vincitore
Tutto pronto al Teatro del Popolo per incoronare lo scrittore più meritevole
Ad Alberto Bevilacqua un riconoscimento speciale
Chi si aggiudicherà il Premio Letterario Castelfiorentino 2009? Per saperlo basterà attendere domani quando saranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso giunto quest’anno alla undicesima edizione e il cui momento conclusivo – con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” ad Alberto Bevilacqua - è in programma sabato sera al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (ore 21.00).
Organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato anche quest’anno di aver assunto una dimensione nazionale.
211 le opere che sono state sottoposte al vaglio della Commissione giudicatrice del Concorso, che rappresentano idealmente quasi tutte le regioni italiane: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (125, oltre la metà del totale), seguita dalla Lombardia (13), Emilia Romagna (13) Campania (9) Laio e Piemonte 8, Liguria 6, Marche Veneto e Umbria 4, Sicilia 3, Calabria e Puglia 2 e l’Abruzzo 1.
Rigoroso riserbo sui nomi dei vincitori: si sa solo che premiati e segnalati provengono da Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Toscana, Marche, Piemonte, Liguria e Lazio.
Di grande significato anche l’assegnazione del “premio speciale”, che quest’anno – come già anticipato – andrà allo scrittore Alberto Bevilacqua, il quale affiancherà il suo nome ad importanti esponenti della cultura italiana che l’hanno preceduto come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi e Franco Loi.
Alla serata di domani – diretta da Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino) saranno presenti il Sindaco, Laura Cantini, e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini. Sono in programma anche delle letture a cura di Francesco Manetti.
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“Il Tirreno”,
6 giugno 2009
Bevilacqua ospite d'onore
Stasera si assegna il Premio Castelfiorentino
Castelfiorentino – Chi si aggiudicherà il Premio Letterario Castelfiorentino 2009? Per saperlo basterà attendere poche ore quando saranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso giunto quest’anno alla 11° edizione e il cui momento conclusivo – con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” ad Alberto Bevilacqua - è in programma stasera alle 21 al Teatro del Popolo. Organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato anche quest’anno di aver assunto una dimensione nazionale.
Ben 211 le opere che sono state sottoposte al vaglio della Commissione giudicatrice del Concorso, che rappresentano idealmente quasi tutte le regioni italiane: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (125, oltre la metà del totale), seguita dalla Lombardia (13), Emilia Romagna (13) Campania (9) Lazio e Piemonte 8, Liguria 6, Marche Veneto e Umbria 4, Sicilia 3, Calabria e Puglia 2 e l’Abruzzo 1.
Di grande significato anche l’assegnazione del “premio speciale”, che quest’anno – come già anticipato – andrà allo scrittore Alberto Bevilacqua, il quale affiancherà il suo nome ad importanti esponenti della cultura italiana che l’hanno preceduto come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi e Franco Loi.
Alla serata – diretta da Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino) saranno presenti il sindaco, Laura Cantini, e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini. Sono in programma anche delle letture a cura di Francesco Manetti.
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“La Nazione”,
6 giugno 2009
Cerimonia conclusiva del Premio Letterario
Lo "speciale" a Bevilacqua
Castelfiorentino – Chi si aggiudicherà il Premio Letterario Castelfiorentino 2009? Per saperlo basterà attendere questa sera quando saranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso giunto alla undicesima edizione con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” ad Alberto Bevilacqua - è in programma stasera alle 21 al Teatro del Popolo.
Il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato anche quest’anno di aver assunto una dimensione nazionale.
211 le opere che sono state sottoposte al vaglio della Commissione giudicatrice del Concorso, che rappresentano idealmente quasi tutte le regioni italiane: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (125, oltre la metà del totale), seguita dalla Lombardia (13), Emilia Romagna (13) Campania (9) Lazio e Piemonte 8, Liguria 6, Marche Veneto e Umbria 4, Sicilia 3, Calabria e Puglia 2 e l’Abruzzo 1.
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“La Nazione”, 9 maggio 2009
Castelfiorentino.
Alberto Bevilacqua si racconta ed il pubblico ascolta incantato
Al famoso scrittore lo "speciale" del Premio Letterario
Con la poesia “Dopo Monte Oliveto” Giacomo Leronni di Gioia del Colle (Bari) ha vinto l’undicesima edizione del Premio letterario Castelfiorentino 2009 mentre seconda si è classificata Patrizia Bartoli di Sassuolo, che perla narrativa ha presentato “Olga”. Il terzo posto è andato ex-aequo, ancora per due brani di narrativa, alla bolognese Luigia Bencivenga per “Musica anodina” e al bergamasco Alessandro Cuppini per “A rovescio”. Vi sono state inoltre 11 segnalazioni. La premiazione di qusta XI edizione del “Castelfiorentino” (nato nell’ex-Oratorio di San Carlonel 1999 in Via Testaferrata e ‘cresciuto’ al Ridotto) si è svolta sabato sera nella splendida cornice del restaurato Teatro del Popolo. Il “premio speciale” è andato ad Alberto Bevilacqua, i cui interventi su varie tematiche della sua carriera sono stti vivamente applauditi da tutto il pubblico.
Venerdì scorso, sempre al Teatro del Popolo, c’è stata invece la premiazione del concorso scuola, che ha visto una larghissima partecipazione di studenti. Questi i premiati e i segnalati. Scuole elementari poesia vincitrice Matilde Mancini della Quinta elementare “Montegufoni” di Montespertoli con “Un mondo diverso” (dedicato a Kanza); segnalati Gaia Leoncini, della “G. Pascoli” del Fiano – Certaldo; Daria Pestelli e Viola Ventura dell’istituto comprensivo “Gandhi”, Firenze. Elementari narrativa vincitrice Nadia Adlouni, della Quinta B della primaria di San Gimignano con “La Pace”; segnalati Anthea Ciampalini, della “Tilli” di Castelfiorentino; Julia Sabatini, della primaria di San Gimignano e Giovanni Tempestino della “Montegufoni” di Montespertoli. Medie poesia vincitori ex-aequo Niccolò Fontanella della Terza C della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino con “L’ultimo arcobaleno” e Sofia Monaci della Seconda B della media “Mattioli” di Siena, con “Ma un altro mondo è possibile?”; segnalati Vittoria Catoni della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino e Silvia Luciani della “Dazzi” di Carrara. Medie narrativa vincitori ex-aequo Matilde Forconi della Terza III M della scuola “Città Pestalozzi” di Firenze con “Un mondo possibile” e Luca Mogavero della Terza C della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino con “Sogno un mondo migliore”; segnalati Giovanni Giachi della “Pestalozzi” di Firenze e Gabriele Romei della “Bacci-Ridolfi”, di Castelfiorentino. Superiori poesia vincitrice Serena Montagnani della Quarta B del liceo scientifico dell’“Enriques” di Castelfiorentino con “Il mondo di Alfredo” e segalati Selvaggia Benassi e Jacopo Fontanella dell’“Enriques”. Superiori narrativa vincitrice Lucia Tumminello della Terza B del liceo scientifico dell’“Enriques” con “Cambiare se stessi per un mondo migliore” e segnalati Martina Calvari e Chiara Chiti, della stessa classe.
Maria Bianchi
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“Met”, 9 giugno 2009
“Gonews”, 9 giugno 2009
Castelfiorentino: Giacomo Leronni vince il Premio Letterario Castelfiorentino 2009
Il primo premio a un poeta e "grande ascoltatore" di Gioia del Colle
Il "premio speciale" ad Alberto Bevilacqua
È Giacomo Leronni, poeta e “grande ascoltatore” di Gioia del Colle (Bari), il vincitore per l’inedito del Premio Letterario Castelfiorentino 2009, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) la cui serata conclusiva si è tenuta al Teatro del Popolo sabato 6 giugno.
Giacomo Leronni – che recentemente ha pubblicato la raccolta “Polvere del Bene” - si è aggiudicato il primo premio con l’opera intitolata “Dopo Monte Oliveto”, mentre il premio speciale è stato assegnato – come era già stato preannunciato - ad Alberto Bevilacqua, che è intervenuto alla serata conclusiva della manifestazione.
Oltre 200 le opere selezionate dalla Giuria e provenienti da tutta Italia per questa undicesima edizione del concorso, che, come ha ricordato il Presidente del Premio, Prof. Marco Marchi, è stata “superlativa sia per l’alta qualità dei testi inediti premiati, sia per la presenza brillante e molto apprezzata dal pubblico di Alberto Bevilacqua”, uno scrittore che con il suo intervento ha reso onore alla “sezione speciale” del Premio, che in passato ha visto alternarsi importanti esponenti del mondo della cultura italiana come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi.
Il secondo posto del Premio Letterario Castelfiorentino è andato a Patrizia Bartoli di Sassuolo (Modena) per l’opera dal titolo Olga. Il terzo posto, ex aequo, è stato assegnato a Luigia Bencivenga di Bologna con Musica anodina, e a Alessandro Cuppini di Bergamo con A rovescio.
Segnalate anche le seguenti opere: 1) La lunga notte piena degli inganni delle varie immagini: Dino Campana all’amata Sibilla Aleramo di Massimiliano Bertelli Santa Croce sull’Arno (Pisa); 2) Salâm Toscana, di Rino Cavasino – Firenze 3) Dopo tanto esilio, di Anna Elisa De Gregorio – Ancona 4) San Salvi, di Silvio D’Ulivo - Montale (Pistoia) 5) Sulle antiche tracce, di Valter Ferrari - Tortona (Alessandria) 6) Ritorno a Bolgheri, di Corrado Guerrazzi - Casciago (Varese) 7) Tre minuti di Roberta Lepri – Grosseto 8) (Cassaforte Siena) e altri testi, di Roberto Lilloni – Firenze 9) Da un borgo in Garfagnana e altri testi, di Francesco Macciò – Genova 10) (…) che son la Pia, di Maria Rosa Pantè - Borgosesia (Vercelli) 11) Cartoline dalla Toscana, di Katia Olivieri - Tivoli Terme (Roma).
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“Gioiadelcolle.info”, 15 giugno 2009
Giacomo Leronni vince il Premio Letterario Castelfiorentino edizione 2009
Per Giacomo Leronni un "maggio fiorentino" da ricordare! Il 28 maggio la Fondazione il Fiore ha presentato il poeta gioiese ed il suo ultimo libro "Polvere del bene" nella suggestiva cornice di Giubbe Rosse, Caffè Storico Letterario di Piazza della Repubblica, in occasione della rassegna "Incontri letterari" a cura di Massimo Mori, tra l'altro segnalata sul Corriere del 27 maggio.
Grazia Beverini Del Santo, conduttrice dell'incontro, ha moderato al cospetto dell'autore gli interventi critici di Sauro Albisani, Alberta Bigagli, Mariagrazia Carraroli, Roberta Degl'Innocenti, Renzo Gherardini, Paola Lucarini, Carmelo Mezzasalma, Davide Puccini e Franco Romanò.
Il 6 giugno, inoltre, ha conquistato il prestigioso Premio Letterario Castelfiorentino 2009. Di seguito la recensione pubblicata da: http://www.gonews.it/articolo_35564_Giacomo-Leronni-vince-Premio-Letterario-edizione-2009.html.
"È Giacomo Leronni, poeta e "grande ascoltatore" di Gioia del Colle (provincia di Bari), il vincitore per l'inedito del Premio Letterario Castelfiorentino 2009, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) la cui serata conclusiva si è tenuta al Teatro del Popolo sabato, 6 giugno.
Giacomo Leronni - che recentemente ha pubblicato la raccolta "Polvere del Bene" - si è aggiudicato il primo premio con l'opera intitolata "Dopo Monte Oliveto", mentre il premio speciale è stato assegnato - come era già stato preannunciato - ad Alberto Bevilacqua, che è intervenuto alla serata conclusiva della manifestazione.
Oltre 200 le opere selezionate dalla Giuria e provenienti da tutta Italia per questa undicesima edizione del concorso, che, come ha ricordato il Presidente del Premio, Professor Marco Marchi, è stata "superlativa sia per l'alta qualità dei testi inediti premiati, sia per la presenza brillante e molto apprezzata dal pubblico di Alberto Bevilacqua", uno scrittore che con il suo intervento ha reso onore alla "sezione speciale" del Premio, che in passato ha visto alternarsi importanti esponenti del mondo della cultura italiana come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi."
Dalila Bellacicco
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“005 News”, 16 giugno 2009
Tutti i vincitori del Premio Letterario Castelfiorentino 2009
Ecco i vincitori del Premio Letterario Castelfiorentino 2009 – XI edizione:
premio speciale: Alberto Bevilacqua;
testi:
I premio "Dopo Monte Oliveto" di Giacomo Leronni - Gioia del Colle (Bari)
II premio "Olga" di Patrizia Bartoli - Sassuolo (Modena)
III premio ex aequo "Musica anodina" di Luigia Bencivenga - Bologna; "A rovescio" di Alessandro Cuppini - Bergamo.
Questi i testi segnalati: "La lunga notte piena degli inganni delle varie immagini:
Dino Campana all’amata Sibilla Aleramo" di Massimiliano Bertelli - Santa Croce sull’Arno (Pisa); "Salâm Toscana" di Rino Cavasino – Firenze; "Dopo tanto esilio" di Anna Elisa De Gregorio – Ancona; "San Salvi" di Silvio D’Ulivo - Montale (Pistoia); "Sulle antiche tracce, di Valter Ferrari" - Tortona (Alessandria); "Ritorno a Bolgheri" di Corrado Guerrazzi - Casciago (Varese); "Tre minuti" di Roberta Lepri - Grosseto; "(Cassaforte Siena) e altri testi" di Roberto Lilloni - Firenze; "Da un borgo in Garfagnana e altri testi" di Francesco Macciò - Genova; "(…) che son la Pia" di Maria Rosa Pantè - Borgosesia (Vercelli); "Cartoline dalla Toscana" di Katia Olivieri - Tivoli Terme (Roma).
Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Bevilacqua e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:
“Firenze.Repubblica.it”
“Wikio.it”
“FreeTuscany.it”
“Università Popolare Opera Civitas Pisarum”
“InToscana.it on Twitter”
“Lungoparma”
“Unifi.it”
“News4.it”
“Poetilandia”
“WasaLIve”
“Podere Villa Bassa”
“Informazione.it”
“Florence.Beginthier.nl”
“B&B”
“Vedrai”
“Poetikus”
“Dama di Bacco”
“Artxworld.com”
“Mister-X”
“Yagg.org”
“Misericordie d’Italia”
“Poesia”
Servizi televisivi dedicati alla XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino sono stati realizzati dalla emittente empolese “Antenna 5”. Si segnalano in particolare un servizio sul Premio di Sara Borchi e la registrazione dell’intera serata conclusiva del 6 giugno, trasmessa integralmente nell’ambito della rubrica “Senza filtro”.
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“La Nazione”,
10 febbraio 2008
Il Premio letterario Castelfiorentino compie dieci anni
Il Premio letterario Castelfiorenttino di poesia e narrativa compie 10 anni. Il bando della X edizione precisa che si concorre con testi inediti sul tema «In Toscana: storie e impressioni». La manifestazine, organizzata dall’assessoratao alla cultura del comune di Castelfiorentino, dalla Banca di credito cooperativo di Cambiano, dal Comitato «Per Castello«, dalla Confederazione nazionale delle Misericordie e dall’Associazione per la lotta contro la fibrosi cistica si svolgerà sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze.
I testi dovranno pervenire entro sabato 3 maggio alla Segreteria del Premio, presso la Bcc di Cambiano, piazza Giovanni XXIII a Castelfiorentino. Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico. Saranno giudicati da una commissione presieduta da Marco Marchi e di cui fanno parte Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Il primo premio è di 1000 euro, il secondo e il terzo di 500 euro. È inoltre prevista l’attribuzione di un premio speciale di 3000 euro ad un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato attraverso una votazione interna della commissione giudicatrice.
Maria Bianchi |
“Comune di Castelfiorentino”, 11 febbraio 2008 “Met”, 11 febbraio 2008
CASTELFIORENTINO: PREMIO LETTERARIO
Decima edizione
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze
Comune di Castelfiorentino, Assessorato alla Cultura, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Comitato attivita' promozionali cittadine "Per Castello", Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica
presentano
PREMIO LETTERARIO CASTELFIORENTINO
Poesia e Narrativa
X Edizione 2008
Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema
IN TOSCANA: STORIE E IMPRESSIONI
Norme per la partecipazione
La partecipazione e' gratuita e aperta a tutti.
I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 3 maggio 2008 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalita', indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell'autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino - presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Piazza Giovanni XXIII, 6 - 50051 Castelfiorentino (Firenze).
Ogni concorrente partecipa con l'invio di un solo plico.
Commissione giudicatrice
Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi,
Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci,
Paolo Marini (segretario).
Premi
Primo premio: Euro 1.000,00
Secondo e terzo premio: Euro 500,00.
Saranno attribuiti anche diplomi per testi segnalati.
È inoltre prevista l'attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice.
Il conferimento dei premi avra' luogo sabato 7 giugno 2008, alle ore 21.00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
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“Il Tirreno”, 13 febbraio 2008
Narrativa. Al via il Premio Castelfiorentino
La partecipazione al premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 3 maggio 2008 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze). Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico. La Commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di Euro 1.000,00 il primo, di Euro 500,00 ciascuno il secondo e il terzo. Il giudizio della Commissione è insindacabile. Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi. È inoltre prevista l’attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice. Anche in questo caso la decisione della Commissione è insindacabile. Sia i tre vincitori del Premio che il vincitore del Premio speciale, preavvisati con congruo anticipo, dovranno essere personalmente presenti alla serata conclusiva del Premio, pena l’esclusione dal premio stesso. La designazione del vincitore del Premio speciale verrà anticipatamente annunciata e pubblicizzata. Il conferimento dei premi avrà luogo sabato 7 giugno 2008, alle ore 21,00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza GramscPer informazioni sull’iniziativa: tel. 0571-631731 e 338-4293724, www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“Informatore Coop”,
marzo 2008
Castelfiorentino. Storie di Toscana
Si concorre con testi inediti di poesia e di narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”, al Premio Letterario Castelfiorentino, gratuito e aperto a tutti, posto sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e giunto ormai alla sua X edizione.
I testi dovranno essere inviati entro il 3 maggio, in sette copie – di cui una con le generalità dell’autore – alla segreteria del premio, presso la Banca di credito cooperativo di Cambiano, piazza Giovanni XXIII 6, 50051 Castelfiorentino (FI). 1.000 euro al primo classificato, 500 al secondo e al terzo, più un premio speciale di 3.000 euro a un grande poeta o scrittore italiano. La serata di premiazione è prevista per il 7 giugno.
Info: tel. 0571631731, 338429372,
www.premioletterariocastelfiorentino.it
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2008 o ne hanno dato notizia:
“Poesia”
“Literary”
“LaRepubblica.it”
“Valdelsa.net”
“Gonews.it”
“Apt”
“Athena Millennium”
“Forumautori”
“OzBlogOz”
“Poetilandia”
“Stracci di Emozioni”
“Imperfetta Ellisse”
“Salotto letterario”
“Concorsi letterari”
“Premi & Concorsi”
“Tapirulan”
“Etrusco”
“Italia Donna”
“Stile.it”
“Club.it”
“Libreria Editrice Urso”
“Lycos”
“Front Office”
“Encanta,it”
“Cartaepenna”
“Progetto Babele”
“Gonews”, 27 maggio 2008
“ArezzoWeb”, 27 maggio 2008
“Comune di Castelfiorentino”, 28 maggio 2008
“Met”, 30 maggio 2008
“LaRepubblica.it”, 30 maggio 2008
“Il Punto OnLine”, 30 maggio 2008
“Valdelsa.net”, 30 maggio 2008
A Vincenzo Cerami il “premio speciale” del Premio Letterario Castelfiorentino
La premiazione sabato 7 giugno 2008 (ore 21.00)
nella Chiesa di San Francesco
È Vincenzo Cerami il vincitore del «Premio speciale» della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno 2008 , ore 21.00, nella Chiesa di San Francesco (Piazza Ulivelli). Scrittore e sceneggiatore di notorietà internazionale, collaboratore e amico di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami è nato a Roma nel 1940 ed è stato allievo di Pier Paolo Pasolini (era il suo insegnante di lettere alla scuola media), che lo ha introdotto all’amore per la letteratura e la poesia. Nel 1969 è aiuto regista dello stesso Pasolini per Uccellacci e uccellini. Del ’76 è il suo primo romanzo, Un borghese piccolo piccolo , accolto positivamente dalla critica e portato l’anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi. Del resto, letteratura e cinema si sono spesso incrociati all’interno della sua produzione artistica. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti, Cerami ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico-grottesche, a volte crudeli ma non prive di una disperata pietas , che lo pongono sulla linea di una tradizione letteraria e stilistica del comico che partendo da Boccaccio giunge a Moravia. Negli anni Ottanta e Novanta Cerami si dedica intensamente alla scrittura per il cinema firmando sceneggiature per registi e attori di qualità. Il grande successo arriva grazie al sodalizio con Roberto Benigni con cui collabora per Il piccolo diavolo (1988), Johnny Stecchino (1991), Il mostro (1994), La vita è bella (1997, film vincitore di tre Oscar, David di Donatello a Cerami per la sceneggiatura 1998), Pinocchio (2002), La tigre e la neve (2005). Nel 2001 torna alla narrativa con il romanzo Fantasmi , edito da Einaudi, e l’anno successivo inizia a pubblicare con l’editore Garzanti, che gli dedica una collana personale per la riedizione delle sue opere più importanti. Ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali per la sua carriera letteraria, teatrale e cinematografica: fra questi, il «Premio Vittorio De Sica» (2004) e la nomina per l’Italia ad «Ambasciatore di Hans Christian Andersen» (2005). Nel 2001 è stato nominato Commendatore dall’Ordine al Merito della Repubblica e nel 2006 l’Università di Pisa gli ha conferito la laurea honoris causa in Letterature e filologie europee. Nelle passate edizioni del Premo Letterario Castelfiorentino, il “premio speciale” è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi.
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“La Nazione”,
28 maggio 2008
Dalla giuria del Premio Letterario riconoscimento a Vincenzo Cerami
Castelfiorentino – È andato a Vincenzo Cerami il «Premio speciale» della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008, presieduto da Marco Marchi e organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno alle 21 nella chiesa di San Francesco. |
“Il Tirreno”,
28 maggio 2008
Il premio speciale Castelfiorentino allo scrittore Vincenzo Cerami
È Vincenzo Cerami il vincitore del “Premio speciale” della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008, presieduto da Marco Marchi e organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno 2008, ore 21, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco, Piazza Ulivelli.
Personaggio internazionalmente noto, scrittore e sceneggiatore, allievo di Pasolini, collaboratore e amico di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami è nato a Roma nel 1940. Ha avuto come insegnante di lettere nella scuola media di Ciampino Pier Paolo Pasolini, che lo ha introdotto all’amore per la letteratura e la poesia. Nel 1969 è aiuto regista dello stesso Pasolini per Uccellacci e uccellini.
È del ’76 il suo primo romanzo, Un borghese piccolo piccolo, accolto positivamente dalla critica e portato l’anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi.
Ha così inizio una carriera creativamente poliedrica e ricchissima nella quale cinema e letteratura di continuo si intersecano. Come narratore nei suoi romanzi e nei suoi racconti Cerami ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico grottesche, a volte crudeli ma non prive di una disperata pietas, che lo pongono sulla linea di una tradizione letteraria e stilistica del comico che partendo da Boccaccio giunge a Moravia. Dopo il romanzo d’esordio si susseguono così Amorosa presenza (1978), Tutti cattivi (1981), Ragazzo di vetro (1983), La lepre (1988) e i racconti di L’ipocrita (1991).
Il successo per Vincenzo Cerami arriva poi grazie al sodalizio con Roberto Benigni.
“Valdelsa.net”, 3 giugno 2008
A Vincenzo Cerami il Premio Letterario Castelfiorentino 2008
È Vincenzo Cerami il vincitore del «Premio speciale» della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno 2008, ore 21, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco, Piazza Ulivelli.
Personaggio internazionalmente noto, scrittore e sceneggiatore, allievo di Pasolini, collaboratore e amico di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami è nato a Roma nel 1940. Ha avuto come insegnante di lettere nella scuola media di Ciampino Pier Paolo Pasolini, che lo ha introdotto all’amore per la letteratura e la poesia. Nel 1969 è aiuto regista dello stesso Pasolini per Uccellacci e uccellini. È del ’76 il suo primo romanzo, Un borghese piccolo piccolo, accolto positivamente dalla critica e portato l’anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi.
Ha così inizio una carriera creativamente poliedrica e ricchissima nella quale cinema e letteratura di continuo si intersecano. Come narratore nei suoi romanzi e nei suoi racconti Cerami ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico grottesche, a volte crudeli ma non prive di una disperata pietas, che lo pongono sulla linea di una tradizione letteraria e stilistica del comico che partendo da Boccaccio giunge a Moravia.
Dopo il romanzo d’esordio si susseguono così Amorosa presenza (1978), Tutti cattivi (1981), Ragazzo di vetro (1983), La lepre (1988) e i racconti di L’ipocrita (1991) e La gente (1993). Notevole anche la produzione per il teatro, a cominciare dalle commedie L’amore delle tre melarance (1984), Sua maestà (1986), Hello George! (1988), al recente Sola me ne vo (2007) scritto per Mariangela Melato. Dalla sua collaborazione con il musicista Nicola Piovani sono derivati altri felici esiti artistici, tra cui Le Cantate del Fiore e del Buffo (1990), Il signor Novecento (1992), Canti di scena (1993), La Pietà (1998), Lettere al metronomo (2002), Cantata dei Cent’anni (2006) e Made in Italy (2006).
Negli anni Ottanta e Novanta Cerami si dedica intensamente alla scrittura per il cinema firmando sceneggiature per registi e attori di qualità, da Gianni Amelio a Marco Bellocchio, da Sergio Citti a Giuseppe Bertolucci, da Francesca Comencini a Antonio Albanese. Il grande successo arriva grazie al sodalizio con Roberto Benigni con cui collabora per Il piccolo diavolo (1988), Johnny Stecchino (1991), Il mostro (1994), La vita è bella (1997, film vincitore di tre Oscar, David di Donatello a Cerami per la sceneggiatura 1998), Pinocchio (2002), La tigre e la neve (2005).
Nel 2001 torna alla narrativa con il romanzo Fantasmi, edito da Einaudi, e l’anno successivo inizia a pubblicare con l’editore Garzanti, che gli dedica una collana personale per la riedizione delle sue opere più importanti, fra le quali è d’obbligo ricordare anche Consigli a un giovane scrittore. Escono in questa collana gli autobiografici Pensieri così (2002). Nel 2005 con La sindrome di Tourette. Storie senza storia lo scrittore propone una nuova raccolta di racconti con la quale vince il Premio di narrativa «Arturo Loria», seguita da un altro romanzo, L’incontro (2005), e da Io ti amo (2006).
Ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali per la sua carriera letteraria, teatrale e cinematografica: fra questi, oltre ai già ricordati, il «Premio Vittorio De Sica» (2004) e la nomina per l’Italia ad «Ambasciatore di Hans Christian Andersen» (2005). Nel 2001 è stato nominato Commendatore dall’Ordine al Merito della Repubblica e nel 2006 l’Università di Pisa gli ha conferito la laurea honoris causa in Letterature e filologie europee.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua X edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati xMario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo.
La serata conclusiva di sabato 7 giugno 2008 e la mostra del decennale
La premiazione di Vincenzo Cerami e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 7 giugno 2008, ore 21, nella Chiesa di San Francesco di Castelfiorentino, Piazza Ulivelli.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Vincenzo Cerami e degli scrittori premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo poesie, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che a suo tempo presero parte all’omonimo incontro di «Aspettando il Premio».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2007 gli Atti della IX edizione del Premio: un libro dal titolo Da qui e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Gli intervenuti alla manifestazione potranno anche visitare, nel chiostro e nella sagrestia della Chiesa di San Francesco, la mostra del decennale Festeggiando il Premio. Dieci anni del Premio Letterario Castelfiorentino. I personaggi, le immagini, i documenti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“Gonews”,
3 giugno 2008
Castelfiorentino Sabato la premiazione del Premio Letterario 2008 La città pronta ad applaudire Vincenzo Cerami e gli altri vincitori
Si terrà sabato 7 giugno la serata finale del “Premio Letterario Castelfiorentino 2008”. La premiazione di Vincenzo Cerami e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo alle 21 nella Chiesa di San Francesco di Castelfiorentino, in piazza Ulivelli.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Vincenzo Cerami e degli scrittori premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo poesie, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che a suo tempo presero parte all’omonimo incontro di «Aspettando il Premio».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2007 gli Atti della IX edizione del Premio: un libro dal titolo Da qui e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Gli intervenuti alla manifestazione potranno anche visitare, nel chiostro e nella sagrestia della Chiesa di San Francesco, la mostra del decennale Festeggiando il Premio. Dieci anni del Premio Letterario Castelfiorentino. I personaggi, le immagini, i documenti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
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Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua X edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo.
Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724
www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“La Nazione”, 5 giugno 2008
Cerami sarà presente al Premio letterario
C’è attesa per la serata conclusiva del «Premio letterario Castelfiorentino», in programma sabato all 21 nella chiesa di San Francesco. Sarà presente Vincenzo Cerami, vincitore del «Premio speciale» che ogni anno, a partire dal 2001, accompagna il Premio letterario per l’inedito. |
“Met”, 6 giugno 2008 “Gonews”, 6 giugno 2008
Castelfiorentino: domani serata conclusiva del Premio Letterario. 380 le opere presentate da scrittori e poeti di ogni regione d’Italia. Il premio speciale a Vincenzo Cerami che sarà presente alla serata
Sono 380 le opere presentate da scrittori e poeti provenienti da ogni regione d’Italia da cui spunterà il nome del vincitore del Premio Letterario Castelfiorentino 2008, il prestigioso concorso giunto quest’anno alla decima edizione e la cui serata conclusiva – con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” a Vincenzo Cerami - è in programma domani sera alla Chiesa di San Francesco (21.00).
Organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato proprio nella ricorrenza del Decennale di aver assunto una caratura nazionale.
Tutte le regioni d’Italia saranno infatti “idealmente” rappresentate alla serata di domani: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (131, pari a circa un terzo del totale), ma seguono con un consistente numero la Lombardia (39), il Lazio (34), il Piemonte (21), l’Emilia Romagna (20) e poi a seguire il resto delle regioni, a riprova di una manifestazione che grazie al lavoro del Prof. Marco Marchi - Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – ha saputo diventare nel corso degli anni un appuntamento e una vetrina importante per le giovani promesse della narrativa e della poesia.
Di grande significato anche il “premio speciale”, quest’anno assegnato a Vincenzo Cerami, scrittore e sceneggiatore di notorietà internazionale oltre che allievo di Pier Paolo Pasolini, che nei suoi romanzi e racconti ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico-grottesche, a volte crudeli ma non prive di disperata pietas.
In passato, il “premio speciale” è stato assegnato a importanti esponenti della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi e Franco Loi.
Alla serata di domani – presieduta da Marco Marchi - saranno presenti il Sindaco, Laura Cantini, e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini.
Fino a Domenica 8 giugno sarà inoltre possibile visitare - sempre alla Chiesa di San Francesco - la mostra per il Decennale del Premio, che ne ripercorre "i personaggi, le immagini, i documenti che ne hanno segnato il cammino in questi anni (orario di apertura 10.00-12.00 e 17.30-19.30, ingresso gratuito).
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it
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“La Nazione”,
7 giugno 2008
Premio Castelfiorentino, lo «speciale» a Cerami
Castelfiorentino - Il Premio Letterario Castelfiorentino festeggia quest’anno il suo decennale con l’assegnazione del premio speciale a Vincenzo Cerami.
La serata conclusiva con la consegna dei premi è per stasera alle 21 nella chiesa di San Francesco in piazza Ulivelli. Condurrà l’incontro il professor Marco Marchi, mentre i testi premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica il Patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze, il premio è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» nelle varie edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi.
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“La Nazione”,
9 giugno 2008
Castelfiorentino.
Premio Letterario: anche la Toscana sale sul podio
È Cinthia Collu, una ragazza di Trezzano sul Naviglio (Milano), che con “Su biccu/L’angolo” ha vinto la decima edizione del “Premio letterario Castelfiorentino” di poesia e narrativa. Ha preceduto Walter Nesti di Prato, che aveva presentato “La purga”, mentre sul terzo gradio del podio è salito Gianni Contarino, di Torino, con “Di cibo di vino. Ballata del cuoco di un lido della Versilia”. La serata conclusiva della manifestazione si è svolta nella chiesa di San Francesco con la partecipazione di Vincenzo Cerami, vincitore del Premio Speciale. Alle spalle dei vincitori anche dieci scrittori segnalati e tra questi Nicola Baronti di Vinci.
