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“Gonews”, 6 febbraio 2009 

Premio letterario Castelfiorentino: bando di concorso XI Edizione 2009
Consegna entro sabato 3 maggio

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze, il Comune di Castelfiorentino - Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano insieme al Comitato Attività Promozionali Cittadine "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica presentano il “Premio Letterario Castelfiorentino – Poesia e Narrativa – X edizione 2008”.
Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 3 maggio 2008 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze). Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico.
La Commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di Euro 1.000,00 il primo, di Euro 500,00 ciascuno il secondo e il terzo. Il giudizio della Commissione è insindacabile. Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi.
È inoltre prevista l’attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice. Anche in questo caso la decisione della Commissione è insindacabile. ?Sia i tre vincitori del Premio che il vincitore del Premio speciale, preavvisati con congruo anticipo, dovranno essere personalmente presenti alla serata conclusiva del Premio, pena l’esclusione dal premio stesso. La designazione del vincitore del Premio speciale verrà anticipatamente annunciata e pubblicizzata.
Il conferimento dei premi avrà luogo sabato 7 giugno 2008, alle ore 21,00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. Per informazioni:
tel. 0571-631731
tel. 338-4293724
www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Met”, 11 febbraio 2009
“Comune di Castelfiorentino”, 11 febbraio 2009
“Gonews”, 11 febbraio 2009
“005News”, 11 febbraio 2009

Castelfiorentino: uscito il bando 2009 del Premio Letterario
Il 2 maggio scade il termine per presentare poesie o opere di narrativa
Un'opportunità e una vetrina per poeti e aspiranti scrittori

Sarà ancora la Toscana, con le sue “storie e impressioni”, il tema della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) per il quale è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it il bando per il 2009.
La partecipazione al Premio Letterario Castelfiorentino - che è organizzato in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica – è gratuita ed aperta a tutti.
Come nelle passate edizioni, il Premio Letterario si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia, desiderosi magari di approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto.
Al Premio Letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia e narrativa, incentrati appunto sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. Per partecipare al Premio basta inviare la propria opera letteraria (di poesia o narrativa) in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre sabato 2 maggio 2009 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino (FI).
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi.
Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000,00 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa Commissione giudicatrice. Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi e – nell’ultima edizione – a Vincenzo Cerami.
Tutti i vincitori dovranno essere personalmente presenti (pena l’esclusione) alla serata conclusiva di conferimento dei premi che avrà luogo sabato 6 giugno 2009 alle ore 21.00 presso il Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci). Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it
Nella foto: da sinistra, Paolo Regini (presidente Banca di Credito Cooperativo di Cambiano), il Prof. Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino), Vincenzo Cerami, il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini e l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini.

“La Nazione”, 15 febbraio 2009

Concorso. Premio Castelfiorentino
La Toscana raccontata dai giovani scrittori.

Sarà ancora la Toscana, con le sue “storie e impressioni”, il tema della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dal Comune di Castelfiorentino per il quale è già disponibile sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it il bando per il 2009.
La partecipazione al Premio Letterario è gratuita ed aperta a tutti.
Come nelle passate edizioni, il Premio Letterario si presenta come un’interessante opportunità per giovani promesse della narrativa o della poesia, desiderosi magari di approfittare di questa vetrina per segnalare le proprie doti letterarie all’attenzione di un pubblico più vasto.
Al Premio Letterario Castelfiorentino si concorre con testi inediti di poesia e narrativa, incentrati appunto sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. Per partecipare al Premio basta inviare la propria opera letteraria (di poesia o narrativa) in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) entro e non oltre sabato 2 maggio 2009 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII, 6, 50051 Castelfiorentino.
I testi (poetici o narrativi), in lingua italiana e attinenti al tema indicato, dovranno essere dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe. Ogni concorrente potrà partecipare al Premio con l’invio di un solo plico, che verrà esaminato dalla Commissione giudicatrice del Premio. La Commissione è composta dal Presidente, Marco Marchi, dal segretario Paolo Marini, da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci. Prevista l’assegnazione di tre premi: 1.000,00 euro per il 1° classificato, 500,00 euro per il 2° e 3° classificato. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi.
Verrà inoltre attribuito un premio “speciale” di 3.000,00 euro a un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della stessa Commissione giudicatrice. Un premio speciale che nel corso delle passate edizioni è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi e – nell’ultima edizione – a Vincenzo Cerami.
Nella foto: il Prof. Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino), Vincenzo Cerami, il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini e l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini.


“Il Tirreno”, 3 marzo 2009

Per poeti e narratori.
Ecco il bando del Premio Letterario Castelfiorentino

È stato pubblicato il bando del Premio Letterario Castelfiorentino, organizzato dal Comune sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.
La partecipazione al premio di poesia e narrativa è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema “In Toscana: storie e impressioni”, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 2 maggio 2009 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze).
La Commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).


“La Nazione”, 19 marzo 2009

Castelfiorentino
Bandita l'IX edizione del Premio per poesia e narrativa inedite.

C’è tempo fino al 2 maggio per partecipare al Premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa, giunto alla XI edizione sotto il patronato della presidenza della Repubblica e il patrocinio della Regione.
In palio 3 premi per 2.000 euro in totale.
Premiazione il 6 giugno, regolamento su www.premioletterariocastelfiorentino
Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2009 o ne hanno dato notizia:

“Poesia”
“Literary”
“Poetilandia”
“Forumautori”
“InformatoreCoop”
“LaRepubblica.it”
“Valdelsa.net”
“ToscanaTO”
“VirgilioNotizie”
“Bancacambiano.it”
“Poetikus”
“Tuttiscrittori.it”
“Modulazioni.it” “Raccontioltre.it” “YourPage”
“Wikio”
“Memesphere”
“WasaLive”
“Il Gattopardo”
“Tapirulan”
“LaCornacchia”
“Liquida”
“Zoomedia”
“Cdaomero.com”
“Encanta.it”
“Giovane Holden Edizioni”
“OmniaNews”
“Studenti.it”
“Misericordie d’Italia”

“Comune di Castelfiorentino”, 21 maggio 2009
“Met”, 21 maggio 2009
“InToscana”, 21 maggio 2009
“Gonews”, 21 maggio 2009
“Nove.Firenze”, 21 maggio 2009
“005News”, 21 maggio 2009
“Valdelsa.net”, 30 maggio 2009

Castelfiorentino: Alberto Bevilacqua vince il "Premio speciale" del Premio Letterario
Un riconoscimento assegnato in passato a Tonino Guerra, Mario Luzi, Dacia Maraini, Franco Loi.

È Alberto Bevilacqua il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2009. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, si svolgerà nella splendida cornice del nuovo Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 6 giugno 2009, alle ore 21.00.
Scrittore di fama internazionale, poeta, giornalista, sceneggiatore e regista cinematografico, Alberto Bevilacqua è nato a Parma nel 1934. Il suo primo romanzo lo scrive ad appena vent’anni con il titolo La polvere sull’erba, ed ottiene subito lusinghieri apprezzamenti da Leonardo Sciascia e PierPaolo Pasolini, anche se rimane a lungo inedito (sarà pubblicato da Einaudi nel 2000). Nel 1962 il debutto nella narrativa con Una città in amore che sancisce anche l’avvio di un lavoro di approfondimento critico delle proprie radici.
IIl grande successo arriva con il romanzo La Califfa (1964), la cui protagonista, Irene Corsini, inaugura una galleria di personaggi femminili che diventeranno poi ricorrenti nei romanzi dello scrittore. Di questo romanzo, edito da Rizzoli, Bevilacqua firma anche la fortunata trasposizione cinematografica con l’interpretazione di Romy Schneider e Ugo Tognazzi e le musiche di Ennio Morricone (1970).
E’ un successo, subito doppiato con il romanzo Questa specie d’amore (1966) e con il film omonimo scritto e diretto dallo stesso Bevilacqua (1972). In questi libri lo scrittore mette a fuoco il suo universo immaginativo incentrato sui temi dell’eros e del mistero, coniugando l’interesse per l’affresco storico e ambientale della provincia italiana fra Parma e il Po con la cura dell’introspezione psicologica, in risposta a pressanti istanze autobiografiche e alle motivazioni analogamente decisive dell’impegno intellettuale e civile.
L’attività del romanziere prosegue poi intensa e ininterrotta, sempre accreditata dalla maggiore editoria nazionale (da Rizzoli a Mondadori, a Einaudi) e sempre favorevolmente accolta da pubblico e critica. Escono L’occhio del gatto (1968), Il viaggio misterioso (1972), La festa parmigiana (1980), Il curioso delle donne (1983), La donna delle meraviglie (1984), Una misteriosa felicità (1990), I sensi incantati (1991), L’Eros (1994), Lettera alla madre sulla felicità (1995), Gialloparma (1997), Sorrisi dal mistero (1998), Anima amante (1999). Seguono in rapida successione i libri degli anni Duemila: Viaggio al principio del giorno (2001), La Pasqua rossa (2003), Parma degli scandali (2004), Attraverso il tuo corpo (2004), Tu che mi ascolti (2004), Il Gengis (2005), Lui che ti tradiva (2006), Storie della mia storia (2007), Il prete peccatore (2007), il fresco di stampa Eros II.
In parallelo alla scrittura narrativa Bevilacqua coltiva una sua originale vena poetica, affidata ad una ricca produzione di versi, oggi in gran parte confluita nell’«Oscar» mondadoriano Le poesie, a cura di Alberto Bertoni (2007). Da rilevare anche il felice incontro con il cinema, prima a fianco di importanti registi come Rossellini, Visconti, De Sica, Zampa, Fassbinder, poi come autore e regista di film, magari tratti dai suoi libri. Un interesse che è andato di pari passo con la crescente notorietà del narratore e del pubblicista, attivo da oltre mezzo secolo sulle pagine dei principali quotidiani nazionali e delle riviste.
Insignito dei più noti premi letterari italiani – dal Campiello allo Strega, al Bancarella –, Alberto Bevilacqua ha ricevuto anche prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro di sceneggiatore e regista, fra i quali il David di Donatello come miglior film per Questa specie d’amore. La sua opera è tradotta in Europa e negli Stati Uniti, in Brasile, in Messico, Cina e Giappone.
Nelle passate edizioni, il premio speciale del Premio Letterario Castelfiorentino è stato assegnato a Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi, Vincenzo Cerami.

“ToscanaTO”, 21 maggio 2009

Ad Alberto Bevilacqua il «Premio speciale» alla carriera del Premio Letterario Castelfiorentino 2009

È Alberto Bevilacqua il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2009. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 6 giugno 2009, alle ore 21, nella magnifica cornice del restaurato Teatro del Popolo.

Scrittore di fama internazionale, poeta, giornalista, sceneggiatore e regista cinematografico, Alberto Bevilacqua è nato a Parma nel 1934. La polvere sull’erba, il suo primo romanzo scritto a appena vent’anni, ottiene l’apprezzamento di Sciascia e Pasolini, rimanendo però a lungo inedito (sarà pubblicato da Einaudi nel 2000). Una città in amore segna nel 1962 il vero e proprio debutto di Bevilacqua nella narrativa e l’avvio, affidato con fiducia alla scrittura, di un lavoro di approfondimento critico delle proprie radici.
Il grande successo arriva con il romanzo La Califfa (1964), la cui protagonista, Irene Corsini, inaugura una galleria di personaggi femminili che saranno tipici dei romanzi dello scrittore. Del romanzo, edito da Rizzoli, Bevilacqua firma anche la fortunata trasposizione cinematografica con l’interpretazione di Romy Schneider e Ugo Tognazzi e le musiche di Ennio Morricone (1970). Ed è un successo subito doppiato con il romanzo Questa specie d’amore (1966) e con il film omonimo scritto e diretto dallo stesso Bevilacqua (1972). In questi libri lo scrittore mette a fuoco il suo universo immaginativo incentrato sui temi dell’eros e del mistero, coniugando l’interesse per l’affresco storico e ambientale della provincia italiana fra Parma e il Po con la cura dell’introspezione psicologica, in risposta a pressanti istanze autobiografiche e alle motivazioni analogamente decisive dell’impegno intellettuale e civile.
L’attività del romanziere prosegue poi intensa e ininterrotta, sempre accreditata dalla maggiore editoria nazionale (da Rizzoli a Mondadori, a Einaudi) e sempre favorevolmente accolta da pubblico e critica. Escono L’occhio del gatto (1968), Il viaggio misterioso (1972), La festa parmigiana (1980), Il curioso delle donne (1983), La donna delle meraviglie (1984), Una misteriosa felicità (1990), I sensi incantati (1991), L’Eros (1994), Lettera alla madre sulla felicità (1995), Gialloparma (1997), Sorrisi dal mistero (1998), Anima amante (1999). Seguono in rapida successione i libri degli anni Duemila: Viaggio al principio del giorno (2001), La Pasqua rossa (2003), Parma degli scandali (2004), Attraverso il tuo corpo (2004), Tu che mi ascolti (2004), Il Gengis (2005), Lui che ti tradiva (2006), Storie della mia storia (2007), Il prete peccatore (2007), il fresco di stampa Eros II.
In parallelo alla scrittura narrativa Bevilacqua ha coltivato una sua originale vena poetica affidata ad una ricca produzione di versi, oggi in gran parte confluita nell’«Oscar» mondadoriano Le poesie, a cura di Alberto Bertoni (2007). Incoraggiato a scrivere versi da Attilio Bertolucci, suo insegnante al liceo, esordisce giovanissimo con la raccolta L’amicizia perduta (1961), cui fanno seguito L’indignazione (1973), La crudeltà (1975), Immagine e somiglianza. Poesie 1955-1982 (1982), Vita mia (1985), Il corpo desiderato (1988), Messaggi segreti (1992), Poesie d’amore (1996), fino alle raccolte recenti Piccole questioni di eternità (2002), Legame di sangue (2003), Tu che mi ascolti. Poesie alla madre (2005) e Duetto per voce sola. Versi dell’immedesimazione (2008).

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»

Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblicae con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua X edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris, Franco Loi e Vincenzo Cerami, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo e Cynthia Collu.

La serata conclusiva di sabato 6 giugno 2009

La premiazione di Alberto Bevilacqua e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 6 giugno 2009, ore 21, nel Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Alberto Bevilacqua e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Francesco Manetti. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2008 gli Atti della X edizione del Premio: un libro dal titolo Su biccu / L’angolo e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it


“La Nazione”, 22 maggio 2009

Castelfiorentino
Premio alla carriera ad Alberto Bevilacqua

È Alberto Bevilacqua il vincitore del «Premio speciale» alla carriera della XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2009. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi si svolgerà nella cornice del nuovo Teatro del Popolo di Castelfiorentino sabato 6 giugno 2009, alle ore 21.


"Literary", 25 maggio 2009
Eventi. Premio Castelfiorentino

Sabato 6 giugno 2009, alle ore 21:00, a Castelfiorentino (Firenze) al Teatro del Popolo si svolgerà la cerimonia di premiazione della XI edizione del Premio letterario Castelfiorentino che quest'anno vede assegnato il "Premio speciale alla carriera" allo scrittore Alberto Bevilacqua. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Alberto Bevilacqua e degli scrittori premiati saranno letti dall'attore Francesco Manetti. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l'inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2008 gli Atti della X edizione del Premio: un libro dal titolo Su biccu / L'angolo e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L'ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724
www.premioletterariocastelfiorentino.it


“La Nazione”, 3 giugno 2009

Week end con il Premio letterario

Castelfiorentino – Venerdì 5 e sabato 8 giugno sono in programmala Teatro del Popolo le manifestazioni conclusive del “Premio Letteario Castelfiorentino”. Nella serata di venerdì, dedicata al “Ricordo di Mario Luzi”. Si inizia con “Infinito ritrarre”, conversazione-testimonianza del pittore Mario Francesconi. Il programma prosegue poi con “L’Elsa e altri fiumi”, sette poesie di Mario Luzi lette da Francesco Manetti, e con la premiazione del “Concorso Scuola”. Sabato cerimonia conclusiva con la partecipazione elllo scrittore Alberto Bevilacqua, vincitore del “Premio Speciale”. Gli incontri saranno condotti da Marco Marchi, presidente del Premio.


“Met”, 5 giugno 2009
“Gonews”, 5 giugno 2009

“005News”, 6 giugno 2009

Premio Letterario, è l'ora di decretare il vincitore
Tutto pronto al Teatro del Popolo per incoronare lo scrittore più meritevole
Ad Alberto Bevilacqua un riconoscimento speciale

Chi si aggiudicherà il Premio Letterario Castelfiorentino 2009? Per saperlo basterà attendere domani quando saranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso giunto quest’anno alla undicesima edizione e il cui momento conclusivo – con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” ad Alberto Bevilacqua - è in programma sabato sera al Teatro del Popolo di Castelfiorentino (ore 21.00).
Organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato anche quest’anno di aver assunto una dimensione nazionale.
211 le opere che sono state sottoposte al vaglio della Commissione giudicatrice del Concorso, che rappresentano idealmente quasi tutte le regioni italiane: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (125, oltre la metà del totale), seguita dalla Lombardia (13), Emilia Romagna (13) Campania (9) Laio e Piemonte 8, Liguria 6, Marche Veneto e Umbria 4, Sicilia 3, Calabria e Puglia 2 e l’Abruzzo 1.
Rigoroso riserbo sui nomi dei vincitori: si sa solo che premiati e segnalati provengono da Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Toscana, Marche, Piemonte, Liguria e Lazio.
Di grande significato anche l’assegnazione del “premio speciale”, che quest’anno – come già anticipato – andrà allo scrittore Alberto Bevilacqua, il quale affiancherà il suo nome ad importanti esponenti della cultura italiana che l’hanno preceduto come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi e Franco Loi.
Alla serata di domani – diretta da Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino) saranno presenti il Sindaco, Laura Cantini, e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini. Sono in programma anche delle letture a cura di Francesco Manetti.
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it


“Il Tirreno”, 6 giugno 2009

Bevilacqua ospite d'onore
Stasera si assegna il Premio Castelfiorentino

Castelfiorentino – Chi si aggiudicherà il Premio Letterario Castelfiorentino 2009? Per saperlo basterà attendere poche ore quando saranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso giunto quest’anno alla 11° edizione e il cui momento conclusivo – con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” ad Alberto Bevilacqua - è in programma stasera alle 21 al Teatro del Popolo. Organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato anche quest’anno di aver assunto una dimensione nazionale.
Ben 211 le opere che sono state sottoposte al vaglio della Commissione giudicatrice del Concorso, che rappresentano idealmente quasi tutte le regioni italiane: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (125, oltre la metà del totale), seguita dalla Lombardia (13), Emilia Romagna (13) Campania (9) Lazio e Piemonte 8, Liguria 6, Marche Veneto e Umbria 4, Sicilia 3, Calabria e Puglia 2 e l’Abruzzo 1.
Di grande significato anche l’assegnazione del “premio speciale”, che quest’anno – come già anticipato – andrà allo scrittore Alberto Bevilacqua, il quale affiancherà il suo nome ad importanti esponenti della cultura italiana che l’hanno preceduto come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi e Franco Loi.
Alla serata – diretta da Marco Marchi (presidente del Premio Letterario Castelfiorentino) saranno presenti il sindaco, Laura Cantini, e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini. Sono in programma anche delle letture a cura di Francesco Manetti.


“La Nazione”, 6 giugno 2009

Cerimonia conclusiva del Premio Letterario
Lo "speciale" a Bevilacqua

Castelfiorentino – Chi si aggiudicherà il Premio Letterario Castelfiorentino 2009? Per saperlo basterà attendere questa sera quando saranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso giunto alla undicesima edizione con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” ad Alberto Bevilacqua - è in programma stasera alle 21 al Teatro del Popolo.
Il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato anche quest’anno di aver assunto una dimensione nazionale.
211 le opere che sono state sottoposte al vaglio della Commissione giudicatrice del Concorso, che rappresentano idealmente quasi tutte le regioni italiane: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (125, oltre la metà del totale), seguita dalla Lombardia (13), Emilia Romagna (13) Campania (9) Lazio e Piemonte 8, Liguria 6, Marche Veneto e Umbria 4, Sicilia 3, Calabria e Puglia 2 e l’Abruzzo 1.


“La Nazione”, 9 maggio 2009

Castelfiorentino.
Alberto Bevilacqua si racconta ed il pubblico ascolta incantato
Al famoso scrittore lo "speciale" del Premio Letterario

Con la poesia “Dopo Monte Oliveto” Giacomo Leronni di Gioia del Colle (Bari) ha vinto l’undicesima edizione del Premio letterario Castelfiorentino 2009 mentre seconda si è classificata Patrizia Bartoli di Sassuolo, che perla narrativa ha presentato “Olga”. Il terzo posto è andato ex-aequo, ancora per due brani di narrativa, alla bolognese Luigia Bencivenga per “Musica anodina” e al bergamasco Alessandro Cuppini per “A rovescio”. Vi sono state inoltre 11 segnalazioni. La premiazione di qusta XI edizione del “Castelfiorentino” (nato nell’ex-Oratorio di San Carlonel 1999 in Via Testaferrata e ‘cresciuto’ al Ridotto) si è svolta sabato sera nella splendida cornice del restaurato Teatro del Popolo. Il “premio speciale” è andato ad Alberto Bevilacqua, i cui interventi su varie tematiche della sua carriera sono stti vivamente applauditi da tutto il pubblico.
Venerdì scorso, sempre al Teatro del Popolo, c’è stata invece la premiazione del concorso scuola, che ha visto una larghissima partecipazione di studenti. Questi i premiati e i segnalati. Scuole elementari poesia vincitrice Matilde Mancini della Quinta elementare “Montegufoni” di Montespertoli con “Un mondo diverso” (dedicato a Kanza); segnalati Gaia Leoncini, della “G. Pascoli” del Fiano – Certaldo; Daria Pestelli e Viola Ventura dell’istituto comprensivo “Gandhi”, Firenze. Elementari narrativa vincitrice Nadia Adlouni, della Quinta B della primaria di San Gimignano con “La Pace”; segnalati Anthea Ciampalini, della “Tilli” di Castelfiorentino; Julia Sabatini, della primaria di San Gimignano e Giovanni Tempestino della “Montegufoni” di Montespertoli. Medie poesia vincitori ex-aequo Niccolò Fontanella della Terza C della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino con “L’ultimo arcobaleno” e Sofia Monaci della Seconda B della media “Mattioli” di Siena, con “Ma un altro mondo è possibile?”; segnalati Vittoria Catoni della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino e Silvia Luciani della “Dazzi” di Carrara. Medie narrativa vincitori ex-aequo Matilde Forconi della Terza III M della scuola “Città Pestalozzi” di Firenze con “Un mondo possibile” e Luca Mogavero della Terza C della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino con “Sogno un mondo migliore”; segnalati Giovanni Giachi della “Pestalozzi” di Firenze e Gabriele Romei della “Bacci-Ridolfi”, di Castelfiorentino. Superiori poesia vincitrice Serena Montagnani della Quarta B del liceo scientifico dell’“Enriques” di Castelfiorentino con “Il mondo di Alfredo” e segalati Selvaggia Benassi e Jacopo Fontanella dell’“Enriques”. Superiori narrativa vincitrice Lucia Tumminello della Terza B del liceo scientifico dell’“Enriques” con “Cambiare se stessi per un mondo migliore” e segnalati Martina Calvari e Chiara Chiti, della stessa classe.

Maria Bianchi

“Met”, 9 giugno 2009
“Gonews”, 9 giugno 2009

Castelfiorentino: Giacomo Leronni vince il Premio Letterario Castelfiorentino 2009
Il primo premio a un poeta e "grande ascoltatore" di Gioia del Colle
Il "premio speciale" ad Alberto Bevilacqua

È Giacomo Leronni, poeta e “grande ascoltatore” di Gioia del Colle (Bari), il vincitore per l’inedito del Premio Letterario Castelfiorentino 2009, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) la cui serata conclusiva si è tenuta al Teatro del Popolo sabato 6 giugno.
Giacomo Leronni – che recentemente ha pubblicato la raccolta “Polvere del Bene” - si è aggiudicato il primo premio con l’opera intitolata “Dopo Monte Oliveto”, mentre il premio speciale è stato assegnato – come era già stato preannunciato - ad Alberto Bevilacqua, che è intervenuto alla serata conclusiva della manifestazione.
Oltre 200 le opere selezionate dalla Giuria e provenienti da tutta Italia per questa undicesima edizione del concorso, che, come ha ricordato il Presidente del Premio, Prof. Marco Marchi, è stata “superlativa sia per l’alta qualità dei testi inediti premiati, sia per la presenza brillante e molto apprezzata dal pubblico di Alberto Bevilacqua”, uno scrittore che con il suo intervento ha reso onore alla “sezione speciale” del Premio, che in passato ha visto alternarsi importanti esponenti del mondo della cultura italiana come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi. Il secondo posto del Premio Letterario Castelfiorentino è andato a Patrizia Bartoli di Sassuolo (Modena) per l’opera dal titolo Olga. Il terzo posto, ex aequo, è stato assegnato a Luigia Bencivenga di Bologna con Musica anodina, e a Alessandro Cuppini di Bergamo con A rovescio.
Segnalate anche le seguenti opere: 1) La lunga notte piena degli inganni delle varie immagini: Dino Campana all’amata Sibilla Aleramo di Massimiliano Bertelli Santa Croce sull’Arno (Pisa); 2) Salâm Toscana, di Rino Cavasino – Firenze 3) Dopo tanto esilio, di Anna Elisa De Gregorio – Ancona 4) San Salvi, di Silvio D’Ulivo - Montale (Pistoia) 5) Sulle antiche tracce, di Valter Ferrari - Tortona (Alessandria) 6) Ritorno a Bolgheri, di Corrado Guerrazzi - Casciago (Varese) 7) Tre minuti di Roberta Lepri – Grosseto 8) (Cassaforte Siena) e altri testi, di Roberto Lilloni – Firenze 9) Da un borgo in Garfagnana e altri testi, di Francesco Macciò – Genova 10) (…) che son la Pia, di Maria Rosa Pantè - Borgosesia (Vercelli) 11) Cartoline dalla Toscana, di Katia Olivieri - Tivoli Terme (Roma).


“Gioiadelcolle.info”, 15 giugno 2009

Giacomo Leronni vince il Premio Letterario Castelfiorentino edizione 2009

Per Giacomo Leronni un "maggio fiorentino" da ricordare! Il 28 maggio la Fondazione il Fiore ha presentato il poeta gioiese ed il suo ultimo libro "Polvere del bene" nella suggestiva cornice di Giubbe Rosse, Caffè Storico Letterario di Piazza della Repubblica, in occasione della rassegna "Incontri letterari" a cura di Massimo Mori, tra l'altro segnalata sul Corriere del 27 maggio. Grazia Beverini Del Santo, conduttrice dell'incontro, ha moderato al cospetto dell'autore gli interventi critici di Sauro Albisani, Alberta Bigagli, Mariagrazia Carraroli, Roberta Degl'Innocenti, Renzo Gherardini, Paola Lucarini, Carmelo Mezzasalma, Davide Puccini e Franco Romanò.
Il 6 giugno, inoltre, ha conquistato il prestigioso Premio Letterario Castelfiorentino 2009. Di seguito la recensione pubblicata da: http://www.gonews.it/articolo_35564_Giacomo-Leronni-vince-Premio-Letterario-edizione-2009.html.
"È Giacomo Leronni, poeta e "grande ascoltatore" di Gioia del Colle (provincia di Bari), il vincitore per l'inedito del Premio Letterario Castelfiorentino 2009, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) la cui serata conclusiva si è tenuta al Teatro del Popolo sabato, 6 giugno. Giacomo Leronni - che recentemente ha pubblicato la raccolta "Polvere del Bene" - si è aggiudicato il primo premio con l'opera intitolata "Dopo Monte Oliveto", mentre il premio speciale è stato assegnato - come era già stato preannunciato - ad Alberto Bevilacqua, che è intervenuto alla serata conclusiva della manifestazione. Oltre 200 le opere selezionate dalla Giuria e provenienti da tutta Italia per questa undicesima edizione del concorso, che, come ha ricordato il Presidente del Premio, Professor Marco Marchi, è stata "superlativa sia per l'alta qualità dei testi inediti premiati, sia per la presenza brillante e molto apprezzata dal pubblico di Alberto Bevilacqua", uno scrittore che con il suo intervento ha reso onore alla "sezione speciale" del Premio, che in passato ha visto alternarsi importanti esponenti del mondo della cultura italiana come Vincenzo Cerami, Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi."

Dalila Bellacicco


“005 News”, 16 giugno 2009

Tutti i vincitori del Premio Letterario Castelfiorentino 2009

Ecco i vincitori del Premio Letterario Castelfiorentino 2009 – XI edizione:
premio speciale: Alberto Bevilacqua;
testi:
I premio "Dopo Monte Oliveto" di Giacomo Leronni - Gioia del Colle (Bari)
II premio "Olga" di Patrizia Bartoli - Sassuolo (Modena)
III premio ex aequo "Musica anodina" di Luigia Bencivenga - Bologna; "A rovescio" di Alessandro Cuppini - Bergamo.
Questi i testi segnalati: "La lunga notte piena degli inganni delle varie immagini:
Dino Campana all’amata Sibilla Aleramo" di Massimiliano Bertelli - Santa Croce sull’Arno (Pisa); "Salâm Toscana" di Rino Cavasino – Firenze; "Dopo tanto esilio" di Anna Elisa De Gregorio – Ancona; "San Salvi" di Silvio D’Ulivo - Montale (Pistoia); "Sulle antiche tracce, di Valter Ferrari" - Tortona (Alessandria); "Ritorno a Bolgheri" di Corrado Guerrazzi - Casciago (Varese); "Tre minuti" di Roberta Lepri - Grosseto; "(Cassaforte Siena) e altri testi" di Roberto Lilloni - Firenze; "Da un borgo in Garfagnana e altri testi" di Francesco Macciò - Genova; "(…) che son la Pia" di Maria Rosa Pantè - Borgosesia (Vercelli); "Cartoline dalla Toscana" di Katia Olivieri - Tivoli Terme (Roma).

Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Bevilacqua e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:

“Firenze.Repubblica.it”
“Wikio.it”
“FreeTuscany.it”
“Università Popolare Opera Civitas Pisarum”
“InToscana.it on Twitter”
“Lungoparma”
“Unifi.it”
“News4.it”
“Poetilandia”
“WasaLIve”
“Podere Villa Bassa”
“Informazione.it”
“Florence.Beginthier.nl”
“B&B”
“Vedrai”
“Poetikus”
“Dama di Bacco”
“Artxworld.com”
“Mister-X”
“Yagg.org”
“Misericordie d’Italia”
“Poesia”

Servizi televisivi dedicati alla XI edizione del Premio Letterario Castelfiorentino sono stati realizzati dalla emittente empolese “Antenna 5”. Si segnalano in particolare un servizio sul Premio di Sara Borchi e la registrazione dell’intera serata conclusiva del 6 giugno, trasmessa integralmente nell’ambito della rubrica “Senza filtro”.

“La Nazione”, 10 febbraio 2008 

Il Premio letterario Castelfiorentino compie dieci anni

Il Premio letterario Castelfiorenttino di poesia e narrativa compie 10 anni. Il bando della X edizione precisa che si concorre con testi inediti sul tema «In Toscana: storie e impressioni». La manifestazine, organizzata dall’assessoratao alla cultura del comune di Castelfiorentino, dalla Banca di credito cooperativo di Cambiano, dal Comitato «Per Castello«, dalla Confederazione nazionale delle Misericordie e dall’Associazione per la lotta contro la fibrosi cistica si svolgerà sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze.
I testi dovranno pervenire entro sabato 3 maggio alla Segreteria del Premio, presso la Bcc di Cambiano, piazza Giovanni XXIII a Castelfiorentino. Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico. Saranno giudicati da una commissione presieduta da Marco Marchi e di cui fanno parte Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Il primo premio è di 1000 euro, il secondo e il terzo di 500 euro. È inoltre prevista l’attribuzione di un premio speciale di 3000 euro ad un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato attraverso una votazione interna della commissione giudicatrice.

Maria Bianchi

“Comune di Castelfiorentino”, 11 febbraio 2008
“Met”, 11 febbraio 2008

CASTELFIORENTINO: PREMIO LETTERARIO

Decima edizione

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica
e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze

Comune di Castelfiorentino, Assessorato alla Cultura, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Comitato attivita' promozionali cittadine "Per Castello", Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica

presentano

PREMIO LETTERARIO CASTELFIORENTINO
Poesia e Narrativa
X Edizione 2008

Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema
IN TOSCANA: STORIE E IMPRESSIONI

Norme per la partecipazione
La partecipazione e' gratuita e aperta a tutti.
I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 3 maggio 2008 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalita', indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell'autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino - presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Piazza Giovanni XXIII, 6 - 50051 Castelfiorentino (Firenze).
Ogni concorrente partecipa con l'invio di un solo plico.

Commissione giudicatrice
Marco Marchi (presidente),
Sandra Landi,
Nicoletta Mainardi,
Sergio Mazzini,
Maria Sabrina Titone,
Giacomo Trinci,
Paolo Marini (segretario).

Premi
Primo premio: Euro 1.000,00
Secondo e terzo premio: Euro 500,00.
Saranno attribuiti anche diplomi per testi segnalati.

È inoltre prevista l'attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice.