Nel corso della serata è stato pure ricordato il Concorso letterario Giovanile, la cui fase conclusiva si è svolta venerdì sera con questi risultati: Elementari poesia vincitori ex-aequo Manuel Bartolozzi di Certaldo e Majida Boumarouan di Castelfiorentino; segnalati Valeria Giglio e Antonio Sanna di Castelfiorentino; Elementari narrativa: vincitori ex-aequo Lorenzo Gozzi di Bientina e Martina Paci di Castelfiorentino; segnalati: Martina Casciola e Elisa Nencioni di Certaldo. Medie poesia: vincitrice Brigida Stanyevic di Castelfiorentino; segnalati Allyson Caverei Tincopa di Tavarnuzze, Emanulele Favilli di Badia al Pino e Luci Micciolo di Ghiaiole in Chianti; Medie narrativa: vincitrice Camilla Virgili di Castelfiorentino; segnalati Cosimo Di Gioia e Giulia Iuppa di Montatone; Anastasia Forticcioni di Stabbia; Livia Nanni di Radicandoli; Maria Testa di Castelfiorentino. Superiori poesia: vincitori ex-aequo Nicoletta Cantini (4 A) e Matteo Bruni (5 B) del liceo scientifico “Enriques” di Castelfiorentino; segnalati Martina Calvari (2 B), ancora del liceo scientifico “Enriques”, e Lorenzo Mandalis (5 A) dello scientifico “Cecioni” di Livorno. Superiori narrativa: vincitrice Chiara Chiti (2 B) e segnalate Azzurra di Bernardo (3 B) e Maria Frediani (4 A), tutte dello scientifico “Enriques”.
Maria Bianchi |
“Comune di Castelfiorentino”, 9 maggio 2008
“Met”, 9 maggio 2008
“Repubblica.it”, 9 maggio 2008
“Gonews”, 9 maggio 2008
“Il Punto OnLine”, 10 maggio 2008
“Il Tirreno”, 12 maggio 2008
Castelfiorentino. Tutti i vincitori del Premio Letterario
380 le opere presentate per l’“inedito”, 267 per il Concorso letterario giovanile
Il “premio speciale” a Vincenzo Cerami
Non ci poteva essere modo migliore di un’ampia partecipazione per onorare il Decennale del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) le cui serate conclusive – quella riservata agli studenti e quella per l’”inedito” – si sono tenute venerdì 6 e sabato 7 giugno.
Il Premio Letterario Castelfiorentino – sezione inedito – è stato vinto da Cynthia Collu (proveniente da Trezzano sul Naviglio – Milano) per l’opera “Su Biccu/L’angolo”; secondo posto a Walter Nesti di Prato per “La purga”; terza posizione a Gianni Contarino (Torino) per “Di cibo in vino. Ballata del cuoco di un lido della Versilia”.
Segnalate anche le opere di Nicola Baronti (Vinci) “Polittico vinciano”, Paola De Stefani (Biella) “Il grande cinghiale”, Ennio Di Biase (Arquata Scrivia – Alessandria) “State zitti”, Maila Ermini (Prato) “Ossarina”, Andrea Giovanni Frasconi (Barberino di Mugello – Firenze) “Son qui, seduto di fronte a Scarperia, ed ascolto…”, Lorenzo Leporati (Siena) “A piedi nudi sulla neve”, Stella Manduchi (Rimini) “Lo schiaffo”, Moreno Marani (Torgiano – Perugia) “Resurrezione a Piteglio”, Giovanni Maria Pedrani (Legnano – Milano) “Fra trippole e trappole”, Aldo Quario (Biella) “Sciroppo di papaveri”.
I vincitori del Concorso Letterario Giovanile, la speciale sezione del Premio riservata agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, sono: Elementari/Poesia: Manuel Bartolozzi “Libertà” e Majida Boumarouan “La mia stella” (vincitori “ex aequo”); Elementari/Narrativa: Lorenzo Gozzi “Caro diario ho un sogno..” e Martina Paci “Mio nonno” (vincitori “ex aequo”); Medie/Poesia: Brigida Stanyevic “I miei occhi”. Medie/Narrativa: Camilla Virgili “Avevo un unico sogno: la libertà”; Superiori/Poesia: Nicoletta Cantini “Elevazione” e Matteo Bruni “Nessuno può farlo” (vincitori “ex aequo”) Superiori/Narrativa: Chiara Chiti “Sorridimi”.
Segnalazioni anche per Valeria Giglio “Ho un sogno”, Antonio Sanna “Terra”, Martina Casciola “Istruttrice di nuoto”, Elisa Nencioni “Ho un sogno”, Allyson Caceres Tincopa “Un sogno”, Emanuele Favilli “Il mio sogno è una speranza”, Luci Micciolo “Sogno”, Mauro Cosimo Di Gioia “Aspettando …l’Oscar”, Anastasia Fatticcioni “Ho un sogno”, Giulia Iuppa “Sogni… dubbi e certezze”, Livia Nanni “Titty”, Marta Testa “Un diario dell’800”,
Martina Calvani “Cinquant’anni…”, Lorenzo Mandalis “Sogno notturno”, Azzurra Di Bernardo “Volevo avere le ali…”, Marta Frediani “Infinita eternità”.
Come preannunciato, il premio speciale è andato a Vincenzo Cerami, Scrittore e sceneggiatore di notorietà internazionale, il cui nome va così ad aggiungersi ad altri importanti esponenti del mondo della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi.
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“Misericordie d’Italia”, luglio-agosto 2008
Il Premio Letterario Castelfiorentino 2008 al traguardo dei dieci anni Applausi per Vincenzo Cerami e una mostra per ricordare
Una serata indimenticabile, festosa e gremita di pubblico, quella con cui si è conclusa il 7 giugno scorso la decima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è eccezionalmente svolta – data l’inagibilità del Ridotto del Teatro del Popolo – nella magnifica cornice della Chiesa di San Francesco. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione.
Del concorso, impostosi da tempo su piano nazionale – quattrocento i partecipanti di quest’anno –, è risultata vincitrice Cynthia Collu di Trezzano sul Naviglio (Milano) con il racconto “Su biccu / L’angolo”. Secondo classificato Walter Nesti di Prato con “La purga”, terzo Gianni Contarino di Torino con il componimento in versi Di cibo di vino. Ballata del cuoco di un lido della Versilia. Dieci e geograficamente ben distribuite – da Biella a Siena, da Alessandria a Perugia, da Rimini a Vinci e Barberino di Mugello – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il “Premio speciale” 2008 è stato poi conferito allo scrittore e sceneggiatore romano Vincenzo Cerami, che, colpito dalla calda accoglienza del numeroso pubblico accorso e sollecitato dalle domande del presidente del Premio Marco Marchi, ha affascinato con le sue brillanti testimonianze e i suoi ricordi: da Pasolini a Totò, a Benigni. Alla serata ha preso parte l’attrice Sara Borsarelli, che ha letto, molto apprezzata ed applaudita, alcuni brani dei testi premiati e il finale del celebre romanzo di Cerami, a suo tempo diventato film per la regia Mario Monicelli e l’interpretazione di Alberto Sordi, Un borghese piccolo piccolo.
Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi. Nel ricordo dei “magnifici sette” e dei tanti autori premiati per l’inedito nel corso degli anni, era visitabile nel chiostro e in un locale di San Francesco anche la mostra del decennale dal titolo Festeggiando il Premio. I personaggi, le immagini, i documenti.
Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Cerami e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:
“Poetilandia”
“Literary”
“Forumautori”
“Club.it”
“Concorsi letterari”
“Wikio.it”
“Newstin.it”
“Fai.informazione.it”
“Libreria Editrice Urso”
“News Your Way”
“Mister-X.it”
“Newcrafler.it”
“Upnews.it”
“Oknotizie.alice”
“InToscana”
“RegioneToscana.it”
“Toscana Radio News”
“EtruriaNotizie”
“PostaNotizie”
“RomaNotizie”
“Blogcatalog”
“Tuttosu.it”
“It.redtram”
“Fernandel.it”
“Enit.italia”
“Cube”
“Poetikus”
“Valdelsa Viva”
“Misericordie d’Italia”
“Poesia”
Servizi televisivi dedicati alla X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino sono stati realizzati e trasmessi dalla emittente televisiva empolese “Antenna 5”. Si segnala in particolar modo uno “speciale” dedicato alla Mostra del decennale e alla serata conclusiva del Premio a cura di Alessandro Lippi.
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“La Nazione”,
16 febbraio 2007
Ecco il bando del concorso letterario Castelfiorentino
È uscito il bando relativo alla IX edizione
del “Premio letterario Castelfiorenttino” di
poesia e narrativa, che si tiene sotto l’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica e con il
patrocinio della Regione e della provincia di Firenze.
Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa
sul tema “In Toscana: storie e impressioni”.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
I testi, poetici o narrativi, dovranno pervenire entro
sabato 5 maggio 2007 alla Segreteria del Premio, presso
la Bcc di Cambiano, piazza Giovanni XXIII, Castelfiorentino.
Ogni concorrente partecipa con l’invio di un
solo plico.
La Commissione giudicatrice del Premio letterario
Castelfiorentino è presieduta da Marco Marchi
ed è composta da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci,
Paolo Marini (segretario). È prevista per i
testi in concorso l’assegnazione complessiva
di tre premi, rispettivamente di 1.000 euro il primo
e di 500 euro il secondo e il terzo. Saranno inoltre
attribuiti diplomi per i testi segnalati. Verrà infine
assegnato un Premio speciale di 3.000 euro ad un grande
poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato dalla
commissione. Negli anni scorsi il Premio Speciale è andato
a Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti,
Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris. Sia
i tre vincitori del Premio letterario che il vincitore
del Premio Speciale dovrano esssere presenti alla serata
conclusiva, che quest’anno si terrà sabato
9 giugno alle 21 al Ridotto. Infi: : tel. 0571-631731
e 338-4293724.
m. b. |
“Valdelsa
Viva”, a. IX, n. 1, febbraio 2007
Premio Letterario Castelfiorentino
In questo numero di Valdelsa Viva
diamo notizia di un interessante premio assegnato alla
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e, parlando
della relativa cerimonia che ha avuto luogo a Firenze
nel Palazzo Medici Riccardi, abbiamo segnalato due
significativi interventi di autorevoli personaggi che,
in quella particolare occasione, hanno voluto mettere
in evidenza il “ruolo determinante” svolto
dagli istituti bancari in favore della cultura, da
tempo immemorabile.
Com’è largamente noto, in tale “ruolo” occupa
un posto di primo piano la Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano, sia per il ripetuto sostegno di numerose
iniziative culturali e socio-culturali, sia per la
partecipazione fattiva al “Premio Letterario
Castelfiorentino”, giunto quest’anno alla
IX edizione.
Si tratta di una manifestazione di altissimo livello
e in progressivo sviluppo, posta sotto l?alto Patronato
del Presidente della Repubblica, con il patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze,
organizzata dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato
alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di
Cambiano, dal Comitato attività promozionale “Per
Castello”, dall’Associazion Toscana per
la lotta contro la fibrosi cistica.
La giuria per l’assegnazione del premio è composta
da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo
Trinci e Paolo Marini (segretario).
Conferma la qualificazione l’Albo d’oro
del Premio speciale che contiene nomi illustri, come
quelli di Mario Luzi (anno 2001) Maria Luisa Spaziani
(2002), Edoardo Sanguinati (2003), Dacia Maraini (2004),
Tonino Guerra (2005), Claudio Magris (2006).
Si affianca l’Albo d’oro per l’inedito,
costituito da Francesco Culli e Fabio Sassetti (anno
1999), Giacomo Trinci (2000), Alberto Arletti (2001),
Eugenio De Signoribus (2002), Ettore Baraldi e Patrizia
Ferrando (2003), Francesco Camerini e Marco Giovenale
(2004), Valentino Ronchi (2005), Francesco Scarabicchi
(2006).
Inoltre non si puà dimenticare che al “Premio
Castelfiorentino” fa seguito annualmente una
iniziativa legata alla scuola. È il Concorso
Giovanile che nel 2006 ha avuto per tema “Leggere
il territorio: emozioni, tradizioni, valori… il
futuro”, riscuotendo una notevole e qualificata
partecipazione delle scuole, dalla materna alle superiori
della provincia di Firenze e della Toscana.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è preceduto
da un’altra manifestazione dal titolo “Aspettando
il Premio – Momenti culturali ideato e condotti
da Marco Marchi” che quest’anno si svolgerà in
due serate al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino:
la prima, domenica 11 marzo alle ore 21 con “Omaggio
ad Arturo Loria. Un maestro del racconto”, nel
quale Iaia Forte leggerà “Scene del volo
immobile”, e la seconda, venerdì 30 marzo,
ore 21, incontro dal tutolo “Io scrivo racconti” con
Antonio Prete, Antonio Pascale e Enzo Fileno Carabba
e quanti, a Castelfiorentino e altrove, scrivono racconti. |
“Informatore
Coop”, marzo 2007
Castelfiorentino
Storie di Toscana
È un premio letterario aperto a tutti, ad iscrizione
gratuita. Si concorre con testi inediti di poesia e
di narrativa, sul tema “In Toscana: storie e
impressioni”. Posto sotto l’alto patronato
del Presidente della Repubblica, il Premio letterario
Castelfiorentino è ormai alla sua IX edizione.
I testi dovranno essere inviati entro e non oltre il
5 maggio, in sette copie – di cui una con le
generalità dell’autore – alla segreteria
del premio, presso la Banca di credito cooperativo
di Cambiano, piazza Giovanni XXIII 6, 50051 Castelfiorentino
(FI). I premi consistono in 1.000 euro al primo classificato,
500 al secondo e al terzo, più un premio speciale
di 3.000 euro a un grande poeta o scrittore italiano.
La serata di premiazione è prevista per il 9
giugno.
Info: tel. 0571631731, 3384293724
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“Stilos”,
a. IX, n. 11, 29 maggio 2007
Riconoscimenti. Franco Loi vince il “Castelfioretino
2007”
È il poeta Franco Loi il vincitore del “premio
speciale” della IX edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino. Il suo nome va così ad aggiungersi,
nel prestigioso “albo d’oro” del
Premio, a quelli di Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e
Claudio Magris.
I vincitori dell’inedito sul tema toscano che
fin alle origini connota il “Castelfiorentino” saranno
invece resi noti solo nel corso della serata di premiazione
del 9 giugno. Qui, nelle precedenti edizioni, si sono
affermati scrittori e poeti come Eugenio De Signoribus,
Ettore Baraldi, Patrizia Ferrando, Francesco Camerini,
Marco Giovenale, Valentino Ronchi e Francesco Scarabicchi.
Promosso dal Comune di Castelfiorentino, il Premio
si avvale di una giuria presieduta da Marco Marchi. |
“La Nazione”,
30 maggio 2007
Castelfiorentino
Premio letterario: lo ‘speciale’ a
Franco Loi
È Franco Loi il vincitore del «Premio
speciale» del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, insieme
alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo
sabato 9 giugno, ore 21, presso il Ridotto del Teatro
del Popolo di Castelfiorentino.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e
saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930,
ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla
quale si legano intimamente il suo mondo poetico e
la scelta del dialetto come lingua di poesia.
Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile,
Loi svolge un’intensa militanza politica. Si
impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere
versi.
Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta
con le raccolte I cart (1973) e Poesie
d’amore (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi
il poemetto Stròlegh. Autorevolmente
prefato da Fortini, Stròlegh impone
Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo
nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento. |
“MET”,
30 maggio 2007
CASTELFIORENTINO: FRANCO LOI VINCE IL PREMIO
SPECIALE DEL PREMIO LETTERARIO 2007
Premiazione sabato 9 giugno al Ridotto
del Teatro del Popolo di Castelfiorentino
È Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» del Premio
Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, insieme
alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione
dei relativi premi, avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso
il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Organizzato dal Comune di Castelfiorentino, dalla Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali «Per
Castello», dalla Confederazione Nazionale Misericordie
d’Italia e dall’Associazione Toscana per
la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze,
il Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa è giunto
quest’anno alla IX edizione ed è posto
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nelle passate edizioni, il premio speciale è stato
assegnato ad illustri personalità del mondo
della cultura come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e
Claudio Magris.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e
saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930,
ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla
quale si legano intimamente il suo mondo poetico e
la scelta del dialetto come lingua di poesia. Dopo
la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi
svolge un’intensa militanza politica. Si impiega
in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi.
Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta
con le raccolte I cart (1973) e Poesie d’amore
(1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto
Stròlegh. Autorevolmente prefato da Fortini,
Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale
e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana
del secondo Novecento.
La vocazione epico-narrativa della poesia di Loi si
caratterizza dapprima in senso espressionista, mediante
l’uso personalissimo di un idioletto dialettale
e gergale attinto dagli strati popolari e proletari
della città e dell’Interland. La rappresentazione
tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza,
pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari,
non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla
società moderna e le sue contraddizioni, non
esistendo per Loi due modi distinti di “essere
uomo ed essere poeta”, ma uno stesso impegno
culturale, etico e civile, responsabilmente affidato
alla poesia.
Dopo Teater (1978), e dopo l’esperienza a Loi
altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli anni
Ottanta e Novanta vedono l’uscita di numerose
raccolte: L’aria (1981), L’angel (1981,
prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber
(1988), Memoria (1991), Umber (1992), L’angel
(1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia
(1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale
e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario
del poeta circola sempre più invasiva nei suoi
versi, mescolando storia pubblica e storia privata,
meditazione e racconto, in accordo con una crescente
flessibilità dello strumento dialettale: come
accade nel notevolissimo poema L’angel, dove
la combinazione espressiva dei registri converge sul
dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e
il romanesco.
Anche negli ultimi libri – El vent (2000), Isman
(2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo (2005, con
Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa Voci d’osteria
(Mondadori 2007) –, l’universo poetico
tra popolare e onirico del milanese Loi, con i suoi
variegati e mutevoli paesaggi urbani, la sua “aria” e
il suo Dio lontano e vicino, continua a trovare ispirazione
nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della
memoria: Aria de la memoria, appunto, secondo il titolo
dell’auto-antologia per Einaudi del 2005. Tradotta
in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia
di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi
e prestigiosi riconoscimenti.
Tra i contributi saggistici dell’autore si segnalano
gli scritti sulla poesia e la letteratura di Diario
breve (1995), La lingua della poesia (1995), Poesia
e religione (1996). Ha curato con Davide Rondoni un’antologia
della poesia italiana degli ultimi trent’anni
(2001). Di rilievo pure le sue traduzioni di grandi
poeti in dialetto, da Teofilo Folengo a Delio Tessa.
Collabora al supplemento culturale del “Sole-24Ore”.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria
Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle
precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa
Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino
Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti
sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati,
conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio
Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio
De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando,
Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi,
Francesco Scarabicchi.
La serata conclusiva di sabato 9 giugno 2007
La premiazione di Franco Loi e degli
autori vincitori per l’inedito avrà luogo
sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del
Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio
Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come
di consueto da Marco Marchi. I testi di Franco Loi
e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore
Alberto Rossatti.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati
per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante
tema toscano, è prevista quest’anno la
consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo
Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della «Libera
Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo
incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio
2007».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati
e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati
nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un
libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia
del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731
e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it |
“Poetikus”,
30 maggio 2007
Al poeta Franco Loi il «Premio Letterario
Castelfiorentino 2007»
È Franco Loi il vincitore del «Premio
speciale» della IX edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione,
assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo
sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del
Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore
e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930,
ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla
quale si legano intimamente il suo mondo poetico e
la scelta del dialetto come lingua di poesia. Dopo
la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi
svolge un’intensa militanza politica. Si impiega
in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi.
Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta
con le raccolte I cart (1973) e Poesie d’amore
(1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto
Stròlegh. Autorevolmente prefato da Fortini,
Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale
e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana
del secondo Novecento. La vocazione epico-narrativa
della poesia di Loi si caratterizza dapprima in senso
espressionista, mediante l’uso personalissimo
di un idioletto dialettale e gergale attinto dagli
strati popolari e proletari della città e dell’Interland.
La rappresentazione tragica e grottesca della Milano
popolana della giovinezza, pure sensibile a continui
sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti
disgiunta dalla riflessione sulla società moderna
e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due
modi distinti di “essere uomo ed essere poeta”,
ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente
affidato alla poesia. Dopo Teater (1978), e dopo l’esperienza
a Loi altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli
anni Ottanta e Novanta vedono l’uscita di numerose
raccolte: L’aria (1981), L’angel (1981,
prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber
(1988), Memoria (1991), Umber (1992), L’angel
(1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia
(1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale
e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario
del poeta circola sempre più invasiva nei suoi
versi, mescolando storia pubblica e storia privata,
meditazione e racconto, in accordo con una crescente
flessibilità dello strumento dialettale: come
accade nel notevolissimo poema L’angel, dove
la combinazione espressiva dei registri converge sul
dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e
il romanesco. Anche negli ultimi libri – El vent
(2000), Isman (2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo
(2005, con Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa
Voci d’osteria (Mondadori 2007) –, l’universo
poetico tra popolare e onirico del milanese Loi, con
i suoi variegati e mutevoli paesaggi urbani, la sua “aria” e
il suo Dio lontano e vicino, continua a trovare ispirazione
nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della
memoria: Aria de la memoria, appunto, secondo il titolo
dell’auto-antologia per Einaudi del 2005. Tradotta
in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia
di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi
e prestigiosi riconoscimenti. Tra i contributi saggistici
dell’autore si segnalano gli scritti sulla poesia
e la letteratura di Diario breve (1995), La lingua
della poesia (1995), Poesia e religione (1996). Ha
curato con Davide Rondoni un’antologia della
poesia italiana degli ultimi trent’anni (2001).
Di rilievo pure le sue traduzioni di grandi poeti in
dialetto, da Teofilo Folengo a Delio Tessa. Collabora
al supplemento culturale del “Sole-24Ore”.
Il «Premio Letterario Castelfiorentino» Posto
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia
di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino,
giunto oggi alla sua IX edizione, è organizzato
dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato
attività promozionali «Per Castello»,
la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia
e l’Associazione Toscana per la Lotta contro
la fibrosi cistica. La sua giuria è composta
da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo
Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitori del «Premio
speciale» del «Castelfiorentino» nelle
precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa
Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino
Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti
sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati,
conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio
Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio
De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando,
Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi,
Francesco Scarabicchi.
La serata conclusiva è sabato 9 giugno
2007
La premiazione di Franco Loi e degli autori vincitori
per l’inedito avrà luogo sabato 9 giugno
2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo
di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla
quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio
Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come
di consueto da Marco Marchi. I testi di Franco Loi
e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore
Alberto Rossatti. Oltre alla proclamazione dei vincitori
e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale,
specifico e connotante tema toscano, è prevista
quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva
dal titolo Io scrivo racconti, riservata agli scrittori
della «Libera Scuola del Premio» che hanno
preso parte all’omonimo incontro del marzo scorso
di «Aspettando il Premio 2007». Durante
la serata saranno infine ufficialmente presentati e
consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati
nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un
libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia
del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti.
Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724. |
“Segnali
di fumo”, 1° giugno 2007
A Franco Loi il Premio speciale Castelfiorentino
Castelfiorentino – È Franco
Loi il vincitore del «Premio speciale» della
IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, assieme
alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo
sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del
Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Sarà possibile ascoltare la lettura di tutti
i testi premiati dell’attore Alberto Rossatti.
Conduce la serata Marco Marchi, professore di Letteratura
italiana moderna e contemporanea dell’Università di
Firenze.
La manifestazione ha ricevuto l’alto patronato
del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della
Regione Toscana e della Provincia di Firenze e la collaborazione
dell’assessorato alla cultura del Comune di Castelfiorentino,
la Banca di credito cooperativo di Cambiano, il comitato
attività promozionali «Per Castello»,
la Confederazione nazionale Misericordie d’Italia
e l’Associazione toscana per la lotta contro
la fibrosi cistica.
Nel corso della serata verrà distribuita gratuitamente
una copia della raccolta dei racconi presentati all’iniziativa “Io
scrivo racconti”. |
“Valdelsa.net”,
1° giugno 2007
A Franco Loi il premio speciale del Premio
Letterario Castelfiorentino 2007 Premiazione
sabato 9 giugno alle ore 21 al Ridotto del Teatro
del Popolo di Castelfiorentino
E' Franco Loi il vincitore del "Premio speciale" del
Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa
2007. La premiazione, insieme alla proclamazione dei
vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei relativi
premi, avrà luogo sabato 9 giugno alle ore 21,
presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
Piazza Gramsci.
Organizzato dal Comune di Castelfiorentino, dalla
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato
attività promozionali "Per Castello",
dalla Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia
e dall'Associazione Toscana per la Lotta contro la
fibrosi cistica con il Patrocinio della Regione Toscana
e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario
Castelfiorentino di Poesia e Narrativa è giunto
quest'anno alla IX edizione ed è posto sotto
l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nelle passate edizioni, il premio speciale è stato
assegnato ad illustri personalità del mondo
della cultura come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e
Claudio Magris.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore
e saggista, Franco Loi è nato
a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano,
città alla quale si legano intimamente il suo
mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua
di poesia. Con il poemetto Stròlegh, autorevolmente
prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi
come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama
della poesia italiana del secondo Novecento. La vocazione
epico-narrativa della poesia di Loi si caratterizza
dapprima in senso espressionista, mediante l'uso personalissimo
di un idioletto dialettale e gergale attinto dagli
strati popolari e proletari della città e dell'Interland.
La rappresentazione tragica e grottesca della Milano
popolana della giovinezza, pure sensibile a continui
sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti
disgiunta dalla riflessione sulla società moderna
e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due
modi distinti di essere uomo ed essere poeta, ma uno
stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente
affidato alla poesia. Dopo Teater (1978), e dopo l'esperienza
a Loi altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli
anni Ottanta e Novanta vedono l'uscita di numerose
raccolte: L'aria (1981), L'angel (1981, prima parte),
Lünn (1982), Bach (1986), Liber (1988), Memoria
(1991), Umber (1992), L'angel (1994), Arbur (1994),
Verna (1997), Album di famiglia (1998), Amur del temp
(1999). La tensione esistenziale e metafisica connaturata
al vigoroso afflato libertario del poeta circola sempre
più invasiva nei suoi versi, mescolando storia
pubblica e storia privata, meditazione e racconto,
in accordo con una crescente flessibilità dello
strumento dialettale: come accade nel notevolissimo
poema L'angel, dove la combinazione espressiva dei
registri converge sul dialetto genovese, il dialetto
materno di Colorno e il romanesco.
Il Premio Letterario Castelfiorentino: la sua giuria è composta
da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo
Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del Castelfiorentino
nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria
Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini,
Tonino Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione
inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si
sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco
Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti,
Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando,
Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi,
Francesco Scarabicchi.
La serata conclusiva di sabato 9 giugno. La premiazione
di Franco Loi e degli autori vincitori per l'inedito
avrà luogo sabato 9 giugno alle ore 21, presso
il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno
il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore
alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta
come di consueto da Marco Marchi. I testi di Franco
Loi e degli scrittori premiati saranno letti dall'attore
Alberto Rossatti. Oltre alla proclamazione dei vincitori
e dei segnalati per l'inedito sul tradizionale, specifico
e connotante tema toscano, è prevista quest'anno
la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo
Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della
Libera Scuola del Premio che hanno preso parte all'omonimo
incontro del marzo scorso di Aspettando il Premio 2007.
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati
e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati
nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un
libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia
del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. |
“La Nazione”,
3 giugno 2007
Castelfiorentino
Premio Letterario. Sabato sera il
gran finale
Sabato prossimo alle 21 avrà luogo
al Ridotto del Teatro del Popolo la manifestazione
conclusiva del «Premio Letterario Castelfiorentino».
Nell’occasione saranno premiati Franco Loi (Premio
Speciale) e gli autori vincitori per l’inedito.
La serata, alla quale interverranno tra gli altri il
Sindaco Laura Cantini e l’assessore alla cultura
Sergio Mazzini, sarà condotta come di consueto
da Marco Marchi, presidente del Premio e della commissione
giudicatrice. I testi di Franco Loi e degli scrittori
premiati saranno letti dall’attore Alberto Rossatti.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati
per l’inedito, è prevista quest’anno
la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo “Io
scrivo racconti”, riservata agli scrittori della «Libera
Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo
incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio
2007».
Durante la serata saranno infine presentati e consegnati
agli autori risultati vincitori o segnalati nel 2006
gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal
titolo “Via del vento e altri testi”, una
copia del quale sarà data in omaggio a tutti
i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti.
Da segnalare che i vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle
precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa
Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino
Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti
sul tema “In Toscana: storie e impressioni” si
sono affermati Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo
Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore
Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco
Giovenale, Valentino Ronchi e Francesco Scarabicchi. |
“Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano”, 5
giugno 2007
Premio Letterario Castelfioretino
Serata finale - Premiazione
Al poeta Franco Loi il «Premio Letterario
Castelfiorentino 2007»
E' Franco Loi il vincitore del «Premio
speciale» della IX edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007.
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori
per l’inedito e all’assegnazione dei premi
relativi, avrà luogo sabato 9 giugno
2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo
di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. |
“Comune
di Castelfiorentino”, 6 giugno 2007
IX Premio Letterario Castelfiorentino
Sabato 9 Giugno 2007alle
ore 21 si svolgera', al Ridotto
del Teatro del Popolo, la serata conclusiva della IX
Edizione del Premio Letterario Castelfiorentino.
Nell'occasone verra' premiato il vincitore Franco
Loi, traduttore e saggista, nato a Genova
nel 1930.
La sarata, alla quale interverranno il Sindaco Laura
Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e
il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di
Cambiano Paolo Regini, sara' presentata da Marco Marchi.
Oltre alla proclamazione del vincitore e' prevista
la consegna di una pubblicazione dal titolo Io
Scrivo Racconti, riservata agli scrittori della -
Libera Scuola del Premio - che hanno preso parte all'incontro
del marzo scorso di "Aspettando il Premio
2007". Durante la serata saranno ufficialmente
presentati e consegnati agli autori risultati vincitori
e segnalati nel 2006, gli Atti della VIII
edizione del Premio: un libro dal titolo Via
del Vento e altri testi; una
copia verra' data a tutti i partecipanti.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana
e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario
Castelfiorentino, giunto oggi alla sua IX edizione, e'
organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato
alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attivita' promozionali "Per Castello",
la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e
l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi
cistica e si e' ormai inserito stabilmente nell'orizzonte
culturale nazionale, considerata la qualita' dei testi
premiati.
Tra i maggiori poeti del nostro tempo, Franco Loi,
deve la sua popolarita' alle numerose raccolte scritte
a partire dagli anni settanta; la sua poesia vuole
essere l'espressione e la rappresentazione tragica
e grottesca della Milano popolana della sua giovinezza,
tematica che rimarra' una costante nel suo percorso
artistico-letterario.
L'ingresso alla manifestazione e'
gratuito e aperto a tutti. Per informazioni contattere
i numeri: 0571/631731 - 338/4293724 |
“Il Carrello”,
a.2, n. 22, 8 giugno 2007
Il poeta Franco Loi premiato a Castelfiorentino
È Franco Loi il vincitore del «Premio
speciale» della IX edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione,
insieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo
sabato 9 giugno, alle 21 al Ridotto del Teatro del
Popolo di Castelfiorentino.
Organizzato dal Comune di Castelfiorentino, dalla Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali “Per
Castello”, dalla Confederazione Nazionale Misericordie
d’Italia e dall’Associazione toscana per
la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio
della Regione e della Provincia di Firenze, il “Premio
Letterario Castelfiorentino” è giunto
quest’anno alla IX edizione ed è sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nelle passate edizioni, il premio speciale è stato
assegnato a illustri personaggi del mondo della cultura
come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti,
Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e
saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930,
ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla
quale si legano intimamente il suo mondo poetico e
la scelta del dialetto come lingua di poesia.
Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile,
Loi svolge un’intensa militanza politica. Il
suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta
con le raccolte “I cart (1973) e “Poesie
d’amore” (1974), cui segue nel 1975 per
Einaudi il poemetto “Stròlegh”.
Autorevolmente prefato da Fortini, “Stròlegh” impone
Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo
nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.
La rappresentazione tragica e grottesca della Milano
popolana della giovinezza, pure sensibile a continui
sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti
disgiunta dalla riflessione sulla società moderna
e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due
modi distinti di “essere uomo ed essere poeta”,
ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente
affidato alla poesia.
Molte le pubblicazioni successive, da “L’aria” (1981)
ad “Amur del temp” (1999). Anche negli
ultimi libri – El vent (2000), Isman (2002), Aquabella (2004), Pomo
bel pomo (2005, con Erminia Lucchini), fino al
fresco di stampa Voci d’osteria (Mondadori
2007) –, l’universo poetico tra popolare
e onirico del milanese Loi continua a trovare ispirazione
nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della
memoria. Tradotta in molti paesi europei e negli Stati
Uniti, la poesia di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero
consensi e prestigiosi riconoscimenti. Ha curato con
Davide Rondoni un’antologia della poesia italiana
degli ultimi trent’anni (2001). Collabora al
supplemento culturale del “Sole-24Ore”.