Il conferimento dei premi avra' luogo sabato 7 giugno 2008, alle ore 21.00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

“Il Tirreno”, 13 febbraio 2008

Narrativa. Al via il Premio Castelfiorentino

La partecipazione al premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 3 maggio 2008 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze). Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico. La Commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è così composta: Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di Euro 1.000,00 il primo, di Euro 500,00 ciascuno il secondo e il terzo. Il giudizio della Commissione è insindacabile. Sia per il premio al primo classificato che per gli altri, la Commissione si riserva la possibilità dell’ex aequo, con conseguente suddivisione del premio stabilito. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Tutti i testi inviati non saranno restituiti. Il Comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica, dopo averne informato gli autori stessi. È inoltre prevista l’attribuzione di un Premio speciale di Euro 3.000,00 a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della Commissione giudicatrice. Anche in questo caso la decisione della Commissione è insindacabile. Sia i tre vincitori del Premio che il vincitore del Premio speciale, preavvisati con congruo anticipo, dovranno essere personalmente presenti alla serata conclusiva del Premio, pena l’esclusione dal premio stesso. La designazione del vincitore del Premio speciale verrà anticipatamente annunciata e pubblicizzata. Il conferimento dei premi avrà luogo sabato 7 giugno 2008, alle ore 21,00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza GramscPer informazioni sull’iniziativa: tel. 0571-631731 e 338-4293724, www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Informatore Coop”, marzo 2008

Castelfiorentino. Storie di Toscana

Si concorre con testi inediti di poesia e di narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”, al Premio Letterario Castelfiorentino, gratuito e aperto a tutti, posto sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e giunto ormai alla sua X edizione.
I testi dovranno essere inviati entro il 3 maggio, in sette copie – di cui una con le generalità dell’autore – alla segreteria del premio, presso la Banca di credito cooperativo di Cambiano, piazza Giovanni XXIII 6, 50051 Castelfiorentino (FI). 1.000 euro al primo classificato, 500 al secondo e al terzo, più un premio speciale di 3.000 euro a un grande poeta o scrittore italiano. La serata di premiazione è prevista per il 7 giugno.
Info: tel. 0571631731, 338429372,
www.premioletterariocastelfiorentino.it

Hanno inoltre pubblicato il Bando del Premio Letterario Castelfiorentino 2008 o ne hanno dato notizia:

“Poesia”
“Literary”
“LaRepubblica.it”
“Valdelsa.net”
“Gonews.it”
“Apt”
“Athena Millennium”
“Forumautori”
“OzBlogOz”
“Poetilandia”
“Stracci di Emozioni”
“Imperfetta Ellisse”
“Salotto letterario”
“Concorsi letterari”
“Premi & Concorsi”
“Tapirulan”
“Etrusco”
“Italia Donna”
“Stile.it”
“Club.it”
“Libreria Editrice Urso”
“Lycos”
“Front Office”
“Encanta,it”
“Cartaepenna”
“Progetto Babele”

“Gonews”, 27 maggio 2008
“ArezzoWeb”, 27 maggio 2008
“Comune di Castelfiorentino”, 28 maggio 2008
“Met”, 30 maggio 2008
“LaRepubblica.it”, 30 maggio 2008
“Il Punto OnLine”, 30 maggio 2008
“Valdelsa.net”, 30 maggio 2008

A Vincenzo Cerami il “premio speciale” del Premio Letterario Castelfiorentino
La premiazione sabato 7 giugno 2008 (ore 21.00)
nella Chiesa di San Francesco

È Vincenzo Cerami il vincitore del «Premio speciale» della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno 2008 , ore 21.00, nella Chiesa di San Francesco (Piazza Ulivelli). Scrittore e sceneggiatore di notorietà internazionale, collaboratore e amico di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami è nato a Roma nel 1940 ed è stato allievo di Pier Paolo Pasolini (era il suo insegnante di lettere alla scuola media), che lo ha introdotto all’amore per la letteratura e la poesia. Nel 1969 è aiuto regista dello stesso Pasolini per Uccellacci e uccellini. Del ’76 è il suo primo romanzo, Un borghese piccolo piccolo , accolto positivamente dalla critica e portato l’anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi. Del resto, letteratura e cinema si sono spesso incrociati all’interno della sua produzione artistica. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti, Cerami ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico-grottesche, a volte crudeli ma non prive di una disperata pietas , che lo pongono sulla linea di una tradizione letteraria e stilistica del comico che partendo da Boccaccio giunge a Moravia. Negli anni Ottanta e Novanta Cerami si dedica intensamente alla scrittura per il cinema firmando sceneggiature per registi e attori di qualità. Il grande successo arriva grazie al sodalizio con Roberto Benigni con cui collabora per Il piccolo diavolo (1988), Johnny Stecchino (1991), Il mostro (1994), La vita è bella (1997, film vincitore di tre Oscar, David di Donatello a Cerami per la sceneggiatura 1998), Pinocchio (2002), La tigre e la neve (2005). Nel 2001 torna alla narrativa con il romanzo Fantasmi , edito da Einaudi, e l’anno successivo inizia a pubblicare con l’editore Garzanti, che gli dedica una collana personale per la riedizione delle sue opere più importanti. Ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali per la sua carriera letteraria, teatrale e cinematografica: fra questi, il «Premio Vittorio De Sica» (2004) e la nomina per l’Italia ad «Ambasciatore di Hans Christian Andersen» (2005). Nel 2001 è stato nominato Commendatore dall’Ordine al Merito della Repubblica e nel 2006 l’Università di Pisa gli ha conferito la laurea honoris causa in Letterature e filologie europee. Nelle passate edizioni del Premo Letterario Castelfiorentino, il “premio speciale” è stato assegnato a personaggi della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi.

“La Nazione”, 28 maggio 2008

Dalla giuria del Premio Letterario riconoscimento a Vincenzo Cerami

Castelfiorentino – È andato a Vincenzo Cerami il «Premio speciale» della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008, presieduto da Marco Marchi e organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno alle 21 nella chiesa di San Francesco.

“Il Tirreno”, 28 maggio 2008

Il premio speciale Castelfiorentino allo scrittore Vincenzo Cerami

È Vincenzo Cerami il vincitore del “Premio speciale” della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008, presieduto da Marco Marchi e organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno 2008, ore 21, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco, Piazza Ulivelli. Personaggio internazionalmente noto, scrittore e sceneggiatore, allievo di Pasolini, collaboratore e amico di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami è nato a Roma nel 1940. Ha avuto come insegnante di lettere nella scuola media di Ciampino Pier Paolo Pasolini, che lo ha introdotto all’amore per la letteratura e la poesia. Nel 1969 è aiuto regista dello stesso Pasolini per Uccellacci e uccellini.
È del ’76 il suo primo romanzo, Un borghese piccolo piccolo, accolto positivamente dalla critica e portato l’anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi.
Ha così inizio una carriera creativamente poliedrica e ricchissima nella quale cinema e letteratura di continuo si intersecano. Come narratore nei suoi romanzi e nei suoi racconti Cerami ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico grottesche, a volte crudeli ma non prive di una disperata pietas, che lo pongono sulla linea di una tradizione letteraria e stilistica del comico che partendo da Boccaccio giunge a Moravia. Dopo il romanzo d’esordio si susseguono così Amorosa presenza (1978), Tutti cattivi (1981), Ragazzo di vetro (1983), La lepre (1988) e i racconti di L’ipocrita (1991).
Il successo per Vincenzo Cerami arriva poi grazie al sodalizio con Roberto Benigni.

“Valdelsa.net”, 3 giugno 2008

A Vincenzo Cerami il Premio Letterario Castelfiorentino 2008

È Vincenzo Cerami il vincitore del «Premio speciale» della X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2008. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo a Castelfiorentino sabato 7 giugno 2008, ore 21, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco, Piazza Ulivelli.

Personaggio internazionalmente noto, scrittore e sceneggiatore, allievo di Pasolini, collaboratore e amico di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami è nato a Roma nel 1940. Ha avuto come insegnante di lettere nella scuola media di Ciampino Pier Paolo Pasolini, che lo ha introdotto all’amore per la letteratura e la poesia. Nel 1969 è aiuto regista dello stesso Pasolini per Uccellacci e uccellini. È del ’76 il suo primo romanzo, Un borghese piccolo piccolo, accolto positivamente dalla critica e portato l’anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi.
Ha così inizio una carriera creativamente poliedrica e ricchissima nella quale cinema e letteratura di continuo si intersecano. Come narratore nei suoi romanzi e nei suoi racconti Cerami ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico grottesche, a volte crudeli ma non prive di una disperata pietas, che lo pongono sulla linea di una tradizione letteraria e stilistica del comico che partendo da Boccaccio giunge a Moravia.
Dopo il romanzo d’esordio si susseguono così Amorosa presenza (1978), Tutti cattivi (1981), Ragazzo di vetro (1983), La lepre (1988) e i racconti di L’ipocrita (1991) e La gente (1993). Notevole anche la produzione per il teatro, a cominciare dalle commedie L’amore delle tre melarance (1984), Sua maestà (1986), Hello George! (1988), al recente Sola me ne vo (2007) scritto per Mariangela Melato. Dalla sua collaborazione con il musicista Nicola Piovani sono derivati altri felici esiti artistici, tra cui Le Cantate del Fiore e del Buffo (1990), Il signor Novecento (1992), Canti di scena (1993), La Pietà (1998), Lettere al metronomo (2002), Cantata dei Cent’anni (2006) e Made in Italy (2006).
Negli anni Ottanta e Novanta Cerami si dedica intensamente alla scrittura per il cinema firmando sceneggiature per registi e attori di qualità, da Gianni Amelio a Marco Bellocchio, da Sergio Citti a Giuseppe Bertolucci, da Francesca Comencini a Antonio Albanese. Il grande successo arriva grazie al sodalizio con Roberto Benigni con cui collabora per Il piccolo diavolo (1988), Johnny Stecchino (1991), Il mostro (1994), La vita è bella (1997, film vincitore di tre Oscar, David di Donatello a Cerami per la sceneggiatura 1998), Pinocchio (2002), La tigre e la neve (2005).
Nel 2001 torna alla narrativa con il romanzo Fantasmi, edito da Einaudi, e l’anno successivo inizia a pubblicare con l’editore Garzanti, che gli dedica una collana personale per la riedizione delle sue opere più importanti, fra le quali è d’obbligo ricordare anche Consigli a un giovane scrittore. Escono in questa collana gli autobiografici Pensieri così (2002). Nel 2005 con La sindrome di Tourette. Storie senza storia lo scrittore propone una nuova raccolta di racconti con la quale vince il Premio di narrativa «Arturo Loria», seguita da un altro romanzo, L’incontro (2005), e da Io ti amo (2006).
Ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali per la sua carriera letteraria, teatrale e cinematografica: fra questi, oltre ai già ricordati, il «Premio Vittorio De Sica» (2004) e la nomina per l’Italia ad «Ambasciatore di Hans Christian Andersen» (2005). Nel 2001 è stato nominato Commendatore dall’Ordine al Merito della Repubblica e nel 2006 l’Università di Pisa gli ha conferito la laurea honoris causa in Letterature e filologie europee.

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»

Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua X edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati xMario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo.

La serata conclusiva di sabato 7 giugno 2008 e la mostra del decennale

La premiazione di Vincenzo Cerami e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 7 giugno 2008, ore 21, nella Chiesa di San Francesco di Castelfiorentino, Piazza Ulivelli.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Vincenzo Cerami e degli scrittori premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo poesie, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che a suo tempo presero parte all’omonimo incontro di «Aspettando il Premio».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2007 gli Atti della IX edizione del Premio: un libro dal titolo Da qui e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Gli intervenuti alla manifestazione potranno anche visitare, nel chiostro e nella sagrestia della Chiesa di San Francesco, la mostra del decennale Festeggiando il Premio. Dieci anni del Premio Letterario Castelfiorentino. I personaggi, le immagini, i documenti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Gonews”, 3 giugno 2008

Castelfiorentino
Sabato la premiazione del Premio Letterario 2008
La città pronta ad applaudire Vincenzo Cerami e gli altri vincitori

Si terrà sabato 7 giugno la serata finale del “Premio Letterario Castelfiorentino 2008”. La premiazione di Vincenzo Cerami e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo alle 21 nella Chiesa di San Francesco di Castelfiorentino, in piazza Ulivelli.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Vincenzo Cerami e degli scrittori premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo poesie, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che a suo tempo presero parte all’omonimo incontro di «Aspettando il Premio».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2007 gli Atti della IX edizione del Premio: un libro dal titolo Da qui e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Gli intervenuti alla manifestazione potranno anche visitare, nel chiostro e nella sagrestia della Chiesa di San Francesco, la mostra del decennale Festeggiando il Premio. Dieci anni del Premio Letterario Castelfiorentino. I personaggi, le immagini, i documenti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»

Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua X edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi, Paolo Di Paolo.

Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724
www.premioletterariocastelfiorentino.it

“La Nazione”, 5 giugno 2008

Cerami sarà presente al Premio letterario

C’è attesa per la serata conclusiva del «Premio letterario Castelfiorentino», in programma sabato all 21 nella chiesa di San Francesco. Sarà presente Vincenzo Cerami, vincitore del «Premio speciale» che ogni anno, a partire dal 2001, accompagna il Premio letterario per l’inedito.

“Met”, 6 giugno 2008
“Gonews”, 6 giugno 2008

Castelfiorentino: domani serata conclusiva del Premio Letterario. 380 le opere presentate da scrittori e poeti di ogni regione d’Italia. Il premio speciale a Vincenzo Cerami che sarà presente alla serata

Sono 380 le opere presentate da scrittori e poeti provenienti da ogni regione d’Italia da cui spunterà il nome del vincitore del Premio Letterario Castelfiorentino 2008, il prestigioso concorso giunto quest’anno alla decima edizione e la cui serata conclusiva – con l’assegnazione del premio per l’inedito e la consegna del “premio speciale” a Vincenzo Cerami - è in programma domani sera alla Chiesa di San Francesco (21.00).
Organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, in collaborazione con il Comitato attività promozionali e cittadine “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha confermato proprio nella ricorrenza del Decennale di aver assunto una caratura nazionale.
Tutte le regioni d’Italia saranno infatti “idealmente” rappresentate alla serata di domani: la “pole position” per il maggior numero di opere presentate spetta ovviamente alla Toscana (131, pari a circa un terzo del totale), ma seguono con un consistente numero la Lombardia (39), il Lazio (34), il Piemonte (21), l’Emilia Romagna (20) e poi a seguire il resto delle regioni, a riprova di una manifestazione che grazie al lavoro del Prof. Marco Marchi - Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino – ha saputo diventare nel corso degli anni un appuntamento e una vetrina importante per le giovani promesse della narrativa e della poesia.
Di grande significato anche il “premio speciale”, quest’anno assegnato a Vincenzo Cerami, scrittore e sceneggiatore di notorietà internazionale oltre che allievo di Pier Paolo Pasolini, che nei suoi romanzi e racconti ritrae la condizione umana attraverso invenzioni satirico-grottesche, a volte crudeli ma non prive di disperata pietas.
In passato, il “premio speciale” è stato assegnato a importanti esponenti della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi e Franco Loi.
Alla serata di domani – presieduta da Marco Marchi - saranno presenti il Sindaco, Laura Cantini, e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Paolo Regini.
Fino a Domenica 8 giugno sarà inoltre possibile visitare - sempre alla Chiesa di San Francesco - la mostra per il Decennale del Premio, che ne ripercorre "i personaggi, le immagini, i documenti che ne hanno segnato il cammino in questi anni (orario di apertura 10.00-12.00 e 17.30-19.30, ingresso gratuito).
Per ulteriori informazioni: 0571-631731 338/4293724 oppure sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it

“La Nazione”, 7 giugno 2008

Premio Castelfiorentino, lo «speciale» a Cerami

Castelfiorentino - Il Premio Letterario Castelfiorentino festeggia quest’anno il suo decennale con l’assegnazione del premio speciale a Vincenzo Cerami.
La serata conclusiva con la consegna dei premi è per stasera alle 21 nella chiesa di San Francesco in piazza Ulivelli. Condurrà l’incontro il professor Marco Marchi, mentre i testi premiati saranno letti dall’attrice Sara Borsarelli.
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica il Patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze, il premio è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» nelle varie edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi.