La giuria del premio è composta da Marco Marchi
(presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio
Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo
Marini (segretario). |
“MET”,
8 giugno 2007
CASTELFIORENTINO: DOMANI I VINCITORI DEL PREMIO
LETTERARIO
Oltre 250 le opere inedite presentate.
Il “premio speciale” assegnato a Franco
Loi, poeta tra i maggiori del nostro tempo
Un impegno non indifferente per la Giuria valutare
le oltre 250 opere inedite che sono state presentate
per la 9° edizione del Premio Letterario Castelfiorentino.
Ma ormai il più è fatto: domani conosceremo
finalmente i nomi dei vincitori. La cerimonia di premiazione è in
programma infatti sabato sera (9 giugno) al Ridotto
del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (inizio ore
21.00). Un nome intanto lo sappiamo già: è Franco
Loi, vincitore del “premio speciale”, poeta
tra i maggiori del nostro tempo, che sarà presente
alla serata conclusiva del Premio.
Un nome illustre, che va ad aggiungersi a coloro che
si sono aggiudicati il premio “speciale” nelle
passate edizioni come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio
Magris.
Organizzato dal Comune, dalla Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano, dal Comitato attività promozionali «Per
Castello», dalla Confederazione Nazionale Misericordie
d’Italia e dall’Associazione Toscana per
la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze,
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,
il Premio Letterario Castelfiorentino ha dimostrato
quest’anno di aver raggiunto l’età della
piena maturità.
La nona edizione si segnala in particolare non solo
per la provenienza degli autori da ogni parte d’Italia
(con prevalenza delle regioni del centro-nord), ma
soprattutto per l’elevato livello qualitativo
delle opere presentate, specie per quanto riguarda
i racconti.
Una coincidenza alquanto singolare e quasi profetica,
poiché anche il calendario di incontri culturali
di primavera denominato “Aspettando il Premio
2007” era dedicata al racconto.
Nella serata di sabato, in particolare, oltre alla
premiazione di Franco Loi (premio speciale) e alla
proclamazione dei vincitori (primi tre classificati)
e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale,
specifico e connotante tema toscano, ci sarà anche
la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo
Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della «Libera
Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo
incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio
2007».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati
e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati
nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un
libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia
del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Alla serata conclusiva, condotta come di consueto dal
Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino,
Marco Marchi, interverranno il Sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio
Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini. I testi di Franco Loi e degli
scrittori premiati saranno letti dall’attore
Alberto Rossatti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731
e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria
Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
FRANCO LOI (scheda) - Poeta tra i maggiori del nostro
tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato
a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano,
città alla quale si legano intimamente il suo
mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua
di poesia. Dopo la guerra e la partecipazione alla
lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza
politica. Si impiega in vari mestieri e comincia intanto
a scrivere versi. Il suo debutto ufficiale si situa
nei primi anni Settanta con le raccolte I cart (1973)
e Poesie d’amore (1974), cui segue nel 1975 per
Einaudi il poemetto Stròlegh. Autorevolmente
prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi
come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama
della poesia italiana del secondo Novecento.
La vocazione epico-narrativa della poesia di Loi si
caratterizza dapprima in senso espressionista, mediante
l’uso personalissimo di un idioletto dialettale
e gergale attinto dagli strati popolari e proletari
della città e dell’Interland. La rappresentazione
tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza,
pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari,
non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla
società moderna e le sue contraddizioni, non
esistendo per Loi due modi distinti di “essere
uomo ed essere poeta”, ma uno stesso impegno
culturale, etico e civile, responsabilmente affidato
alla poesia.
Dopo Teater (1978), e dopo l’esperienza a Loi
altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli anni
Ottanta e Novanta vedono l’uscita di numerose
raccolte: L’aria (1981), L’angel (1981,
prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber
(1988), Memoria (1991), Umber (1992), L’angel
(1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia
(1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale
e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario
del poeta circola sempre più invasiva nei suoi
versi, mescolando storia pubblica e storia privata,
meditazione e racconto, in accordo con una crescente
flessibilità dello strumento dialettale: come
accade nel notevolissimo poema L’angel, dove
la combinazione espressiva dei registri converge sul
dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e
il romanesco.
Anche negli ultimi libri – El vent (2000), Isman
(2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo (2005, con
Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa Voci d’osteria
(Mondadori 2007) –, l’universo poetico
tra popolare e onirico del milanese Loi, con i suoi
variegati e mutevoli paesaggi urbani, la sua “aria” e
il suo Dio lontano e vicino, continua a trovare ispirazione
nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della
memoria: Aria de la memoria, appunto, secondo il titolo
dell’auto-antologia per Einaudi del 2005. Tradotta
in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia
di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi
e prestigiosi riconoscimenti.
Tra i contributi saggistici dell’autore si segnalano
gli scritti sulla poesia e la letteratura di Diario
breve (1995), La lingua della poesia (1995), Poesia
e religione (1996). Ha curato con Davide Rondoni un’antologia
della poesia italiana degli ultimi trent’anni
(2001). Di rilievo pure le sue traduzioni di grandi
poeti in dialetto, da Teofilo Folengo a Delio Tessa.
Collabora al supplemento culturale del “Sole-24Ore”. |
“Il Tirreno”,
9 giugno 2007
I vincitori del Premio letterario
Castelfiorentino – Un impegno non indifferente
per la Giuria valutare le oltre 250 opere inedite che
sono state presentate per la 9° edizione del Premio
Letterario Castelfiorentino. Ma ormai il più è fatto:
domani conosceremo finalmente i nomi dei vincitori. La
cerimonia di premiazione è in programma infatti
stasera al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino
(inizio ore 21). Un nome intanto lo sappiamo già: è Franco
Loi, vincitore del “Premio speciale”, poeta
tra i maggiori del nostro tempo, che sarà presente
alla serata conclusiva del premio. Un nome illustre,
che va ad aggiungersi a coloro che nelle passate edizioni
si sono aggiudicati l'analogo riconoscimento come Mario
Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris. Organizzato dal
Comune, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
dal Comitato attività promozionali «Per
Castello», dalla Confederazione Nazionale Misericordie
d’Italia e dall’Associazione Toscana per
la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,
il Premio Letterario Castelfiorentino ha dimostrato quest’anno
di aver raggiunto l’età della piena maturità.
La nona edizione si segnala in particolare non solo per
la provenienza degli autori da ogni parte d’Italia
(con prevalenza delle regioni del centro-nord), ma soprattutto
per l’elevato livello qualitativo delle opere presentate,
specie per quanto riguarda i racconti. Una coincidenza
alquanto singolare e quasi profetica, poiché anche
il calendario di incontri culturali di primavera denominato “Aspettando
il Premio 2007” era dedicata al racconto. Nella
serata di sabato, in particolare, oltre alla premiazione
di Franco Loi (“Premio speciale”) e alla
proclamazione dei vincitori (primi tre classificati)
e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale,
specifico e connotante tema toscano, ci sarà anche
la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo “Io
scrivo racconti”, riservata agli scrittori della “Libera
Scuola del Premio” che hanno preso
parte all’omonimo incontro del marzo scorso di “Aspettando
il Premio 2007”. Durante la serata saranno infine
ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati
vincitori e segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione
del Premio: un libro dal titolo “Via del vento
e altri testi”, una copia del quale sarà data
in omaggio. |
“La Nazione”,
9 giugno 2007
Castelfiorentino
La consegna del Premio letterario
Il “Premio letterario Castelfiorentino 2007” è arrivato
al gran finale: stasera alle 21 al Ridotto del Teatro
del Popolo ci sarà infatti la serata conclusiva
della IX edizione. Insignito del ‘Premio speciale’ sarà il
poeta Franco Loi mentre condurrà la serata,
con lo sle e la competenza che gli sono unanimemente
riconosciuti, il professor Marco Marchi. I testi premiati
saranno letti dall’attore Alberto Rossatti.
L’attesa maggiore è ovviamente per il
vincitore del ‘Premio speciale’: poeta
tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista,
Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto
fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano
intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto
come lingua di poesia.
Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile,
Loi svolge un’intensa militanza politica. Si
impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere
versi. Il suo debutto ufficiale si situa nei primi
anni Settanta con le raccolte “I cart” (1973)
e “Poesie d’amore” (1974), cui segue
nel 1975 per Einaudi il poemetto “Stròlegh”.
Autorevolmente prefato da Fortini, “Stròlegh” impone
Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo
nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.
Ma viva attesa c’è pure per conoscere
i vincitori dell’inedito che, come ha fatto presente
Marco Marchi, hanno presentato una produzione molto
vasta e di eccezionale qualità.
Alla serata conclusiva del Premio, che si tiene sotto
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,
interverranno fra gli altri il sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini e l’assessore alla cultura Sergio
Mazzini. L’ingresso è libero e aperto
a tutti.
Maria Bianchi |
“La Nazione”,
9 giugno 2007
Appuntamenti
Castelfiorentino
Premio letterario: vincitore Franco Loi
Teatro del Popolo, stasera ore 21
Nel Ridotto del Teatro del Popolo ha luogo stasera
alle 21 la proclamazione dei vincitori del Premio Letterario
Castelfiorentino, con l’assegnazione del “Premio
Speciale” al poeta Franco Loi. |
“La Repubblica”,
9 giugno 2007
Incontri
Letteratura
Nel Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino
(p.za Gramsci, ore 21) cerimonia del Premio Castelfiorentino,
con la premiazione di Franco Loi, conduce Marco Marchi. |
“Il Tirreno”,
11 giugno 2007
Riconoscimenti
L’ovazione del Ridotto per il poeta
Franco Loi
Castelfiorentino – Una platea
gremita ha assistito sabato sera al Ridotto del Teatro
del Popolo di Castelfiorentino alla serata conclusiva
del “Premio Letterario
Castelfiorentino” giunto alla sua )° edizione.
Sul palco il sindaco Laura Canini, il presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini,
l’assessore alla cultura Sergio Mazini e il presidente
della giuria Marco Marchi hanno premiato i vincitori.
Il caloroso e lungo applauso ha poi accompagnato la
premiazione del poeta Franco Loi, che ha ricevuto il
premio speciale.
Da ricordare che questo importante riconoscimento negli
anni precedenti ha visto premiati poeti, scrittori,
saggisti del calibro di Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio
Magris.
Si è trattato della conclusione di un’edizione
che ha visto una qalificata partecipazione al premio
da tutta Italia: In particolare quest’anno si è registrato
un successo della sezione speciale dedicata alle scuole:
sono stati centinaia i bambii e i ragazzi delle scuole
materne, elementari, medie e superiori che hanno partecipato
con elaborati (che sono stati anche in mostra nelle
sale espositive del Ridotto), disegni, racconti e che
l’altra sera hanno affollato il Ridotto in occasione
della premiazione.
Nell’occasione del premio è stato presentato
anche il volume di poesie dal titolo “Presagi,
Amori, Ricordi” di Enrico Lambiase per ani presidente
della giuria del premio dedicata alle scuole e dirigente
dell’istituto “Enriques” di Castelfiorentino,
prematuramente scomparso due anni fa,
Ma ecco l’elenco completo dei premiati: 1° premio
a “Da qui” di Paolo i Paolo (Roma), 2° premio
a “Formiche” di Giacomo Marchi (Rosignano
Marittimo), 3* premio ex aequo a “Cinque le dita
delle balene” di Sandro Bartolini (Lucca) e “Nedo
porta bene” di Elide Ceragioli (Campi Bisenzio). |
“La Nazione”,
12 giugno 2007
Castelfiorentino
Vola a Roma il Premio Letterario
Sabato scorso platea gremita al Ridotto del Teatro
del Popolo per la serata conclusiva del “Premio
Letterario Castelfiorentino”, giunto alla sua
nona edizione. Il “Premio speciale” – di
cui negli anni precedenti erano stati insigniti poeti,
scrittori e saggisti come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e
Claudio Magris – è andato al poeta Franco
Loi, salutato da un lungo e caloroso applauso.
Per l’inedito questi sono stati poi i responsi
della giuria, presieduta da Marco Marchi e composta
da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini
(segretario): 1° premio a Paolo Di Paolo, di Roma, “Da
qui”; 2° premio a Giacomo Marchi, di Rosignano
Marittimo, per “Formiche”; 3° premio
ex aequo a Sandro Bartolini, di Lucca, per “Cinque
le dita delle balene” e a Elide Ceragioli, di
Campi Bisenzio, per “Nedo porta bene”.
Sono stati inoltre segnalati: Mauro Manetti, di Empoli,
per “Posie”; Carla Monzitta, di Colle Val
d’Elsa, per “La musica spezzata”;
Valeria Serofilli, di Pontasserchio di San Giuliano
Terme (Pisa), per “La coscienza”; Marzia
Lucchesi, di Firenze, per “Le parole”;
Maria Grazia Ferrarsi, di Gaverate (Varese), per “Paolina,
ovvero… Pisa nel cuore”; Franco Fiorani,
di Veroli (Frosinone), per “Perdono e altre poesie”; Simone
Ghelli, di Roma, per “Un dito di rosso”;
Silvia Pecorini, di Pian di Scò (Arezzo), per “Dei
luoghi di Toscana e i miei incidenti “; Barbara
Cristina Zambruno, di Alessandria, per “La
salciaia”.
Come si può notare una partecipazione, peraltro
assai qualificata, da varie parti d’Italia, a
conferma che il “Premio Letterario Castelfiorentino” si è ritagliato
un posto di rilievo nel panorama nazionale di queste
manifestazioni. |
“Comune
di Castelfiorentino”, 12 giugno 2007
Chi sono i vincitori del Premio Letterario
Castelfiorentino 2007 – IX edizione
Premio speciale: Franco
Loi
Testi premiati
I premio:
Da qui Paolo Di Paolo - Roma
II premio: Formiche Giacomo
Marchi - Rosignano Marittimo (Livorno)
III premio ex aequo:
Cinque le dita delle balene Sandro Bartolini -
Lucca
Nedo porta bene Elide Ceragioli - Campi
Bisenzio (Firenze)
Testi segnalati
Paolina, ovvero Pisa nel cuore -
Maria Grazia Ferraris - Gaverate (Varese)
Perdono e altre poesie - Franco Fiorani -
Veroli (Frosinone)
Un dito di rosso - Simone Ghelli -
Roma
Le parole - Marzia Lucchesi - Firenze
Poesie - Mauro Manetti - Empoli (Firenze)
La musica spezzata - Carla Monzitta -
Colle Val d'Elsa (Siena)
Dei luoghi di Toscana e i miei incidenti -
Silvia Pecorini - Pian di Sco' (Arezzo)
La coscienza - Valeria Serofilli -
Pontasserchio di San Giuliano Terme (Pisa)
La salciaia - Barbara Cristina Zambruno -
Alessandria |
“Poesia”, giugno
2007
Franco Loi vince il “Castelfiorentino
2007”
È il poeta Franco Loi il
vincitore del “premio speciale” della IX
edizione del Premio Letterario Castelfiorentino. Il
suo nome va così ad aggiungersi, nel prestigioso “albo
d’oro” del Premio, a quelli di Mario
Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo
Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino
Guerra e Claudio Magris.
I vincitori dell’inedito sul tema toscano che
fin alle origini connota il “Castelfiorentino” saranno
invece resi noti solo nel corso della serata di premiazione
del 9 giugno. Qui, nelle precedenti edizioni, si sono
affermati scrittori e poeti come Eugenio De
Signoribus, Ettore Baraldi, Patrizia
Ferrando, Francesco Camerini, Marco
Giovenale, Valentino Ronchi e Francesco
Scarabicchi.
Promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano e posto sotto l’Alto
patronato del Presidente della Repubblica, il Premio
si avvale di una giuria presieduta da Marco
Marchi. |
| “ANTENNA 5”,
giugno 2007
Speciale televisivo “Premio Letterario
Castelfiorentino 2007”
Nel corso del mese vari servizi del
telegiornale e uno specifico “speciale” dedicato
al Premio, a cura di Moira Falai, sono stati trasmessi
dalla televisione empolese “Antenna 5”.
Lo speciale è andato in onda giovedì 13,
alle ore 20, e altre volte in replica.
Vedi lo speciale televisivo di “Antenna
5” sulla serata conclusiva del Premio 2007 collegandoti
a
http://www.antenna5online.it |
|
| “La
Nazione”, 3 febbraio 2006
Castelfiorentino. Iscrizioni aperte
al concorso di poesia e prosa
Al via le iscrizioni al Premio Castelfiorentino
la cui giuria è presieduta dal professor
Marchi
CASTELFIORENTINO –
L’assessorato alla cultura del comune,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il comitato “Per Castello”, la confederazione
delle Misericordie d’Italia e l’associazione
toscana per la lotta contro la fibrosi cistica,
hanno indetto il “Premio letterario Castelfiorentino
2006 di poesia e narrativa”
– ottava edizione – sul tema “In
Toscana, storie e impressioni”.
La manifestazione si svolge sotto l’alto
patronato del Presidente della Repubblica e con
il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia
di Firenze. La partecipazione al Premio letterario
Castelfiorentino di poesia e narrativa è gratuita
e aperta a tutti.
I testi, poetici e narrativi, inediti, in lingua
italiana e attinenti al tema, dattiloscritti
e non eccedenti per estensione 6 cartelle di
30 righe, dovranno pervenire entro sabato 6 maggio
in un unico plico contenente 7 copie al seguente
indirizzo: segreteria del Premio letterario Castelfiorentino,
presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
Piazza Giovanni XXIII 6 Castelfiorentino. Ogni
concorrente partecipa con l’invio di un
solo plico. La commissione giudicatrice del Premio
letterario Castelfiorentino è composta
da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Saranno assegnati 3 premi: mille euro al primo
classificato, cinquecento euro ciascuno al secondo
e al terzo, con possibilità di ex-aequo.
Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi
segnalati.
È poi prevista l’attribuzione di
un premio speciale di 3 mila euro a un grande
poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara
fama indicato attraverso votazione interna dai
membri della commissione giudicatrice.
Sia i tre vincitori del premio “Castelfiorentino”
che il vincitore del “premio speciale” dovranno
essere personalmente presenti alla serata. La
designazione del vincitore del premio speciale
verrà annunciata anticipatamente.
Maria Bianchi |
| “La
Nazione”, 5 marzo 2006
Letteratura
Storie nostrane per il premio Castelfiorentino
CASTELFIORENTINO (Firenze) – Il
premio in denaro non è certo simbolico.
Anzi. Ma non è questa la motivazione principale
che ogni anno smuove centinaia e centinaia di
giovani a partecipare al Premio letterario Castelfiorentino.
E’ la voglia di misurarsi con la passione
della scrittura, di immergersi in un’atmosfera
di cultura, dove la parola torna alla sua essenza
e al suo distillato di emozione e riflessione.
E’ appena uscito il bando dell’VIII
edizione del Premio Castelfiorentino, ancora
una volta con l’alto patronato del Presidente
della Repubblica, della Regione e della Provincia.
Organizzato dal Comune, a tenere le fila del
prestigioso appuntamento letterario è
il professor Marco Marchi, docente di letteratura
italiana all’università di Firenze.
Tre i vincitori del concorso, che quest’anno
si misureranno sul tema “In Toscana: storie
e impressioni”, attraverso testi inediti
poetici e narrativi (informazioni sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it).
Accanto al premio per i giovani ci sarà come
di consueto un riconoscimento speciale della
giuria a un protagonista della nostra letteratura,
che in passato ha viso premiare Mario Luzi, Maria
Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini,
Tonino Guerra.
Olga Mugnaini |
“Informatore
Coop”, marzo 2006
Storie e impressioni
di Toscana
È fissata al 6 maggio
la scadenza per presentare i testi, poetici o
narrativi, inediti, sul tema “In Toscana:
storie e impressioni”, per il Premio letterario
Castelfiorentino, indetto dal Comune e dalla
Banca di redito cooperativo di Cambiano. La partecipazione
al premio è gratuita e aperta a tutti:
La giuria è presieduta da Marco Marchi.
I premi sono di mille euro al primo classificato,
500 al secondo e al terzo, con pubblicazione
dei testi premiati e segnalati. La serata di
premiazione è in programma il 10 giugno
alle 21, al Ridotto del Teatro del Popolo di
Castelfiorentino.
Tel. 0571631731, www.premioletterariocastelfiorentino.it
|
“Misericordie
d’Italia”, n. 2, marzo 2006
Castelfiorentino: Premio
letterario 2006
Giunge quest’anno alla
sua 8° edizione il premio letterario di Castelfiorentino
per la poesia e la narrativa organizzato dalla
Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia,
dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla
Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di
Cambiano, dal Comitato per le attività promozionali
cittadine “Per Castello” e dall’Associazione
toscana per la lotta contro la fibrosi cistica:
Il tema di quest’anno sarà come
di tradizione “In Toscana: storie e impressioni”.
La partecipazione è gratuita e aperta
a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti,
in lingua italiana e attinenti al tema sopra
specificato, dattiloscritti e non eccedenti per
estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire
entro e non oltre sabato 6 maggio 2006 in un
unico plico contenente 7 copie (di cui una completa
di generalità, indirizzo, numero telefonico
ed eventuale e-mail dell’autore partecipante)
al seguente indirizzo: Segreteria del Premio
Letterario Castelfiorentino – presso Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza
Giovanni XXIII, 6 –
50051 Castelfiorentino (Firenze). Ogni concorrente
partecipa con l’invio di un solo plico.
È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione
complessiva di tre premi, rispettivamente di
Euro 1.000,00 il primo, di Euro 500,00 ciascuno
il secondo e il terzo. Saranno inoltre attribuiti
diplomi per testi segnalati. Il conferimento
del premio avrà
luogo sabato 10 giugno 2006, alle ore 21,00,
presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
Piazza Gramsci. Per informazioni sull’iniziativa:
tel. 0571-631731 e 338-4293724.
|
| “La
Nazione”, 14 maggio 2006
Castelfiorentino.
Premio letterario: ‘giallo’ sul
nome del vincitore
Castelfiorentino –
In questi giorni sono scaduti i termini per concorrere
al premio letterario ‘Castelfiorentino’
(che sarà assegnato il prossimo 10 giugno
e pertanto si è giò in grado di
valutarre la consistenza della partecipazione.
La conferma di un elevato numero di adesioni
viene da presidente del Premio professor Marco
Marchi., che in proposito ha dichiarato: “L’appuntamento
si avvicina e già possiamo avanzare, sulla
base dei testi pervenuti e dei lavori in corso,
qualche considerazione. La giuria ha innanzitutto
già individuato l’autore cui sarà attribuito
il “premio speciale”
di questa ottava edizione: posso garantire che
si tratta di un personaggio di primissimo piano
della nostra letteratura, del tutto degno di
continuare all’insegna della qualità e
di una riconosciura autorevolezza su scala internazionale
il prestigioso “albo d’oro”
del Premio che va, com’è noto, da
Mario Luzi a Tonino Guerra.
Per quanto riguarda l’inedito sul nostro
tradizionale tema toscano, il materiale pervenuto è anche
quest’anno ampio, di ben distribuita provenienza
e spesso interessante: prevediamo anche in questo
settore, sul quale la giuria sta alacremente
applicandosi con i suoi giudizi e le sue scelte,
ottimi risultati.
C’è poi un’assoluta novità
dell’edizione 2006 del “Castelfiorentino”,
e cioè il conferimento di originali “diplomi
d’iscrizione” a quella che abbiamo
voluto chiamare la “Libera Scuola del Premio”.
Gli attestati, che saranno ufficialmente consegnati
la sera del 10 giugno, sono infatti riservati
a scrittori e poeti di Castelfiorentino e dell’area
valdelsana la cui attività letteraria,
valutata di rilievo, ha trovato nel Premio e
nella sua storia pluriennale un accredito e un
ideale punto di riferimento.
Tra gli autori cui spetterà il riconoscimento
ci sono vincitori e segnalati ‘storici’
del Premio come Fabio Sassetti, Francesco Ciulli,
Paolo Puccini, Wallis Lettori, Mauro Montanelli,
Graziella Biscontri e Gilberto Menghini di Castelfiorentino,
Paola Presciuttuni e Tuela Cardone di Empoli,
Viorica Guerri di Sovigliana e Riccardo Cardellicchio
di Fucecchio, ma anche scrittori e poeti nuovi
ultimamente emersi come Aglaia Viviani di Montelupo,
Palmira Cornamusini di Certaldo e i giovani castellani
Massimiliano Bardotti, Veronica Tronnolone e
Andrea Barsottini”.
M. B. |
| “La
Nazione”, 26 maggio 2006
Castelfiorentino. Claudio Magris vince
il premio letterario
CASTELFIORENTINO –
È Claudio Magris il vincitore del ‘Premio
speciale’ della VIII edizione del Premio
Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa
2006.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista, Claudio Magris è considerato
l’erede di quella prestigiosa tradizione
triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari
Svevo e Saba. Fondamentale il suo contribuito
di tipo critico alla conoscenza della cultura
mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto
attraverso l’insegnamento universitario
e una fitta serie di studi e traduzioni.
La premiazione di Claudio Magris e degli autori
vincitori per l’inedito avrà luogo
sabato 10 giugno alle 21 al Ridotto del Teatro
del Popolo di Castelfiorentino, in piazza Gramsci.
Interverranno il sindaco Laura Cantini, l’assessore
alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della
Banca di credito cooperativo di Cambiano Paolo
Regini.
La serata sarà condotta da Marco Marchi,
mentre i testi di Claudio Magris e degli altri
scrittori premiati saranno letti dall’attrice
Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati
per l’inedito sul tradizionale, specifico
e connotante tema toscano, è previsto
anche il conferimento di originali diplomi d’iscrizione
alla ‘Libera Scuola del Premio’.
Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori
di Castelfiorentino e dell’area valdelsana
la cui attività, valutata meritevole,
ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito
e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente
presentati e consegnati agli autori risultati
vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della
VII edizione del premio: si tratta di un libro, ‘Giugno
Vadese e altri testi’, una copia del quale
sarà
data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
Per info 0571-631731 e 338-4293724 oppure www.premioletterariocastelfiorentino.it |
| “Il
Tirreno”, 26 maggio 2006
Premio Castelfiorentino, il 10 giugno
i vincitori
CASTELFIORENTINO –
Sotto l’alto patronato del Presidente della
Repubblica e con il patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, la cerimonia
con i vincitori del premio letterario, giunto
alla sua VIII edizione, è
in programma per il 10 giugno, alle 21, al Ridotto
del Teatro del Popolo.
Liniziativa è organizzata dal Comune di
Castelfiorentino e assessorato alla cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il comitato attività promozionali
“Per Castello”, la Confederazione
Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria
è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario).
Vincitore del premio speciale è lo scrittore
e giornalista Claudio Magris. Vincitori del premio
speciale nelle precedenti edizioni sono stati:
Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti,
Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora
dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema “In
Toscana: storie e impressioni”si sono affermati,
conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti
con il racconto “Materia da folli o da
poeti”, Eugenio De Signoribus con la poesia “La
fólgore di San Gimignano”, Ettore
Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il
poemetto Portatori di saluti e con il racconto “Al
buio non si trova”, Francesco Camerini
e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente
con il racconto “Terre rosse” e con
le liriche di “Quattro inverni senesi”,
e Valentino Ronchi, con la suite poetica “Giugno
Vadese”.
|
| “Valdelsa.net”,
26 maggio 2006
A Claudio Magris il Premio Speciale
del Castelfiorentino 2006
La premiazione avrà luogo sabato 10
giugno alle ore 21.00 presso il Ridotto del
Teatro del Popolo di Castelfiorentino
CASTELFIORENTINO –
E' Claudio Magris il vincitore del "Premio
speciale"
della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente
alla proclamazione dei vincitori per l'inedito
e all'assegnazione dei premi relativi, avrà luogo
sabato 10 giugno alle ore 21.00, presso il Ridotto
del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza
Gramsci.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista, Claudio Magris -
nato a Trieste nel 1939 - è
considerato, a ragione, l'erede di quella prestigiosa
tradizione triestina che annovera tra i suoi
archetipi letterari Svevo e Saba.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica e con il Patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio
Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla
sua VIII edizione, è organizzato dal Comune
di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attività promozionali "Per
Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie
d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta
contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi
(presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo
Trinci, Paolo Marini (segretario).
|
| “Literary”,
29 maggio 2006
Premio Castelfiorentino
Sabato 10 giugno 2006, alle
ore 21:00, a Castelfiorentino (Firenze) presso
il Ridotto del Teatro del Popolo in Piazza Gramsci,
si svolge la cerimonia di premiazione della VIII
edizione del Premio letterario Castelfiorentino
di poesia e narrativa. Il Premio speciale quest'anno è stato
assegnato a Claudio Magris. La serata, alla quale
interverranno il Sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura
Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di
Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini,
sarà condotta da Marco Marchi. I testi
di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati
saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati
per l’inedito sul tradizionale, specifico
e connotante tema toscano, è previsto
quest’anno –
è una novità dell’VIII edizione
– il conferimento di originali diplomi
d’iscrizione alla «Libera Scuola
del Premio». Tali diplomi sono riservati
a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area
valdelsana la cui attività, valutata meritevole,
ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito
e un ideale punto di riferimento. Nel corso della
serata saranno inoltre ufficialmente presentati
e consegnati agli autori risultati vincitore
e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione
del Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese
e altri testi, una copia del quale sarà data
in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti.
Per info: tel. 0571.631731 e 338.4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
|
| “Forumautori”,
30 maggio 2006
Risultati Premio Speciale Castelfiorentino
di poesia e narrativa
È Claudio Magris il
vincitore del «Premio speciale» della
VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente
alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi,
avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore
21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di
Castelfiorentino, Piazza Gramsci. |
| “Kulturvirtualpress”,
30 maggio 2006
Premio Letterario Castelfiorentino
2006
È Claudio Magris il
vincitore del «Premio speciale» della
VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente
alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi,
avrà
luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21,
presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
Piazza Gramsci.
Scrittore di raffinata efficacia
e straordinaria capacità di coinvolgimento,
germanista e studioso della letteratura mitteleuropea,
saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio
Magris – nato a Trieste nel 1939 –
è considerato, a ragione, l’erede
di quella prestigiosa tradizione triestina che
annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo
e Saba.
F in dalla sua tesi di laurea
discussa all’Università di Torino, Il
mito asburgico nella letteratura austriaca moderna,
edita da Einaudi nel 1963, Trieste si rivela
per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo
originario di un itinerario protratto, volto
attraverso la scrittura e le sue poliedriche
accezioni applicative e di genere, alla conoscenza
dell’uomo moderno, còlto nelle sue
ambiguità e nelle sue contraddizioni,
indagato nelle imprevedibilità
dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non
meno che nei suoi valori e nelle possibilità di
una propria riaffermazione in chiave coscienziale
e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale
e fondante il suo contribuito di tipo critico
alla conoscenza della cultura mitteleuropea in
Italia, complessivamente svolto attraverso l’insegnamento
universitario e una fitta serie di studi e traduzioni:
da Wilhelm Heinse (1968), Lontano
da dove. Joseph Roth e la tradizione
ebraico-orientale (1971) a Dietro le
parole (1978) e Itaca e oltre (1982);
da Trieste. Un’identità
di frontiera (scritto in collaborazione
con lo storico Angelo Ara, 1982) a L’anello
di Clarisse. Grande stile e nichilismo
nella letteratura moderna (1984) e Utopia
e disincanto (1999). Tra gli autori
tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler
Come narratore Magris esordisce
nel 1984 con Illazioni su una sciabola,
subito salutato come scrittore dotato e originale.
Risale a due anni dopo il felicissimo libro della
consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato
da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue,
situabile al denso crocevia tra romanzo, diario
e saggio, e cioè secondo quella cifra
che sigla le capacità stesse di scandaglio
esplorativo e suggestione dell’esercizio
artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante,
legato alla specificità di una dizione
in grado di infrangere all’insegna del
viaggio e del viaggio della scrittura, in una
sorta di pluritestimonianza storica umanamente
incaricata, simultanea e bruciante, le categorie
di spazio e tempo, l’ultimo testo poematico-romanzesco Alla
cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i
tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si
segnalano inoltre il romanzo breve Un altro
mare (1991), il racconto Il Conde (1993),
e ancora Le voci (1995), Microcosmi (1997,
Premio Strega 1998), L’infinito viaggiare (2005), Lei
dunque capirà (2006).
Magris ha anche firmato un’opera
teatrale: Stadelmann (1988). Nota a tutti la
sua attività
di tipo giornalistico svolta per il “Corriere
della Sera”. Vincitore di numerosi premi
e riconoscimenti nazionali e internazionali,
insignito di lauree ad honorem presso università europee,
Claudio Magris è
stato s enatore della Repubblica dal 1994 al
1996.