“La Nazione”, 9 giugno 2008

Castelfiorentino.
Premio Letterario: anche la Toscana sale sul podio

È Cinthia Collu, una ragazza di Trezzano sul Naviglio (Milano), che con “Su biccu/L’angolo” ha vinto la decima edizione del “Premio letterario Castelfiorentino” di poesia e narrativa. Ha preceduto Walter Nesti di Prato, che aveva presentato “La purga”, mentre sul terzo gradio del podio è salito Gianni Contarino, di Torino, con “Di cibo di vino. Ballata del cuoco di un lido della Versilia”. La serata conclusiva della manifestazione si è svolta nella chiesa di San Francesco con la partecipazione di Vincenzo Cerami, vincitore del Premio Speciale. Alle spalle dei vincitori anche dieci scrittori segnalati e tra questi Nicola Baronti di Vinci.
Nel corso della serata è stato pure ricordato il Concorso letterario Giovanile, la cui fase conclusiva si è svolta venerdì sera con questi risultati: Elementari poesia vincitori ex-aequo Manuel Bartolozzi di Certaldo e Majida Boumarouan di Castelfiorentino; segnalati Valeria Giglio e Antonio Sanna di Castelfiorentino; Elementari narrativa: vincitori ex-aequo Lorenzo Gozzi di Bientina e Martina Paci di Castelfiorentino; segnalati: Martina Casciola e Elisa Nencioni di Certaldo. Medie poesia: vincitrice Brigida Stanyevic di Castelfiorentino; segnalati Allyson Caverei Tincopa di Tavarnuzze, Emanulele Favilli di Badia al Pino e Luci Micciolo di Ghiaiole in Chianti; Medie narrativa: vincitrice Camilla Virgili di Castelfiorentino; segnalati Cosimo Di Gioia e Giulia Iuppa di Montatone; Anastasia Forticcioni di Stabbia; Livia Nanni di Radicandoli; Maria Testa di Castelfiorentino. Superiori poesia: vincitori ex-aequo Nicoletta Cantini (4 A) e Matteo Bruni (5 B) del liceo scientifico “Enriques” di Castelfiorentino; segnalati Martina Calvari (2 B), ancora del liceo scientifico “Enriques”, e Lorenzo Mandalis (5 A) dello scientifico “Cecioni” di Livorno. Superiori narrativa: vincitrice Chiara Chiti (2 B) e segnalate Azzurra di Bernardo (3 B) e Maria Frediani (4 A), tutte dello scientifico “Enriques”.

Maria Bianchi

“Comune di Castelfiorentino”, 9 maggio 2008
“Met”, 9 maggio 2008
“Repubblica.it”, 9 maggio 2008
“Gonews”, 9 maggio 2008
“Il Punto OnLine”, 10 maggio 2008
“Il Tirreno”, 12 maggio 2008

Castelfiorentino. Tutti i vincitori del Premio Letterario
380 le opere presentate per l’“inedito”, 267 per il Concorso letterario giovanile
Il “premio speciale” a Vincenzo Cerami

Non ci poteva essere modo migliore di un’ampia partecipazione per onorare il Decennale del Premio Letterario Castelfiorentino, il prestigioso concorso organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e dal Comune di Castelfiorentino (sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze) le cui serate conclusive – quella riservata agli studenti e quella per l’”inedito” – si sono tenute venerdì 6 e sabato 7 giugno.
Il Premio Letterario Castelfiorentino – sezione inedito – è stato vinto da Cynthia Collu (proveniente da Trezzano sul Naviglio – Milano) per l’opera “Su Biccu/L’angolo”; secondo posto a Walter Nesti di Prato per “La purga”; terza posizione a Gianni Contarino (Torino) per “Di cibo in vino. Ballata del cuoco di un lido della Versilia”.
Segnalate anche le opere di Nicola Baronti (Vinci) “Polittico vinciano”, Paola De Stefani (Biella) “Il grande cinghiale”, Ennio Di Biase (Arquata Scrivia – Alessandria) “State zitti”, Maila Ermini (Prato) “Ossarina”, Andrea Giovanni Frasconi (Barberino di Mugello – Firenze) “Son qui, seduto di fronte a Scarperia, ed ascolto…”, Lorenzo Leporati (Siena) “A piedi nudi sulla neve”, Stella Manduchi (Rimini) “Lo schiaffo”, Moreno Marani (Torgiano – Perugia) “Resurrezione a Piteglio”, Giovanni Maria Pedrani (Legnano – Milano) “Fra trippole e trappole”, Aldo Quario (Biella) “Sciroppo di papaveri”.
I vincitori del Concorso Letterario Giovanile, la speciale sezione del Premio riservata agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, sono: Elementari/Poesia: Manuel Bartolozzi “Libertà” e Majida Boumarouan “La mia stella” (vincitori “ex aequo”); Elementari/Narrativa: Lorenzo Gozzi “Caro diario ho un sogno..” e Martina Paci “Mio nonno” (vincitori “ex aequo”); Medie/Poesia: Brigida Stanyevic “I miei occhi”. Medie/Narrativa: Camilla Virgili “Avevo un unico sogno: la libertà”; Superiori/Poesia: Nicoletta Cantini “Elevazione” e Matteo Bruni “Nessuno può farlo” (vincitori “ex aequo”) Superiori/Narrativa: Chiara Chiti “Sorridimi”.
Segnalazioni anche per Valeria Giglio “Ho un sogno”, Antonio Sanna “Terra”, Martina Casciola “Istruttrice di nuoto”, Elisa Nencioni “Ho un sogno”, Allyson Caceres Tincopa “Un sogno”, Emanuele Favilli “Il mio sogno è una speranza”, Luci Micciolo “Sogno”, Mauro Cosimo Di Gioia “Aspettando …l’Oscar”, Anastasia Fatticcioni “Ho un sogno”, Giulia Iuppa “Sogni… dubbi e certezze”, Livia Nanni “Titty”, Marta Testa “Un diario dell’800”, Martina Calvani “Cinquant’anni…”, Lorenzo Mandalis “Sogno notturno”, Azzurra Di Bernardo “Volevo avere le ali…”, Marta Frediani “Infinita eternità”.
Come preannunciato, il premio speciale è andato a Vincenzo Cerami, Scrittore e sceneggiatore di notorietà internazionale, il cui nome va così ad aggiungersi ad altri importanti esponenti del mondo della cultura italiana come Tonino Guerra, Dacia Maraini, Claudio Magris, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Mario Luzi, Franco Loi.

“Misericordie d’Italia”, luglio-agosto 2008

Il Premio Letterario Castelfiorentino 2008 al traguardo dei dieci anni
Applausi per Vincenzo Cerami e una mostra per ricordare

Una serata indimenticabile, festosa e gremita di pubblico, quella con cui si è conclusa il 7 giugno scorso la decima edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La serata si è eccezionalmente svolta – data l’inagibilità del Ridotto del Teatro del Popolo – nella magnifica cornice della Chiesa di San Francesco. Tra gli storici promotori dell’iniziativa culturale, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti – la nostra Confederazione.
Del concorso, impostosi da tempo su piano nazionale – quattrocento i partecipanti di quest’anno –, è risultata vincitrice Cynthia Collu di Trezzano sul Naviglio (Milano) con il racconto “Su biccu / L’angolo”. Secondo classificato Walter Nesti di Prato con “La purga”, terzo Gianni Contarino di Torino con il componimento in versi Di cibo di vino. Ballata del cuoco di un lido della Versilia. Dieci e geograficamente ben distribuite – da Biella a Siena, da Alessandria a Perugia, da Rimini a Vinci e Barberino di Mugello – le segnalazioni di merito, consultabili nel sito www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il “Premio speciale” 2008 è stato poi conferito allo scrittore e sceneggiatore romano Vincenzo Cerami, che, colpito dalla calda accoglienza del numeroso pubblico accorso e sollecitato dalle domande del presidente del Premio Marco Marchi, ha affascinato con le sue brillanti testimonianze e i suoi ricordi: da Pasolini a Totò, a Benigni. Alla serata ha preso parte l’attrice Sara Borsarelli, che ha letto, molto apprezzata ed applaudita, alcuni brani dei testi premiati e il finale del celebre romanzo di Cerami, a suo tempo diventato film per la regia Mario Monicelli e l’interpretazione di Alberto Sordi, Un borghese piccolo piccolo.
Vincitori del “Premio speciale” del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris e Franco Loi. Nel ricordo dei “magnifici sette” e dei tanti autori premiati per l’inedito nel corso degli anni, era visitabile nel chiostro e in un locale di San Francesco anche la mostra del decennale dal titolo Festeggiando il Premio. I personaggi, le immagini, i documenti.

Hanno inoltre pubblicato il comunicato stampa del “premio speciale” a Cerami e della serata conclusiva del Premio o hanno dato notizia dell’evento:

“Poetilandia”
“Literary”
“Forumautori”
“Club.it”
“Concorsi letterari”
“Wikio.it”
“Newstin.it”
“Fai.informazione.it”
“Libreria Editrice Urso”
“News Your Way”
“Mister-X.it”
“Newcrafler.it”
“Upnews.it”
“Oknotizie.alice”
“InToscana”
“RegioneToscana.it”
“Toscana Radio News”
“EtruriaNotizie”
“PostaNotizie”
“RomaNotizie”
“Blogcatalog”
“Tuttosu.it”
“It.redtram”
“Fernandel.it”
“Enit.italia”
“Cube”
“Poetikus”
“Valdelsa Viva”
“Misericordie d’Italia”
“Poesia”

Servizi televisivi dedicati alla X edizione del Premio Letterario Castelfiorentino sono stati realizzati e trasmessi dalla emittente televisiva empolese “Antenna 5”. Si segnala in particolar modo uno “speciale” dedicato alla Mostra del decennale e alla serata conclusiva del Premio a cura di Alessandro Lippi.

“La Nazione”, 16 febbraio 2007 

Ecco il bando del concorso letterario Castelfiorentino

È uscito il bando relativo alla IX edizione del “Premio letterario Castelfiorenttino” di poesia e narrativa, che si tiene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione e della provincia di Firenze.

Si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, dovranno pervenire entro sabato 5 maggio 2007 alla Segreteria del Premio, presso la Bcc di Cambiano, piazza Giovanni XXIII, Castelfiorentino. Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico.

La Commissione giudicatrice del Premio letterario Castelfiorentino è presieduta da Marco Marchi ed è composta da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). È prevista per i testi in concorso l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di 1.000 euro il primo e di 500 euro il secondo e il terzo. Saranno inoltre attribuiti diplomi per i testi segnalati. Verrà infine assegnato un Premio speciale di 3.000 euro ad un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato dalla commissione. Negli anni scorsi il Premio Speciale è andato a Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris. Sia i tre vincitori del Premio letterario che il vincitore del Premio Speciale dovrano esssere presenti alla serata conclusiva, che quest’anno si terrà sabato 9 giugno alle 21 al Ridotto. Infi: : tel. 0571-631731 e 338-4293724.

m. b.

“Valdelsa Viva”, a. IX, n. 1, febbraio 2007

Premio Letterario Castelfiorentino

In questo numero di Valdelsa Viva diamo notizia di un interessante premio assegnato alla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e, parlando della relativa cerimonia che ha avuto luogo a Firenze nel Palazzo Medici Riccardi, abbiamo segnalato due significativi interventi di autorevoli personaggi che, in quella particolare occasione, hanno voluto mettere in evidenza il “ruolo determinante” svolto dagli istituti bancari in favore della cultura, da tempo immemorabile.
Com’è largamente noto, in tale “ruolo” occupa un posto di primo piano la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, sia per il ripetuto sostegno di numerose iniziative culturali e socio-culturali, sia per la partecipazione fattiva al “Premio Letterario Castelfiorentino”, giunto quest’anno alla IX edizione.
Si tratta di una manifestazione di altissimo livello e in progressivo sviluppo, posta sotto l?alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, organizzata dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionale “Per Castello”, dall’Associazion Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
La giuria per l’assegnazione del premio è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario).
Conferma la qualificazione l’Albo d’oro del Premio speciale che contiene nomi illustri, come quelli di Mario Luzi (anno 2001) Maria Luisa Spaziani (2002), Edoardo Sanguinati (2003), Dacia Maraini (2004), Tonino Guerra (2005), Claudio Magris (2006).
Si affianca l’Albo d’oro per l’inedito, costituito da Francesco Culli e Fabio Sassetti (anno 1999), Giacomo Trinci (2000), Alberto Arletti (2001), Eugenio De Signoribus (2002), Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando (2003), Francesco Camerini e Marco Giovenale (2004), Valentino Ronchi (2005), Francesco Scarabicchi (2006).
Inoltre non si puà dimenticare che al “Premio Castelfiorentino” fa seguito annualmente una iniziativa legata alla scuola. È il Concorso Giovanile che nel 2006 ha avuto per tema “Leggere il territorio: emozioni, tradizioni, valori… il futuro”, riscuotendo una notevole e qualificata partecipazione delle scuole, dalla materna alle superiori della provincia di Firenze e della Toscana.
Il Premio Letterario Castelfiorentino è preceduto da un’altra manifestazione dal titolo “Aspettando il Premio – Momenti culturali ideato e condotti da Marco Marchi” che quest’anno si svolgerà in due serate al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino: la prima, domenica 11 marzo alle ore 21 con “Omaggio ad Arturo Loria. Un maestro del racconto”, nel quale Iaia Forte leggerà “Scene del volo immobile”, e la seconda, venerdì 30 marzo, ore 21, incontro dal tutolo “Io scrivo racconti” con Antonio Prete, Antonio Pascale e Enzo Fileno Carabba e quanti, a Castelfiorentino e altrove, scrivono racconti.

“Informatore Coop”, marzo 2007

Castelfiorentino
Storie di Toscana

È un premio letterario aperto a tutti, ad iscrizione gratuita. Si concorre con testi inediti di poesia e di narrativa, sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. Posto sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, il Premio letterario Castelfiorentino è ormai alla sua IX edizione. I testi dovranno essere inviati entro e non oltre il 5 maggio, in sette copie – di cui una con le generalità dell’autore – alla segreteria del premio, presso la Banca di credito cooperativo di Cambiano, piazza Giovanni XXIII 6, 50051 Castelfiorentino (FI). I premi consistono in 1.000 euro al primo classificato, 500 al secondo e al terzo, più un premio speciale di 3.000 euro a un grande poeta o scrittore italiano. La serata di premiazione è prevista per il 9 giugno.
Info: tel. 0571631731, 3384293724

 

“Stilos”, a. IX, n. 11, 29 maggio 2007

Riconoscimenti. Franco Loi vince il “Castelfioretino 2007”

È il poeta Franco Loi il vincitore del “premio speciale” della IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino. Il suo nome va così ad aggiungersi, nel prestigioso “albo d’oro” del Premio, a quelli di Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris.
I vincitori dell’inedito sul tema toscano che fin alle origini connota il “Castelfiorentino” saranno invece resi noti solo nel corso della serata di premiazione del 9 giugno. Qui, nelle precedenti edizioni, si sono affermati scrittori e poeti come Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi, Patrizia Ferrando, Francesco Camerini, Marco Giovenale, Valentino Ronchi e Francesco Scarabicchi.
Promosso dal Comune di Castelfiorentino, il Premio si avvale di una giuria presieduta da Marco Marchi.

“La Nazione”, 30 maggio 2007

Castelfiorentino
Premio letterario: lo ‘speciale’ a Franco Loi

È Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, insieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 9 giugno, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia.
Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza politica. Si impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi.
Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta con le raccolte I cart (1973) e Poesie d’amore (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto Stròlegh. Autorevolmente prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.

“MET”, 30 maggio 2007

CASTELFIORENTINO: FRANCO LOI VINCE IL PREMIO SPECIALE DEL PREMIO LETTERARIO 2007
Premiazione sabato 9 giugno al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino
È Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, insieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei relativi premi, avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Organizzato dal Comune di Castelfiorentino, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali «Per Castello», dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa è giunto quest’anno alla IX edizione ed è posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nelle passate edizioni, il premio speciale è stato assegnato ad illustri personalità del mondo della cultura come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia. Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza politica. Si impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi. Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta con le raccolte I cart (1973) e Poesie d’amore (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto Stròlegh. Autorevolmente prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.
La vocazione epico-narrativa della poesia di Loi si caratterizza dapprima in senso espressionista, mediante l’uso personalissimo di un idioletto dialettale e gergale attinto dagli strati popolari e proletari della città e dell’Interland. La rappresentazione tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza, pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla società moderna e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due modi distinti di “essere uomo ed essere poeta”, ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente affidato alla poesia.
Dopo Teater (1978), e dopo l’esperienza a Loi altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli anni Ottanta e Novanta vedono l’uscita di numerose raccolte: L’aria (1981), L’angel (1981, prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber (1988), Memoria (1991), Umber (1992), L’angel (1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia (1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario del poeta circola sempre più invasiva nei suoi versi, mescolando storia pubblica e storia privata, meditazione e racconto, in accordo con una crescente flessibilità dello strumento dialettale: come accade nel notevolissimo poema L’angel, dove la combinazione espressiva dei registri converge sul dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e il romanesco.
Anche negli ultimi libri – El vent (2000), Isman (2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo (2005, con Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa Voci d’osteria (Mondadori 2007) –, l’universo poetico tra popolare e onirico del milanese Loi, con i suoi variegati e mutevoli paesaggi urbani, la sua “aria” e il suo Dio lontano e vicino, continua a trovare ispirazione nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della memoria: Aria de la memoria, appunto, secondo il titolo dell’auto-antologia per Einaudi del 2005. Tradotta in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi e prestigiosi riconoscimenti.
Tra i contributi saggistici dell’autore si segnalano gli scritti sulla poesia e la letteratura di Diario breve (1995), La lingua della poesia (1995), Poesia e religione (1996). Ha curato con Davide Rondoni un’antologia della poesia italiana degli ultimi trent’anni (2001). Di rilievo pure le sue traduzioni di grandi poeti in dialetto, da Teofilo Folengo a Delio Tessa. Collabora al supplemento culturale del “Sole-24Ore”.

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»

La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi.

La serata conclusiva di sabato 9 giugno 2007

La premiazione di Franco Loi e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Franco Loi e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Alberto Rossatti.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio 2007».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Poetikus”, 30 maggio 2007

Al poeta Franco Loi il «Premio Letterario Castelfiorentino 2007»

È Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» della IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia. Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza politica. Si impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi. Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta con le raccolte I cart (1973) e Poesie d’amore (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto Stròlegh. Autorevolmente prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento. La vocazione epico-narrativa della poesia di Loi si caratterizza dapprima in senso espressionista, mediante l’uso personalissimo di un idioletto dialettale e gergale attinto dagli strati popolari e proletari della città e dell’Interland. La rappresentazione tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza, pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla società moderna e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due modi distinti di “essere uomo ed essere poeta”, ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente affidato alla poesia. Dopo Teater (1978), e dopo l’esperienza a Loi altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli anni Ottanta e Novanta vedono l’uscita di numerose raccolte: L’aria (1981), L’angel (1981, prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber (1988), Memoria (1991), Umber (1992), L’angel (1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia (1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario del poeta circola sempre più invasiva nei suoi versi, mescolando storia pubblica e storia privata, meditazione e racconto, in accordo con una crescente flessibilità dello strumento dialettale: come accade nel notevolissimo poema L’angel, dove la combinazione espressiva dei registri converge sul dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e il romanesco. Anche negli ultimi libri – El vent (2000), Isman (2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo (2005, con Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa Voci d’osteria (Mondadori 2007) –, l’universo poetico tra popolare e onirico del milanese Loi, con i suoi variegati e mutevoli paesaggi urbani, la sua “aria” e il suo Dio lontano e vicino, continua a trovare ispirazione nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della memoria: Aria de la memoria, appunto, secondo il titolo dell’auto-antologia per Einaudi del 2005. Tradotta in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi e prestigiosi riconoscimenti. Tra i contributi saggistici dell’autore si segnalano gli scritti sulla poesia e la letteratura di Diario breve (1995), La lingua della poesia (1995), Poesia e religione (1996). Ha curato con Davide Rondoni un’antologia della poesia italiana degli ultimi trent’anni (2001). Di rilievo pure le sue traduzioni di grandi poeti in dialetto, da Teofilo Folengo a Delio Tessa. Collabora al supplemento culturale del “Sole-24Ore”. Il «Premio Letterario Castelfiorentino» Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua IX edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi.

La serata conclusiva è sabato 9 giugno 2007

La premiazione di Franco Loi e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Franco Loi e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Alberto Rossatti. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio 2007». Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.

Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724.

“Segnali di fumo”, 1° giugno 2007

A Franco Loi il Premio speciale Castelfiorentino

Castelfiorentino – È  Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» della IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. Sarà possibile ascoltare la lettura di tutti i testi premiati dell’attore Alberto Rossatti. Conduce la serata Marco Marchi, professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea dell’Università di Firenze.
La manifestazione ha ricevuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze e la collaborazione dell’assessorato alla cultura del Comune di Castelfiorentino, la Banca di credito cooperativo di Cambiano, il comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
Nel corso della serata verrà distribuita gratuitamente una copia della raccolta dei racconi presentati all’iniziativa “Io scrivo racconti”.

“Valdelsa.net”, 1° giugno 2007

A Franco Loi il premio speciale del Premio Letterario Castelfiorentino 2007 Premiazione sabato 9 giugno alle ore 21 al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino

E' Franco Loi il vincitore del "Premio speciale" del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, insieme alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei relativi premi, avrà luogo sabato 9 giugno alle ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

Organizzato dal Comune di Castelfiorentino, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali "Per Castello", dalla Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e dall'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa è giunto quest'anno alla IX edizione ed è posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Nelle passate edizioni, il premio speciale è stato assegnato ad illustri personalità del mondo della cultura come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris.

Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia. Con il poemetto Stròlegh, autorevolmente prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento. La vocazione epico-narrativa della poesia di Loi si caratterizza dapprima in senso espressionista, mediante l'uso personalissimo di un idioletto dialettale e gergale attinto dagli strati popolari e proletari della città e dell'Interland. La rappresentazione tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza, pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla società moderna e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due modi distinti di essere uomo ed essere poeta, ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente affidato alla poesia. Dopo Teater (1978), e dopo l'esperienza a Loi altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli anni Ottanta e Novanta vedono l'uscita di numerose raccolte: L'aria (1981), L'angel (1981, prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber (1988), Memoria (1991), Umber (1992), L'angel (1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia (1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario del poeta circola sempre più invasiva nei suoi versi, mescolando storia pubblica e storia privata, meditazione e racconto, in accordo con una crescente flessibilità dello strumento dialettale: come accade nel notevolissimo poema L'angel, dove la combinazione espressiva dei registri converge sul dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e il romanesco.

Il Premio Letterario Castelfiorentino: la sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del Castelfiorentino nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi, Francesco Scarabicchi.

La serata conclusiva di sabato 9 giugno. La premiazione di Franco Loi e degli autori vincitori per l'inedito avrà luogo sabato 9 giugno alle ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi. I testi di Franco Loi e degli scrittori premiati saranno letti dall'attore Alberto Rossatti. Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l'inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è prevista quest'anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della Libera Scuola del Premio che hanno preso parte all'omonimo incontro del marzo scorso di Aspettando il Premio 2007. Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.

“La Nazione”, 3 giugno 2007

Castelfiorentino
Premio Letterario. Sabato  sera il gran finale

Sabato prossimo alle 21 avrà luogo al Ridotto del Teatro del Popolo la manifestazione conclusiva del «Premio Letterario Castelfiorentino». Nell’occasione saranno premiati Franco Loi (Premio Speciale) e gli autori vincitori per l’inedito.
La serata, alla quale interverranno tra gli altri il Sindaco Laura Cantini e l’assessore alla cultura Sergio Mazzini, sarà condotta come di consueto da Marco Marchi, presidente del Premio e della commissione giudicatrice. I testi di Franco Loi e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Alberto Rossatti.
Oltre alla proclamazione dei vincitori e dei segnalati per l’inedito, è prevista quest’anno la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo “Io scrivo racconti”, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio 2007».
Durante la serata saranno infine presentati e consegnati agli autori risultati vincitori o segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo “Via del vento e altri testi”, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
Da segnalare che i vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris, mentre nella sezione inediti sul tema “In Toscana: storie e impressioni” si sono affermati Francesco Ciulli e Fabio Sassetti, Giacomo Trinci, Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi e Francesco Scarabicchi.

“Banca di Credito Cooperativo di Cambiano”,  5 giugno 2007

Premio Letterario Castelfioretino
Serata finale - Premiazione  
Al poeta Franco Loi il «Premio Letterario Castelfiorentino 2007»

E' Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» della IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007.
La premiazione, assieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 9 giugno 2007, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

“Comune di Castelfiorentino”, 6 giugno 2007

IX Premio Letterario Castelfiorentino

Sabato 9 Giugno 2007alle ore 21 si svolgera', al Ridotto del Teatro del Popolo, la serata conclusiva della IX Edizione del Premio Letterario Castelfiorentino. Nell'occasone verra' premiato il vincitore Franco Loi, traduttore e saggista, nato a Genova nel 1930.

La sarata, alla quale interverranno il Sindaco Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sara' presentata da Marco Marchi. Oltre alla proclamazione del vincitore e' prevista la consegna di una pubblicazione dal titolo Io Scrivo Racconti, riservata agli scrittori della - Libera Scuola del Premio - che hanno preso parte all'incontro del marzo scorso  di "Aspettando il Premio 2007".  Durante la serata saranno ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2006, gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo Via del Vento e altri testi; una copia verra' data a tutti i partecipanti.

Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua IX edizione, e' organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attivita' promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica e si e' ormai inserito stabilmente nell'orizzonte culturale nazionale, considerata la qualita' dei testi premiati.

Tra i maggiori poeti del nostro tempo, Franco Loi, deve la sua popolarita' alle numerose raccolte scritte a partire dagli anni settanta; la sua poesia vuole essere l'espressione e la rappresentazione tragica e grottesca della Milano popolana della sua giovinezza, tematica che rimarra' una costante nel suo percorso artistico-letterario. 

L'ingresso alla manifestazione e' gratuito e aperto a tutti. Per informazioni contattere i numeri: 0571/631731 - 338/4293724

“Il Carrello”, a.2, n. 22, 8 giugno 2007

Il poeta Franco Loi premiato a Castelfiorentino

È Franco Loi il vincitore del «Premio speciale» della IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2007. La premiazione, insieme alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 9 giugno, alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Organizzato dal Comune di Castelfiorentino, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali “Per Castello”, dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze, il “Premio Letterario Castelfiorentino” è giunto quest’anno alla IX edizione ed è sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nelle passate edizioni, il premio speciale è stato assegnato a illustri personaggi del mondo della cultura come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris.
Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia.
Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza politica. Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta con le raccolte “I cart (1973) e “Poesie d’amore” (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto “Stròlegh”. Autorevolmente prefato da Fortini, “Stròlegh” impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.
La rappresentazione tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza, pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla società moderna e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due modi distinti di “essere uomo ed essere poeta”, ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente affidato alla poesia.
Molte le pubblicazioni successive, da “L’aria” (1981) ad “Amur del temp” (1999). Anche negli ultimi libri – El vent (2000), Isman (2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo (2005, con Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa Voci d’osteria (Mondadori 2007) –, l’universo poetico tra popolare e onirico del milanese Loi continua a trovare ispirazione nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della memoria. Tradotta in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi e prestigiosi riconoscimenti. Ha curato con Davide Rondoni un’antologia della poesia italiana degli ultimi trent’anni (2001). Collabora al supplemento culturale del “Sole-24Ore”.
La giuria del premio è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).  

“MET”, 8 giugno 2007

CASTELFIORENTINO: DOMANI I VINCITORI DEL PREMIO LETTERARIO
Oltre 250 le opere inedite presentate. Il “premio speciale” assegnato a Franco Loi, poeta tra i maggiori del nostro tempo

Un impegno non indifferente per la Giuria valutare le oltre 250 opere inedite che sono state presentate per la 9° edizione del Premio Letterario Castelfiorentino. Ma ormai il più è fatto: domani conosceremo finalmente i nomi dei vincitori. La cerimonia di premiazione è in programma infatti sabato sera (9 giugno) al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (inizio ore 21.00). Un nome intanto lo sappiamo già: è Franco Loi, vincitore del “premio speciale”, poeta tra i maggiori del nostro tempo, che sarà presente alla serata conclusiva del Premio.
Un nome illustre, che va ad aggiungersi a coloro che si sono aggiudicati il premio “speciale” nelle passate edizioni come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris.
Organizzato dal Comune, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali «Per Castello», dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha dimostrato quest’anno di aver raggiunto l’età della piena maturità.
La nona edizione si segnala in particolare non solo per la provenienza degli autori da ogni parte d’Italia (con prevalenza delle regioni del centro-nord), ma soprattutto per l’elevato livello qualitativo delle opere presentate, specie per quanto riguarda i racconti.
Una coincidenza alquanto singolare e quasi profetica, poiché anche il calendario di incontri culturali di primavera denominato “Aspettando il Premio 2007” era dedicata al racconto.
Nella serata di sabato, in particolare, oltre alla premiazione di Franco Loi (premio speciale) e alla proclamazione dei vincitori (primi tre classificati) e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, ci sarà anche la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo Io scrivo racconti, riservata agli scrittori della «Libera Scuola del Premio» che hanno preso parte all’omonimo incontro del marzo scorso di «Aspettando il Premio 2007».
Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo Via del vento e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Alla serata conclusiva, condotta come di consueto dal Presidente del Premio Letterario Castelfiorentino, Marco Marchi, interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini. I testi di Franco Loi e degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Alberto Rossatti. L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»

La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).

FRANCO LOI (scheda) - Poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia. Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza politica. Si impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi. Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta con le raccolte I cart (1973) e Poesie d’amore (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto Stròlegh. Autorevolmente prefato da Fortini, Stròlegh impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.

La vocazione epico-narrativa della poesia di Loi si caratterizza dapprima in senso espressionista, mediante l’uso personalissimo di un idioletto dialettale e gergale attinto dagli strati popolari e proletari della città e dell’Interland. La rappresentazione tragica e grottesca della Milano popolana della giovinezza, pure sensibile a continui sconfinamenti lirici e visionari, non è infatti disgiunta dalla riflessione sulla società moderna e le sue contraddizioni, non esistendo per Loi due modi distinti di “essere uomo ed essere poeta”, ma uno stesso impegno culturale, etico e civile, responsabilmente affidato alla poesia.

Dopo Teater (1978), e dopo l’esperienza a Loi altrettanto congeniale della poesia-teatro, gli anni Ottanta e Novanta vedono l’uscita di numerose raccolte: L’aria (1981), L’angel (1981, prima parte), Lünn (1982), Bach (1986), Liber (1988), Memoria (1991), Umber (1992), L’angel (1994), Arbur (1994), Verna (1997), Album di famiglia (1998), Amur del temp (1999). La tensione esistenziale e metafisica connaturata al vigoroso afflato libertario del poeta circola sempre più invasiva nei suoi versi, mescolando storia pubblica e storia privata, meditazione e racconto, in accordo con una crescente flessibilità dello strumento dialettale: come accade nel notevolissimo poema L’angel, dove la combinazione espressiva dei registri converge sul dialetto genovese, il dialetto materno di Colorno e il romanesco.

Anche negli ultimi libri – El vent (2000), Isman (2002), Aquabella (2004), Pomo bel pomo (2005, con Erminia Lucchini), fino al fresco di stampa Voci d’osteria (Mondadori 2007) –, l’universo poetico tra popolare e onirico del milanese Loi, con i suoi variegati e mutevoli paesaggi urbani, la sua “aria” e il suo Dio lontano e vicino, continua a trovare ispirazione nelle vicende della vita e nel valore del tempo e della memoria: Aria de la memoria, appunto, secondo il titolo dell’auto-antologia per Einaudi del 2005. Tradotta in molti paesi europei e negli Stati Uniti, la poesia di Franco Loi ha ottenuto anche all’estero consensi e prestigiosi riconoscimenti.

Tra i contributi saggistici dell’autore si segnalano gli scritti sulla poesia e la letteratura di Diario breve (1995), La lingua della poesia (1995), Poesia e religione (1996). Ha curato con Davide Rondoni un’antologia della poesia italiana degli ultimi trent’anni (2001). Di rilievo pure le sue traduzioni di grandi poeti in dialetto, da Teofilo Folengo a Delio Tessa. Collabora al supplemento culturale del “Sole-24Ore”.

“Il Tirreno”, 9 giugno 2007
I vincitori del Premio letterario

Castelfiorentino – Un impegno non indifferente per la Giuria valutare le oltre 250 opere inedite che sono state presentate per la 9° edizione del Premio Letterario Castelfiorentino. Ma ormai il più è fatto: domani conosceremo finalmente i nomi dei vincitori. La cerimonia di premiazione è in programma infatti stasera al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (inizio ore 21). Un nome intanto lo sappiamo già: è Franco Loi, vincitore del “Premio speciale”, poeta tra i maggiori del nostro tempo, che sarà presente alla serata conclusiva del premio. Un nome illustre, che va ad aggiungersi a coloro che nelle passate edizioni si sono aggiudicati l'analogo riconoscimento come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris. Organizzato dal Comune, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali «Per Castello», dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Premio Letterario Castelfiorentino ha dimostrato quest’anno di aver raggiunto l’età della piena maturità. La nona edizione si segnala in particolare non solo per la provenienza degli autori da ogni parte d’Italia (con prevalenza delle regioni del centro-nord), ma soprattutto per l’elevato livello qualitativo delle opere presentate, specie per quanto riguarda i racconti. Una coincidenza alquanto singolare e quasi profetica, poiché anche il calendario di incontri culturali di primavera denominato “Aspettando il Premio 2007” era dedicata al racconto. Nella serata di sabato, in particolare, oltre alla premiazione di Franco Loi (“Premio speciale”) e alla proclamazione dei vincitori (primi tre classificati) e dei segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, ci sarà anche la consegna di una pubblicazione collettiva dal titolo “Io scrivo racconti”, riservata agli scrittori della “Libera Scuola del Premio che hanno preso parte all’omonimo incontro del marzo scorso di “Aspettando il Premio 2007”. Durante la serata saranno infine ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2006 gli Atti della VIII edizione del Premio: un libro dal titolo “Via del vento e altri testi”, una copia del quale sarà data in omaggio.