Il «Premio Letterario
Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica e
con il Patrocinio della Regione Toscana e della
Provincia di Firenze, il Premio Letterario
Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII
edizione, è organizzato dal Comune di
Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura ,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attività
promozionali «Per Castello», la Confederazione
Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è
composta da Marco Marchi (presidente), Sandra
Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo
Marini (segretario).
Vincitori del «Premio
speciale» del «Castelfiorentino» nelle
precedenti edizioni sono stati Mario
Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti,
Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora
dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul
tema In Toscana: storie e impressioni si sono
affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto
Arletti con il racconto Materia da folli o
da poeti, Eugenio De Signoribus con la poesia
La fólgore di San Gimignano, Ettore
Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con
il poemetto Portatori di saluti e con il racconto
Al buio non si trova, Francesco Camerini e
Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente
con il racconto Terre rosse e con le liriche
di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi,
con la suite poetica Giugno Vadese.
La serata conclusiva di
sabato 10 giugno 2006
La premiazione di Claudio
Magris e degli autori vincitori per
l’inedito avrà
luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il
Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno
il Sindaco di Castelfiorentino Laura
Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio
Mazzini e il Presidente della Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo
Regini, sarà
condotta da Marco Marchi. I
testi di Claudio Magris e degli altri scrittori
premiati saranno letti dall’attrice Laura
Mazzi.
Oltre alla proclamazione di
vincitore e segnalati per l’inedito sul
tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è previsto
quest’anno
– è una novità dell’VIII
edizione
– il conferimento di originali diplomi
d’iscrizione alla «Libera Scuola
del Premio» . Tali diplomi sono
riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino
e dell’area valdelsana la cui attività,
valutata meritevole, ha trovato nel Premio e
nella sua storia un accredito e un ideale punto
di riferimento.
Nel corso della serata saranno
inoltre ufficialmente presentati e consegnati
agli autori risultati vincitore e segnalati nel
2005 gli Atti della VII edizione del
Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese e altri
testi, una copia del quale sarà
data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L’ingresso alla manifestazione
è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletter
ariocastelfiorentino.it |
| “Segnali
di fumo”, 30 maggio 2006
A Castelfiorentino il più bravo è Claudio
Magris
CASTELFIORENTINO (FI) - È Claudio
Magris il vincitore del «Premio speciale» della
VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione,
contestualmente alla proclamazione dei vincitori
per l'inedito e all'assegnazione dei premi
relativi, avrà luogo sabato
10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del
Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza
Gramsci.
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino»
nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001
al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana:
storie e impressioni si sono affermati, conseguendo
il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto
Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus
con la poesia La fólgore di San Gimignano,
Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari,
con il poemetto Portatori di saluti e con il
racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini
e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente
con il racconto Terre rosse e con le liriche
di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi,
con la suite poetica Giugno Vadese.
Sabato 10 giugno, oltre alla premiazione
di Claudio Magris, verranno premiati gli autori
vincitori per l'inedito. La serata,
alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio
Mazzini e il Presidente della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà
condotta da Marco Marchi. I testi di
Claudio Magris e degli altri scrittori premiati
saranno letti dall'attrice Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati
per l'inedito sul tradizionale, specifico e
connotante tema toscano, è previsto
quest'anno - è una novità dell'VIII
edizione- il conferimento di originali diplomi
d'iscrizione alla «Libera Scuola del
Premio». Tali diplomi sono riservati
a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell'area
valdelsana la cui attività, valutata
meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua
storia un accredito e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente
presentati e consegnati agli autori risultati
vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della
VII edizione del Premio: un libro dal titolo
Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale
sarà data in omaggio a tutti i partecipanti
alla serata.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti. Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
CLAUDIO MAGRIS
Scrittore di raffinata efficacia
e straordinaria capacità di coinvolgimento,
germanista e studioso della letteratura mitteleuropea,
saggista di vasta cultura e acuto giornalista,
Claudio Magris - nato a Trieste nel 1939 - è considerato,
a ragione, l'erede di quella prestigiosa tradizione
triestina che annovera tra i suoi archetipi
letterari Svevo e Saba.
Fin dalla sua tesi di laurea discussa all'Università
di Torino, Il mito asburgico nella letteratura
austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963,
Trieste si rivela per Magris luogo simbolico
e nucleo ispirativo originario di un itinerario
protratto, volto attraverso la scrittura e le
sue poliedriche accezioni applicative e di genere,
alla conoscenza dell'uomo moderno, còlto
nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni,
indagato nelle imprevedibilità dei suoi
comportamenti e nei suoi traumi non meno che
nei suoi valori e nelle possibilità di
una propria riaffermazione in chiave coscienziale
e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale e fondante
il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza
della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente
svolto attraverso l'insegnamento universitario
e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm
Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e
la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro
le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste.
Un'identità di frontiera (scritto in collaborazione
con lo storico Angelo Ara, 1982) a L'anello di
Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura
moderna (1984) e Utopia e disincanto (1999).
Tra gli autori tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler
Come narratore Magris esordisce nel 1984 con
Illazioni su una sciabola, subito salutato come
scrittore dotato e originale. Risale a due anni
dopo il felicissimo libro della consacrazione,
Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi
tradotto in molte lingue, situabile al denso
crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè
secondo quella cifra che sigla le capacità stesse
di scandaglio esplorativo e suggestione dell'esercizio
artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante, legato alla
specificità
di una dizione in grado di infrangere all'insegna
del viaggio e del viaggio della scrittura, in
una sorta di pluritestimonianza storica umanamente
incaricata, simultanea e bruciante, le categorie
di spazio e tempo, l'ultimo testo poematico-romanzesco
Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i
tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si
segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare
(1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora
Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega
1998), L'infinito viaggiare (2005), Lei dunque
capirà
(2006).
Magris ha anche firmato un'opera teatrale: Stadelmann
(1988). Nota a tutti la sua attività di
tipo giornalistico svolta per il "Corriere
della Sera". Vincitore di numerosi premi
e riconoscimenti nazionali e internazionali,
insignito di lauree ad honorem presso università europee,
Claudio Magris è stato senatore della
Repubblica dal 1994 al 1996. |
| “Valdelsa.net”,
30 maggio 2006
Claudio Magris a Castelfiorentino
Sabato 10 giugno 2006 alle ore 21.00
Premio speciale del Castelfiorentino 2006 allo
scrittore Claudio Magris nel Ridotto del Teatro
del Popolo di Castelfiorentino
"Premio speciale" della
VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006 allo scrittore Claudio
Magris
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista, Claudio Magris -
nato a Trieste nel 1939 - è
considerato, a ragione, l'erede di quella prestigiosa
tradizione triestina che annovera tra i suoi
archetipi letterari Svevo e Saba. Fin dalla sua
tesi di laurea discussa all'Università di
Torino, Il mito asburgico nella letteratura austriaca
moderna, edita da Einaudi nel 1963, Trieste si
rivela per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo
originario di un itinerario protratto, volto
attraverso la scrittura e le sue poliedriche
accezioni applicative e di genere, alla conoscenza
dell'uomo moderno, còlto nelle sue ambiguità e
nelle sue contraddizioni, indagato nelle imprevedibilità
dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non
meno che nei suoi valori e nelle possibilità di
una propria riaffermazione in chiave coscienziale
e solidaristica. In questo senso appare fondamentale
e fondante il suo contribuito di tipo critico
alla conoscenza della cultura mitteleuropea in
Italia, complessivamente svolto attraverso l'insegnamento
universitario e una fitta serie di studi e traduzioni:
da Wilhelm Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph
Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971)
a Dietro le parole (1978) e Itaca e oltre (1982);
da Trieste. Un'identità di frontiera (scritto
in collaborazione con lo storico Angelo Ara,
1982) a L'anello di Clarisse. Grande stile e
nichilismo nella letteratura moderna (1984) e
Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori tradotti,
Ibsen, Kleist e Schnitzler. Come narratore Magris
esordisce nel 1984 con Illazioni su una sciabola,
subito salutato come scrittore dotato e originale.
Risale a due anni dopo il felicissimo libro della
consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato da
Garzanti e oggi tradotto in molte lingue, situabile
al denso crocevia tra romanzo, diario e saggio,
e cioè secondo quella cifra che sigla
le capacità stesse di scandaglio esplorativo
e suggestione dell'esercizio artistico cui Magris
si affida. Altrettanto riuscito e importante,
legato alla specificità di una dizione
in grado di infrangere all'insegna del viaggio
e del viaggio della scrittura, in una sorta di
pluritestimonianza storica umanamente incaricata,
simultanea e bruciante, le categorie di spazio
e tempo, l'ultimo testo poematico-romanzesco
Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i
tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si
segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare
(1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora
Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega
1998), L'infinito viaggiare (2005), Lei dunque
capirà (2006). Magris ha anche firmato
un'opera teatrale: Stadelmann (1988). Nota a
tutti la sua attività di tipo giornalistico
svolta per il "Corriere della Sera".
Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti
nazionali e internazionali, insignito di lauree
ad honorem presso università europee,
Claudio Magris è stato senatore della
Repubblica dal 1994 al 1996.
Il "Premio Letterario
Castelfiorentino"
Posto sotto l'Alto Patronato
del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze,
il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto
oggi alla sua VIII edizione, è organizzato
dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla
Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attività promozionali "Per
Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie
d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta
contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta
da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del "Premio speciale" del "Castelfiorentino"
nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001
al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana:
storie e impressioni si sono affermati, conseguendo
il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto
Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus
con la poesia La fólgore di San Gimignano,
Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari,
con il poemetto Portatori di saluti e con il
racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini
e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente
con il racconto Terre rosse e con le liriche
di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi,
con la suite poetica Giugno Vadese.
La seratasarà condotta da Marco Marchi,
i testi di Claudio Magris e degli altri scrittori
premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi,
con interventi del Sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio
Mazzini e il Presidente della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano Paolo Regini
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati
per l'inedito sul tradizionale, specifico e connotante
tema toscano, è previsto quest'anno - è una
novità dell'VIII edizione - il conferimento
di originali diplomi d'iscrizione alla "Libera
Scuola del Premio". Tali diplomi sono riservati
a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell'area
valdelsana la cui attività, valutata meritevole,
ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito
e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente
presentati e consegnati agli autori risultati
vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della
VII edizione del Premio: un libro dal titolo
Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale
sarà data in omaggio a tutti i partecipanti
alla serata.
Sabato 10 giugno 2006 ore 21.00
ingresso gratuito
Ridotto del Teatro del Popolo
piazza Gramsci
Castelfiorentino (Firenze)
Per informazioni: cell. 338.4293724
- tel. 0571.631731
www.premioletterariocastelfiorentino.it |
| “La
Nazione”, 2 giugno 2006
Omaggio all’erede di Svevo e
Saba
Il 10 giugno il Premio letterario sarà consegnato
allo scrittore Claudio Magris
CASTELFIORENTINO –
Sabato 10 giugno alle 21 avrà luogo al
Ridotto del Teatro del Popolo la serata conclusiva
dell’ottava edizione del ‘Premio
letterario Castelfiorentino’, riservato
a testi inediti di poesia e narrativa sul tema “In
Toscana: storie e impressioni”:
L’attesa maggiore è comunque comprensibilmente
rivolta all’assegnazione del ‘premio
speciale’, andato quest’anno a Claudio
Magris, scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista.
Negli anni precedenti il ‘premio speciale’
era invece andato a Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra.
Claudio Magris, nato a Trieste nel 1939, è considerato,
a ragione, l’erede di quella prestigiosa
tradizione triestina che annovera tra i suoi
archetipi letterari Svevo e Saba.
La serata, alla quale interverranno il sindaco
di Castelfiorentino Laura Cantini, l’assessore
alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo
Regini, sarà condotta da Marco Marchi,
presidente della commissione giudicatrice.
I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori
premiati saranno letti dall’attrice Laura
Mazzi.
Maria Bianchi |
Atelier,
3 giugno 2006
«Premio Letterario Castelfiorentino
2006»
È Claudio Magris il vincitore
del «Premio speciale» della VIII
edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente
alla proclamazione dei vincitori per l’inedito
e all’assegnazione dei premi relativi,
avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore
21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di
Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato
a Trieste nel 1939 – è considerato,
a ragione, l’erede di quella prestigiosa
tradizione triestina che annovera tra i suoi
archetipi letterari Svevo e Saba.
Fin dalla sua tesi di laurea discussa all’Università
di Torino, Il mito asburgico nella letteratura
austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963,
Trieste si rivela per Magris luogo simbolico
e nucleo ispirativo originario di un itinerario
protratto, volto attraverso la scrittura e le
sue poliedriche accezioni applicative e di genere,
alla conoscenza dell’uomo moderno, còlto
nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni,
indagato nelle imprevedibilità dei suoi
comportamenti e nei suoi traumi non meno che
nei suoi valori e nelle possibilità di
una propria riaffermazione in chiave coscienziale
e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale e fondante
il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza
della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente
svolto attraverso l’insegnamento universitario
e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm
Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e
la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro
le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste.
Un’identità di frontiera (scritto
in collaborazione con lo storico Angelo Ara,
1982) a L’anello di Clarisse. Grande stile
e nichilismo nella letteratura moderna (1984)
e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori
tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler. Come narratore
Magris esordisce nel 1984 con Illazioni su una
sciabola, subito salutato come scrittore dotato
e originale. Risale a due anni dopo il felicissimo
libro della consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato
da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue,
situabile al denso crocevia tra romanzo, diario
e saggio, e cioè
secondo quella cifra che sigla le capacità stesse
di scandaglio esplorativo e suggestione dell’esercizio
artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante, legato alla
specificità
di una dizione in grado di infrangere all’insegna
del viaggio e del viaggio della scrittura, in
una sorta di pluritestimonianza storica umanamente
incaricata, simultanea e bruciante, le categorie
di spazio e tempo, l’ultimo testo poematico-romanzesco
Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i
tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si
segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare
(1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora
Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega
1998), L’infinito viaggiare (2005), Lei
dunque capirà (2006).
Magris ha anche firmato un’opera teatrale:
Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di
tipo
giornalistico svolta per il “Corriere della
Sera”. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti
nazionali e internazionali, insignito di lauree
ad honorem presso università europee,
Claudio Magris è stato senatore della
Repubblica dal 1994 al 1996.
Il «Premio Letterario
Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica e con il Patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio
Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla
sua VIII edizione, è organizzato dal Comune
di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attività promozionali «Per
Castello», la Confederazione Nazionale
Misericordie d’Italia e l’Associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi
(presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo
Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino»
nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001
al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana:
storie e impressioni si sono affermati, conseguendo
il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto
Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus
con la poesia La fólgore di San Gimignano,
Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari,
con il poemetto Portatori di saluti e con il
racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini
e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente
con il racconto Terre rosse e con le liriche
di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi,
con la suite poetica Giugno Vadese.
La serata conclusiva
di sabato 10 giugno 2006
La premiazione di Claudio Magris e degli autori
vincitori per l’inedito avrà luogo
sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto
del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza
Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco
di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore
alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo
Regini, sarà condotta da Marco Marchi.
I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori
premiati saranno letti dall’attrice Laura
Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati
per l’inedito sul tradizionale, specifico
e connotante
tema toscano, è previsto quest’anno –
è una novità dell’VIII edizione
– il conferimento di originali diplomi
d’iscrizione alla «Libera Scuola
del Premio». Tali diplomi sono riservati
a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area
valdelsana la cui attività, valutata meritevole,
ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito
e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente
presentati e consegnati agli autori risultati
vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della
VII edizione del Premio: un libro dal titolo
Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale
sarà data in omaggio a tutti i partecipanti
alla serata.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731
e 338-
4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it |
| “Il
Corriere di Firenze”, 5 giugno 2006
A Claudio Magris il “Premio
speciale”
Sarà il sindaco Laura Cantini a incoronare
lo scrittore triestino
CASTELFIORENTINO –
Dopo Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edozrdo
Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, è Claudio
Magris il vincitore del “Premio speciale” dell’ottava
edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. Magris, scrittoire
ed autore, “Illazioni su una sciabola”, “Danubio”, “Un
altro mare”, “Il Conde”, “Le
voci”, “Microcosmi”, con
il quale ha vinto il “Premio Strega” nel ‘98),
“L’infinito viaggiare”, “Alla
cieca”, “Lei dunque capirà”,
traduttore e giornalista per “Il Corriere
della Sera”. Una figura d’intellettuale
a tutto tondo.
La giuria, composta dal presidente Marco Marchi,
docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea
all’Università
di Firenze, la scrittrice Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone,
il poeta Giacomo Trinci e Paolo Marini, premierà l’autore
triestino sabato prossimo, 10 giugno, nella cerimonia
conclusiva al Ridotto del Teatro del Popolo di
Castelfiorentino, in Piazza Gramsci, ad ingresso
libero. Sarà proprio il sindaco di Castelfiorentino,
Laura Cantini, con l’Assessore alla Cultura
Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di
Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini,
ad incoronare Magris e gli autori premiati per
gli inediti, mentre i testi saranno letti dall’attrice
Laura Mazzi. Già perché il “Premio
Castelfiorentino, oltre a premiare ogni anno
un letterato che si è
particolarmente distinto nell’ambito della
propria carriera artistica, è anche trampolino
di lancio e vetrina per chi si diletta a scrivere,
per giovani e meno, poeti e narratori che sentono
l’urgenzaed il bisogno di scrivere, dire,
raccontare attraverso storie quotidiane, ordinarie,
storie di vita: Due le sezioni per gli inediti:
il tradizionale tema toscano, ed una riservata
apoeti e scrittori dell’area valdelsana.
Nel corso della serata sarà ufficialmente
presentata l’antologia dei testi dell’edizione
2005,
“Giugno Vadese”, una copia della
quale sarà
data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
Il Premio ha avuto inoltre l’Alto Patronato
del Presidente della Repubblica ed il patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze,
il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto
oggi alla sua VIII edizione, ed è supportato
dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
dal Comitato attività promozionali
‘Per Castello’, dalla Confederazione
Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
Info: ingresso gratuito, 0571.631731, 338.4293724;
www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Tommaso Chimenti |
| “ItaliaLibri”,
5 giugno 2006
Evento - A Claudio Magris il «Premio
speciale» di Castelfiorentino
L'autore triestino è il
vincitore del «Premio speciale» della
VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione,
contestualmente alla proclamazione dei vincitori
per l’inedito e all’assegnazione
dei premi relativi, avrà luogo sabato
10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del
Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza
Gramsci.
La giuria del premio è composta
da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino»
nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001
al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana:
storie e impressioni si sono affermati, conseguendo
il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto
Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus
con la poesia La fólgore di San Gimignano,
Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari,
con il poemetto Portatori di saluti e con il
racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini
e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente
con il racconto Terre rosse e con le liriche
di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi,
con la suite poetica Giugno Vadese.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato
a Trieste nel 1939 –
è considerato, a ragione, l’erede
di quella prestigiosa tradizione triestina che
annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo
e Saba.
Fin dalla sua tesi di laurea discussa all’Università
di Torino, Il mito asburgico nella letteratura
austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963,
Trieste si rivela per Magris luogo simbolico
e nucleo ispirativo originario di un itinerario
protratto, volto attraverso la scrittura e le
sue poliedriche accezioni applicative e di genere,
alla conoscenza dell’uomo moderno, còlto
nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni,
indagato nelle imprevedibilità dei suoi
comportamenti e nei suoi traumi non meno che
nei suoi valori e nelle possibilità di
una propria riaffermazione in chiave coscienziale
e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale e fondante
il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza
della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente
svolto attraverso l’insegnamento universitario
e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm
Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e
la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro
le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste.
Un’identità di frontiera (scritto
in collaborazione con lo storico Angelo Ara,
1982) a L’anello di Clarisse. Grande stile
e nichilismo nella letteratura moderna (1984)
e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori
tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler.
Come narratore Magris esordisce nel 1984 con
Illazioni su una sciabola, subito salutato come
scrittore dotato e originale. Risale a due anni
dopo il felicissimo libro della consacrazione,
Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi
tradotto in molte lingue, situabile al denso
crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè
secondo quella cifra che sigla le capacità stesse
di scandaglio esplorativo e suggestione dell’esercizio
artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante, legato alla
specificità
di una dizione in grado di infrangere all’insegna
del viaggio e del viaggio della scrittura, in
una sorta di pluritestimonianza storica umanamente
incaricata, simultanea e bruciante, le categorie
di spazio e tempo, l’ultimo testo poematico-romanzesco
Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i
tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si
segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare
(1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora
Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega
1998), L’infinito viaggiare (2005), Lei
dunque capirà (2006).
Magris ha anche firmato un’opera teatrale:
Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di
tipo giornalistico svolta per il «Corriere
della Sera». Vincitore di numerosi premi
e riconoscimenti nazionali e internazionali,
insignito di lauree ad honorem presso università europee,
Claudio Magris è stato senatore della
Repubblica dal 1994 al 1996.
La premiazione di Claudio Magris e degli autori
vincitori per l’inedito avrà luogo
sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto
del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza
Gramsci. La serata, alla quale interverranno
il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini,
l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini
e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta
da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris e
degli altri scrittori premiati saranno letti
dall’attrice Laura Mazzi.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731
e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it
|
| “MET”,
7 giugno 2006
Castelfiorentino –
Claudio Magris vince il premio speciale all’8°
Premio Letterario Castelfiorentino
Sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto
del Teatro del Popolo
E’ Claudio Magris il vincitore
del "Premio speciale" della VIII edizione
del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia
e Narrativa 2006.
La premiazione, contestualmente alla proclamazione
dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione
dei premi relativi, avra' luogo sabato 10 giugno
2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del
Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica e con il Patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio
Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla
sua VIII edizione, e' organizzato dal Comune
di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attivita' promozionali "Per
Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie
d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta
contro la fibrosi cistica.
Per saperne di più: http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/dati/urp/files/pdf/20060606012815_2927_10865_15.pdf
|
| “La
Nazione”, 8 giugno 2006
Cresce l’attesa per la consegna
del Premio letterario a Magris
Sabato cerimonia al Ridotto del Teatro del
Popolo
CASTELFIORENTINO – C’è
viva attesa per la serata conclusiva del ‘Premio
letterario Castelfiorentino’, in programma
sabato prossimo alle 21 al Ridotto del Teatro
del Popolo. Nel corso della cerimonia verranno
comunicati i nomi dei vioncitori degli “inediti” di
poesia e narrativa mentre il ‘premio speciale’ (di
3 mila euro) sarà assegnato a Claudio
Magris.
Ricordiamo che nelle precedenti edizioni i vincitori
del ‘premio speciale’ del “Castelfiorentino”
sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra,
mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione
inediti sul tema “In Toscana: storie e
impressioni”si sono affermati, conseguendo
il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto ‘Materia
da folli o da poeti’, Eugenio De Signoribus
con la poesia ‘La fólgore di San
Gimignano’, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando,
alla pari, con il poemetto ‘Portatori di
saluti’
e con il racconto ‘Al buio non si trova’,
Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora
alla pari, rispettivamente con il racconto ‘Terre
rosse’
e con le liriche di ‘Quattro inverni senesi’,
e Valentino Ronchi, con la suite poetica ‘Giugno
Vadese’.
Sul premio letterario 2006 il presidente della
commissione giudicatrice Marco Marchi, che fra
l’altro sarà
come al solito il conduttore della serata conslusiva,
ha detto fra l’altro: “Siamo felicissimi
per l’attribuzione del ‘premio speciale’
del ‘Castelfiorentino’ a un personaggio
di grande spessore e di grande prestigio internazionale
come Claudio Magris. Al di là dello straordinario
valore della sua opera narrativa – dal
classico
“Danubio” del 1986, che tanto successo
e tante traduzioni ha riscosso, al recente, bellissimo
romanzo ‘Alla cieca’ –, Magris
consente al Premio un’ulteriore coniugazione
della sua marca distintiva di tipo letterario:
la creatività
della scrittura che in lui è possibile
cogliere al discrimine tra narrativa e saggistica,
nel lavoro comunicante complessivamente svolto
da un vero scrittore di frontiera e di cultura
mitteleuropea quale il triestino Magris è”.
|
| “La
Nazione”, 10 giugno 2006
Premio letterario a Magris. Serata
finale a Castello
Oggi verranno conferiti dei diplomi a poeti
e scrittori di rilievo della Valdelsa
Presentazione dei premiati del concorso letterario
scolastico
Oggi alle 21 al Ridotto del
Teatro del Popolo serata conclusiva dell’8° edizione
del ‘Premio Letterario Castelfiorentino’.
La manifestazione si svolge sotto l’alto
patronato del Presidente della Repubblica ed è organizzata
dal Comune di Castelfiorentino, dalla Bcc di
Cambiano, dal comitato ‘Per Castello’,
dalla Confederazione delle Misericordie d’Italia
e dall’Associazione toscana per la lotta
contro la fibrosi cistica. Interverranno il sindaco
Laura Cantini, l’assessore alla cultura
Sergio Mazzini e il presidente di Banca di Cambiano
Paolo Regini. Serata condotta da Marco Marchi.
I testi di Claudio Magris (nella foto), vincitore
del ‘premio speciale’, e degli altri
premiati, saranno letti dall’attrice Laura
Mazzi.
E’ previsto quest’anno anche il conferimento
di originali diplomi d’iscrizione alla «Libera
Scuola del Premio», riservati a poeti e
scrittori di Castelfiorentino e dell’area
valdelsana. Saranno inoltre ufficialmente presentati
e consegnati agli autori risultati vincitore
e segnalati nel 2005 gli “Atti”
della settima edizione del Premio: un libro dal
titolo
‘Giugno Vadese e altri testi’, una
copia del quale sarà data in omaggio a
tutti i partecipanti.
Nell’arco della serata, verranno presentati
anche i vincitori della sezione scolastica della
rassegna. Per la scuola primaria “Tilli” sono
stati segnalati Lucrezia Bruno, Giulio Mugnaini
e Giada d’Amico, mentre per quella di viale
Di Vittorio è stato riconosciuto con merito
l’elaborato di Zheng Quan Qian e data la
vittoria a Ginevra Vallin per il racconto
‘Una regione magica’: Tra gli studenti
delle medie, vittoria per il racconto ‘Paura
immaginaria’
di Chiara Chiti della “Bacci-Ridolfi” di
Castelfiorentino e segnalazioni per Camilla Virgili,
Alessandra Bartali e Camilla Chiti della stessa
scuola, Francesca Busacca della “Sinibaldi” di
Montelupo e Marco Faustino della “Gonnelli” di
Montaione, Per le superiori, vittoria ad Edoardo
Nardi dell’”Enriques”
con la poesia ‘La vendemmia’ e attestati
agli studenti della stessa scuola Isabellas giglio,
Tommaso Matteini, Gloria Chesi, Laura Fontanelli
e Angela Maria Papiro.
Maria Bianchi
|
| “La
Nazione”, 10 giugno 2006
Letteratura
A Magris il Premio Castelfiorentino
È Claudio Magris (nella
foto) il vincitore del «Premio speciale» della
VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione avverrà
stasera alle 21 nel Ridotto del Teatro del Popolo
di Castelfiorentino in Piazza Gramsci. Contestualmente
ci sarà la proclamazione dei vincitori
per l’inedito e l’assegnazione dei
premi relativi..
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità
di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta
cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato
a Trieste nel 1939 –
è considerato, a ragione, l’erede
di quella prestigiosa tradizione triestina che
annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo
e Saba.
La serata, alla quale interverranno il sindaco
di Castelfiorentino Laura Cantini e il Presidente
della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano
Paolo Regini, sarà condotta dal professor
Marco Marchi, docente di letteratura italiana
dell’Università di Firenze. I testi
di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati
saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
|
“Primapagina-Regione Toscana”,
10 giugno 2006
Claudio Magris vince il Premio
Letterario Castelfiorentino - E' Claudio Magris
il vincitore del "Premio speciale" del
Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia
e Narrativa 2006. La premiazione si svolgerà oggi
(10 giugno ore 21) presso il Ridotto del Teatro
del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica e con il Patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio
Letterario Castelfiorentino è giunto alla
sua VIII edizione.
|
| “La
Repubblica”, 10 giugno 2006
Incontri – Conferenze
Nel Ridotto del Teatro del Popolo
di Castelfiorentino (piazza Gramsci, ore 21)
si tiene la consegna a Claudio Magris del Premio
Letterario Castelfiorentino 2006.
|
| “Il
Tirreno”, 10 giugno 2006
Premio Castelfiorentino, stasera c’è Claudio
Magris
Dalle 21 la cerimonia al Teatro del Popolo
CASTELFIORETINO – Ieri
sera, al Ridotto del Teatro del Popolo, sono
stati consegnati i premi agli studenti delle
scuole che hanno partecipato al premio letterario
di Castelfiorentino (foto e nomi sul Tirreno
di domani). Il concorso si articolava in tre
sezioni per la poesia e altrettante per la narrativa.
Sia i vincitori che i segnalati torneranno questa
sera in occasione della serata conclusiva del
premio assegnato questa sera in occasione della
serata conclusiva del premio, assegnato quest’anno
a Claudio Magris. La cerimonia (ore 21) avviene
sotto l’alto patronato del Presidente della
Repubblica e con il patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze.
L’iniziativa è organizzata dal Comune
di Castelfiorentino e assessorato alla cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attività
promozionali Per Castello, la Confederazione
Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La giuria è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario).
Vincitore del premio speciale è dunque
lo scrittore e giornalista Claudio Magris. Vincitori
delle precedenti edizioni sono stati: Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini e Tonino Guerra.
|
| “Toscana
Occasioni”, 10 giugno 2006
Castelfiorentino, premio a Magris
Allo scrittore Claudio Magris
l’edizione 2006 del Premio Letterario Castelfiorentino.
Alle 21, stasera, la cerimonia di premiazione
nel Ridotto del Teatro del Popolo a Castelfiorentino,
nella serata che sarà condotta da Marco
Marchi, docente di Letteratura italiana all'Università di
Firenze. Nel corso dell'appuntamento, anche la
consegna dei riconoscimenti per le opere inedite. |
RAI 3,
11 giugno 2006
Un ampio servizio dedicato
alla serata conclusiva del Premio, a cura di
Giovanni Spinoso, è
stato tramessso nell’edizione pomeridiana
del TG3-Toscana. |
| ANTENNA 5,
giugno 2006
Speciale televisivo “Premio
Letterario Castelfiorentino 2006”
Nel corso del mese vari servizi
del telegiornale e uno specifico “speciale”
dedicato al Premio, a cura di Alessandro Lippi,
sono stati trasmessi dalla televisione empolese “Antenna
5”. Lo speciale è andato in onda
per la prima volta mercoledì 13, ore 20,
e in replica giovedì 14, ore 13, 45, sabato
17, ore 16,50 e lunedì 19, ore 22,10.
Vedi lo speciale televisivo
di “Antenna 5” sulla serata conclusiva
del Premio 2006 collegandoti a
http://www.antenna5online.it/index.php?f=a5-06-06-12.wmv&tipo=
|
| “La
Nazione”, 12 giugno 2006
Premio Castelfiorentino
Ovazione per Magris
Al Ridotto del Teatro del Popolo
di Castelfiorentino gremito di pubblico, si è svolta
sabato sera la cerimonia conclusiva dell’ottava
edizione del ‘Premio letterario Castelfiorentino’
di poesia e narrativa. La manifestazione è stato
un grande successo personale per il saggista,
giornalista e studioso di letteratura mitteleuropea
Claudio Magris, il triestino vincitore del ‘premio
speciale’, applauditissimo sia ha narrato
con acuuta sintesi diversi episodi del suo percorso
letterario, sia quando l’attrice Laura
Mazzi ha letto alcuni brani dei suoi testi.
La serata è stata una bella soddisfazione
per gli organizzatori in grado di dare vita ad
una edizione vibrante e coinvolgente. Sul palco,
dove insieme a Marco Marchi, presidente del Premio
e conduttore della serata, c’erano il sindaco
Laura Cantini, l’assessore Sergio Mazzini
e il presidente della Bcc di Cambiano Paolo Regini,
si sono avvicendati i vincitori per l’inedito
sul tema “In Toscana: storie e impressioni”.
Il primo premio è andato a ‘Via
del vento’
di Francesco Scarabicchi (Ancona), il secondo
a ‘Interno con Hölderlin’ di
Lorenzo Leporati (Chieti), il terzo ex-aequo,
a ‘Occhio ragazzi’ di Tommaso Chimenti
(Sesto Fiorentino) e ‘L’inseguitore’
di Ivano Mugnaini (Bargecchia di Massarosa).