“La Nazione”, 9 giugno 2007

Castelfiorentino
La consegna del Premio letterario

Il “Premio letterario Castelfiorentino 2007” è arrivato al gran finale: stasera alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo ci sarà infatti la serata conclusiva della IX edizione. Insignito del ‘Premio speciale’ sarà il poeta Franco Loi mentre condurrà la serata, con lo sle e la competenza che gli sono unanimemente riconosciuti, il professor Marco Marchi. I testi premiati saranno letti dall’attore Alberto Rossatti.
L’attesa maggiore è ovviamente per il vincitore del ‘Premio speciale’: poeta tra i maggiori del nostro tempo, traduttore e saggista, Franco Loi è nato a Genova nel 1930, ma ha vissuto fin dal 1937 a Milano, città alla quale si legano intimamente il suo mondo poetico e la scelta del dialetto come lingua di poesia.
Dopo la guerra e la partecipazione alla lotta civile, Loi svolge un’intensa militanza politica. Si impiega in vari mestieri e comincia intanto a scrivere versi. Il suo debutto ufficiale si situa nei primi anni Settanta con le raccolte “I cart” (1973) e “Poesie d’amore” (1974), cui segue nel 1975 per Einaudi il poemetto “Stròlegh”. Autorevolmente prefato da Fortini, “Stròlegh” impone Franco Loi come presenza originale e di assoluto rilievo nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento.
Ma viva attesa c’è pure per conoscere i vincitori dell’inedito che, come ha fatto presente Marco Marchi, hanno presentato una produzione molto vasta e di eccezionale qualità.
Alla serata conclusiva del Premio, che si tiene sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, interverranno fra gli altri il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini e l’assessore alla cultura Sergio Mazzini. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Maria Bianchi

“La Nazione”, 9 giugno 2007

Appuntamenti
Castelfiorentino
Premio letterario: vincitore Franco Loi
Teatro del Popolo, stasera ore 21

Nel Ridotto del Teatro del Popolo ha luogo stasera alle 21 la proclamazione dei vincitori del Premio Letterario Castelfiorentino, con l’assegnazione del “Premio Speciale” al poeta Franco Loi.

“La Repubblica”, 9 giugno 2007

Incontri
Letteratura

Nel Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (p.za Gramsci, ore 21) cerimonia del Premio Castelfiorentino, con la premiazione di Franco Loi, conduce Marco Marchi.

“Il Tirreno”, 11 giugno 2007

Riconoscimenti
L’ovazione del Ridotto per il poeta Franco Loi

Castelfiorentino – Una platea gremita ha assistito sabato sera al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino alla serata conclusiva del “Premio Letterario Castelfiorentino” giunto alla sua )° edizione. Sul palco il sindaco Laura Canini, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, l’assessore alla cultura Sergio Mazini e il presidente della giuria Marco Marchi hanno premiato i vincitori. Il caloroso e lungo applauso ha poi accompagnato la premiazione del poeta Franco Loi, che ha ricevuto il premio speciale.
Da ricordare che questo importante riconoscimento negli anni precedenti ha visto premiati poeti, scrittori, saggisti del calibro di Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra, Claudio Magris.
Si è trattato della conclusione di un’edizione che ha visto una qalificata partecipazione al premio da tutta Italia: In particolare quest’anno si è registrato un successo della sezione speciale dedicata alle scuole: sono stati centinaia i bambii e i ragazzi delle scuole materne, elementari, medie e superiori che hanno partecipato con elaborati (che sono stati anche in mostra nelle sale espositive del Ridotto), disegni, racconti e che l’altra sera hanno affollato il Ridotto in occasione della premiazione.
Nell’occasione del premio è stato presentato anche il volume di poesie dal titolo “Presagi, Amori, Ricordi” di Enrico Lambiase per ani presidente della giuria del premio dedicata alle scuole e dirigente dell’istituto “Enriques” di Castelfiorentino, prematuramente scomparso due anni fa,
Ma ecco l’elenco completo dei premiati: 1° premio a “Da qui” di Paolo i Paolo (Roma), 2° premio a “Formiche” di Giacomo Marchi (Rosignano Marittimo), 3* premio ex aequo a “Cinque le dita delle balene” di Sandro Bartolini (Lucca) e “Nedo porta bene” di Elide Ceragioli (Campi Bisenzio).

“La Nazione”, 12 giugno 2007

Castelfiorentino
Vola a Roma il Premio Letterario

Sabato scorso platea gremita al Ridotto del Teatro del Popolo per la serata conclusiva del “Premio Letterario Castelfiorentino”, giunto alla sua nona edizione. Il “Premio speciale” – di cui negli anni precedenti erano stati insigniti poeti, scrittori e saggisti come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris – è andato al poeta Franco Loi, salutato da un lungo e caloroso applauso.
Per l’inedito questi sono stati poi i responsi della giuria, presieduta da Marco Marchi e composta da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario): 1° premio a Paolo Di Paolo, di Roma, “Da qui”; 2° premio a Giacomo Marchi, di Rosignano Marittimo, per “Formiche”; 3° premio ex aequo a Sandro Bartolini, di Lucca, per “Cinque le dita delle balene” e a Elide Ceragioli, di Campi Bisenzio, per “Nedo porta bene”.
Sono stati inoltre segnalati: Mauro Manetti, di Empoli, per “Posie”; Carla Monzitta, di Colle Val d’Elsa, per “La musica spezzata”; Valeria Serofilli, di Pontasserchio di San Giuliano Terme (Pisa), per “La coscienza”; Marzia Lucchesi, di Firenze, per “Le parole”; Maria Grazia Ferrarsi, di Gaverate (Varese), per “Paolina, ovvero… Pisa nel cuore”; Franco Fiorani, di Veroli (Frosinone), per “Perdono e altre poesie”;  Simone Ghelli, di Roma, per “Un dito di rosso”; Silvia Pecorini, di Pian di Scò (Arezzo), per “Dei luoghi di Toscana e i miei incidenti “; Barbara Cristina Zambruno, di  Alessandria, per “La salciaia”.
Come si può notare una partecipazione, peraltro assai qualificata, da varie parti d’Italia, a conferma che il “Premio Letterario Castelfiorentino” si è ritagliato un posto di rilievo nel panorama nazionale di queste manifestazioni.

“Comune di Castelfiorentino”, 12 giugno 2007

Chi sono i vincitori del Premio Letterario Castelfiorentino 2007 – IX edizione

Premio specialeFranco Loi

Testi premiati

I premio:

Da qui Paolo Di Paolo - Roma

II premio: Formiche Giacomo Marchi - Rosignano Marittimo (Livorno)

III premio ex aequo:

Cinque le dita delle balene Sandro Bartolini - Lucca

Nedo porta bene Elide Ceragioli - Campi Bisenzio (Firenze)

Testi segnalati 

Paolina, ovvero   Pisa nel cuore - Maria Grazia Ferraris - Gaverate (Varese)

Perdono e altre poesie - Franco Fiorani - Veroli (Frosinone)

Un dito di rosso - Simone Ghelli - Roma

Le parole - Marzia Lucchesi - Firenze

Poesie - Mauro Manetti - Empoli (Firenze)

La musica spezzata - Carla Monzitta - Colle Val d'Elsa (Siena)

Dei luoghi di Toscana e i miei incidenti - Silvia Pecorini - Pian di Sco' (Arezzo)

La coscienza - Valeria Serofilli - Pontasserchio di San Giuliano Terme (Pisa)

La salciaia - Barbara Cristina Zambruno - Alessandria

“Poesia”,  giugno 2007

Franco Loi vince il “Castelfiorentino 2007”

È il poeta Franco Loi il vincitore del “premio speciale” della IX edizione del Premio Letterario Castelfiorentino. Il suo nome va così ad aggiungersi, nel prestigioso “albo d’oro” del Premio, a quelli di Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra e Claudio Magris.
I vincitori dell’inedito sul tema toscano che fin alle origini connota il “Castelfiorentino” saranno invece resi noti solo nel corso della serata di premiazione del 9 giugno. Qui, nelle precedenti edizioni, si sono affermati scrittori e poeti come Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi, Patrizia Ferrando, Francesco Camerini, Marco Giovenale, Valentino Ronchi e Francesco Scarabicchi.
Promosso dal Comune di Castelfiorentino e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e posto sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, il Premio si avvale di una giuria presieduta da Marco Marchi.

“ANTENNA 5”, giugno 2007

Speciale televisivo “Premio Letterario Castelfiorentino 2007”

Nel corso del mese vari servizi del telegiornale e uno specifico “speciale” dedicato al Premio, a cura di Moira Falai, sono stati trasmessi dalla televisione empolese “Antenna 5”. Lo speciale è andato in onda giovedì 13, alle ore 20, e altre volte in replica.

Vedi lo speciale televisivo di “Antenna 5” sulla serata conclusiva del Premio 2007 collegandoti a
http://www.antenna5online.it

“La Nazione”, 3 febbraio 2006

Castelfiorentino. Iscrizioni aperte al concorso di poesia e prosa
Al via le iscrizioni al Premio Castelfiorentino la cui giuria è presieduta dal professor Marchi

CASTELFIORENTINO – L’assessorato alla cultura del comune, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il comitato “Per Castello”, la confederazione delle Misericordie d’Italia e l’associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica, hanno indetto il “Premio letterario Castelfiorentino 2006 di poesia e narrativa” – ottava edizione – sul tema “In Toscana, storie e impressioni”.
La manifestazione si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. La partecipazione al Premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa è gratuita e aperta a tutti.
I testi, poetici e narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro sabato 6 maggio in un unico plico contenente 7 copie al seguente indirizzo: segreteria del Premio letterario Castelfiorentino, presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Piazza Giovanni XXIII 6 Castelfiorentino. Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico. La commissione giudicatrice del Premio letterario Castelfiorentino è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Saranno assegnati 3 premi: mille euro al primo classificato, cinquecento euro ciascuno al secondo e al terzo, con possibilità di ex-aequo. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati.
È poi prevista l’attribuzione di un premio speciale di 3 mila euro a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato attraverso votazione interna dai membri della commissione giudicatrice.
Sia i tre vincitori del premio “Castelfiorentino” che il vincitore del “premio speciale” dovranno essere personalmente presenti alla serata. La designazione del vincitore del premio speciale verrà annunciata anticipatamente.

Maria Bianchi

“La Nazione”, 5 marzo 2006

Letteratura
Storie nostrane per il premio Castelfiorentino

CASTELFIORENTINO (Firenze) – Il premio in denaro non è certo simbolico. Anzi. Ma non è questa la motivazione principale che ogni anno smuove centinaia e centinaia di giovani a partecipare al Premio letterario Castelfiorentino. E’ la voglia di misurarsi con la passione della scrittura, di immergersi in un’atmosfera di cultura, dove la parola torna alla sua essenza e al suo distillato di emozione e riflessione.
E’ appena uscito il bando dell’VIII edizione del Premio Castelfiorentino, ancora una volta con l’alto patronato del Presidente della Repubblica, della Regione e della Provincia. Organizzato dal Comune, a tenere le fila del prestigioso appuntamento letterario è il professor Marco Marchi, docente di letteratura italiana all’università di Firenze. Tre i vincitori del concorso, che quest’anno si misureranno sul tema “In Toscana: storie e impressioni”, attraverso testi inediti poetici e narrativi (informazioni sul sito www.premioletterariocastelfiorentino.it).
Accanto al premio per i giovani ci sarà come di consueto un riconoscimento speciale della giuria a un protagonista della nostra letteratura, che in passato ha viso premiare Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini, Tonino Guerra.

Olga Mugnaini

“Informatore Coop”, marzo 2006

Storie e impressioni di Toscana

È fissata al 6 maggio la scadenza per presentare i testi, poetici o narrativi, inediti, sul tema “In Toscana: storie e impressioni”, per il Premio letterario Castelfiorentino, indetto dal Comune e dalla Banca di redito cooperativo di Cambiano. La partecipazione al premio è gratuita e aperta a tutti: La giuria è presieduta da Marco Marchi. I premi sono di mille euro al primo classificato, 500 al secondo e al terzo, con pubblicazione dei testi premiati e segnalati. La serata di premiazione è in programma il 10 giugno alle 21, al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino.
Tel. 0571631731, www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Misericordie d’Italia”, n. 2, marzo 2006

Castelfiorentino: Premio letterario 2006

Giunge quest’anno alla sua 8° edizione il premio letterario di Castelfiorentino per la poesia e la narrativa organizzato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato per le attività promozionali cittadine “Per Castello” e dall’Associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica: Il tema di quest’anno sarà come di tradizione “In Toscana: storie e impressioni”.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. I testi, poetici o narrativi, inediti, in lingua italiana e attinenti al tema sopra specificato, dattiloscritti e non eccedenti per estensione 6 cartelle di 30 righe, dovranno pervenire entro e non oltre sabato 6 maggio 2006 in un unico plico contenente 7 copie (di cui una completa di generalità, indirizzo, numero telefonico ed eventuale e-mail dell’autore partecipante) al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario Castelfiorentino – presso Banca di Credito Cooperativo di Cambiano – Piazza Giovanni XXIII, 6 – 50051 Castelfiorentino (Firenze). Ogni concorrente partecipa con l’invio di un solo plico.
È prevista, per i testi in concorso, l’assegnazione complessiva di tre premi, rispettivamente di Euro 1.000,00 il primo, di Euro 500,00 ciascuno il secondo e il terzo. Saranno inoltre attribuiti diplomi per testi segnalati. Il conferimento del premio avrà luogo sabato 10 giugno 2006, alle ore 21,00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. Per informazioni sull’iniziativa: tel. 0571-631731 e 338-4293724.

“La Nazione”, 14 maggio 2006

Castelfiorentino.
Premio letterario: ‘giallo’ sul nome del vincitore

Castelfiorentino – In questi giorni sono scaduti i termini per concorrere al premio letterario ‘Castelfiorentino’ (che sarà assegnato il prossimo 10 giugno e pertanto si è giò in grado di valutarre la consistenza della partecipazione. La conferma di un elevato numero di adesioni viene da presidente del Premio professor Marco Marchi., che in proposito ha dichiarato: “L’appuntamento si avvicina e già possiamo avanzare, sulla base dei testi pervenuti e dei lavori in corso, qualche considerazione. La giuria ha innanzitutto già individuato l’autore cui sarà attribuito il “premio speciale” di questa ottava edizione: posso garantire che si tratta di un personaggio di primissimo piano della nostra letteratura, del tutto degno di continuare all’insegna della qualità e di una riconosciura autorevolezza su scala internazionale il prestigioso “albo d’oro” del Premio che va, com’è noto, da Mario Luzi a Tonino Guerra.
Per quanto riguarda l’inedito sul nostro tradizionale tema toscano, il materiale pervenuto è anche quest’anno ampio, di ben distribuita provenienza e spesso interessante: prevediamo anche in questo settore, sul quale la giuria sta alacremente applicandosi con i suoi giudizi e le sue scelte, ottimi risultati.
C’è poi un’assoluta novità dell’edizione 2006 del “Castelfiorentino”, e cioè il conferimento di originali “diplomi d’iscrizione” a quella che abbiamo voluto chiamare la “Libera Scuola del Premio”. Gli attestati, che saranno ufficialmente consegnati la sera del 10 giugno, sono infatti riservati a scrittori e poeti di Castelfiorentino e dell’area valdelsana la cui attività letteraria, valutata di rilievo, ha trovato nel Premio e nella sua storia pluriennale un accredito e un ideale punto di riferimento.
Tra gli autori cui spetterà il riconoscimento ci sono vincitori e segnalati ‘storici’ del Premio come Fabio Sassetti, Francesco Ciulli, Paolo Puccini, Wallis Lettori, Mauro Montanelli, Graziella Biscontri e Gilberto Menghini di Castelfiorentino, Paola Presciuttuni e Tuela Cardone di Empoli, Viorica Guerri di Sovigliana e Riccardo Cardellicchio di Fucecchio, ma anche scrittori e poeti nuovi ultimamente emersi come Aglaia Viviani di Montelupo, Palmira Cornamusini di Certaldo e i giovani castellani Massimiliano Bardotti, Veronica Tronnolone e Andrea Barsottini”.

M. B.

“La Nazione”, 26 maggio 2006

Castelfiorentino. Claudio Magris vince il premio letterario

CASTELFIORENTINO – È Claudio Magris il vincitore del ‘Premio speciale’ della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa 2006.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris è considerato l’erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba. Fondamentale il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto attraverso l’insegnamento universitario e una fitta serie di studi e traduzioni.
La premiazione di Claudio Magris e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 10 giugno alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in piazza Gramsci. Interverranno il sindaco Laura Cantini, l’assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di credito cooperativo di Cambiano Paolo Regini.
La serata sarà condotta da Marco Marchi, mentre i testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è previsto anche il conferimento di originali diplomi d’iscrizione alla ‘Libera Scuola del Premio’. Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area valdelsana la cui attività, valutata meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione del premio: si tratta di un libro, ‘Giugno Vadese e altri testi’, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
Per info 0571-631731 e 338-4293724 oppure www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Il Tirreno”, 26 maggio 2006

Premio Castelfiorentino, il 10 giugno i vincitori

CASTELFIORENTINO – Sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, la cerimonia con i vincitori del premio letterario, giunto alla sua VIII edizione, è in programma per il 10 giugno, alle 21, al Ridotto del Teatro del Popolo.
Liniziativa è organizzata dal Comune di Castelfiorentino e assessorato alla cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il comitato attività promozionali “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitore del premio speciale è lo scrittore e giornalista Claudio Magris. Vincitori del premio speciale nelle precedenti edizioni sono stati: Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema “In Toscana: storie e impressioni”si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto “Materia da folli o da poeti”, Eugenio De Signoribus con la poesia “La fólgore di San Gimignano”, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto Portatori di saluti e con il racconto “Al buio non si trova”, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto “Terre rosse” e con le liriche di “Quattro inverni senesi”, e Valentino Ronchi, con la suite poetica “Giugno Vadese”.

“Valdelsa.net”, 26 maggio 2006

A Claudio Magris il Premio Speciale del Castelfiorentino 2006
La premiazione avrà luogo sabato 10 giugno alle ore 21.00 presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino

CASTELFIORENTINO – E' Claudio Magris il vincitore del "Premio speciale" della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 10 giugno alle ore 21.00, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris - nato a Trieste nel 1939 - è considerato, a ragione, l'erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).

“Literary”, 29 maggio 2006

Premio Castelfiorentino

Sabato 10 giugno 2006, alle ore 21:00, a Castelfiorentino (Firenze) presso il Ridotto del Teatro del Popolo in Piazza Gramsci, si svolge la cerimonia di premiazione della VIII edizione del Premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa. Il Premio speciale quest'anno è stato assegnato a Claudio Magris. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è previsto quest’anno – è una novità dell’VIII edizione – il conferimento di originali diplomi d’iscrizione alla «Libera Scuola del Premio». Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area valdelsana la cui attività, valutata meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento. Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione del Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
Per info: tel. 0571.631731 e 338.4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Forumautori”, 30 maggio 2006

Risultati Premio Speciale Castelfiorentino di poesia e narrativa

È Claudio Magris il vincitore del «Premio speciale» della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

“Kulturvirtualpress”, 30 maggio 2006

Premio Letterario Castelfiorentino 2006

È Claudio Magris il vincitore del «Premio speciale» della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato a Trieste nel 1939 – è considerato, a ragione, l’erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.

F in dalla sua tesi di laurea discussa all’Università di Torino, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963, Trieste si rivela per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo originario di un itinerario protratto, volto attraverso la scrittura e le sue poliedriche accezioni applicative e di genere, alla conoscenza dell’uomo moderno, còlto nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni, indagato nelle imprevedibilità dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non meno che nei suoi valori e nelle possibilità di una propria riaffermazione in chiave coscienziale e solidaristica.

In questo senso appare fondamentale e fondante il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto attraverso l’insegnamento universitario e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste. Un’identità di frontiera (scritto in collaborazione con lo storico Angelo Ara, 1982) a L’anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna (1984) e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler

Come narratore Magris esordisce nel 1984 con Illazioni su una sciabola, subito salutato come scrittore dotato e originale. Risale a due anni dopo il felicissimo libro della consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue, situabile al denso crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè secondo quella cifra che sigla le capacità stesse di scandaglio esplorativo e suggestione dell’esercizio artistico cui Magris si affida.

Altrettanto riuscito ed importante, legato alla specificità di una dizione in grado di infrangere all’insegna del viaggio e del viaggio della scrittura, in una sorta di pluritestimonianza storica umanamente incaricata, simultanea e bruciante, le categorie di spazio e tempo, l’ultimo testo poematico-romanzesco Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare (1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega 1998), L’infinito viaggiare (2005), Lei dunque capirà (2006).

Magris ha anche firmato un’opera teatrale: Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di tipo giornalistico svolta per il “Corriere della Sera”. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, insignito di lauree ad honorem presso università europee, Claudio Magris è stato s enatore della Repubblica dal 1994 al 1996.

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»

Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura , la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.

La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).

Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus con la poesia La fólgore di San Gimignano, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto Portatori di saluti e con il racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto Terre rosse e con le liriche di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi, con la suite poetica Giugno Vadese.

La serata conclusiva di sabato 10 giugno 2006

La premiazione di Claudio Magris e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.

Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è previsto quest’anno – è una novità dell’VIII edizione – il conferimento di originali diplomi d’iscrizione alla «Libera Scuola del Premio» . Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area valdelsana la cui attività, valutata meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento.

Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione del Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletter ariocastelfiorentino.it

“Segnali di fumo”, 30 maggio 2006

A Castelfiorentino il più bravo è Claudio Magris

CASTELFIORENTINO (FI) - È Claudio Magris il vincitore del «Premio speciale» della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus con la poesia La fólgore di San Gimignano, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto Portatori di saluti e con il racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto Terre rosse e con le liriche di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi, con la suite poetica Giugno Vadese.
Sabato 10 giugno, oltre alla premiazione di Claudio Magris, verranno premiati gli autori vincitori per l'inedito. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati per l'inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è previsto quest'anno - è una novità dell'VIII edizione- il conferimento di originali diplomi d'iscrizione alla «Libera Scuola del Premio»
. Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell'area valdelsana la cui attività, valutata meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione del Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni:
tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

CLAUDIO MAGRIS

Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris - nato a Trieste nel 1939 - è considerato, a ragione, l'erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.
Fin dalla sua tesi di laurea discussa all'Università di Torino, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963, Trieste si rivela per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo originario di un itinerario protratto, volto attraverso la scrittura e le sue poliedriche accezioni applicative e di genere, alla conoscenza dell'uomo moderno, còlto nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni, indagato nelle imprevedibilità dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non meno che nei suoi valori e nelle possibilità di una propria riaffermazione in chiave coscienziale e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale e fondante il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto attraverso l'insegnamento universitario e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste. Un'identità di frontiera (scritto in collaborazione con lo storico Angelo Ara, 1982) a L'anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna (1984) e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler
Come narratore Magris esordisce nel 1984 con Illazioni su una sciabola, subito salutato come scrittore dotato e originale. Risale a due anni dopo il felicissimo libro della consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue, situabile al denso crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè secondo quella cifra che sigla le capacità stesse di scandaglio esplorativo e suggestione dell'esercizio artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante, legato alla specificità di una dizione in grado di infrangere all'insegna del viaggio e del viaggio della scrittura, in una sorta di pluritestimonianza storica umanamente incaricata, simultanea e bruciante, le categorie di spazio e tempo, l'ultimo testo poematico-romanzesco Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare (1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega 1998), L'infinito viaggiare (2005), Lei dunque capirà (2006).
Magris ha anche firmato un'opera teatrale: Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di tipo giornalistico svolta per il "Corriere della Sera". Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, insignito di lauree ad honorem presso università europee, Claudio Magris è stato senatore della Repubblica dal 1994 al 1996.

“Valdelsa.net”, 30 maggio 2006

Claudio Magris a Castelfiorentino

Sabato 10 giugno 2006 alle ore 21.00 Premio speciale del Castelfiorentino 2006 allo scrittore Claudio Magris nel Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino

"Premio speciale" della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006 allo scrittore Claudio Magris
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris - nato a Trieste nel 1939 - è considerato, a ragione, l'erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba. Fin dalla sua tesi di laurea discussa all'Università di Torino, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963, Trieste si rivela per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo originario di un itinerario protratto, volto attraverso la scrittura e le sue poliedriche accezioni applicative e di genere, alla conoscenza dell'uomo moderno, còlto nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni, indagato nelle imprevedibilità dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non meno che nei suoi valori e nelle possibilità di una propria riaffermazione in chiave coscienziale e solidaristica. In questo senso appare fondamentale e fondante il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto attraverso l'insegnamento universitario e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste. Un'identità di frontiera (scritto in collaborazione con lo storico Angelo Ara, 1982) a L'anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna (1984) e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler. Come narratore Magris esordisce nel 1984 con Illazioni su una sciabola, subito salutato come scrittore dotato e originale. Risale a due anni dopo il felicissimo libro della consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue, situabile al denso crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè secondo quella cifra che sigla le capacità stesse di scandaglio esplorativo e suggestione dell'esercizio artistico cui Magris si affida. Altrettanto riuscito e importante, legato alla specificità di una dizione in grado di infrangere all'insegna del viaggio e del viaggio della scrittura, in una sorta di pluritestimonianza storica umanamente incaricata, simultanea e bruciante, le categorie di spazio e tempo, l'ultimo testo poematico-romanzesco Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare (1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega 1998), L'infinito viaggiare (2005), Lei dunque capirà (2006). Magris ha anche firmato un'opera teatrale: Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di tipo giornalistico svolta per il "Corriere della Sera". Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, insignito di lauree ad honorem presso università europee, Claudio Magris è stato senatore della Repubblica dal 1994 al 1996.

Il "Premio Letterario Castelfiorentino"

Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del "Premio speciale" del "Castelfiorentino" nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus con la poesia La fólgore di San Gimignano, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto Portatori di saluti e con il racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto Terre rosse e con le liriche di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi, con la suite poetica Giugno Vadese.
La seratasarà condotta da Marco Marchi, i testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi, con interventi del Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati per l'inedito sul tradizionale, specifico e connotante tema toscano, è previsto quest'anno - è una novità dell'VIII edizione - il conferimento di originali diplomi d'iscrizione alla "Libera Scuola del Premio". Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell'area valdelsana la cui attività, valutata meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione del Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
Sabato 10 giugno 2006 ore 21.00
ingresso gratuito
Ridotto del Teatro del Popolo
piazza Gramsci
Castelfiorentino (Firenze)

Per informazioni: cell. 338.4293724 - tel. 0571.631731
www.premioletterariocastelfiorentino.it

“La Nazione”, 2 giugno 2006

Omaggio all’erede di Svevo e Saba
Il 10 giugno il Premio letterario sarà consegnato allo scrittore Claudio Magris

CASTELFIORENTINO – Sabato 10 giugno alle 21 avrà luogo al Ridotto del Teatro del Popolo la serata conclusiva dell’ottava edizione del ‘Premio letterario Castelfiorentino’, riservato a testi inediti di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”:
L’attesa maggiore è comunque comprensibilmente rivolta all’assegnazione del ‘premio speciale’, andato quest’anno a Claudio Magris, scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista.
Negli anni precedenti il ‘premio speciale’ era invece andato a Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra.
Claudio Magris, nato a Trieste nel 1939, è considerato, a ragione, l’erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.
La serata, alla quale interverranno il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi, presidente della commissione giudicatrice.
I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.

Maria Bianchi

Atelier, 3 giugno 2006

«Premio Letterario Castelfiorentino 2006»

È Claudio Magris il vincitore del «Premio speciale» della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della
letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato a Trieste nel 1939 – è considerato, a ragione, l’erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.
Fin dalla sua tesi di laurea discussa all’Università di Torino, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963, Trieste si rivela per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo originario di un itinerario protratto, volto attraverso la scrittura e le sue poliedriche accezioni applicative e di genere, alla conoscenza dell’uomo moderno, còlto nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni, indagato nelle imprevedibilità dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non meno che nei suoi valori e nelle possibilità di una propria riaffermazione in chiave coscienziale e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale e fondante il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto attraverso l’insegnamento universitario e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste. Un’identità di frontiera (scritto in collaborazione con lo storico Angelo Ara, 1982) a L’anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna (1984) e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler. Come narratore Magris esordisce nel 1984 con Illazioni su una sciabola, subito salutato come scrittore dotato e originale. Risale a due anni dopo il felicissimo libro della consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue, situabile al denso crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè secondo quella cifra che sigla le capacità stesse di scandaglio esplorativo e suggestione dell’esercizio artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante, legato alla specificità di una dizione in grado di infrangere all’insegna del viaggio e del viaggio della scrittura, in una sorta di pluritestimonianza storica umanamente incaricata, simultanea e bruciante, le categorie di spazio e tempo, l’ultimo testo poematico-romanzesco Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare (1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega 1998), L’infinito viaggiare (2005), Lei dunque capirà (2006).
Magris ha anche firmato un’opera teatrale: Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di tipo
giornalistico svolta per il “Corriere della Sera”. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, insignito di lauree ad honorem presso università europee, Claudio Magris è stato senatore della Repubblica dal 1994 al 1996.

Il «Premio Letterario Castelfiorentino»
Posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus con la poesia La fólgore di San Gimignano, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto Portatori di saluti e con il racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto Terre rosse e con le liriche di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi, con la suite poetica Giugno Vadese.

La serata conclusiva di sabato 10 giugno 2006
La premiazione di Claudio Magris e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
Oltre alla proclamazione di vincitore e segnalati per l’inedito sul tradizionale, specifico e connotante
tema toscano, è previsto quest’anno – è una novità dell’VIII edizione – il conferimento di originali diplomi d’iscrizione alla «Libera Scuola del Premio». Tali diplomi sono riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area valdelsana la cui attività, valutata meritevole, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento.
Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli Atti della VII edizione del Premio: un libro dal titolo Giugno Vadese e altri testi, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-
4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

“Il Corriere di Firenze”, 5 giugno 2006

A Claudio Magris il “Premio speciale”
Sarà il sindaco Laura Cantini a incoronare lo scrittore triestino

CASTELFIORENTINO – Dopo Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edozrdo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, è Claudio Magris il vincitore del “Premio speciale” dell’ottava edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. Magris, scrittoire ed autore, “Illazioni su una sciabola”, “Danubio”, “Un altro mare”, “Il Conde”, “Le voci”, “Microcosmi”, con il quale ha vinto il “Premio Strega” nel ‘98), “L’infinito viaggiare”, “Alla cieca”, “Lei dunque capirà”, traduttore e giornalista per “Il Corriere della Sera”. Una figura d’intellettuale a tutto tondo.
La giuria, composta dal presidente Marco Marchi, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze, la scrittrice Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, il poeta Giacomo Trinci e Paolo Marini, premierà l’autore triestino sabato prossimo, 10 giugno, nella cerimonia conclusiva al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in Piazza Gramsci, ad ingresso libero. Sarà proprio il sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini, con l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, ad incoronare Magris e gli autori premiati per gli inediti, mentre i testi saranno letti dall’attrice Laura Mazzi. Già perché il “Premio Castelfiorentino, oltre a premiare ogni anno un letterato che si è particolarmente distinto nell’ambito della propria carriera artistica, è anche trampolino di lancio e vetrina per chi si diletta a scrivere, per giovani e meno, poeti e narratori che sentono l’urgenzaed il bisogno di scrivere, dire, raccontare attraverso storie quotidiane, ordinarie, storie di vita: Due le sezioni per gli inediti: il tradizionale tema toscano, ed una riservata apoeti e scrittori dell’area valdelsana.
Nel corso della serata sarà ufficialmente presentata l’antologia dei testi dell’edizione 2005, “Giugno Vadese”, una copia della quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata. Il Premio ha avuto inoltre l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, ed è supportato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali ‘Per Castello’, dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e dall’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. Info: ingresso gratuito, 0571.631731, 338.4293724; www.premioletterariocastelfiorentino.it.

Tommaso Chimenti

“ItaliaLibri”, 5 giugno 2006

Evento - A Claudio Magris il «Premio speciale» di Castelfiorentino

L'autore triestino è il vincitore del «Premio speciale» della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione dei premi relativi, avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.