Sono stati segnalati ‘Schegge d’amore
e d’inquietudine’
di Gabriele Ametrano (Roma), ‘Lulù e
il polpo’ di Carla Benedetti (Livorno), ‘Giorni
di marmo e di acqua’ di Raffaele Castelli
(Castegnato),
‘Momenti in solitudine’ di Benito
Galilea (Roma), ‘Al caffè di Doraldo’ di
Giorgio Gazzolo (Genova), ‘Sedicianni in
larghe tasche di gabardine’ di Gennaro
Grieco (Trana),
‘Magie fiorentine’ di Isabella Isolani
(Fucecchio),
‘La morte minuscola’ di Osvaldo Pace
(San Damiano d’Asti), ‘Il traguardo
di Guzzino’
di Luigi Pagnotta (Acquaviva di Montepulciano), ‘Ritratti
di famiglia’ di Silvana Servetti (Cairo
Montenotte) e ‘La via dell’Appennino’ di
Simonetta Tassinari (Campobasso).
Infine hanno ritirato il diploma di iscrizione
alla Libera Scuola del Premio, 24 poeti e scrittori
distintisi nelle precedenti edizioni. Si tratta
dei castellani Francesco Ciulli, Fabio Sassetti,
Graziella Biscontri, Gilberto Menghini, Wallis
Lettori, Paolo Puccini, Agnese Benassi, Mauro
Montanelli, Carlo Campinoti, Andrea Barsottini,
Veronica Tronnolone e Massimiliano Bardotti,
dei certaldesi Roberto Spini, Fabrizio Poggi,
Stefano Antonelli e Palmira Cornamusini, di Fosca
Cambi Deri di Colle di Val d’Elsa, Enzo
Linari di San Gimignano, Paola Presciuttini di
Empoli, Viorica Guerri di Sovigliana Vinci, Antonio
Pisano e Riccardo Cardellicchio di Fucecchio
e Aglaia Viviani di Montelupo.
Maria Bianchi |
“Comune di Castelfiorentino”,
13 giugno 2006
VIII Premio Letterario
Castelfiorentino: i vincitori
Sabato 10 Giugno 2006 alle
ore 21,30 si e' svolta, al Ridotto del Teatro
del Popolo, la serata conclusiva dell'VIII Edizione
del Premio Letterario Castelfiorentino, nella
bellissima cornice di un pubblico molto numeroso,
coinvolto ed attento.
Gli applausi sono scrosciati
calorosi, soprattutto nel momento in cui si e'
dato spazio al vincitore del Premio Speciale
della Giuria, Claudio Magris, brillante ed acuto
nelle risposte all'intervista del Presidente
della Giuria, Marco Marchi. Ha contribuito al
successo della serata anche la professionalita'
dell'attrice Laura Mazzi, che ha letto brani
delle opere di Magris con intensita' e capacita'
di coinvolgimento.
A conferire i premi erano il
Sindaco del Comune di Castelfiorentino Laura
Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini,
il Presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini, il Presidente del Premio
Marco Marchi.
Posto sotto l'Alto Patronato
del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio
della Regione Toscana e della Provincia di Firenze,
il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto
oggi alla sua VIII edizione, e' organizzato dal
Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attivita' promozionali "Per
Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie
d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta
contro la fibrosi cistica e si e' ormai inserito
stabilmente nell'orizzonte culturale nazionale,
considerata la qualita' dei testi premiati.
In allegato potete
trovare i nominativi dei segnalati e dei vincitori
dell'edizione 2006.
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| “Poetikus”,
14 giugno 2006
E' Francesco Scarabicchi il vincitore
del Premio Letterario di Castelfiorentino
Edizione 2006
Il vincitore del Premio Letterario
di Castelfiorentino 2006 è Francesco Scarabicchi,
di cui forniamo scheda tratta dal sito “Antenati”:
Francesco Scarabicchi è nato ad Ancona,
dove vive, il 10 febbraio 1951. Ha pubblicato,
in versi: La porta murata, Residenza, Ancona,
1982, introduzione di Franco Scataglini; Il viale
d'inverno, Edizioni L'Obliquo, Brescia, 1989,
con un saggio di Massimo Raffaeli; Il prato bianco
1988-1995, Edizioni L'Obliquo, Brescia, 1997.
E inoltre: Asfalti, Grottammare, Stamperia dell’Arancio,
2002, con fotografie di Daniele Maurizi; L’esperienza
della neve, Roma, Donzelli, 2003.
E' uscita nel marzo 2001 una autoantologia che
raccoglie testi scelti dal 1980 al 1999 (Il cancello,
Pequod, Ancona, 2001), con una nota di Pier Vincenzo
Mengaldo.
In collaborazione con il pittore Giorgio Bertelli:
Via crucis, Sestante, Ripatransone, 1994, introduzione
di Vincenzo Consolo; Diario di cilena, Stamperia
dell'Arancio, Grottammare, 1995, introduzione
di Claudio Piersanti; Brume, Agrapha, Tremestieri
Etneo, 1999, con una nota di Gilberto Severini.
Ha tradotto testi da Antonio Machado e da Federico
Garcìa Loca in parte raccolti in Taccuino
spagnolo (L'Obliquo, Brescia, 2000) e in Gli
istanti feriti (Ancona, Università
degli Studi, 2000). Seguendo una sua personale
inclinazione, si è a lungo occupato di
arti figurative. Ha ideato e coordina, dal 2002,
la rivista semestrale «Nostro lunedì».
Ai vincitori e agli autori segnalati vanno anche
le congratulazioni di “Poetikus”.
Ecco la lista di tutti i finalisti: Premio speciale:
Claudio Magris: Testi premiati: 1° premio
Via del vento, Francesco Scarabicchi – Ancona;
2°
premio Interno con Hölderlin, Lorenzo Leporati
– Chieti; 3° premio ex aequo: Occhio
ragazzi, Tommaso Chimenti – Sesto Fiorentino
(Firenze); L'inseguitore, Ivano Mugnaini – Bargecchia
di Massarosa (Lucca): Testi segnalati: Schegge
d’amore e d’inquietudine, Gabriele
Ametrano – Roma; Lulù e il polpo
Carla Benedetti – Livorno; Giorni di marmo
e di acqua; Raffaele Castelli –
Castegnato (Brescia), Momenti in solitudine,
Benito Galilea – Roma; Al caffè di
Doraldo, Giorgio Gazzolo – Genova, Sedicianni
in larghe tasche di gabardine; Gennaro Grieco – Trana
(Torino); Magie fiorentine, Isabella Isolani – Fucecchio
(Firenze); La morte minuscola, Osvaldo Pace –
San Damiano d’Asti (Asti)
Il traguardo di Guzzino; Luigi Pagnotta – Acquaviva
di Montepulciano (Siena); Ritratti di famiglia,
Silvana Servetti – Cairo Montenotte (Savona);
La via dell’Appennino, Simonetta Tassinari – Campobasso.
Patrizio Spinelli
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| “Valdelsa.net”,
16 giugno 2006
Risultati Premio Letterario
Castelfiorentino 2006 - VIII edizione
Premio speciale:
Claudio Magris
Testi premiati:
I premio:
Via del vento - Francesco Scarabicchi - Ancona
II premio:
Interno con Hölderlin - Lorenzo Leporati
- Chieti
III premio ex aequo:
Occhio ragazzi - Tommaso Chimenti - Sesto Fiorentino
(Firenze)
L'inseguitore - Ivano Mugnaini - Bargecchia di
Massarosa (Lucca)
Testi segnalati
Schegge d'amore e d'inquietudine - Gabriele Ametrano
- Roma
Lulù e il polpo - Carla Benedetti - Livorno
Giorni di marmo e di acqua - Raffaele Castelli
- Castegnato (Brescia)
Momenti in solitudine - Benito Galilea - Roma
Al caffè di Doraldo - Giorgio Gazzolo
- Genova
Sedicianni in larghe tasche di gabardine - Gennaro
Grieco - Trana (Torino)
Magie fiorentine - Isabella Isolani - Fucecchio
(Firenze)
La morte minuscola - Osvaldo Pace - San Damiano
d'Asti (Asti)
Il traguardo di Guzzino - Luigi Pagnotta - Acquaviva
di Montepulciano (Siena)
Ritratti di famiglia - Silvana Servetti - Cairo
Montenotte (Savona)
La via dell'Appennino - Simonetta Tassinari -
Campobasso |
| “Literary”,
19 giugno 2006
Premio CASTELFIORENTINO
Edizione 08 / 2006
I risultati ed i vincitori divisi per sezione
del premio:
Sezione Letterario sul tema
1 Scarabicchi Francesco Ancona
2 Leporati Lorenzo Chieti
3 ex aequo Chimenti Tommaso Sesto Fiorentino
3 ex aequo Mugnaini Ivano Bargecchia di Massarosa
Sezione Letterario sul
tema - Segnalazioni
Ametrano Gabriele Roma
Benedetti Carla Livorno
Castelli Raffaele Castegnato
Galilea Benito Roma
Gazzolo Giorgio Genova
Grieco Gennaro Trana
Isolani Isabella Fucecchio
Pace Osvaldo San Damiano d’Asti
Pagnotta Luigi Acquaviva di Montepulciano
Servetti Silvana Cairo Montenotte
Tassinari Simonetta Campobasso
Sezione Premio speciale
- Magris Claudio
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| “Corriere
Adriatico”, 20 giugno 2006
Liberi con i libri
Vince la poesia di Scarabicchi
E’ stato assegnato il
Premio Letterario Castelfiorentino, sabato 10
giugno presso il Ridotto del Teatro del Popolo
della cittadina toscana.
La giuria era composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario). Vincitore del Premio per “L’inedito”
2006, il poeta di Ancona Francesco Scarabicchi
(nato nel 1951) con il poemetto “Via del
vento”
(parte di un’opera più vasta in
trenta sequenze ed un antefatto in prosa) che
segna, fra l’altro, una novità stilistica
e tematica nel percorso lirico dell’autore
in quanto tutto incentrato sulla figura di una
alterità femminile ed amorosa, scandita
in una sorta di taccuino o diario d’esperienza.
Francesco Scarabicchi, proveniente dal magistero
di Franco Scataglini, ha ottenuto una vasto riscontro
di pubblico e di critica con “L’esperienza
della neve”, raccolta in versi uscita nel
2003 dall’editore Donzelli, e che segna
probabilmente il punto più alta della
sua produzione, caratterizzata da una rastremazione
formale efficace (Pier Vincenzo Mengaldo) e da
un recupero del canto lirico nel segno della
migliore tradizione italiana, come ebbe a dire
Andrea Zanzotto. Le voci delle cose, “da
passi e da presenze” di Scarabicchi, sono
impresse nel suo immaginario creativo.
Nel tenero tremore dell’insonnia, nel tempo
che volte le spalle con progressive sparizioni,
negli anni che vanno altrove, in segreto, come
ombre che non smettono di accompagnare (parafrasando
un verso tra i più
belli del poeta). L’utopia della parola è
per Scarabicchi scandita nella verità di
quanto si dice, nell’anonimato e nell’attenzione
sensibile ad un presente di affetti e di declini
epocali.
Rimane l’attesa assoluta della luce, quella
di una “bianca eternità”,
dove nessuno viene e dove nessuno parla più,
e la stessa esperienza della neve sembra la metafora
di un candore senza “polvere e pena”.
Gli anni di Scarabicchi sono ospiti provvisori,
viaggiatori e commensali in cammino verso qualcosa
che non si può custodire.
Vincitore del “Premio speciale” della
VIII edizione (sezione Poesia e Narrativa 2006)
del Castelfiorentino, lo scrittore Claudio Magris,
autore di raffinata efficacia e straordinaria
capacità di coinvolgimento, germanista
e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista
di vasta cultura e acuto giornalista.
Una scelta dei testi dei vincitori è stata
affidata alla voce esperta ed intensa dell’attrice
Laura Mazzi, il giorno della premiazione.
Vincitori del “Premio speciale” nelle
varie edizioni, sono stati Mario Luzi, Maria
Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini
e Tonino Guerra.
Alessandro Moscè
|
| “Misericordie
d’Italia”, n. 6, luglio-agosto 2006
Castelfiorentino - Successo per il
Premio Letterario 2006
Con una serata gremita di pubblico
e ricca di emozioni svoltasi al Ridotto del Teatro
del Popolo si è conclusa il 10 giugno
scorso l’ottava edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In
Toscana: storie e impressioni”. Tra i promotori
dell’iniziativa, posta sotto l’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica, era
come sempre presente – al fianco del Comune
di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano ed altri Enti promotori – la
nostra Confederazione, rappresentata dal suo
Presidente Gianfranco Gambelli.
Tra i molti partecipanti al concorso, impostosi
ormai da anni su piano nazionale, è risultato
quest’anno vincitore Francesco Scarabicchi
di Ancona con il poemetto Via del vento. Secondo
classificato Lorenzo Leporati di Chieti con la
poesia Interno con Hölderlin, mentre al
terzo posto, alla pari, si sono classificati
Tommaso Chimenti di Sesto Fiorentino e Ivano
Mugnaini di Bargecchia di Massarosa (Lucca),
con due racconti, rispettivamente Occhio ragazzi
e L’inseguitore. Undici e come al solito
distribuite in tutta Italia, le segnalazioni
di merito, consultabili nel sito del Premio,
www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il “premio speciale” 2006 è stato
poi conferito allo scrittore di origine triestina
Claudio Magris, che, sollecitato dalle domande
del Presidente del Premio Marco Marchi e positivamente
colpito dalla
“coralità” dell’incontro
organizzato in suo onore, ha affascinato il folto
e partecipe pubblico in sala. La serata ha visto
inoltre la partecipazione della brava attrice
romana Laura Mazzi, che ha letto brani dei testi
premiati e un breve ma intenso testo scenico
con pagine tratte dal romanzo Alla cieca di Magris.
Vincitori del Premio speciale del “Castelfiorentino”
nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia
Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001
al 2005, nella sezione inediti sul tradizionale
tema toscano si sono affermati Alberto Arletti,
Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia
Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale,
Valentino Ronchi.
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“Valdelsa
Viva”, n.3, luglio 2006
Una festa per Claudio Magris
Al grande scrittore triestino il premio speciale
del
“Castelfiorentino” 2006
Affermazioni importanti anche nel settore dell’inedito
“Cresce l’attesa
per Magris”, intitolava alla vigilia della
serata conclusiva del 10 giugno un giornale; “A
Castelfiorentino il più bravo è Claudio
Magris”, faceva eco, sottolineando con
spigliatezza l’importanza dell’evento,
uno dei numerosi siti informativi di Internet
che al conferimento del ‘premio speciale’
al letterato triestino ha dato risalto.
Ed è stato proprio così: l’attesa
pienamente coronata, realizzatasi al meglio in
un incontro al Ridotto del Teatro del Popolo
quanto mai festoso e gremito di pubblico; Claudio
Magris molto apprezzato e applaudito, visibilmente
commosso, onorato davvero come il più bravo
tra i bravi e bravissimi scrittori concorrenti
all’inedito sul tema toscano che fin dagli
esordi costituisce il tema specifico, connotante
e vincente, del nostro Premio letterario.
Tutto questo ha fatto dell’ottava edizione
del
“Castelfiorentino”, posto sotto l’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica e sinergicamente
organizzato con invidiabile efficienza dal Comune
e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
un’edizione oltremodo riuscita, partecipata
e intensa, “vibrante e coinvolgente”,
stando ancora ai giudizi della ricca rassegna
stampa che ha accompagnato l’iniziativa.
Così, i risultati di questa edizione 2006
non possono non riempirci di soddisfazione, a
partire dalla presenza di Magris. Si tratta,
com’è noto, di un personaggio di
primissimo piano, di rilevanza internazionale,
con tutti i meriti per continuare ed accrescere
all’insegna della qualità e di una
riconosciuta autorevolezza l’“albo
d’oro” del Premio che va da Mario
Luzi a Tonino Guerra, passando per i nomi illustri
di Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e
Dacia Maraini. In questo senso il biglietto da
visita che con umiltà
e serietà anno dopo anno ci siamo costruiti
ha egregiamente funzionato. L’omaggio all’autore
di Danubio, Microcosmi e Alla cieca ci ha oltretutto
consentito un’ulteriore coniugazione del
fatto letterario: la creatività còlta
al discrimine tra narrativa e saggistica, nel
lavoro comunicante di uno straordinario scrittore
di frontiera e studioso di cultura mitteleuropea
quale Magris a tutti gli effetti
è.
Ma il successo raddoppia, se anche per l’inedito
il bilancio – e non solo grazie alla vittoria
di un sicuro poeta d’oggi come Francesco
Scarabicchi
– può dirsi ottimo. Il materiale
pervenuto
è stato come al solito abbondante e proveniente
da tutta Italia, ma soprattutto, quest’anno,
singolarmente pregevole, tanto che la giuria
ha dovuto impegnarsi a fondo nel selezionare
secondo equità e nello stilare graduatorie.
Segno tangibile che il “Castelfiorentino”
si è ormai imposto su scala nazionale
come uno dei premi più accreditati e ambìti.
E come non ricordare, infine, che nel corso della
serata
– arricchita dai conributi di lettura di
un’attrice di talento come Laura Mazzi – è avvenuto
pure il conferimento dei ‘diplomi d’iscrizione’
alla “Libera Scuola del Premio” a
poeti e scrittori dell’area valdelsana
la cui attività, valutata di rilievo,
ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito
e un ideale punto di riferimento? Ancora affermazioni,
ancora emozioni, ancora applausi. Sì, “un’ovazione
per Magris”, come un giornale a cose fatte
ha giustamente titolato; ma un successo gioiosamente
spartito con molti, condiviso.
Marco Marchi
Chi sono i vincitori dell’inedito
2006
Premiati: Francesco Scarabicchi – Ancona
(primo premio); Lorenzo Leporati – Chieti
(secondo premio); Tommaso Chimenti – Sesto
Fiorentino (Firenze) e Ivano Mugnaini – Bargecchia
di Massarosa (Lucca) (terzo premio alla pari).
Segnalati: Gabriele Ametrano – Roma; Carla
Benedetti
– Livorno; Raffaele Castelli – Castegnato
(Brescia); Benito Galilea – Roma; Giorgio
Gazzolo
– Genova; Gennaro Grieco – Trana
(Torino); Isabella Isolani – Fucecchio
(Firenze); Osvaldo Pace – San Damiano d’Asti
(Asti); Luigi Pagnotta – Acquaviva di Montepulciano
(Siena), Silvana Servetti – Cairo Montenotte
(Savona); Simonetta Tassinari – Campobasso
A chi è stato attribuito il
diploma della
“Libera Scuola”
Francesco Ciulli, Fabio Sassetti,
Graziella Biscontri, Gilberto Menghini, Wallis
Lettori, Paolo Puccini, Agnese Benassi, Mauro
Montanelli, Carlo Campinoti, Andrea Barsottini,
Veronica Tronnolone e Massimiliano Bardotti
di Castelfiorentino; Roberto Spini, Fabrizio
Poggi, Stefano Antonelli e Palmira Cornamusini
di Certaldo; Fosca Cambi Deri di Colle di
Val d’Elsa; Enzo Linari di San Gimignano;
Paola Presciuttini di Empoli; Viorica Guerri
di Sovigliana-Vinci; Antonio Pisano e Riccardo
Cardellicchio di Fucecchio; Aglaia Viviani
di Montelupo Fiorentino.
Da chi è composta la Giuria
Marco Marchi (presidente), Sandra
Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo
Marini (segretario).
Chi sono gli Enti patrocinatori e
promotori
Alto Patronato del Presidente della
Repubblica; Patrocinio della Regione Toscana
e della Provincia di Firenze; Comune di Castelfiorentino-Assessorato
alla Cultura; Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano; Comitato attività promozionali “Per
Castello”; Confederazione Nazionale
Misericordie d’Italia; Associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
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“Stilos”,
4 luglio 2006
Castelfiorentino. A Claudio
Magris il Premio speciale
La commisssione giudicatrice
del Premio “Castelfiorentino”, presieduta
da Marco Marchi e compostta da Sandra Landi,
Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina
Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini, ha assegnato
il Premio speciale a Claudio Magris. Per il Premio
letterario sono stati premiati: Via del vento di
Francesco Scarabicchi (primo premio), Interno
con Hölderlin di Lorenzo Leporati, Occhio
ragazzi di Tommaso Chimenti e L’inseguitore di
Ivano Mugnaini.
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“Erba
d’Arno”, n. 106, autunno 2006
La buona battaglia di Claudio Magris
L’infinito viaggiare,
come titola un suo libro recente, ha portato
Claudio Magris a Castelfiorentino, festeggiato
dalla giuria del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa presieduta da Marco Marchi
che quest’anno ha assegnato il “Premio
speciale” allo scrittore triestino, e dal
pubblico convenuto numeroso alla serata conclusiva
di questa VIII edizione. Visto da vicino, Magris
subito conquista. Narratore, saggista e autore
teatrale di vasta e raffinata cultura, Magris
non perde l’occasione per dichiarare i
propri debiti, consapevole di essere quello che è grazie
ai libri che ha letto e all’esperienza
vigile di uomini e cose, paesi e figure, incontrati
nel corso di una vita. Una vita avventurosa,
se proprio l’avventura del viaggio, dentro
e fuori la scrittura, regala a Magris quei momenti
di ricercata pienezza, di libero possesso di
sé in cui poter dire, con Don Chisciotte: “qui
io so chi sono”.
E davvero assomiglia, Magris, al suo Don
Chisciotte, per la fiducia pregressa nella letteratura
come valore fondamentale e per il significato,
tragico, che il dovere di credere nonostante
tutto in questo valore assume nella nostra desolante
postmodernità. L’investitura umanistica
di Magris energicamente estroflessa sul presente
dell’io e del mondo sta nel considerare
la letteratura opera di condivisione, esercizio
plurimo e corale di comprensione dell’altro
e degli altri, il cui spazio elettivo si situa
là dove, hölderlinianamente, cresce
il pericolo che porta salvezza. “Vivere,
viaggiare, scrivere” per Magris coincidono, nella
ricerca di un senso forte, inesauribile della
vita secondo l’indicazione di San Paolo: “Il
terreno del buon combattimento, cui esorta l’apostolo,
non è alcun angolo idillico non toccato
dalla storia, dalla sua violenza e dal suo carnevale,
ma è il luogo esposto in prima linea al
divenire” (L’infinito viaggiare).
Le pagine di viaggio datate 1981-2004 e ora raccolte
in questo diario eccentrico e insostituibile,
un portolano quintessenziale per orientarsi sulle
rotte accidentate della contemporaneità,
illuminano il versante “diurno” della
vocazione di Magris alla scrittura di fatto riconducibile
ad una personalissima etica dello sguardo. Il
caos del mondo osservato in un frammento, con la
perizia e l’umiltà di chi sa riconoscere
nel disordine dei destini individuali e collettivi
segnali di una cultura inedita ed è interessato
a riscattarli e valorizzarli. L’importante è sentire
il flusso della storia come epifania di possibilità,
e testimoniare da spettatore partecipe la necessità dei “traslochi”,
da un paese all’altro, da una realtà a
un’altra, sapendo il giorno in cui si parte
ma non il giorno in cui si arriva.
L’epica del vissuto raccontata da Magris
alle differenti latitudini geografiche ed esistenziali
esplorate nei suoi libri - dagli scandagli saggistici
di Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione
ebraico-orientale, Itaca e oltre, L’anello
di Clarisse, Utopia e disincanto,
ai resoconti narrativi di Danubio e Microcosmi,
ai lavori teatrali Stadelmann e La
mostra -, si accorda con un’istanza
metafisica oggi più che mai incentivante
la cifra originaria di una scrittura che si colloca
tra riflessione e narrazione, tra autobiografia
sentimentale e passione critica. I reportage
dai mondi noti e da quelli ignoti, siano le pianure
di Cervantes o i corridoi di Kafka, cui si lega
la fama di Magris rispecchiano l’immagine
indivisa di uno scrittore a tu per tu con quell’assoluto
inconoscibile che è il mistero del dolore
e della morte.
Verso questo luogo reale e mitico, pagano e cristiano
della separatezza e del limite si avvia con passo
deciso l’ultimo Magris. Il testo poematico-romanzesco Alla
cieca (2005) ripropone la centralità nell’opera
di Magris del tema del viaggio, qui affrontato
in chiave rapinosamente “notturna” attraverso
gli orrori e la brutale ambiguità della
storia: quasi la moderna riscrittura di una cosmologia
biblica, marina e infera, umanamente sottoposta,
più che al giudizio, alla pietà.
E ancora il viaggio, questa volta diretto verso
un non ritorno, occupa la scena nel monologo
teatrale Lei dunque capirà (2006):
una parabola struggente e ardita sulla trascendenza
calcata sul mito di Euridice, che vale per lo
scrittore la scoperta di dove si combatterà l’ultima
battaglia.
Nicoletta Mainardi
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"IL
TIRRENO"
17 marzo 2005
Via al 7° premio letterario
Gia pubblicato il bando: serata
finale l'11 giugno
Quando la poesia è memoria
Presentato il libro di Wallis
Lettori |
CASTELFIORENTINO
— Il Premio Letterario Castelfiorentino,
che vanta l'alto patronato del Presidente della
Repubblica, è giunto alla settima. Il nuovo
bando è già pubblicato e gli organizzatori
(Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura,
la Banca di credito cooperativo di Cambiano, il
comitato attività promozionali "Per Castello",
la confederazione nazionale Misericordie d'Italia
e l'associazione toscana per la Lotta contro la
fibrosi cistica - presidente del premio Marco
Marchi) stanno profondendo il massimo impegno
nel diffonderlo e nel fare sì che l'iniziativa
si mantenga nel profilo elevato che nel tempo
è riuscita a conquistarsi.
Il suo legame con il territorio si fa sempre più
forte ed importante, e in proporzione diretta
aumenta la partecipazione a livello regionale
e nazionale di scrittori a livelli qualitativamente
rilevanti, che di anno in anno hanno trovato in
questa manifestazione un'occasione ideale per
dare spazio alla creatività ed arricchire
l'orizzonte non solo locale con apporti nuovi,
aprendosi ad accogliere tutto un mondo che altrimenti
non sarebbe stato mai conosciuto ed apprezzato.
Non dimentichiamo poi il valore assoluto dei premi
speciali attribuiti nelle presedenti edizioni
a Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti
e Dacia Maraini.
In questo periodo poi sono in pieno svolgimento
gli incontri di "Aspettando il Premio 2005", edizione,
con il titolo "Memoria e poesia", che hanno come
elemento protagonistico la scrittura del testo
narrativo e di quello poetico; nei giorni scorsi
si è svolta, al Ridotto del Teatro del
Popolo, la presentazione del volume di Wallis
Lettori "Castelfiorentino, 23 luglio 1944. Dalla
Guerra alla Libertà", rievocando le voci
della memoria di una città, indelebile
testimonianza corale che dal drammatico vissuto
di un'epoca rifrange i suoi significati sull'oggi.
Il primo aprile, sempre al Ridotto del Teatro
del Popolo, è previsto l'incontro sul testo
poetico, con l'iniziativa "Io scrivo poesie" nella
quale poeti e scrittori di poesia si affidano
alla scrittura e propongono testi ed esperienze.
Le iniziative di "Aspettando il Premio" sono dunque
il tempo dell'attesa delle risposte che certamente
arriveranno dagli scrittori - che nelle passate
edizioni hanno partecipaato da tutta Italia -
e mantengono viva l'attenzione del pubblico, proiettato
versa la serata finale dell'11 giugno.
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"LA
NAZIONE"
30 marzo 2005
Il concorso
Dedicata alla Toscana la settima edizione del
premio Castelfiorentino |
| CASTELFIORENTINO
— "In Toscana, storie e impressioni": è
il tema della settima edizione del "Premio letterario
Castelfiorentino", che si svolge sottoi l'alto patronato
del Presidente della Repubblica. Si potrà
concorrere con testi inediti di poesia e narrativa,
che dovranno essere fatti pervenire alla segreteria
del premio, presso la Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano in Piazza Giovanni XXIII a Castelfiorentino
entro il prossimo 14 maggio. Saranno giudicati da
una commissione composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini
(segretario). Saranno assegnati 3 premi, il 1°
di mille euro, il 2° e il 3° di 500 euro
ciascuno, con possibilità di ex-aequo; saranno
inoltre attribuiti targhe e diplomi per testi segnalati.
Il comitato organizzatore, fatti salvi i diritti
degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà
di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica.
È infine prevista l'attribuzione di un "Premio
speciale" di 3 mila euro ad un poeta o scrittore
italiano contemporaneo di chiara fama, insindacabilmente
indicato dalla commissione giudicatrice. In precedenza
sono stati insigniti di questo riconoscimento Mario
Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e
Dacia Maraini. Il conferimento del "Premio" - che
è organizzato dal Comune, dalla BCC di Cambiano,
dal comitato "Per Castello", dalla confederazione
delle Misericordie d'Italia e dall'associazione
toscana per la lotta contro la fibrosi cistica -
avrà luogo l'11giugno al Ridotto del Teatro
del Popolo.
m. b.
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"IL
TIRRENO"
2 giugno 2005
Letteratura. A Tonino Guerra il "Catelfiorentino"
|
CASTELFIORENTINO
— E' stato assegnato a Tonino Guerra il premio
speciale del concorso letterario "Castelfiorentino"
La consegna è prevista sabato 11 giugno,
alle ore 21, al Ridotto del Teatro del Popolo del
paese valdelsano
|
"LA
NAZIONE"
5 giugno 2005
A Tonino Guerra sarà assegnato
il premio speciale
L'11 giugno al Ridotto la cerimonia
della VII edizione del Premio letterario
presieduto da Marco Marchi |
CASTELFIORENTINO
— E' Tonino Guerra il vincitore del "Premio
speciale" della VII edizione del "Premio Letterario
Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2005". La
premiazione si svolgerà l'11 giugno alle
21 al Ridotto del Teatro del Popolo.
Poeta e scrittore, autore per il cinema e artista
multiforme, Tonino Guerra è nato a Santarcangelo
di Romagna nel 1920. All'inizio degli anni Cinquanta
Guerra soggiorna a più riprese a Roma, dove
si stabilisce nel 1953. Nella casa del pittore Lorenzo
Vespignani, divenuto suo amico, conosce Elio Petri,
Giuseppe De Santis (con cui debutta come soggettista
in "Uomini e lupi" nel 1957) e Aglauco Casadio.
Risale alla fine degli anni Cinquanta l'incontro
con Michelangelo Antonioni: a partire da "L'Avventura"
(1960), Guerra collaborerà alla realizzazione
di quasi tutti i suoi film. Dalla fine degli anni
Ottanta Tonino Guerra vive e lavora a Pennabilli,
dove ha dato vita ad originali installazioni artistiche,
"I luoghi dell'anima", ovvero giardini-museo tra
cui si ricordano l'Orto dei frutti dimenticati,
il Rifugio delle Madonne abbandonate, la Strada
delle meridiane, il Santuario dei pensieri, l'Angelo
coi baffi, il Giardino pietrificato.
Prima di Tonino Guerra hanno vinto il Premio speciale
Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti
e Dacia Maraini.
Sabato prossimo interverranno il sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini
e il presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini; la manifestazione sarà
condotta dal presidente della giuria del Premio,
Marco Marchi; i testi di Tonino Guerra e degli scrittori
premiati saranno letti da Laura Mazzi e Francesco
Manetti. Mariella Bianchi
|
"IL
TIRRENO"
7 giugno 2005
A Castelfiorentino arriva Tonino
Guerra
Sabato sera al Ridotto del Popolo il poeta ricerverà
il premio letterario |
CASTELFIORENTINO
— È Tonino Guerra il vincitore del
«Premio speciale» della 7° edizione
del premio letterario Castelfiorentino di poesia
e narrativa 2005. La premiazione, contestualmente
alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e
all'assegnazione dei premi, si terrà sabato
alle 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo
di Castelfiorentino, in Piazza Gramsci.
Poeta e scrittore, autore per il cinema e artista
multiforme, Tonino Guerra è nato a Santarcangelo
di Romagna nel 1920. Comincia a scrivere poesie
in dialetto romagnolo durante la prigionia nel campo
di concentramento di Troisdorf, in Germania. Le
poesie vengono poi raccolte nel volume "I scarabocc",
del 1946, con prefazione di Carlo Bo. Esordisce
quindi come scrittore nei celebri "Gettoni" diretti
da Vittorini per Einaudi. All'inizio degli anni
Cinquanta Guerra soggiorna a più riprese
a Roma, dove si stabilisce nel 1953. Nella casa
del pittore Lorenzo Vespignani, divenuto suo amico,
conosce Elio Petri, Giuseppe De Santis (con cui
debutta come soggettista in "Uomini e lupi" nel
1957) e Aglauco Casadio (con lui, due anni dopo,
è sceneggiatore di "Un ettaro di cielo").
Risale alla fine degli anni Cinquanta l'incontro
decisivo con Michelangelo Antonioni: a partire da
"L'Avventura" (1960), Guerra collaborerà
alla realizzazione di quasi tutti i suoi film. Da
allora in poi i più prestigiosi registi italiani
e stranieri si sono avvalsi della sua preziosa,
apprezzatissima e presto internazionalmente nota
esperienza di sceneggiatore: tra di essi Vittorio
De Sica, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Rosi,
Tarkovskij, Fellini (fondamentale il contributo
fornito da Guerra ad "Amarcord", inno poetico alla
«romagnolità», vincitore dell'Oscar),
Wenders e Angelopoulos (con il quale nel 1998 ha
vinto la Palma d'oro a Cannes per il film "L'eternità
e un giorno"). Come poeta e come narratore e diarista
ha al suo attivo molti libri. Ha pubblicato per
Bompiani dal 1967 al 1978 "L'equilibrio", "L'uomo
parallelo", "I cento uccelli", "Il polverone"; più
di recente, per Maggioli, "Il miele", "L'aquilone",
"Una favola senza tempo" (del 1982, in collaborazione
con Antonioni), il poema "La capanna", "Il viaggio",
"Il libro delle chiese abbandonate", "L'orto d'Eliseo",
e per altri editori "L'albero dell'acqua" e "Piove
sul diluvio". Tutta la sua opera poetica in dialetto
è stata raccolta per la prima volta da Rizzoli
nel 1972 ("I Bu", con un saggio di Gianfranco Contini).
Dalla fine degli anni Ottanta Tonino Guerra vive
e lavora a Pennabilli, centro del Montefeltro dove
ha dato vita ad originalissime installazioni artistiche
denominate "I luoghi dell'anima": giardini-museo
e mostre permanenti tra cui si ricordano l'Orto
dei frutti dimenticati, il "Rifugio delle Madonne
abbandonate", la "Strada delle meridiane", il "Santuario
dei pensieri", "l'Angelo coi baffi", il "Giardino
pietrificato" Sul palco
Laura Mazzi leggerà i testi
La premiazione di Tonino Guerra e degli autori
vincitori per l'inedito avrà luogo alle
21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di
Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla
quale interverranno il sindaco di Castelfiorentino
Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio
Mazzini e il presidente della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà
condotta da Marco Marchi. I testi di Tonino Guerra
e degli altri scrittori premiati saranno letti
dall'attrice Laura Mazzi. .Nel corso della serata
saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati
agli autori risultati vincitori e segnalati nel
2004 gli Atti della VI edizione del Premio: un
libro dal titolo "Terre rosse, Quattro inverni
senesi e altri testi", una copia del quale sarà
data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito
e aperto a tutti. Per informazioni: 0571-631731
e 338-4293724
L'albo d'oro
L'anno scorso toccò a Dacia Maraini
CASTELFIORENTINO - Posto sotto
l'alto potronato del Presidente della Repubblica
e con il patrocinio di Regione e Provincia, il
"premio letterario Castelfiorentino", giunto oggi
alla sua VII edizione, è organizzato dal
Comune di Castelfiorentino, banca di credito cooperativo
di Cambiano, il Comitato attività promozionali
«Per Castello», la confederazione
nazionale Misericordie e associazione Toscana
per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La giuria è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del
«Castelfiorentino» nelle precedenti
edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini, mentre, ancora
dal 2001 al 2004, nella sezione inediti sul tema
"In Toscana: storie e impressioni" si
sono affermati, conseguendo il 1° premio,
Alberto Arletti con il racconto "Materia da folli
o da poeti", Eugenio De Signoribus con il componimento
poetico "La fólgore di San Gimignano",
Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando col poemetto
in versi "Portatori di saluti" e col racconto
"Al buio non si trova" e, ancora alla pari, Francesco
Camerini e Marco Giovenale.
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"LA
NAZIONE"
9 giugno 2005 Tonino Guerra, il
poeta delle mille vocazioni
La VII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa
assegna un riconoscimento speciale al letterato
romagnolo |
CASTELFIORENTINO
— È Tonino Guerra il vincitore del
premio speciale della VII edizione del Premio
Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa
2005. La premiazione, insieme alla proclamazione
dei vincitori per l'inedito, si terrà sabato
alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo in Piazza
Gramsci di Castelfiorentino.
Poeta e scrittore, autore per il cinema e artista
multiforme, Tonino Guerra è nato a Santarcangelo
di Romagna nel 1920. Comincia a scrivere poesie
in dialetto romagnolo durante la prigionia nel
campo di concentramento in Germania. Esordisce
quindi come scrittore nei celebri Gettoni diretti
da Vittorini per Einaudi. A Roma, nella casa del
pittore Lorenzo Vespignani conosce Elio Petri
e Giuseppe De Santis. Alla fine degli anni '50
l'incontro decisivo con Michelangelo Antonioni.
Guerra collaborerà alla realizzazione di
quasi tutti i suoi film.
La serata sarà condotta dal professor Marco
Marchi. I testi di Guerra e degli altri scrittori
premiati saranno letti dagli attori Laura Mazzi
e Francesco Manetti.
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"IL
TIRRENO"
9 giugno 2005 Meno due alla consegna
del "Castelfiorentino"
Domani l'anteprima del Premio con la serata dedicata
ai giovani |
CASTELFIORENTINO
— In attesa della serata conclusiva
del premio letterario Castelfiorentino, in programma
sabato al Ridotto del teatro del Popolo, domani
(alle 17,30 per le scuole materne e alle 21 per
le scuole elementari, medie e superiori) si terrà
la premiazione del Concorso scolastico sul tema
"Lo sguardo lungo della memoria, raccontare se
stessi e ascoltare gli altri alla ricerca delle
proprie radici, della propria terra, della propria
cultura, della propria identità", organizzato
nell'ambito della VII edizione del "Castelfiorentino".
Il premio - che ha l'alto patronato del
presidente della Repubblica, il patrocinio della
Regione e della Provincia - è promosso
dal Comune, dalla Banca di Credito di Cambiano,
dal comitato attività promozionali "Per
Castello", Misericordie d'Italia e associazione
Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
Al concorso hanno aderito con entusiasmo
e in gran numero, elaborando disegni, canzoni
e testi in versi e prosa sul tema proposto, tutte
le scuole materne (statali e parificate) di Castelfiorentino
e singoli studenti, gruppi di lavoro e intere
classi della zona e della Regione. «È
un motivo di orgoglio - dicono dal comitato organizzatore
- che abbiano partecipato, insieme alla rilevante
presenza castellana, scuole di Lucca, Firenze,
Poggibonsi, Montaione, San Giovanni Valdarno,
Certaldo, Barberino di Mugello, San Gimignano,
a testimoniare come il premio anche nella sezione
giovanile ottenga sempre più consensi ed
attenzione».
Nel corso della serata di stasera saranno
ufficialmente proclamati i vincitori e saranno
letti i testi premiati; è prevista inoltre
la presentazione e la consegna ai ragazzi presenti
del libro relativo al concorso scuola dell'anno
scorso, con i testi premiati e segnalati in quella
occasione.
La serata sarà allietata dagli interventi
di animazione e dalle letture di brani dei testi
premiati e segnalati effettuati da Mirko Gianformaggio,
attore e interprete di lavori teatrali destinati
ai ragazzi. E per l'occasione è prevista
una grande partecipazione di giovani, ragazzi,
insegnanti, genitori e cittadini.
Al Ridotto ci sarà anche il sindaco
Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio
Mazzini, il presidente della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, il presidente
del premio Marco Marchi.
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"
CORRIERE ROMAGNA"
11 giugno 2005 Premio speciale
di Castelfiorentino alla creatività poetica
di Guerra
Il riconoscimento sarà consegnato in Toscana
questa sera
presso il Ridotto del Teatro del Popolo
Il poeta incontrerà poi il regista Anghelopulos
per il nuovo film |
CASTELFIORENTINO
— E' sempre il tempo dei premi per
lui, ora in arrivo c'è il Premio Castelfiorentino
. Dal Comisso, al Pirandello, al Pasolini,
uno dietro l¹altro i più prestigiosi
premi letterari sono stati assegnati al maestro
Tonino Guerra, per il suo straordinario percorso
artistico. Senza poi contare quelli che lo hanno
visto protagonista nel ruolo di sceneggiatore,
basti pensare all'Oscar per Amarcord e
al recente Oscar europeo del Cinema per la carriera.
Lui ha una sua convinzione e sempre ribadisce
di non ritenere i premi importanti, bensì
ciò che si fa, che si crea, si inventa,
si realizza per gli altri. Ed è questo
costante ideare, pensare, scrivere, disegnare,
creare che lo tiene vivo nell'entusiasmo e nell'impegno.
Le sue giornate sono ricche di appuntamenti, la
scrittura di sceneggiature e racconti accompagna
lo scorrere delle ore, la poesia trova sempre
spazio, così la pittura e non manca di
viaggiare e spostarsi alla volta di città
e capitali per conferenze, incontri, lezioni.
L'età non conta quando si ha sempre voglia
di muovee i pensieri e i passi. E' con questo
spirito che vive il suo tempo, ad 85 anni compiuti
e un ottimismo fresco e autentico, ben lontano
dagli schematismi emersi con la pubblicità
e le imitazioni della stessa. Ed è con
questo spirito che oggi andrà a ritirare
il Premio speciale della VII edizione
del Premio Letterario Castelfiorentino di
Poesia e Narrativa 2005.
La premiazione, contestualmente alla proclamazione
dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione
dei premi relativi, si terrà alle ore 21,
presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
in Piazza Gramsci. Certamente Guerra non mancherà
di regalare ai presenti i suoi racconti e le storie
con cui rinnova il ricordo dello splendore del
cinema italiano, di cui è stato per oltre
cinquant'anni protagonista e non di meno dei grandi
interpreti della poesia e della letteratura che
lo hanno visto legato ai grandi del nostro tempo,
da Pasolini, a Contini, a Calvino, alla Ginzburg
e a moltissimi altri.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana
e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario
Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VII edizione,
è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato
alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano, il Comitato attività promozionali
"Per Castello", la Confederazione Nazionale
Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana
per la Lotta contro la fibrosi cistica. La giuria
è composta dal professor Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario).
Vincitori del "Premio speciale" del
"Castelfiorentino" nelle precedenti
edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani,
Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco
di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore
alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo
Regini, sarà condotta dal professor Marco
Marchi. I testi di Tonino Guerra e degli altri
scrittori premiati saranno letti dagli attori
Laura Mazzi e Francesco Manetti. Nel corso della
serata saranno inoltre ufficialmente presentati
e consegnati agli autori risultati vincitori e
segnalati nel 2004 gli Atti della VI edizione
del Premio: un libro dal titolo Terre rosse,
Quattro inverni senesi e altri testi .
Il viaggio del maestro Guerra proseguirà
dalla Toscana alla volta di Napoli, dove è
fissato l'appuntamento con il regista Theo Anghelopulos
per la preparazione del nuovo film, che come tutti
gli altri a firma del cineasta greco vede la collaborazione
dello sceneggiatore santarcangiolese.
Rita Giannini
|
"LA
NAZIONE"
11 giugno 2005 Omaggio
a Tonino Guerra
Stasera al Ridotto la cerimonia
del "Premio letterario" |
CASTELFIORENTINO
— Stasera alle 21 al Ridotto del
Teatro del Popolo si svolge la cerimonia della
setima edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino",
una manifestazione che si svolge sotto l'Alto
Patronato del Presidente della Repubblica e con
il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia
di Firenze. E' stata organizzata dal comune di
Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal
Comitato attività promozionali «Per
Castello», dalla Confederazione Misericordie
d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta
contro la fibrosi cistica. La sua giuria è
composta da Marco Marchi (presidente), Sandra
Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria
Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vengono premiati sua i vincitori dei testi inediti
sul tema "In Toscana: storie e impressioni", sia
Tonino Guerra vincitore del "Premio speciale"
che la giuria assegna "ad un grande poeta o scrittore
italiano contemporaneo di chiara fama", Alla manifestazione
intervengono il sindaco Laura Cantini, l'assessore
alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo
Regini; la serata è condotta da Marco Marchi
mentre testi di Tonino Guerra e degli altri scrittori
vengono letti da Laura Mazzi e Francesco Manetti.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito.
Sull'attribuzione del "Premio speciale" a Tonino
Guerra è soddisfatto il presidente della
giuria, Marco Marchi: "Premiare un personaggio
illustre e internazionalmente noto come Tonino
Guerra vuol dire soprattutto poter rendere omaggio
alla straordinaria vocazione di poeta: una vocazione
varia, duttile quanto occorre, sorprendente e
sempre realizzata, alla quale un uomo in cerca
di libertà ha saputo obbedire nel corso
di tanti anni e di tante vicende attraversate:
Tonino Guerra ha risposto ad un'unica chiamata
dell'arte, ad un'unica ispirazione. Poeta in versi,
scrittore multiforme, artista inconfondibile,
muovendosi sempre a proprio agio tra le risorse
intime e popolarmente espressive del dialetto
e le combinazioni di una letteratura aperta ai
generi e alle contaminazioni, Tonio Guerra ha
firmato un'opera eccellente, umanamente davvero
preziosa".
Mariella Bianchi
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"LA
REPUBBLICA"
11 giugno 2005 Tonino Guerra |
CASTELFIORENTINO
— E' Tonino Guerra il vincitore del
2Premio speciale" del Premio letterario Castelfiorentino
doi poesia e narrativa 2005; la premiazione, e
la proclamazione dei vincitori, sarà al
Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino
alle 21.
|
"LA
NAZIONE"
13 giugno 2005 C'è anche
una empolese sul podio degli scrittori aspiranti
al successo
I nomi dei vincitori del Premio letterario
Ospite della serata Tonino Guerra autore di famose
sceneggiatura |
CASTELFIORENTINO
— Sabato scorso al Ridotto del Teatro
del Popolo si è svolta la serata conclusiva
della settinma edizione del "Premio letterario
Castelfiorentino", con l'assegnazione del "premio
speciale" a Tonino Guerra e la premiazione dei
vincitori per l'inedito di poesia e narrativa
sul tema "In Toscana: storie e impressioni". Erano
presente fra gli altri, davanti a un numeroso
pubblico, il sindaco Laura Cantini, l'assessore
alla cultura Sergio Mazzini, il presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo
Regini e il presidente del Premio, Marco Marchim,
che ha condotto brillantemente la serata, durante
la quale ha parlato a lungo, applauditissimo,
anche Tonino Guerra, che ha ricordato fra l'altro
diverse sue poesie, alcune delle quali in dialetto.
Altri brani di Guerra, come pure degli altri autori
premiati per l'inedito, sono stati letti dagli
attori Francesco Manetti e Luca Bondioli.
Questo l'elenco dei premiati per l'inedito. 1°
premio a Valentino Ronchi, di Milano, per "Giugno
Vadese"; "1° premio a Mariangela Scarciello,
di Firenze, per " La Zoppa"; 3° premio ad
Aglaia Viviani di Montelupo Fiorentino per "Questione
di punti di vista". Ecco invece gli autori segnalati:
Massimiliano Bardotti, di Castelfiorentino, per
"A mio padre"; Anna Maria Bonavoglia, di Torino,
per "Il confine della giustizia"; Palmira Cornamusini,
di Certaldo, per "Una minestra vantaggio"; Carmen
De Mola, di Polignano a Mare, per "Una gita a
Firenze"; Maria Mellace, di Simeri e Crichi (Catanzaro),
per " Beppa"; Silvio Minieri, di Roma , per "
Chianciano Terme"; Paolo Pergolari, di Foligno,
per "Itaca"; Novella Torre, di Firenze, per "Primavera
a Soffiano e altri versi"; Valerio Vallini, diSanta
Croce sull'Arno, per " Cattivo figlio".
Il "premio speciale" è stato poi consegnato
a Tonino Guerra, il cui nome è andato così
ad aggiungersi a quelli di Mario Luzi, 0aria Luisa
Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini.
Nel corso della serata sono state inoltre presentatigli
a"Atti della VI edizione del Premio": un libro
dal titolo "Terre rosse, Quattro inverni senesi
e altri testi", una copia del quale è stata
pure data in omaggio a tutti i presenti.
Mariella Bianchi
|
"IL
TIRRENO"
13 giugno 2005 Tonino Guerra
incanta il Ridotto
Teatro gremito per il premio, fra i vincitori
una scrittrice di Montelupo |
CASTELFIORENTINO
— Al Ridotto del teatro del Popolo
Tonino Guerra, vincitore del "Premio speciale",
incanta la platea.
Poeta e scrittore può essere considerato
il più grande sceneggiatore cinematografico
vivente. Registi come De Sica, Monicelli, i fratelli
Taviani, Fellini (decisivo il suo contributo per
Amarcord) Rosi, Angelopoulos solo per citarne
alcuni si sono affidati a lui. Ha scritto romanzi
in italiano ma soprattutto poesie in dialetto
romagnolo.
Come ha sottolineato Marco Marchi presidente
e ideatore del premio e docente di letteratura
italiana moderna e contemporanea dell'università
di Firenze: «Tonino Guerra è capace
di respiri poetici in un contesto storico. Con
questo premio rendiamo omaggio alla sua vocazione
di poeta: una vocazione varia, duttile, sorprendente
e pienamente realizzata. Guerra ha firmato un'opera
eccellente, umanamente davvero preziosa».
In questo contesto sabato sera, in un teatro
gremito in ogni ordine di posti, si è svolta
la serata conclusiva della VII edizione del premio
letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa.
A fare gli onori di casa il sindaco Laura Cantini
che in apertura ha ringraziato le tante persone
che lavorando dietro le quinte hanno reso possibile
questo evento. «Lavorano per raggiungere
un solo obiettivo - ha spiegato il sindaco - la
divulgazione della cultura. Si adoperano per la
crescita dell'arte e la poesia e per questo hanno
contribuito a far inserire in maniera stabile
e qualitativa il premio all'interno del panorama
nazionale».
Posto sotto l'alto patronato del presidente
della Repubblica e con il patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia il premio è forte
anche del contributo della Banca di Credito cooperativo
di Cambiano. «Aver investito in questa iniziativa
e vederla crescere negli anni ci ripaga in termini
di grande soddisfazione - ha detto Paolo Regini
presidente della banca -. Investire sul nostro
territorio è non solo un obiettivo ma anche
un compito. Queste iniziative promuovono lo sviluppo
culturale».
Prima della consegna del premio speciale
c'è stato anche un ricordo per Mario Luzi,
vincitore nel 2001, per arrivare poi, attraverso
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia
Maraini, a Tonino Guerra.
È salito sul palco accompagnato dalle
note di Nino Rota che gli hanno dato il "la" per
raccontare aneddoti di vita vissuta. Non sono
mancate parole per Federico Fellini, ma al centro
di tutto c'era la poesia. Lui che ha iniziato
a scriverne in dialetto romagnolo quando era prigioniero
nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania.
«La poesia è un mistero, nelle
parole ci deve essere quel tanto per riflettere
e insieme agli altri capire, comprendere».
Molte le battute e i ricordi che ha saputo
trasformare in racconti davanti ad un pubblico
incantato. Nasce proprio da lì la sua poesia
che poi si è tradotta in un libro fino
ad arrivare all'edizione di Gianfranco Contini
e l'interessamento di Rizzoli con una raccolta
nel 1972. Un uomo a tutto tondo che, scherzando
su uno slogan pubblicitario, invita ad entrare
nell'era dell'ottimismo e lo fa valorizzando al
massimo i racconti inediti di questa edizione
elogiando e apprezzando i giovani che riescono
ancora ad esprimersi in contesto difficile e di
sofferenza.
Tonino Guerra è stato premiato con
una scultura in argento con al centro il Giglio
il simbolo presente nel gonfalone della città
di Castelfiorentino.
I nomi del "Castelfiorentino"
I testi, circa 200 e di qualità sono
giunti da tutta Italia. Il tema, rigorosamente
toscano, è la carta vincente di questa
manifestazione: "In Toscana: storie e impressioni".
Oltre a quelli segnalati una qualificata giuria
ha decretato i vincitori. Il terzo premio è
stato assegnato a Aglaia Viviani di Montelupo
Fiorentino con il racconto "Questione di punti
di vista". Un testo denuncia di una storia reale
e convincente sulla vita del turnista, sulle difficoltà
anche familiari e sulla solidarietà tra
immigrati grande fonte di questo lavoro. Secondo
premio a Mariangela Scarciello di Firenze con
"La zoppa". Vincitore il giovane Valentino Ronchi
di Milano con le poesie "Giugno Vadese". I testi
della VI edizione sono stati invece pubblicati
nel libro dal titolo "Terre rosse, Quattro inverni
senesi e altri testi". Una copia è stata
data in omaggio a tutti i partecipanti.
I testi segnalati sono di Massimiliano Bardotti
di Castelfiorentino "A mio padre"; Anna Maria
Bonavoglia di Torino "Il confine della giustizia";
Palmira Cornamusini di Certaldo "Una minestra
vantaggio"; Carmen De Mola di Polignano "Una gita
a Firenze"; Maria Mellace di Simeri "Beppa"; Silvio
Minieri di Roma "Chianciano Terme"; Paolo Pergolari
di Foligno "Itaca"; Novella Torre di Firenze "Primavera
a Soffiano e altri versi"; Valerio Vallini di
Santa Croce "Cattivo figlio".
Francesca Pinochi
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"VALDELSA
VIVA"
n. 3, giugno 2005 Tonino Guerra,
un Maestro tra noi |
È stata
un'emozione grande premiare Tonino Guerra, poterlo
avere tra noi. Partendo dalla sua casa di Pennabilli,
al confine tra Marche ed Emilia Romagna, Guerra
era già per suo conto emozionato, "carico"
e "in fibrillazione" come ci hanno riferito i
suoi amici. Anche noi, nell'attenderlo, eravamo
già emozionati, pronti semmai ad emozioni
più forti e durature, consapevoli di ospitare
a Castelfiorentino, pur nella cornice di un Premio
letterario fattosi ormai nazionale e ambìto,
uno dei personaggi della cultura italiana più
importanti ed internazionalmente noti, premiato
di recente a Strasburgo, ad esempio, come il miglior
sceneggiatore europeo.
Ma ora Tonino è arrivato, è qui,
festeggiatissimo fin dal suo entrare in sala dal
pubblico che gremisce il Ridotto del Teatro del
Popolo: un pubblico fatto di castellani, di toscani,
di premiati e appassionati venuti da tutta Italia
per ascoltarlo, per rendergli omaggio.
Il Sindaco porge i primi saluti, il Presidente
della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano
e l'Assessore alla cultura rafforzano l'accoglienza,
esprimono la loro piena soddisfazione. Io guardo
Tonino in prima fila, a come è attento
e partecipe anche quando sul palcoscenico sul
quale tra poco salirà passano gli autori
per l'inedito premiati e segnalati, anche loro
emozionati e felici, per il riconoscimento al
proprio lavoro fatto di parole ma anche perché
assieme a loro, tra quanti adesso li applaudono,
c'è pure Tonino Guerra.
Convocati per l'occasione, gli attori Francesco
Manetti e Luca Bondioli dell'Accademia Nazionale
d'Arte drammatica Silvio d'Amico di Roma leggono
stralci di testi, dominando professionalmente
la loro emozione. Il giovane vincitore milanese
Valentino Ronchi, l'autore della bella suite
di liriche Giungo Vadese , tende
l'orecchio all'ottimo Manetti che legge e interpreta,
ma guarda ogni tanto Tonino Guerra che ascolta,
mentre il Maestro fa capire da come segue la lettura,
da come commenta sottovoce con la moglie al fianco
e da come alla fine applaude, che quelle poesie
gli piacciono.
Applausi, consensi, emozioni. Ma il culmine della
serata è ora che ha inizio. Tonino, accompagnato
dalle note del Concerto Soirée
di Nino Rota che inaspettate si fanno spazio tra
gli applausi, è sul palco, tra i flashes
dei fotografi che si assiepano, le mani
di chi gioiosamente si complimenta con lui e torna
ad applaudirlo, le macchine un po' ingombranti
degli operatori televisivi. Poi appoggia sul tavolo
qualche libro che ha portato con sé, va,
spiazzando tutti, direttamente al leggio degli
attori e quel che dice nel silenzio, mentre le
luci si concentrano su di lui, continua la musica.
La musica di Rota gli dà l'ispirazione
giusta per raccontarci con estro profondo dei
suoi incontri con Fellini e i registi, di episodi
anonimi e marginalmente sapienziali della sua
vita, di suo padre e di sua madre, della sua esperienza
di romagnolo tra romagnoli nei campi di deportazione
di Troisdorf, della magie orientali della cultura
russa, di come dovunque, tra disagi e incanti,
può nascere la poesia.
Ed è la sua inconfondibile poesia in dialetto
santarcangiolese che solo lui può leggere
a farsi protagonista, mentre ai due giovani attori
è amabilmente affidata (vorremmo dire consentita,
tanta è l'affezione alla poesia e, insieme,
la simpatia e la riconosciuta bravura dei due)
la lettura di alcuni dei suoi testi nell'ausiliaria
versione in lingua. Sorpende e stupisce La
farfalla che poeticamente ha siglato la
felicità di Tonino dopo la prigionia di
un lager ; L'aria che nell'originale
in dialetto è il simbolo fonicamente efficiente
della leggerezza dell'arte incanta il pubblico,
porta al diapason l'emozione, preparando
al gran finale. Sì, perché noi abbiamo
voluto premiare il "poeta" Tonino Guerra, valorizzando
un'unica vocazione in molti modi accondiscesa.
Gli diciamo, adesso che fra un nuovo diluvio di
acclamazioni è al tavolo d'onore per il
conferimento del premio, magari attraverso il
linguaggio un po' compassato ma cordialissimo
di una motivazione, che quel "poeta" è
presente in tutta la sua opera, in tutte le forme
di un operato letterario poliedrico e sempre di
alto profilo. Gli diciamo che un uomo in cerca
di libertà come lui, nel corso di una vita
così intensa e operosa, ha sostanzialmente
obbedito: obbedito a una chiamata dell'arte.
Gli diciamo alla fine, commossi (ma anche lui
lo è, visibilmente), che Tonino Guerra
ha firmato un'opera straordinaria, umanamente
preziosa: da solitario cacciatore in versi e in
prosa di emozioni originarie, volendo, per avere
l'impressione - come egli stesso ha una volta
dichiarato - di vivere con se stesso e non altro.
In realtà su questa strada Guerra ha incontrato
il mondo, riuscendo a farci partecipi di un messaggio
di enorme valore: a rendere per tutti noi abitabili
i suoi "luoghi dell'anima".
Marco Marchi
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"LA
NAZIONE"
19 marzo 2004
Castello, al via il "Premio". Scrittori
in gara |
CASTELFIORENTINO
— Il Comune di Castelfiorentino, la Banca
Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato "Per
Castello", la Confederazione delle Misericordie
e l'Associazione toscana contro la fibrosi cistica,
hanno indetto la sesta edizione del "Premio
letterario Castelfiorentino".
Si potrà concorrere con testi inediti di
poesia e narrativa sul tema "In Toscana: storie
e impressioni". I testi dovranno pervenire
entro il 15 maggio alla Segreteria del Premio. La
commissione giudicatrice sarà composta da
Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario).
E' prevista l'assegnazione di tre premi (di mille
euro il primo, di 500 il secondo e il terzo); è
inoltre prevista l'attribuzione di un premio speciale
di 2.500 euro a un grande poeta o scrittore italiano
contemporaneo di chiara fama indicato con votazione
interna dai membri della commissione giudicatrice.
Sia i tre vincitori del "Premio Castelfiorentino"
che il vincitore del Premio speciale dovranno essere
presenti alla serata conclusiva. Il conferimento
dei premi avrà luogo sabato 12 giugno alle
21 al Ridotto del Teatro del Popolo.
m.b.
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"LA
NAZIONE"
14 maggio 2004 Premio letterario
in dirittura e cresce l'attesa per il "vip"
Ultimi giorni utili per partecipare al concorso |
CASTELFIORENTINO
— Mentre cresce l'attesa per sapere chi, dopo
Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani ed Edoardo Sanguineti,
sarà il "vip" delle Lettere a cui è
assegnato il premio speciale, il comitato organizzatore
ricorda che scade domani il termine per partecipare
alla sesta edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino",
la manifestazione organizzata da comune, dalla BCC
di Cambiano, dal comitato attività promozionali
'Per Castello', dalla confederazione nazionale delle
Misericordie e dall'associazione toscana per la
lotta contro la fibrosi cistica.
Quest'anno si concorre con testi inediti di poesia
e narrativa sul tema "In Toscana: storie e impressioni":
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti:
i testi dovranno pervenire alla segreteria del premio,
presso la BCC di Cambiano in piazza Giovanni XXIII
a Castello. La commissione giudicatrice del Premio
Letterario Castelfiorentino è composta da
Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta
Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Saranno
assegnati tre premi: il primo di mille euro e il
secondo e il terzo di cinquecento euro, con possibilità
di ex-aequo e conseguente suddivisione dell'importo.
Saranno inoltre distribuiti targhe e diplomi per
testi segnalati. È inoltre prevista l'attribuzione
di un premio speciale di 2.500 euro a un grande
poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara
fama, indicato con votazione interna dai membri
della commissione giudicatrice. La decisione della
commissione sarà insindacabile e la premiazione
avrà luogo il 12 giugno al Ridotto del teatro
del Popolo. La manifestazione si svolge sotto l'Alto
Patronato del Presidente della Repubblica e con
il Patrocinio della Regione e della Provincia di
Firenze.
Mariella Bianchi.
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"LA
NAZIONE"
26 maggio 2004
Premio speciale
a Dacia Maraini
Nelle ultime tre edizioni la scelta degli organizzatori
era caduta su
Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e Edoardo Sanguineti.
La cerimonia ufficiale è prevista per sabato
12 giugno al Ridotto del Teatro del Popolo
|
CASTELFIORENTINO
— Dopo Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e
Edoardo Sanguineti, premiati nelle ultime edizioni,
sarà quest'anno Dacia Maraini ad essere insignita
del "Premio speciale" della VI edizione del Premio
Letterario Castelfiorentinodi poiesia e narrativa
2004 . La premiazione avrà
luogo nel corso della serata conclusiva sabato 12
giugno alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo
in Piazza Gramsci.
Nata a Firenze ma vissuta in Giappone, a Palermo
e poi a Roma, narratrice, poetessa, autrice di testi
per il teatro, saggista e giornalista, Dacia Maraini
è una presenza poliedrica e di assoluto rilievo
del secondo Novecento, esplorando costantemente
nei diversi generi di scrittura la condizione della
donna nella società contemporanea. Dai suoi
primi romanzi La vacanza (1962) e L'età
del malessere (1963), a Storia di Piera
( scritto con Piera degli Esposti, 1980) ,
al noto La lunga vita di Marianna Ucrìa
(1990), la scrittura al femminile della Maraini
rappresenta - sottolineano gli organizzatori del
premio - la coscienza di un disagio cui si annette
valore conoscitivo. Alle ragioni dell'impegno civile
subentra parallelamente in poesia la necessità
di ricostruire per sparsi e isolati frammenti una
propria autobiografia, venendo qui di preferenza
allo scoperto la "formica instancabile", viaggiatrice
per destino e per vocazione, quale la scrittrice
si autodefinisce nella prefazione all'antologia
Se amando troppo (1998). Di lei c'è
da segnalare una cospicua produzione per il teatro
- raccolta nei due volumi di Fare il teatro
(2000) e culminante in Maria Stuarda
- prima dedicata a tematiche di tipo femminista,
in seguito approdata agli spazi della riflessione
esistenziale.
m.b. |
"IL
TIRRENO"
26 maggio 2004
Dopo Luzi, Dacia
Alla Maraini il premio letterario.
Il 12 la consegna |
CASTELFIORENTINO
— È Dacia Maraini la vincitrice del
premio speciale della sesta edizione del premio
letterario Castelfiorentino.
La premiazione, che avverrà insieme alla
proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione
dei premi relativi, avrà luogo nel corso
della serata conclusiva di sabato 12 giugno al Ridotto
del Teatro del Popolo.
Nata a Firenze ma vissuta in Giappone, a Palermo
e poi a Roma, narratrice, poetessa, autrice di testi
per il teatro, saggista e giornalista, Dacia Maraini
ha costituito una presenza poliedrica e di assoluto
rilievo del nostro secondo Novecento, esplorando
costantemente, nei diversi generi di scrittura da
lei praticati, la condizione della donna nella società
contemporanea. Dai suoi primi romanzi "La vacanza"
(1962) e "L'età del malessere" (1963), a
" Storia di Piera" ( scritto con Piera degli Esposti,
1980) , all'internazionale "La lunga vita di Marianna
Ucrìa" (1990), la scrittura al femminile
della Maraini rappresenta la coscienza di un disagio
cui si annette un valore conoscitivo.
Alle ragioni dell'impegno civile subentra parallelamente
in poesia la necessità di ricostruire per
sparsi e isolati frammenti una propria autobiografia,
venendo qui di preferenza allo scoperto la "formica
instancabile", viaggiatrice per destino e per vocazione,
quale la scrittrice si autodefinisce nella prefazione
all'antologia "Se amando troppo" (1998), una selezione
dei suoi testi in versi da "Crudeltà all'aria
aperta" (1966) alle raccolte degli anni Ottanta
e Novanta "Dimenticato di dimenticare" e "Viaggiando
con passo di volpe".
Da segnalare anche una cospicua produzione per il
teatro - raccolta nei due volumi di "Fare il teatro"
(2000) e culminante in "Maria Stuarda"-, dapprima
espressamente dedicata a tematiche di tipo femminista,
in seguito approdata agli spazi della riflessione
esistenziale. E il premio letterario? Posto sotto
l'alto patronato del presidente della Repubblica
e con il patrocinio della Regione Toscana e della
Provincia, il concorso è organizzato dal
comune di Castelfiorentino, dalla banca di Cambiano,
dal Comitato attività promozionali "Per Castello",
dalla Misericordia e dal l'associazione toscana
per la lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria
è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario). Vincitori del "Premio speciale" del
"Castelfiorentino" nelle precedenti edizioni sono
stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e Edoardo
Sanguineti mentre, ancora nel 2001, nel 2002 e nel
2003, nella sezione inediti sul tema "In Toscana:
storie e impressioni" si sono rispettivamente affermati,
conseguendo il primo premio, Alberto Arletti con
il racconto "Materia da folli o da poeti", Eugenio
De Signoribus con il componimento poetico "La folgore
di San Gimignano", Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando,
alla pari, rispettivamente con il poemetto in versi
"Portatori di saluti" e con il racconto "Al buio
non si trova " .
Come detto, la premiazione di Dacia Maraini e degli
autori vincitori prr l'inedito avrà luogo
sabato 12 giugno al Ridotto del teatro del Popolo
di Castelfiorentino. La serata, a cui interverranno
il sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini, l'assessore
alla cultura Sergio Mazzini e il Presidente della
Banca di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta
da Marco Marchi.
I testi di Dacia Maraini e degli scrittori premiati
saranno letti dall'attrice Laura Mazzi. Nel corso
della serata saranno inoltre presentati e consegnati
agli autori risultati vincitori e segnalati nel
2003 gli atti della quinta edizione del Premio:
un libro dal titolo "Portatori di saluti, Al buio
non si trova e altri testi", una copia del quale
sarà data in omaggio a tutti i partecipanti
alla serata. L'ingresso alla manifestazione è
gratuito e aperto a tutti. |
"LA
NAZIONE"
9 giugno 2004
Premio letterario, record di adesioni
La giuria sommersa dal lavoro per assegnare
il riconoscimento.
Grande attesa per la Maraini
|
CASTELFIORENTINO
— Sabato 12 giugno alle 21 presso il Ridotto
del Teatro del Popolo avrà luogo la serata
conclusiva della VI edizione del "premio letterario
Castelfiorentino" di poesia e narrativa, che si
svolge sotto l'alto patronato del Presidente della
Rapubblica.
La manifestazione è organizzata dall'assessorato
alla cultura del comune, dalla Banca Credito Cooperativo
di Cambiano, dal Comitato "Per Castello", dalla
confederazione delle Misericordie d'Italia e dall'associazione
toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
Per il 2004 il tema prescelto è "In Toscana:
storie e impressioni" e i lavori inediti che la
giuria - composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini
(segretario) - ha docuto giudicare sono stati
moltissimi, provenienti da quasi tutte le regioni
d'Italia.
Il primo premio è di 1.000 euro; il secondo
e il terzo di 500 euro. È prevista inoltre
l'assegnazione di un premio speciale di 2.500
euro "ad un grande poeta o scrittore italiano
contemporaneo di chiara fama"; quest'anno la giuria
ha scelto Dacia Maraini, il cui nome va ad aggiungersi
a quelli di Mario Luzi, Maria Lusa Spaziani ed
Edoardo Sanguineti.
Dacia Maraini non ha certo bisogno di troppe presentazioni:
nata a Firenze ma vissuta in Giappone, a Palermo
e poi a Roma, narratrice, poetessa, autrice di
testi per il teatro, saggista e giornalista, ha
costituito una presenza poliedrica e di assoluto
rilievo del nostro secondo Novecento, esplorando
costantemente, nei diversi generi di scrittura
da lei praticati, la condizione della donna nella
società contemporanea. La serata verrà
condotta da Marco Marchi mentre i testi inediti
premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi.
m.b.
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"IL
TIRRENO"
12 giugno 2004
A Castello è la notte di Dacia
Maraini
Torna il premio letterario: la sezione speciale
all'autrice di Isolina |
CASTELFIORENTINO
— Serata di galà stasera a Castello.
Alle 21 comincerà la cerimonia per l'assegnazione
del "Premio Letterario" giunto alla sesta edizione:
E nella sezione speciale sarà uno dei più
grandi personaggi della letteratura contemporanea
a ricevere il riconoscimento: Dacia Maraini.
Il premio, posto sotto l'alto patronato del presidente
della Repubblica e col patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, è
organizzato dal Comune di Castelfiorentino, assessorato
alla cultura, con tutta una serie di collaborazioni
come la banca di credito di Cambiano, il comitato
attività promozionali "Per Castello", la
confederazione nazionale Misericordie d'Italia
e l'associazione toscana per la lotta contro la
fibrosi cistica. La serata di premiazione si svolgerà
presso il Ridotto del teatro del Popolo, in una
lunga kermesse all'insegna della cultura.
Nell'occasione, oltre ai vincitori dei racconti
inediti, sarà premiata dunque Dacia Maraini
che quest'anno ha vinto il prmio speciale, premio
che nelle passate e dizioni è andato a
scrittori del calibro di Mario Luzi, Edoardo Sanguineti
e Maria Luisa Spaziani e che adesso si arricchisce
di un altro nome di caratura internazionale.
I vincitori della sezione inediti non sono ancora
stati comunicati. Quest'anno il tema sul quale
gli scrittori novizi si dovevano cimentare era
"In Toscana: storie e impressioni". Per i vincitori
oltre a targhe e attestati speciali anche un premio
in denaro che va dai mille euro del primo classificato
ai cinquecento per il secondo ed il terzo.
A giudicare i lavori una giuria composta da sette
esperti con Marco Marchi presidente, Paolo Marini
segretario e Sandra Landi, Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone e Giacomo
Trinci nelle vesti di giurati.
La lunga serata di sabato verrà presentata
proprio da Marco Marchi, e vedrà presenti
le massime cariche del comune castellanop, dal
sindaco Laura Cantini all'assessore alla cultura
Mazzini. Ci sarà anche il presidente della
banca di credito di Cambiano Paolo Regini. I testi
della scrittrice Dacia Maraini, che sarà
presente in sala, e dei vincitori della sezione
inediti, saranno letti e interpretati dall'attrce
Laura Mazzi.
Michele Haimovici
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"LA
NAZIONE"
14 giugno 2004
Assente per lutto, Dacia tornerà
In una bella serata all'aperto all'Arena Giardino
consegnati sabato scorso i premi ai giovani vincitori
della VI edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino" |
CASTELFIORENTINO
— Assente l'attesa protagonista Dacia Maraini
per un improvviso grave lutto (la perdita del
padre pochissimi giorni fa) si è svolta
all'aperto sabato, ovvero all'Arena Giardino a
qualche decina di metri dal Ridotto del Teatro
del Popolo dove era originariamente programmata,
la serata conclusiva della sesta edizione del
"Premio Letterario Castelfiorentino", che si tiene
sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica.
Erano presenti sul palco, davanti a un folto pubblico,
il presidente del premio Marco Marchi, il sindaco
Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio
Mazzini, il presidente della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e il segretario
del premio Paolo Marini, con la stessa Dacia Maraini,
che come ha detto il sindaco, si è impegnata
a venire a Castelfiorentino in una prossima occasione,
che è stata subito ricordata come vincitrice
del "premio speciale" con un brano di un suo bel
racconto letto dall'attrice Laura Mazzi, applauditissima.
Subito dopo si sono succeduti sul palco i premiati
per i testi inediti di poesia e narrativa sul
tema "In Toscana: storie e impressioni" ovvero
i vincitoridel primo premio ex-aequo Terre
rosse di Francesco Camerini di Donoratico
e Quattro inverni senesi di Marco Giovenale
di Roma , del secondo premio ex-aequo Iris
di Pier Luigi Berdondini di La Romola (Firenze)
e Ponte Vecchio di Iolanda Pettinaro
di Olbia, del terzo premio ex aequo Sei anche
da morta di Chiara Ghiglione di Genova e
Il bosco di Torri di Francesca Matteoni
di Pistoia.
Numerosi poi i testi segnalati, vedi Madrigale
triste di Veronica Tronnolone - Castelfiorentino,
Fonte Diana di Michela Torcellan di
Siena, Prima che venga la pioggia di
Margherita Pierini di Assisi, Porcum singulare
di Osvaldo Pace di San Damiano d'Asti, Un
castello in aria di Lidia Maggioli di Rimini,
La scarpaccia di Stefania Corrocher
di Quarrata, E nella sera un'ombra di
Mariagrazia Carraroli di Campi Bisenzio e Non
c'è misura di Flavio Bandini di Faenza.
Il presidente della giuria ha rese note le motivazioni
mentre Laura Mazzi letto alcuni brani.
m.b. |
"IL
TIRRENO"
15 giugno 2004
Castello scopre nuovi scrittori
Chi ha vinto la sesta edizione del premio letterario |
CASTELFIORENTINO
— Patrocinato dal presidente della Repubblica,
dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Firenze,
il "Premio Letterario Castelfiorentino", giunto
oggi alla sua VI edizione, è organizzato
dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla
Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
il Comitato attività promozionali "Per
Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie
d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta
contro la fibrosi cistica, ha avuto la sua serata
conclusiva sabato 12 giugno in una sede non consueta,
all'aperto, nello spazio dell'ex arena di Via
XX Settembre appositamente allestito.
La sede suggestiva (alle porte del centro storico
del paese alto) e il foltissimo ed interessato
pubblico presente hanno conferito un successo
particolare alla serata, alla quale è mancata
solo la presenza fisica della vincitrice del "Premio
speciale", Dacia Maraini, scrittrice di cui tutti
conosciamo il valore nella letteratura contemporanea,
a causa del gravissimo lutto
(la perdita del padre) patito proprio due giorni
prima della premiazione. Tuttavia la sua presenza
è stata evocata sia dal saluto del sindaco
Laura Cantini, conoscitrice delle tematiche e
degli scritti della Maraini, sia dalla lettura
affascinante e coinvolgente di brani tratti dalle
sue opere da parte dell'attrice Laura Mazzi, che
ha suscitato lunghi applausi.
Alla serata, condotta da Marco Marchi, sono intervenuti
il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini,
l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente
della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano
Paolo Regini.
Erano presenti gli scrittori premiati, i cui testi
sono letti sempre dall'attrice Laura Mazzi.
Nel corso della serata sono stati inoltre ufficialmente
presentati e consegnati agli autori risultati
vincitori e segnalati nel 2003 gli Atti della
V edizione del premio: un libro dal titolo " Portatori
di saluti, Al buio non si trova e altri testi";
una copia del volume è stata data in omaggio
a tutti i partecipanti alla serata.
I risultati. Premio speciale
a Dacia Maraini. Testi premiati. I
premio ex aequo: " Terre rosse" di Francesco
Camerini, Donoratico, Livorno; "Quattro inverni
senesi" di Marco Giovenale, Roma. II premio
ex aequo: " Iris" di Pier Luigi Berdondini,
La Romola , Firenze; " Ponte Vecchio" di Iolanda
Pettinaro, Olbia, Sassari. III premio
ex aequo: " Sei anche da morta" di Chiara
Ghiglione, Genova; " Il bosco di Torri" di Francesca
Matteoni, Pistoia. Testi segnalati:
" Non c'è misura" di Flavio Bandini, Faenza,
Ravenna; " E nella sera un'ombra" di Mariagrazia
Carraroli, Campi Bisenzio, Firenze; "La scarpaccia"
di Stefania Corrocher, Quarrata, Pistoia; "Un
castello in aria" di Lidia Maggioli, Rimini; "Porcum
singulare" di Osvaldo Pace, San Damiano d'Asti,
Asti; " Prima che venga la pioggia" di Margherita
Pierini, Assisi, Perugia; " Fonte Diana" di Michela
Torcellan, Siena; "Madrigale triste" di Veronica
Tronnolone, Castelfiorentino, Firenze.
m.b.
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"Misericordie
d'Italia"
ottobre 2004 Premio Letterario
Castelfiorentino 2004 |
| Con una bella,
partecipata e festosa serata all'aperto si è
conclusa il 12 giugno 2004 all'Arena Giardino
di Castelfiorentino la sesta edizione del Premio
Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa
sul tema "In Toscana: storie e impressioni".
Tra i promotori dell'iniziativa, posta sotto l'Alto
Patronato del Presidente della Repubblica, figurava
come di consueto - assieme al Comune di Castelfiorentino,
il Comitato "Per Castello", la Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano e l'Associazione Toscana
per la Lotta contro la Fibrosi Cistica - la Confederazione
Nazionale Misericordie d'Italia, rappresentata
dal suo Presidente Gianfranco Gambelli.
Tra i numerosissimi partecipanti al concorso sono
risultati quest'anno vincitori Francesco Camerini
di Donoratico (Livorno) con il racconto Terre
rosse e Marco Giovenale di Roma con le poesie
di Quattro inverni senesi . Secondo premio
a Pier Luigi Berdondini di La Romola (Firenze)
e Iolanda Pettinaro di Olbia (Sassari); terzo
premio a Chiara Ghiglione di Genova e Francesca
Matteoni di Pistoia. Numerose le segnalazioni,
consultabili sul sito del Premio (www.premioletterariocastelfiorentino.it).
Il premio speciale alla carriera è stato
invece attribuito a Dacia Maraini, purtroppo assente
a causa di un grave lutto familiare: la morte
del padre Fosco. La serata, condotta dal Presidente
del Premio Marco Marchi, ha avuto tuttavia uno
dei suoi momenti più intensi proprio nella
lettura di brani tratti da "Bagheria" e da "La
lunga vita di Marianna Ucrìa" da parte
dell'attrice romana Laura Mazzi, bravissima e
lungamente applaudita dal pubblico.
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"LA
NAZIONE"
1 dicembre 2004
" Un premio a Dacia,
grande delle Lettere"
Il presidente del "Castelfiorentino" pronto a ricevere
la scrittrice domenica prossima |
| CASTELFIORENTINO
— Vincitrice del 'Premio speciale' nell'ambito
del 'Premio letterario Castelfiorentino 2004' ,
Dacia Maraini sarà a Castello domenica prossima
per la consegna ufficiale del prestigioso riconoscimento.premio
domenica 5 dicembre 2004. L'incontro avverrò
al Ridotto del Teatro alle 21,15. Saranno presenti
il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura
Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e il presidente
del 'Premio letterario Castelfiorentino Marco Marchi,
che ha così commentato l'avvenimento: "La
motivazione del premio parla chiaro: la Maraini
è figura di assoluto rilievo del secondo
Novecento e della contemporaneità. Dacia
ha saputo coniugare da sempre i tratti di un'originale,
vasta ed esigente ricerca letteraria a quelli di
una consapevole presenza di donna nella società
e nel mondo. Ne è derivata un'unica testimonianza
esistenziale e civile generosamente comunicabile
agli altri": Alla premiazione farà seguito,
presentato dalla compagnia 'Le nuvole teatro', lo
spettacolo "Strada", scritto e diretto da Dacia
Maraini, con Monica Guazzini, Giuseppe Moretti e
Vincenzo Preziosa.
Mariella Bianchi |
"LA
NAZIONE"
5 dicembre 2004
Al Ridotto di Castelfiorentino è il giorno
di Dacia Stasera la consegna del premio letterario
e la messa in scena della pièce "Strada" |
CASTELFIORENTINO
— E' finalmente il giorno di Dacia Maraini.
A Poche settimane dall'uscita del suo ultimo romanzo,
Colomba , in cui la scrittrice torna a
indagare i sentimenti e a dedicarsi al romanzo in
senso stretto, la vincitrice della sezione speciale
del Premio Letterario Castelfiorentino 2004 sarà
in città per la consegna uficiale del riconoscimento
oggi alle 21,15 al Ridotto del Teatro del Popolo.
L'incontro sarà condotto da Marco Marchi,
presidente del Premio letterario, e vi parteciperanno
anche il sindaco castellano Laura Cantini, l'assessore
alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della
Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini.
Dopo la breve cerimonia che vedrà protagonista
l'acclamata autrice di La lunga vita di Marianna
Ucria, ci sarà anche l'occasione di ascoltare
direttamente la Maraini e poi verrà dato
spazio alla mesa in scena del suo lavoro teatrale
"Trada", che Dacia ha scritto e diretto e che verrà
interpretato da Monica Guazzini, Giuseppe Moretti
e Vincenzo Preziosa.
Lo spettacolo fa parte della Stagione teatrale 2004-2005
del Ridotto del Teatro del Popolo.
L'ingresso alla premiazione è aperto a tutti.
Per informazioni ci si può rivolgere al recapito
telefonico 0571-631731 e 338-4293724.
f. c.
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"
IL TIRRENO"
5 dicembre 2004
Castelfiorentino
consegna il premio alla Maraini
|
CASTELFIORENTINO
— Vincitrice del premio speciale al Premio
letterario Castelfiorentino 2004 e impossibilitata
per gravi motivi familiari ad essere presente alla
serata conclusiva del 20 giugno scorso, Dacia Maraini
sarà a Castelfiorentino per la consegna ufficiale
del premio questa sera. L'incontro, condotto da
Marco Marchi, presidente del premio, si terrà
al Ridotto del teatro del Popolo, alle 21,15. Vi
parteciperanno il sindaco Laura Cantini, l'assessore
alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della
Banca di credito cooperativo di Cambiano Paolo Regini.
Farà seguito, per la stagione teatrale al
Ridotto, lo spettacolo "Strada", testo e regia di
Dacia Maraini, con Monica Guazzini, Giuseppe Moretti
e Vincenzo Preziosa.
L'ingresso è aperto a tutti. Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724. — |
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"LA
NAZIONE"
17 aprile 2003 Storie
e impressioni in Toscana sono il tema
della quinta edizione del «Premio letterario» |
CASTELFIORENTINO
— «In Toscana, storie e impressioni»
è il tema della quinta edizione del Premio
letterario Castelfiorentino. Nel bando si fa presente
che i testi dovranno pervenire entro il 17 maggio
alla segreteria del premio presso la Banca di Credito
Cooperativo di Cambiano in piazza Giovanni XXIII
e che la serata conclusiva si svolgerà al
Ridotto il 14 giugno alle 21. Il premio, che si
tiene sotto l'alto patronato del Presidente della
Repubblica, è organizzato dal comune, dalla
Bcc di Cambiano, dal comitato 'Per Castello', dalla
confederazione delle Misericordie e dalla associazione
per la lotta contro la fibrosi cistica. La commissione
giudicatrice sarà composta da Marco Marchi
(presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci
e Paolo Marini (segretario). Per i testi in concorso
è prevista l'assegnazione di tre premi: 1.000
euro per il primo e 500 per il secondo e il terzo.
E' inoltre prevista l'attribuzione di un premio
speciale di 2.500 euro a un grande poeta o scrittore
italiano contemporaneo indicato attraverso votazione
dai membri della commissione. La partecipazione
al premio è gratuita e aperta a tutti.
m.b. |
"LA NAZIONE"
13 giugno 2003
A EDOARDO SANGUINETI IL PREMIO SPECIALE COME
'GRANDE' CONTEMPORANEO
DOPO MARIO LUZI E MARIA LUISA SPAZIANI LA GIURIA
DELLA MANIFESTAZIONI HA DECISO PER LUI. DOMANI SERA
LA CERIMONIA UFFICIALE AL RIDOTTO
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| CASTELFIORENTINO
— Nell'ambito del 'premio letterario Castelfiorentino'
viene assegnato pure un 'premio speciale', di
2.500 euro, a «un grande poeta o scrittore
italiano contemporaneo». Due anni fa andò
a Mario Luzi, l'anno scorso toccò a Maria
Luisa Spaziani, quest'anno sarà consegnato
domani, sabato 14 giugno, nella serata conclusiva
del premio in programma al Ridotto del Teatro
del Popolo (inizio ore 21), a Edoardo Sanguineti.
Poeta e scrittore, saggista e intellettuale internazionalmente
noto, Edoardo Sanguineti è una figura di
spicco della letteratura italiana contemporanea.
Nato a Genova nel 1930, storico esponente della
neoavanguardia del 'Gruppo 63', ha attraversato
il secondo Novecento fornendo dapprima un'ampia
e teoricamente sostenuta produzione in versi il
cui linguaggio sperimentalistico, commisto e dissolto,
registra la crisi dell'ideologia borghese (Labirintus
del 1956, Triperuno del 1960, Wirrwarr del 1972).
Si è poi progressivamente rivolto, con
esiti originalissimi, a una più affabile
e comunicativa poesia imposta su registri ironico-parodici,
di genere colloquiale e diaristico. Docente universitario,
deputato eletto nelle liste del Pci nel 1979,
autore di opere narrative e per il teatro, traduttore,
acuto critico militante e giornalista, Edoardo
Sanguineti ha collaborato nel corso degli anni
con artisti come Enrico Baj, con musicisti come
Luciano Berio, con registi teatrali e cinematografici
come Luca Ronconi, Andrea Liberovici e Ennio De
Dominicis. Tra i numerosi e rilevanti contributi
di tipo critico letterario si ricordano gli studi
dedicati a Dante e Boccaccio, il saggio monografico
'Guido Gozzano' e l'antologia einaudiana del '69
sulla 'Poesia italiana del Novecento'. Alla serata,
che sarà condotta da Marco Marchi, presidente
della giuria, interverranno fra gli altri il sindaco
Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio
Mazzini e il presidente della Bcc di Cambiano
Paolo Regini. L'ingresso alla manifestazione è
gratuito e aperto a tutti.
m. b. |
"IL
TIRRENO" 13
giugno 2003
IL PREMIO CASTELFIORENTINO
A SANGUINETI
IL POETA E SCRITTORE SARA’ DOMANI SERA AL
RIDOTTO DEL TEATRO DEL POPOLO |
E’ Edoardo
Sanguineti il vincitore del “Premio speciale”
della 5° edizione del premio letterario Castelfiorentino
di poesia e narrativa 2003. La premiazione del poeta
e scrittore e dei vincitori per l’inedito
è in programmazione domani alle 21 nel Ridotto
del Teatro del Popolo, in Piazza Gramsci. Poeta
e scrittore, saggista e intellettuale internazionalmente
noto, Sanguineti è figura di spicco della
letteratura italiana.
Nato a Genova nel 1930, storico esponente della
neoavanguardia e del gruppo 63, l’autore ha
attraversato il secondo novecento fornendo un’ampia
produzione in versi sulla crisi dell’ideologia
borghese (Laborintus, 1956; Triperuno, 1960; Wirrwarr,
1972). Si è poi progressivamente rivolto
ad una poesia di genere colloquiale (Postkarten,
1978; Stracciafoglio, 1980; Scartabello, 1981; Alfabeto
apocalittico, 1984; fino al compendiario Il gatto
lupesco, che presenta la sua opera in versi dal
1982 al 2001). Docente universitario, ex deputato
Pci, autore di opere narrative e per il teatro,
traduttore, acuto critico militante e giornalista,
Sanguineti ha collaborato nel corso degli anni con
artisti (Enrico Baj), musicisti (Luciano Berio,
per il quale ha scritto libretti ), registi teatrali
e cinematografici (Luca Ronconi, Andrea Liberovici,
Ennio De Dominicis). Tra i suoi numerosi e sempre
rilevanti contributi di tipo critico- letterario
si ricordano, fra gli altri, gli studi dedicati
a Dante e Boccaccio.
Il “Premio letterario Castelfiorentino”,
sotto l’Alto patronato del Presidente della
Repubblica e con il patrocinio di Regione e Provincia,
è organizzato dal Comune di Castelfiorentino
(assessorato alla cultura), la Banca di Cambiano,
il Comitato Attività Promozionali “Per
Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie
d’Italia e l’Associazione Toscana per
la lotta contro la fibrosi cistica. La giuria è
composta da Marco Marchi ( presidente della giuria),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario). Vincitori del “ Premio speciale”
del “Castelfiorentino” delle precedenti
edizioni sono stato Mario Luzi e Maria Luisa Spaziani,
mentre, ancora nel 2001 e nel 2002, nella sezione
inediti si sono affermati, Alberto Arletti ed Eugenio
de Signoribus.
La premiazione di Edoardo Sanguineti, domani, sarà
condotta da Marco Marchi, mentre i testi degli scrittori
premiati saranno letti dall’attore Massimo
Salvianti. |
|
“LA
NAZIONE”
14 giugno 2003
LA GRANDE SERATA FINALE
DEL “PREMIO LETTERARIO”
|
CASTELFIORENTINO
– Serata conclusiva oggi, alle 21, al Ridotto
del Teatro del Popolo per il “Premio letterario
Castelfiorentino”, manifestazione cresciuta
negli anni e divenuta ormai di levatura nazionale,
aprendosi a orizzonti sempre più larghi,
grazie all’impegno di enti e persone. Il Comune,
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il
comitato “Per Castello”, la confederazione
delle Misericordie, l’Associazione Italiana
per la lotta contro la fibrosi cistica, hanno fatto
veramente tanto per il premio. E il Ridotto si è
rivelato a volte insufficiente ad accogliere tutti
coloro che volevano assistere e così, grazie
ad un maxi schermo, sono stati trovati molti altri
posti. Un merito particolare del successo va al
professore Marco Marchi, non solo presidente della
giuria, ma anche propulsore di molte altre iniziative
– come ad esempio “Aspettando il premio”
- che hanno incentrato l’attenzione dei valdelsani
sulla manifestazione. E ospitare personalità
come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e, questa
sera, Edoardo Sanguineti, è un fatto che
fa onore alla “cultura valdelsana”.
La serata finale, condotta ancora da Marco Marchi,
vedrà la premiazione dei testi inediti dedicati
al tema “In Toscana : storie e impressioni”
: i testi degli scrittori premiati saranno letti
dall’attore Massimo Salvianti. Saranno inoltre4
consegnati ai vincitori e segnalati nel 2002 gli
“Atti della IV edizione del premio”:
un volume intitolato “La Folgore di San Gimignano
e altri testi”, una copia della quale sarà
offerta in ricordo a titti i partecipanti. Stasera
saranno presenti, oltre ai premiati, il sindaco
Laura Cantini, l’assessore alla cultura Sergio
Mazzini, il presidente della Banca di Credito Cooperativo
di Cambiano Paolo Regini e gli esponenti degli enti.
Mariella Bianchi
|
"IL
TIRRENO"
14 giugno 2003 Stasera
a Castelfiorentino premio speciale a Sanguineti |
| CASTELFIORENTINO
— È Edoardo Sanguineti il vincitore
del «Premio speciale» della quinta edizione
del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia
e Narrativa, presieduto da Marco Marchi. La premiazione,
contestualmente alla proclamazione dei vincitori
per l’inedito e all’assegnazione di
premi relativi, avrà luogo stasera alle ore
21 al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino,
in Piazza Gramsci. Genovee, classe 1930, poeta e
scrittore, saggista e intellettuale, Sanguineti
è stato esponente della neoavanguardia e
del Gruppo 63, ed ha attraversato il secondo Novecento
dapprima con una produzione in versi il cui teoricamente
il linguaggio sperimentalistico, commisto e dissolto,
registra la crisi dell’ideologia borghese
(Laborintus, 1956; Triperuno, 1960; Wirrwarr, 1972),
e poi rivolgendosi, con esiti originalissimi, a
una più affabile e comunicativa poesia impostata
su registri ironico-parodici, di genere colloquiale
e diaristico (da Postkarten del 1978 fino al compendiario
Il gatto lupesco, che presenta la sua opera in versi
dal 1982 al 2001). |
"
L'UNITA' "
14 giugno 2003 Castelfiorentino
premia il critico militante Sanguineti |
| CASTELFIORENTINO
— Prima di lui se lo sono aggiudicato Mario
Luzi e Maria Luisa Spaziani. Stasera nel ridotto
del Teatro del Popolo a Castelfiorentino lo scrittore-poeta-critico
militante Edoardo Sanguineti riceverà il
«Premio speciale» della V edizione del
Premio Castelfiorentino di Poesia e Narrativa. Genovee,
esponente della Neoavanguardia e del Gruppo 63,
Sanguineti è uno dei critici più acuti
del panorama letterario italiano. |
|
“LA
NAZIONE”
15 giugno 2003 SPERIMENTATORE
DI LINGUAGGI.
A SANGUINETI, POETA E LETTERATO, IL PREMIO CASTELFIORENTINO |
Vivace sperimentatore,
mente brillante, colta e pungente. In più
di 50 anni di carriera letteraria, Edoardo Sanguineti
(nella foto) ne ha fatte praticamente di tutti i
colori. Già con “Laborintus”
nel '56 aveva cominciato a mettere bombe sotto gli
schemi della poesia. Nelle “risse” letterarie
del Gruppo 63 era sempre in primo piano, e non per
smania di protagonismo. Si mise a fare teatro con
Ronconi e nel '68 ne venne fuori quell'immaginifica
macchina teatrale dell'“Orlando Furioso”,
che reinventò il vocabolario teatrale italiano.
Sanguineti ieri era in Toscana per ricevere il Premio
letterario Castelfiorentino.
Professore, come si sa a mantenere uno spirito così
vivo di ricerca attraverso gli anni? Come si dipana
oggi la sua lunga militanza nella letteratura?
«Be' una volta parlavo di me come chierico
organico, ma i tempi sono molto mutati. E con loro
i modi di un impegno non solo letterario ma anche
politico e civile. Una grossa svolta si è
avuta nell'89. Ma rimane un fatto: chi comunica,
in poesia, col cinema, in tv, o con altri mezzi,
è sempre portatore di una sua visione del
mondo, sia che ne sia consapevole o meno».
E ora da quale parte batte il suo cuore? Quale linguaggio
sente più vicino? «Con la poesia
forse sono in una fase di stasi, la scrittura teatrale
è quella che mi stimola di più».
C' è qualcosa di dirompente quanto L'Orlando
Furioso? Quali segni ha lasciato? «Per
fortuna rare sono state le imitazioni passive, certo
quell'Orlando Furioso ha inciso nel modo di recitare,
ha cambiato i modi di percezione del pubblico. Oggi,
però, non mi pare ci siano in giro cose con
un segno altrettanto forte. La novità negli
anni'50 e '60 non era tanto nel singolo spettacolo
ma nel clima generale di rinnovamento, di innovazione,
che viveva la cultura allora, non solo quella italiana».
E il suo recente Pirandello.com? i suoi rap da Shakespeare?
«Naturalmente ho continuato a cercare
delle strade che potessero servire a una sperimentazione.
Riprese estremamente libere di spunti pirandelliani
e riscritture shakesperiane in chiave rap sono nate
dalla collaborazione con Andrea Liberovoci. Un giovane
musicista e attore in cui ritrovo quello spirito
di ricerca che avevamo noi del Gruppo 63 una volta».
Un convegno li ha rispolverati adesso. Un movimento
letterario che anticipò l'interesse per le
nuove tecnologie, per i linguaggi della modernità..
«E questo credo sia valido ancora oggi,
purché non si cada nel feticismo, sfruttandone
le possibilità ma senza mitizzazioni della
macchina in quanto tale. La differenza fra allora
e oggi, semmai è che non ci sono più
i gruppi, collettivi di discussione, anche accesa,
come erano i nostri».
Il linguaggio telematico con cui i ragazzi di oggi
hanno grande familiarità può essere
un mezzo per avvicinarli alla poesia, al di là
della noia da programma ministeriale? «I
giovani amano esprimersi poeticamente, con risultati
diversi a volte ingenui, a volte felici. Ma anche
di questo non farei un feticcio. I modi della comunicazione
possono essere molti, compito della scuola è
stimolare la creatività ad ampio spettro».
Simona Maggiorelli
|
“LA
REPUBBLICA ”
15 giugno 2003 “NOI
NAUFRAGHI FRA I MESSAGGI CHIEDIAMO AIUTO ALLA LETTERATURA”
Cultura, società, politica: parla Sanguineti
Le riflessioni dello scrittore, poeta e critico
premiato ieri a Castelfiorentino |
Le rivoluzioni
invecchiano, i rivoluzionari no. Edoardo Sanguineti
ha ricevuto ieri sera a Castelfiorentino il Premio
speciale di poesia e narrativa 2003, che negli anni
precedenti era andato a Mario Luzi e Maria Luisa
Spaziani. I premi invitano ai bilanci, e i bilanci
istigano alla malinconia. Non è il suo caso.
Nonostante il professore Sanguineti abbia scelto
la pensione in odio alla riforma dell’università
– “non volevo essere una ‘risorsa
umana’”, dice – l’intellettuale
Sanguineti non ha ancora smesso di navigare a vista,
lungo le rotte dell0intelligenza critica, nella
tempesta permanente in cui viviamo. Il Gruppo
63 ha festeggiato i quarant’anni. Oggi lei
riceve l’ennesimo premio alla sua carriera.
Che senso hanno per lei questi riti dell’industria
culturale? “L’incontro di Bologna
aveva carattere accademico, come del resto si addice
a un’esperienza forse ancora viva per l’eredità
che ha lasciato, ma da cui ci separa una distanza
sufficiente per la riflessione. I premi letterari
rispondono ad altre logiche. Quello che i due eventi
possono avere in comune, in questo caso, è
il ripensamento di una vita, l’occasione che
offrono ai bilanci. Cosa che, a seconda dei caratteri,
può suscitare malinconia o soddisfazione.
Ma forse le due cose finiscono sempre per mescolarsi”.
Ha nostalgia di quegli anni?
Fatta la tara sulla fatale visione epica che ognuno
ha del suo passato, posso dire che sì, abbiamo
vissuto anni pieni di emozioni. E non mi riferisco
solo alla scoperta del patrimonio culturale, ma
anche all’esperienza di cose che all’epoca
erano fresche e nuove, e che si presentavano da
subito come stimoli destinati a durare. Forse oggi
questo tipo di emozione è meno frequente.
Mi sembra che i giovani tendano a cercare i loro
modelli tra i vecchi maestri, tra quelli che sono
stati i nostri compagni o predecessori. Con molta
voglia di andare oltre, certo, però anche
con la tentazione di risolvere tutto sul piano della
novità tecnologica, che ha il guaio di essere
estremamente effimera e mortale. Di qui la sensazione
angosciosa di vivere in un mondo usa e getta”.
Negli anni della neovanguardia la sua poesia
si proponeva di attraversare la palude capitalistica
e borghese per demistificarla dall’interno
e poi lasciarsela alle spalle. Ha ancora la stessa
fiducia ne potere della letteratura? “La
letteratura deve essere cosciente da un lato delle
proprie possibilità, dall’altro dei
propri limiti. Non è che di per sé
abbia la facoltà di cambiare il mondo, però
è vero che tutti viviamo in un mare di messaggi
che ci vengono trasmessi e condizionano la nostra
vita. Da questo punto di vista le cose sono come
erano allora. Il problema, cioè, è
un problema politico: Molti anni fa lo sintetizzai
in due parole: ideologia e linguaggio. Se il linguaggio
non sente la responsabilità ideologica, allora
diventa puramente decorativo. Ma credo sia ancora
possibile un discorso che resista alle lusinghe
della merce”. Lei sostiene che la
grande arte del Novecento è tutta arte d’avanguardia,
di rifiuto e rivolta. Vuol dire che con l’arte
si può solo distruggere? “Come
dice il buon Carlo Marx, le idee dominanti sono
le idee della classe dominante. Una cultura che
voglia dire la verità deve combattere contro
queste idee. E per restare sui classici, Gramsci
sostiene che sul terreno culturale il lavoro di
distruzione è forse più difficile
di quello di costruzione, perché reagire
e porre alternative all’orizzonte del potere
è una fatica immane. Se siamo qui a dover
lottare contro l’oroscopo del giorno, di cui
nessun giornale può fare a meno, allora vuol
dire che il lavoro da fare è ancora molto”.
Come concilia questa passione politica con l’orizzonte
strettamente personale della sua produzione poetica
recente? “Quando uscirono le prime
poesie dei Novissimi, di cui facevo parte, Alfredo
Giuliani ne mise in luce la radicale riduzione dell’io.
Significava un rifiuto della contemplazione del
proprio ombelico, del sogno dei poeti, espresso
da Ungaretti, di lasciare una bella biografia. Il
fatto che io abbia acquisito col tempo un ruolo
così forte è per me una strategia
ben precisa. In un mondo in cui il possesso dell’io
è il primo di una lunga serie di possessi,
mettere in scena una prima persona degradata contraddittoria,
senza sostanza, comica e grottesca, significare
lasciare, al posto di una bella biografia, una controimmagine
di sé che vuole mettere in luce l’infinità
fragilità dell’io”.
Beatrice Manetti
Chi è
Un raffinato intellettuale senza confini
Poeta, scrittore, saggista, critico militante
e docente universitario, Edoardo Sanguineti è
una delle figure di spicco della letteratura italiana
contemporanea. Nato a Genova nel 1930, storico
esponente della neoavanguardia e del Gruppo 63,
l’autore ha attraversato la scena letteraria
del secondo Novecento con una vastissima produzione
inversi, nella quale ha prima registrato la crisi
dell’ideologia borghese con un linguaggio
fortemente sperimentalistico, commisto e dissolto,
registra la crisi dell’ideologia borghese
(Laborintus, 1955; Triperuno,
1960; Wirrwarr, 1972), per poi attestarsi
su un registro ironico e parodico più distesamente
comunicativo, colloquiale e diaristico (da Postkarten
de 1978 al recentissimo Il gatto lupesco, che
raccoglie la sua opera in versi dal 1982 al 2001).
Oltre che narratore (Capriccio italiano),
Sanguineti è anche autore teatrale, traduttore
e acuto critico militante, Nel corso deglio anni
ha collaborato con artisti (Enrico Baj), musicisti
(Luciano Berio), registi (Luca Ronconi, Andrea
Liberovici, Ennio De Dominicis). Tra i suoi numerosi
contributi critici si ricordano gli studi su Dante
e Boccaccio, il saggio dedicato a Gozzano, l’antologia
del 1969 Poesia italiana del Novecento
e il recente Il chierico organico. Scritture
e intellettuali. (b.m.).
|
| “IL
TIRRENO”
15 giugno 2003
GLI SCRITTORI DI CASA TRIONFANO A CASTELLO
PREMIO LETTERARIO PER
UNA EMPOLESE, SEGNALATO UN POETA DEL PAESE |
CASTELFIORENTINO
– C’è una empolese fra i premiati
del “Premio letterario Castelfiorentino”,
nelle prime posizioni anche una ragazza di Pontedera.
Fra i segnalati una è di Castelfiorentino
e uno di Fucecchio. Nonostante i lavori giunti siano
stati quasi trecento, la giuria, presieduta dal
professor Marco Marchi , ha scelto operose opere
di scrittori della nostra zona. Il primo premio
per gli inediti è andato ex aequo ad Ettore
Baraldi, di Albenga ed a Patrizia Ferrando, di Arquata
Scrivia. Il premio speciale, ma si sapeva da tempo,
è stato assegnato ad Edoardo Sanguineti.
Il professore ha ricevuto il premio ieri sera, nel
Ridotto del Teatro del Popolo. Un premio alla carriera,
di carriera, di poeta, scrittore, saggista ed autore
di teatro. “Adesso – ha detto- proprio
il teatro mi dà gli stimoli maggiori, sia
per le traduzioni dei testi, sia come autore. La
poesia, invece, da qualche tempo l’ho messa
un po’ in disparte”.
Un’opera miliare della sua opera resta la
riduzione dell’Orlando Furioso, per la regia
di Luca Ronconi. Fu una svolta nel teatro. “Quell’opera
va inserita nel clima di rinnovamento degli anni
’50 e ’60, cambiò il modo di
fare teatro, di porsi in scena, di recitare. Cambiò
anche il modo di percepire le opere da parte degli
spettatori. Adesso in circolazione non c’è
più niente che possa avere lo stesso impatto”.
Ed il professore, da sempre amante delle sperimentazioni,
non sembra neppure rifiutare le nuove tecnologie,
anzi. ”I modi di comunicare possono spaziare
in più direzioni. Senza diventare schiavi
delle macchine, se ne possono sfruttare le possibilità,
senza limitare la creatività”.
La premiazione ha visto una grande partecipazione
di pubblico.
Molto soddisfatto il professor Marco Marchi, presidente
della giuria. “Sono contento perché
questa edizione del premio, oltre alla quantità,
erano quasi trecento le opere da valutare, ha offerto
un’ottima qualità. Siamo dovuti ricorrere
ad un ex aequo nei primi posti proprio perché
era difficile scegliere fra lavori davvero pregevoli.
Ed abbiamo fatto anche sei segnalazioni. Come potete
notare sono numerosi gli autori della zona, con
lavori di grande spessore”. |
|
“LA
NAZIONE ”
16 giugno 2003 La
poesia di Sanguineti conquista il pubblico |
| CASTELFIORENTINO
– Grande festa al Ridotto del Teatro del
Popolo per la serata conclusiva del 'Premio letterario
Castelfiorentino', che ha visto la partecipazione
di un pubblico numeroso grazie anche all'installazione
di un maxischermo che ha permesso di seguire da
fuori le fasi della premiazione. Sul palco il
presidente della giuria Marco Marchi, il sindaco
Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio
Mazzini e il presidente della Bcc di Cambiano
Paolo Regini: ad essi si è poi aggiunto
Edoardo Sanguineti, vincitore del 'premio speciale',
che ha concluso la serata fra gli applausi dopo
aver letto, fra l'altro, una sua poesia.
E dopo il premio speciale, sono stati assegnati
tutti gli altri: per gli inediti di narrativa
e poesia 1° premio ex-aequo a Patrizia Ferrando
di Arquata Scrivia per «Al buio non si trova»
e a Ettore Baraldi di Albenga per «Portatori
di saluti», 2° premio ex-aequo a Federica
Depaolis di Pontedera per «My Paradise Lost»
e a Massimo Sannelli di Genova per «Omaggio
a Caterina da Siena e descrizione privata»,
il 3° premio ex-aequo a Tuela Cardone di Empoli
per «Ritratto di zucchero filato»
e ad Angelo Giannini di Segromigno Piano per «L'antiquario
di via Fillungo». Sei, poi, sono stati i
segnalati: Andrea Barsottini di Castelfiorentino,
Riccardo Cardellicchio di Fucecchio, Roberto Veracini
di Volterra, Alberto Arletti di Carpi, Dania Diomelli
di Lucignano e Alessandro Lanieri di La Spezia.
Nell'ambito del premio letterario si è
svolto pure il concorso letterario giovanile sul
tema 'La non violenza: non voglio, non posso essere
violento'.
Per le elementari sono stati premiati per la narrativa
Alessandra Bartali di Castelfiorentino e per la
poesia Marika Monaci di San Quirico d'Orcia, per
le scuole medie, settore narrativa, vincitrice
Besa Sinaj dell'istituto comprensivo «Gonnelli»
di Montaione-Gambassi Terme e segnalazioni per
Giulia Gonnelli, Alessia Buselli, Jasmine Righini
e Paolo Malquori dello stesso istituto. Nel settore
poesia poi vincitori ex-aequo Caterina Victoria
Giannelli di Ponte Buggianese e Stefano Iannotta
di Ronchi. Infine, per le superiori vincitrici
ex-aequo per la narrativa Celenia Ciampa del «Virgilio»
di Empoli e Viola Tofani del «Cicognini»
di Prato e per la poesia vincitrici ex-aequo Martina
Lenzi e Marta Franchi, del «Rodari»
di Prato.
Mariella Bianchi
|
“TOSCANA
OGGI”
22 giugno 2003 Castelfiorentino,
il «Premio speciale 2003» a Edoardo
Sanguineti |
È Edoardo
Sanguineti il vincitore del «Premio speciale»
della quinta edizione del Premio Letterario Castelfiorentino
di Poesia e Narrativa 2003. La premiazione si è
svolta il 14 giugno presso il Ridotto del Teatro
del popolo di Castelfiorentino.
Poeta e scrittore, saggista ed intellettuale internazionalmente
noto, Sanguineti, nato a Genova nel 1930, è
figura di spicco della letteratura italiana contemporanea.
Tra i suoi numerosi e sempre rilevanti contributi
di tipo critico-letterario si ricordano gli studi
dedicati a Dante e a Boccaccio, le indagini di “Tra
liberty e crepuscolarismo” e “Ideologia
e linguaggio”, il saggio monografico “Guido
Gozzano”, l’antologia “Poesia
italiana del Novecento”, il recente “Il
chierico organico. Scritture e intellettuali”
edito da Feltrinelli (2000). La giuria del Premio
è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario).
|
"MISERICORDIE
D'ITALIA"
n° 4 maggio-agosto 2003 Premio
Letterario Castelfiorentino 2003 |
CASTELFIORENTINO
— Con una serata festosa e piena di pubblico
si è conclusa il 14 giugno 2003 al Ridotto
del Teatro del Popolo di Castelfiorentino la V edizione
del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia
e narrativa sul tema "In Toscana: storie e
impressioni". Tra i promotori dell’iniziativa
ormai impostasi su piano nazionale figurava come
di consueto – assieme al Comune di Castelfiorentino,
il Comitato “Per Castello”, la Banca
di Credito Cooperativo di Cambiano e l’Associazione
Toscana per la Lotta contro la Fibrosi Cistica –
la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia,
rappresentata alla cerimonia di premiazione dal
suo Presidente Gianfranco Gambelli.
Tra i numerosi partecipanti al concorso –
che anche quest’anno si è meritato
il prestigioso Alto Patronato del Presidente della
Repubblica – sono risultati vincitori alla
pari Ettore Baraldi di Albenga (Savona) con il poemetto
Portatori di saluti e Patrizia Ferrando di Arquata
Scrivia (Alessandria) con il racconto Al buio non
si trova. Secondo premio ex-aequo a Federica Depaolis
di Pontedera (Pisa) e Massimo Sannelli di Genova;
terzo premio ex-aequo a Tuela Cardone di Empoli
(Firenze) e Angelo Giannini di Segromigno Piano
(Lucca).
Il previsto premio speciale è stato infine
conferito al poeta e scrittore Edoardo Sanguineti,
che ha presenziato brillante e applauditissimo alla
serata condotta dal Presidente del Premio Marco
Marchi. Ha completato l’omaggio a Sanguineti
una lettura di poesie di Massimo Salvianti. Si segnala
che il Premio ha anche un sito, ricco di testi e
immagini: www.premioletterariocastelfiorentino.it. |
|
"LA
NAZIONE"
sabato 1 giugno 2002
" Gioia del sindaco
per l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica"
Ciampi “benedice” il Premio |
CASTELFIORENTINO.
Alto Patronato del Presidente della Repubblica per
il Premio letterario Castelfiorentino, che il 15
giugno vedrà la fase finale della quarta
edizione. “L’istanza da noi inoltrata
al Presidente della Repubblica per la concessione
del suo Alto Patronato – commenta con soddisfazione
il sindaco Laura Cantini – partiva dalla consapevolezza
del costante impegno della nostra amministrazione
per la crescita culturale dei cittadini, perseguita
con il raccordo con enti, istituzioni e associazioni
legate alla cittadina. Il fatto che il Presidente
della Repubblica abbia accolto favorevolmente la
richiesta ci onora e gratifica tutti gli sforzi
fatti.
Sono dell’opinione infatti – prosegue
il sindaco – che nulla venga a caso: Castelfiorentino
è un paese dove si fa (e si vive) cultura
in tutti i campi: dal teatro alla musica, dal cinema
all’arte, dalla storia locale all’educazione
permanente, con un radicamento profondo nel territorio
dei luoghi deputati alla valorizzazione dei linguaggi
e delle espressioni della cultura, tra cui la biblioteca
Vallesiana, la Raccolta comunale d’arte con
le opere di Benozzo Gozzoli e il Museo di Santa
Verdiana, la Scuola di Musica, il Ridotto dell’ottocentesco
Teatro del Popolo, dove trovano posto manifestazioni
teatrali, letterarie ed espositive di rilievo, tra
le quali appunto il ‘Premio letterario’.
Nelle precedenti tre edizioni il Premio, che aveva
già ricevuto il patrocinio della Regione
Toscana e della Provincia di Firenze, ha dato prova
della sua vitalità, conquistando spazi di
livello culturale sempre più elevato, grazie
anche alla presenza di altri enti promotori quali
la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il
comitato attività promozionali cittadine
Per Castello, la confederazione nazionale delle
Misericordie d’Italia e l’associazione
toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
Gli sforzi di tutti sono stati premiati: la manifestazione
nel 2001 ha coinvolto un numero notevole di partecipanti
e di opere, sia nella sezione ‘maggiore’
che in quella dedicata alle scuole, e è stata
coronata dal conferimento del premio speciale a
Mario Luzi.
L’edizione 2002 sarà arricchita dal
riconoscimento del Presidente della Repubblica,
che rappresenta per tutti noi un impegno ad essere
pari all’onore che ci è stato fatto,
in questa e nelle prossime edizioni del Premio”.
La cerimonia del conferimento dei premi avrà
luogo sabato 15 giugno alle 21 al Ridotto. |
"IL
TIRRENO"
martedì 4 giugno 2002
"Premio Speciale”
Castelfiorentino alla poesia di Maria Luisa Spaziani
|
CASTELFIORENTINO.
La poetessa Maria Luisa Spaziani ha vinto il “Premio
speciale” della IV edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2002. La
premiazione si terrà sabato 15 giugno, alle
ore 21, al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Torinese d’origine e residente a Roma Maria
Luisa Spaziani è una delle voci femminili
più alte e significative della poesia italiana
d’oggi. E’ francesista e docente universitaria,
autrice di teatro, di prose e racconti. Le sue poesie
sono state tradotte in molte lingue. La giuria del
premio è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario). Vincitore del Premio speciale della
precedente edizione è stato Mario Luzi, mentre,
sempre nel 2001, nella sezione inediti di poesia
e narrativa sul tema “In Toscana: storie e
impressioni” si è affermato, conseguendo
il primo premio, Alberto Arletti con il racconto
“Materia da folli o da poeti”.
Di Maria Luisa Spaziani è in questi giorni
in libreria “La traversata dell’oasi”
(Mondadori, pp. 200, Euro 9,40). Sono allegri versi
d’amore datati 1998-2001 e oggi raccolti in
volume, dono di sentimenti e batticuore a quasi
50 anni dal suo primo libro di versi, “Le
acque del sabato”, con cui esordì nel
1954. |
|
"IL
TIRRENO"
martedì 4 giugno 2002
" Luisa Spaziani
vince nella letteratura a Castello"
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CASTELFIORENTINO.
La poetessa Maria Luisa Spaziani ha vinto il “Premio
speciale” della IV edizione del premio letterario
Castelfiorentino di poesia e narrativa 2002. La
premiazione si terrà il 15 giugno, alle ore
21, al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Torinese d’origine e residente a Roma Maria
Luisa Spaziani è una delle voci femminili
più alte e significative della poesia italiana
d’oggi. E’ francesista e docente universitaria,
autrice di teatro, di prose e di racconti. Le sue
poesie sono state tradotte in molte lingue. La giuria
del premio è composta da Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario).
Vincitore del Premio speciale della precedente edizione
è stato Mario Luzi, mentre, sempre nel 2001,
nella sezione inediti di poesia e narrativa sul
tema “In Toscana:storie e impressioni”
si è affermato, conseguendo il primo premio,
Alberto Arletti con il racconto “Materia da
folli o da poeti”. Il premio, quest’anno,
ha ottenuto l’alto patronato del Presidente
della Repubblica, il patrocinio della Regione e
della Provincia di Firenze. E’ promosso dal
Comune di Castelfiorentino con l’appoggio
della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano,
del comitato attività promozionali “Per
Castello”, dalla confederazione nazionale
misericordie d’Italia e l’associazione
toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. |
"LA
NAZIONE"
martedì 4 giugno 2002
" Luisa Spaziani
vince il premio per la poesia"
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CASTELFIORENTINO.
La poetessa Maria Luisa Spaziani è la vincitrice
del “Premio speciale” della IV edizione
del Premio letterario Castelfiorentino di poesia
e narrativa 2002. La premiazione avrà luogo
sabato 15 giugno alle 21 presso il Ridotto del Teatro
del Popolo. Insieme al ‘premio letterario
Castelfiorentino’ è prevista l’attribuzione
di un ‘premio speciale’ di 2500 euro
a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo
che, fra l’altro, dovrà essere presente
alla serata conclusiva. Torinese d’origine,
Maria Luisa Spaziani – una delle voci femminili
più alte e significative della poesia italiana
d’oggi – vive a Roma. Dopo l’esordio
nello “Specchio” di Mondadori con “Le
acque del sabato” (1954), l’autrice
ha attraversato il secondo Novecento con un’ampia
e importante serie di libri: da Il Gong e L’occhio
del ciclone a Transito con catene, da Geometria
del disordine, La stella del libero arbitrio ed
Epifania dell’alfabeto al recentissimo La
Traversata dell’oasi. Una scelta antologica
della sua produzione in versi è pubblicata
negli “Oscar”: Poesie 1954-96. Francesista
e docente universitaria, presidente del “Centro
Internazionale Eugenio Montale” e mitica figura
femminile della poesia montaliana (“la Volpe”),
la Spaziani ha firmato numerose opere saggistiche
e traduzioni. |
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"IL
TIRRENO"
domenica 9 giugno 2002
Ciampi sponsor del premio
letterario
"Un riconoscimento del Quirinale per l'iniziativa
di Castelfiorentino" |
CASTELFIORENTINO.
Il vero premiato sarà... il premio. Sabato
sera, quando sulla cerimonia che porterà
a conoscere i vincitori del premio letterario di
Castelfiorentino si alzerà il sipario, il
sindaco Laura Cantini consegnerà alla città
- o meglio, si consegnerà - l'importante
riconoscimento che arriva dal presidente della Repubblica:
un premio che Carlo Azeglio Ciampi ha voluto assegnare,
insieme all'alto patronato, alla manifestazione.
Un'iniziativa nata dal volontariato cittadino, dalle
associazioni.
Partito in sordina e diventato, nelle ultime due
edizioni, una vera vetrina nazionale, per mettere
in mostra il lavoro che la cittadina svolge nelle
scuole, nelle attività sociali, culturali
e musicali. «Abbiamo voluto - spiega il sindaco
- fare un salto di qualità, far diventare
il premio una specie di evento capace di dare lustro
alla nostra cittadina».
In questa direzione il riconoscimento del presidente
della Repubblica, è un altro passo avanti.
Così come lo fu, lo scorso anno, la consegna
di un premio speciale al poeta Mario Luzi. «Abbiamo
scelto la stessa strada anche per questa edizione
- prosegue Laura Cantini - e il premio speciale,
come abbiamo annunciato nei giorni scorsi, sarà
assegnato a un'altra scrittrice di grande spessore,
la poetessa Maria Luisa Spaziani». Sabato
sarà presente. Una presenza di prestigio,
una grande affabulatrice capace di catalizzare l'attenzione
del pubblico come, da giovane aveva attratto quella
di Eugenio Montale che, in una sua poesia venne
così tanto ispirato dalla Spaziani da «trasformarla»
in una volpe per le sue rime.
I nomi dei premiati non sono stati resi noti. E
non lo saranno fino a sabato prossimo. «È
una scelta - spiega il primo cittadino - ma posso
dire che tra i partecipanti la qualità è
così aumentata cheper la commissione è
stato difficile scegliere i vincitori. Tra questi
ci sono alcuni che già pubblicano le loro
opere per grandi casi editrici». Il premio,
oltre che da Comune è stato organizzato dalla
Banca di credito cooperativo di Cambiano, dall'Associazione
nazionale delle Misericordie e dall'Associazione
per la lotta contro la fibrosi cistica.
Emilio Chiorazzo |
"IL
TIRRENO"
lunedì 17 giugno 2002
Il riconoscimento più
ambito è andato a De Signoribus
"Castello, un premio per 5"
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CASTELFIORENTINO.
Un riconoscimento al premio e l'alto patronato:
sull'iniziativa letteraria del Comune di Castelfiorentino
e della Banca di Cambiano quest'anno c'è
l'impronta del presidente della Repubblica. Sabato
la chiusura con le premiazioni: il 1º premio
è andato a Eugenio De Signoribus di Cupramarittima,
con la poesia La folgore di San Gimignano; al 2º
posto un ex-aequo: Simonetta Filippi di Livorno
(con la poesia Cercando Annina(e Paola Presciuttini
con Aroma amaro. Un ex-aequo anche per il 3º
posto: Carlo Campinoti di Castelfiorentino, col
racconto La cavalleria rosticciana e Viorica Guerri
di Sovigliana con la Bicicletta di Paolino. Riconoscimenti
sono andati a Pieri Luigi Baglioni di Genova, Fosca
Cambi Deri di Colle Valdelsa, Francesco Ciulli di
Castelfiorentino, Gianni La Rocca di Vergiate, Maria
Pagnini di Firenze, Fabrizio Parrini di Cecina,
Antonio Pisano di Fucecchio e Monica Tansini di
Brugherio. Un
momento della consegna del premio letterario di
Castelfiorentino (Foto Sestini)
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"IL
TIRRENO"
martedì 18 giugno 2002
"Castelfiorentino
/ Fra i premiati, scrittori di Castello, Empoli
e Sovigliana
"Vincitori di casa nostra"
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CASTELFIORENTINO.
Pieno successo della IV edizione del Premio Letterario
Castelfiorentino, che ha visto l’attribuzione
del primo premio nella sezione inediti di poesia
e narrativa a Eugenio de Signoribus, di Cupramarittima,
per la poesia “La folgore di San Gimignano”
e del premio speciale alla poetessa Maria Luisa
Spaziani.
Erano presenti il sindaco Laura Cantini, il presidente
della BCC di Cambiano Paolo Regini, il presidente
della giuria Marco Marchi e l’assessore Sergio
Mazzini: numeroso il pubblico, non solo nel locale
ma anche all’aperto, davanti a un maxi-schermo.
Il sindaco ha ricordato che “Il premio costituisce
un esempio di feconda collaborazione tra istituzioni
pubbliche, scuole, enti, associazioni di volontariato,
istituti di credito”. “Quest’anno
– ha concluso il sindaco – spicca un
evento che per il nostro paese non ha precedenti,
cioè la concessione da parte del Presidente
della Repubblica dell’Alto Patronato”.
Per quanto riguarda le premiazioni, il secondo premio
è andato ex-aequo a Paola Presciuttini di
Empoli per il racconto ‘Aroma amaro’
e a Simonetta Filippi, di Livorno, per la poesia
‘Cercando Annina’ mentre il terzo, sempre
ex-aequo, a Carlo Campinoti, di Castelfiorentino,
per il racconto ‘La cavalleria rosticciana’
e a Viorica Guerri, di Sovigliana, per il racconto
‘La bicicletta di Paolino’. E’
stato quindi consegnato il premio speciale a Maria
Luisa Spaziani (nella foto con Marco Marchi), cui
sono state riservate tre gradite sorprese: il giovane
poeta Federico Berlincioni ha letto in suo onore
3 poesie; poi è stata mostrata una recentissima
tesi sull’attività letteraria della
poetessa e infine gli attori Gila Manetti e Massimo
Salvianti hanno letto brani di un’opera cara
alla Spaziani e da lei scritta nel 1990: “Giovanna
d’Arco”. |
"IL
TIRRENO"
giovedì 20 giugno 2002
Oltre ai vincitori del
Premio Letterario la Giuria segnala 8 scrittori
meritevoli
"Vincitori di casa nostra"
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CASTELFIORENTINO.
Oltre ai riconoscimenti per la IV edizione del Premio
Letterario Castelfiorentino c’è da
ricordare che ci sono state 8 segnalazioni con cui
la giuria, presieduta da Marco Marchi e composta
da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini
(segretario), ha voluto premiare le poesie e i racconti
della sezione inediti di poesia e narrativa sul
tema “In Toscana: storie e impressioni”.
I concorrenti segnalati sono stati Antonio Pisano
di Fucecchio per il racconto “Cammino di Maremma”;
Francesco Ciulli di Castelfiorentino per il racconto
“La casa del babbo”, Fosca Cambi Deri
di Colle Val d’Elsa per il racconto “Via
Verdi già del carroccio”; Pier Luigi
Baglioni di Genova per il racconto “Visita
in classe del federale”: Gianni La Rocca di
Vergiate per la poesia “Magia”; Fabrizio
Parrini di Cecina per il racconto “Diego delle
primule”, Maria Pagnini di Firenze per il
racconto “Musaccio” e Monica Tansini
di Brugherio, per il racconto “Con voce di
Toscana”. |
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"IL TIRRENO"
Venerdì 11 maggio 2001
Premio Letterario Castelfiorentino
"Quest'anno un via con
tante novità"
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| CASTELFIORENTINO.
Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento col
premio letterario Castelfiorentino, che sta assumendo,
di edizione in edizione, sempre più vasto rilievo.
Dal 1997, anno in cui il premio venne istituito, grazie
all'intraprendenza del Comitato attività promozionali
cittadine "Per Castello", la rassegna ha raggiunto
una più specifica configurazione, dedicandosi esclusivamente
all'ambito letterario e poetico, unitamente ad un maggior
raggio di estensione geografica, essendo ormai un'iniziativa
rivolta a tutto il territorio regionale e non più
circoscritta alla sola Valdelsa. "Si tratta di un
premio in crescita, dalla Valdelsa del 2000 alla Toscana
del 2001, e fino a chissà dove!", spiega Marco
Marchi, docente di letteratura italiana presso l'Università
di Firenze e presidente della giuria esaminatrice. "Nell'attuale
terza edizione - continua Marchi - un ampliato ventaglio
di presenze promozionali si è affiancato a quelle
storiche. È stato inoltre istituito da quest'anno
un premio speciale alla carriera da conferire a un grande
poeta o scrittore contemporaneo". Al premio Castelfiorentino
si concorre con testi inediti di poesia e di narrativa
sul tema "In Toscana: storie e impressioni".
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti;
il termine ultimo per l'invio dei dattiloscritti è
il 19 maggio. E'prevista l'assegnazione di tre premi in
denaro e la pubblicazione dei componimenti. Il premio
speciale sarà consegnato durante la serata finale
di sabato 16 giugno. Una terza sezione riguarderà
invece le scuole della Valdelsa, da Empoli fino a Siena.
Informazioni alla segreteria del premio (tel. 0571/631731)
oppure ai siti www.bancacambiano.it
e www.comune.castelfiorentino.fi.it |
"IL TIRRENO"
lunedì 18 giugno 2001 Premio
Letterario Castelfiorentino "Omaggio
a Mario Luzi e ai ragazzi poeti" |
CASTELFIORENTINO.
Un poeta emozionato e felice in mezzo a tanti ragazzi,
anche loro premiati come lui. Un poeta, 87 anni, confortato
dal pensiero che la poesia non sia un ramo secco, ma anzi
abbia tanti germogli. Così si è sentito
Mario Luzi, che l'altra sera, ha ricevuto un riconoscimento
nell'ambito del premio di poesia e narrativa «Castelfiorentino».
«Non capita spesso di avere questi riscontri - ha
detto Luzi - e di sapere che la poesia continua».
La giuria del premio, giunta alla sua 3º edizione
e presieduta da Marco Marchi, docente di letteratura italiana
all'Università di Firenze, ha deciso quest'anno
di conferire un premio speciale per chiamare un protagonista
della cultura in modo da dare un nutrimento alla creatività
delle centinaia di persone che si sono cimentate in racconti
e poesia su «In Toscana, storie e impressioni»,
questo il tema del concorso. «La gente ha voglia
di esprimersi - ha spiegato Marco Marchi - di conseguenza
c'è l'esigenza di proporre punti di riferimento».
La motivazione per cui è stato scelto Luzi si trova
nelle origini del poeta. «Ha attraversato da protagonista
il Novecento letterario - ha spiegato Marchi - ha saputo
coniugare l'essenza toscana delle sue origini all'universalità
dell'arte». Durante la serata alcune poesie pubblicate
nell'ultimo libro «Sotto specie umana» sono
state lette dall'attore Massimo Salvianti. Una è
stata declamata dal poeta e il pubblico lo ha ascoltato
in silenzio, con grande emozione. |
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"IL TIRRENO"
lunedì 18 giugno 2001 Ha
ricevuto una targa dal sindaco Laura Cantini nell'ambito
del premio «Castelfiorentino»
"Luzi al Ridotto emozionato e felice" |
CASTELFIORENTINO.
Mario Luzi ha ricevuto l'altra sera al Ridotto del Teatro
del Popolo un riconoscimento nell'ambito del premio di
poesia e narrativa «Castelfiorentino». Un
premio a cui hanno partecipato quasi cinquecento persone
da tutta l'Italia e decine di alunni.
Il sindaco Laura Cantini ha consegnato una targa al poeta
fiorentino che ha 87 anni. La giuria del pemio, giunta
alla sua terza edizione e presieduta da Marco Marchi,
che è docente di letteratura italiana all'Università
di Firenze, ha deciso quest'anno di conferire un premio
speciale, che nelle due precedenti edizioni non c'era,
per chiamare un protagonista della cultura italiana.
Durante la serata alcune poesie pubblicate nell'ultimo
libro «Sotto specie umana» sono state lette
dall'attore Massimo Salvianti.
Il premio letterario è stato vinto da Alberto Arletti,
residente a Carpi (Modena) con un racconto sulle piazze
toscane proposte da architetti per le varie province della
regione. |
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