La giuria del premio è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema In Toscana: storie e impressioni si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto Materia da folli o da poeti, Eugenio De Signoribus con la poesia La fólgore di San Gimignano, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto Portatori di saluti e con il racconto Al buio non si trova, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto Terre rosse e con le liriche di Quattro inverni senesi, e Valentino Ronchi, con la suite poetica Giugno Vadese.
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato a Trieste nel 1939 – è considerato, a ragione, l’erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.
Fin dalla sua tesi di laurea discussa all’Università di Torino, Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, edita da Einaudi nel 1963, Trieste si rivela per Magris luogo simbolico e nucleo ispirativo originario di un itinerario protratto, volto attraverso la scrittura e le sue poliedriche accezioni applicative e di genere, alla conoscenza dell’uomo moderno, còlto nelle sue ambiguità e nelle sue contraddizioni, indagato nelle imprevedibilità dei suoi comportamenti e nei suoi traumi non meno che nei suoi valori e nelle possibilità di una propria riaffermazione in chiave coscienziale e solidaristica.
In questo senso appare fondamentale e fondante il suo contribuito di tipo critico alla conoscenza della cultura mitteleuropea in Italia, complessivamente svolto attraverso l’insegnamento universitario e una fitta serie di studi e traduzioni: da Wilhelm Heinse (1968), Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale (1971) a Dietro le parole (1978) e Itaca e oltre (1982); da Trieste. Un’identità di frontiera (scritto in collaborazione con lo storico Angelo Ara, 1982) a L’anello di Clarisse. Grande stile e nichilismo nella letteratura moderna (1984) e Utopia e disincanto (1999). Tra gli autori tradotti, Ibsen, Kleist e Schnitzler.
Come narratore Magris esordisce nel 1984 con Illazioni su una sciabola, subito salutato come scrittore dotato e originale. Risale a due anni dopo il felicissimo libro della consacrazione, Danubio, romanzo pubblicato da Garzanti e oggi tradotto in molte lingue, situabile al denso crocevia tra romanzo, diario e saggio, e cioè secondo quella cifra che sigla le capacità stesse di scandaglio esplorativo e suggestione dell’esercizio artistico cui Magris si affida.
Altrettanto riuscito ed importante, legato alla specificità di una dizione in grado di infrangere all’insegna del viaggio e del viaggio della scrittura, in una sorta di pluritestimonianza storica umanamente incaricata, simultanea e bruciante, le categorie di spazio e tempo, l’ultimo testo poematico-romanzesco Alla cieca, apparso nel 2005, di nuovo per i tipi di Garzanti. Tra i libri di narrativa si segnalano inoltre il romanzo breve Un altro mare (1991), il racconto Il Conde (1993), e ancora Le voci (1995), Microcosmi (1997, Premio Strega 1998), L’infinito viaggiare (2005), Lei dunque capirà (2006).
Magris ha anche firmato un’opera teatrale: Stadelmann (1988). Nota a tutti la sua attività di tipo giornalistico svolta per il «Corriere della Sera». Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, insignito di lauree ad honorem presso università europee, Claudio Magris è stato senatore della Repubblica dal 1994 al 1996.
La premiazione di Claudio Magris e degli autori vincitori per l’inedito avrà luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l’Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724 - www.premioletterariocastelfiorentino.it

“MET”, 7 giugno 2006

Castelfiorentino – Claudio Magris vince il premio speciale all’8° Premio Letterario Castelfiorentino
Sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo

E’ Claudio Magris il vincitore del "Premio speciale" della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006.
La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, avra' luogo sabato 10 giugno 2006, ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, e' organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attivita' promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.

Per saperne di più: http://www.comune.castelfiorentino.fi.it/dati/urp/files/pdf/20060606012815_2927_10865_15.pdf

“La Nazione”, 8 giugno 2006

Cresce l’attesa per la consegna del Premio letterario a Magris
Sabato cerimonia al Ridotto del Teatro del Popolo

CASTELFIORENTINO – C’è viva attesa per la serata conclusiva del ‘Premio letterario Castelfiorentino’, in programma sabato prossimo alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo. Nel corso della cerimonia verranno comunicati i nomi dei vioncitori degli “inediti” di poesia e narrativa mentre il ‘premio speciale’ (di 3 mila euro) sarà assegnato a Claudio Magris.
Ricordiamo che nelle precedenti edizioni i vincitori del ‘premio speciale’ del “Castelfiorentino” sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tema “In Toscana: storie e impressioni”si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto ‘Materia da folli o da poeti’, Eugenio De Signoribus con la poesia ‘La fólgore di San Gimignano’, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, con il poemetto ‘Portatori di saluti’ e con il racconto ‘Al buio non si trova’, Francesco Camerini e Marco Giovenale, ancora alla pari, rispettivamente con il racconto ‘Terre rosse’ e con le liriche di ‘Quattro inverni senesi’, e Valentino Ronchi, con la suite poetica ‘Giugno Vadese’.
Sul premio letterario 2006 il presidente della commissione giudicatrice Marco Marchi, che fra l’altro sarà come al solito il conduttore della serata conslusiva, ha detto fra l’altro: “Siamo felicissimi per l’attribuzione del ‘premio speciale’ del ‘Castelfiorentino’ a un personaggio di grande spessore e di grande prestigio internazionale come Claudio Magris. Al di là dello straordinario valore della sua opera narrativa – dal classico “Danubio” del 1986, che tanto successo e tante traduzioni ha riscosso, al recente, bellissimo romanzo ‘Alla cieca’ –, Magris consente al Premio un’ulteriore coniugazione della sua marca distintiva di tipo letterario: la creatività della scrittura che in lui è possibile cogliere al discrimine tra narrativa e saggistica, nel lavoro comunicante complessivamente svolto da un vero scrittore di frontiera e di cultura mitteleuropea quale il triestino Magris è”.

“La Nazione”, 10 giugno 2006

Premio letterario a Magris. Serata finale a Castello
Oggi verranno conferiti dei diplomi a poeti e scrittori di rilievo della Valdelsa
Presentazione dei premiati del concorso letterario scolastico

Oggi alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo serata conclusiva dell’8° edizione del ‘Premio Letterario Castelfiorentino’. La manifestazione si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica ed è organizzata dal Comune di Castelfiorentino, dalla Bcc di Cambiano, dal comitato ‘Per Castello’, dalla Confederazione delle Misericordie d’Italia e dall’Associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. Interverranno il sindaco Laura Cantini, l’assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente di Banca di Cambiano Paolo Regini. Serata condotta da Marco Marchi. I testi di Claudio Magris (nella foto), vincitore del ‘premio speciale’, e degli altri premiati, saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.
E’ previsto quest’anno anche il conferimento di originali diplomi d’iscrizione alla «Libera Scuola del Premio», riservati a poeti e scrittori di Castelfiorentino e dell’area valdelsana. Saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitore e segnalati nel 2005 gli “Atti” della settima edizione del Premio: un libro dal titolo ‘Giugno Vadese e altri testi’, una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti.
Nell’arco della serata, verranno presentati anche i vincitori della sezione scolastica della rassegna. Per la scuola primaria “Tilli” sono stati segnalati Lucrezia Bruno, Giulio Mugnaini e Giada d’Amico, mentre per quella di viale Di Vittorio è stato riconosciuto con merito l’elaborato di Zheng Quan Qian e data la vittoria a Ginevra Vallin per il racconto ‘Una regione magica’: Tra gli studenti delle medie, vittoria per il racconto ‘Paura immaginaria’ di Chiara Chiti della “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino e segnalazioni per Camilla Virgili, Alessandra Bartali e Camilla Chiti della stessa scuola, Francesca Busacca della “Sinibaldi” di Montelupo e Marco Faustino della “Gonnelli” di Montaione, Per le superiori, vittoria ad Edoardo Nardi dell’”Enriques” con la poesia ‘La vendemmia’ e attestati agli studenti della stessa scuola Isabellas giglio, Tommaso Matteini, Gloria Chesi, Laura Fontanelli e Angela Maria Papiro.

Maria Bianchi

“La Nazione”, 10 giugno 2006

Letteratura
A Magris il Premio Castelfiorentino

È Claudio Magris (nella foto) il vincitore del «Premio speciale» della VIII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione avverrà stasera alle 21 nel Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino in Piazza Gramsci. Contestualmente ci sarà la proclamazione dei vincitori per l’inedito e l’assegnazione dei premi relativi..
Scrittore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista, Claudio Magris – nato a Trieste nel 1939 – è considerato, a ragione, l’erede di quella prestigiosa tradizione triestina che annovera tra i suoi archetipi letterari Svevo e Saba.
La serata, alla quale interverranno il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta dal professor Marco Marchi, docente di letteratura italiana dell’Università di Firenze. I testi di Claudio Magris e degli altri scrittori premiati saranno letti dall’attrice Laura Mazzi.

“Primapagina-Regione Toscana”, 10 giugno 2006

Claudio Magris vince il Premio Letterario Castelfiorentino - E' Claudio Magris il vincitore del "Premio speciale" del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2006. La premiazione si svolgerà oggi (10 giugno ore 21) presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino è giunto alla sua VIII edizione.

“La Repubblica”, 10 giugno 2006

Incontri – Conferenze

Nel Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino (piazza Gramsci, ore 21) si tiene la consegna a Claudio Magris del Premio Letterario Castelfiorentino 2006.

“Il Tirreno”, 10 giugno 2006

Premio Castelfiorentino, stasera c’è Claudio Magris
Dalle 21 la cerimonia al Teatro del Popolo

CASTELFIORETINO – Ieri sera, al Ridotto del Teatro del Popolo, sono stati consegnati i premi agli studenti delle scuole che hanno partecipato al premio letterario di Castelfiorentino (foto e nomi sul Tirreno di domani). Il concorso si articolava in tre sezioni per la poesia e altrettante per la narrativa.
Sia i vincitori che i segnalati torneranno questa sera in occasione della serata conclusiva del premio assegnato questa sera in occasione della serata conclusiva del premio, assegnato quest’anno a Claudio Magris. La cerimonia (ore 21) avviene sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Castelfiorentino e assessorato alla cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali Per Castello, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitore del premio speciale è dunque lo scrittore e giornalista Claudio Magris. Vincitori delle precedenti edizioni sono stati: Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra.

“Toscana Occasioni”, 10 giugno 2006

Castelfiorentino, premio a Magris

Allo scrittore Claudio Magris l’edizione 2006 del Premio Letterario Castelfiorentino. Alle 21, stasera, la cerimonia di premiazione nel Ridotto del Teatro del Popolo a Castelfiorentino, nella serata che sarà condotta da Marco Marchi, docente di Letteratura italiana all'Università di Firenze. Nel corso dell'appuntamento, anche la consegna dei riconoscimenti per le opere inedite.

RAI 3, 11 giugno 2006

Un ampio servizio dedicato alla serata conclusiva del Premio, a cura di Giovanni Spinoso, è stato tramessso nell’edizione pomeridiana del TG3-Toscana.

ANTENNA 5, giugno 2006

Speciale televisivo “Premio Letterario Castelfiorentino 2006”

Nel corso del mese vari servizi del telegiornale e uno specifico “speciale” dedicato al Premio, a cura di Alessandro Lippi, sono stati trasmessi dalla televisione empolese “Antenna 5”. Lo speciale è andato in onda per la prima volta mercoledì 13, ore 20, e in replica giovedì 14, ore 13, 45, sabato 17, ore 16,50 e lunedì 19, ore 22,10.

Vedi lo speciale televisivo di “Antenna 5” sulla serata conclusiva del Premio 2006 collegandoti a
http://www.antenna5online.it/index.php?f=a5-06-06-12.wmv&tipo=


“La Nazione”, 12 giugno 2006

Premio Castelfiorentino
Ovazione per Magris

Al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino gremito di pubblico, si è svolta sabato sera la cerimonia conclusiva dell’ottava edizione del ‘Premio letterario Castelfiorentino’ di poesia e narrativa. La manifestazione è stato un grande successo personale per il saggista, giornalista e studioso di letteratura mitteleuropea Claudio Magris, il triestino vincitore del ‘premio speciale’, applauditissimo sia ha narrato con acuuta sintesi diversi episodi del suo percorso letterario, sia quando l’attrice Laura Mazzi ha letto alcuni brani dei suoi testi.
La serata è stata una bella soddisfazione per gli organizzatori in grado di dare vita ad una edizione vibrante e coinvolgente. Sul palco, dove insieme a Marco Marchi, presidente del Premio e conduttore della serata, c’erano il sindaco Laura Cantini, l’assessore Sergio Mazzini e il presidente della Bcc di Cambiano Paolo Regini, si sono avvicendati i vincitori per l’inedito sul tema “In Toscana: storie e impressioni”.
Il primo premio è andato a ‘Via del vento’ di Francesco Scarabicchi (Ancona), il secondo a ‘Interno con Hölderlin’ di Lorenzo Leporati (Chieti), il terzo ex-aequo, a ‘Occhio ragazzi’ di Tommaso Chimenti (Sesto Fiorentino) e ‘L’inseguitore’ di Ivano Mugnaini (Bargecchia di Massarosa). Sono stati segnalati ‘Schegge d’amore e d’inquietudine’ di Gabriele Ametrano (Roma), ‘Lulù e il polpo’ di Carla Benedetti (Livorno), ‘Giorni di marmo e di acqua’ di Raffaele Castelli (Castegnato), ‘Momenti in solitudine’ di Benito Galilea (Roma), ‘Al caffè di Doraldo’ di Giorgio Gazzolo (Genova), ‘Sedicianni in larghe tasche di gabardine’ di Gennaro Grieco (Trana), ‘Magie fiorentine’ di Isabella Isolani (Fucecchio), ‘La morte minuscola’ di Osvaldo Pace (San Damiano d’Asti), ‘Il traguardo di Guzzino’ di Luigi Pagnotta (Acquaviva di Montepulciano), ‘Ritratti di famiglia’ di Silvana Servetti (Cairo Montenotte) e ‘La via dell’Appennino’ di Simonetta Tassinari (Campobasso).
Infine hanno ritirato il diploma di iscrizione alla Libera Scuola del Premio, 24 poeti e scrittori distintisi nelle precedenti edizioni. Si tratta dei castellani Francesco Ciulli, Fabio Sassetti, Graziella Biscontri, Gilberto Menghini, Wallis Lettori, Paolo Puccini, Agnese Benassi, Mauro Montanelli, Carlo Campinoti, Andrea Barsottini, Veronica Tronnolone e Massimiliano Bardotti, dei certaldesi Roberto Spini, Fabrizio Poggi, Stefano Antonelli e Palmira Cornamusini, di Fosca Cambi Deri di Colle di Val d’Elsa, Enzo Linari di San Gimignano, Paola Presciuttini di Empoli, Viorica Guerri di Sovigliana Vinci, Antonio Pisano e Riccardo Cardellicchio di Fucecchio e Aglaia Viviani di Montelupo.

Maria Bianchi

“Comune di Castelfiorentino”, 13 giugno 2006

VIII Premio Letterario Castelfiorentino: i vincitori

Sabato 10 Giugno 2006 alle ore 21,30 si e' svolta, al Ridotto del Teatro del Popolo, la serata conclusiva dell'VIII Edizione del Premio Letterario Castelfiorentino, nella bellissima cornice di un pubblico molto numeroso, coinvolto ed attento.

Gli applausi sono scrosciati calorosi, soprattutto nel momento in cui si e' dato spazio al vincitore del Premio Speciale della Giuria, Claudio Magris, brillante ed acuto nelle risposte all'intervista del Presidente della Giuria, Marco Marchi. Ha contribuito al successo della serata anche la professionalita' dell'attrice Laura Mazzi, che ha letto brani delle opere di Magris con intensita' e capacita' di coinvolgimento.

A conferire i premi erano il Sindaco del Comune di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, il Presidente del Premio Marco Marchi.

Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VIII edizione, e' organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attivita' promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica e si e' ormai inserito stabilmente nell'orizzonte culturale nazionale, considerata la qualita' dei testi premiati.
In allegato potete trovare i nominativi dei segnalati e dei vincitori dell'edizione 2006.

“Poetikus”, 14 giugno 2006

E' Francesco Scarabicchi il vincitore del Premio Letterario di Castelfiorentino Edizione 2006

Il vincitore del Premio Letterario di Castelfiorentino 2006 è Francesco Scarabicchi, di cui forniamo scheda tratta dal sito “Antenati”:
Francesco Scarabicchi è nato ad Ancona, dove vive, il 10 febbraio 1951. Ha pubblicato, in versi: La porta murata, Residenza, Ancona, 1982, introduzione di Franco Scataglini; Il viale d'inverno, Edizioni L'Obliquo, Brescia, 1989, con un saggio di Massimo Raffaeli; Il prato bianco 1988-1995, Edizioni L'Obliquo, Brescia, 1997. E inoltre: Asfalti, Grottammare, Stamperia dell’Arancio, 2002, con fotografie di Daniele Maurizi; L’esperienza della neve, Roma, Donzelli, 2003.
E' uscita nel marzo 2001 una autoantologia che raccoglie testi scelti dal 1980 al 1999 (Il cancello, Pequod, Ancona, 2001), con una nota di Pier Vincenzo Mengaldo.
In collaborazione con il pittore Giorgio Bertelli: Via crucis, Sestante, Ripatransone, 1994, introduzione di Vincenzo Consolo; Diario di cilena, Stamperia dell'Arancio, Grottammare, 1995, introduzione di Claudio Piersanti; Brume, Agrapha, Tremestieri Etneo, 1999, con una nota di Gilberto Severini.
Ha tradotto testi da Antonio Machado e da Federico Garcìa Loca in parte raccolti in Taccuino spagnolo (L'Obliquo, Brescia, 2000) e in Gli istanti feriti (Ancona, Università degli Studi, 2000). Seguendo una sua personale inclinazione, si è a lungo occupato di arti figurative. Ha ideato e coordina, dal 2002, la rivista semestrale «Nostro lunedì».
Ai vincitori e agli autori segnalati vanno anche le congratulazioni di “Poetikus”.
Ecco la lista di tutti i finalisti: Premio speciale: Claudio Magris: Testi premiati: 1° premio Via del vento, Francesco Scarabicchi – Ancona; 2° premio Interno con Hölderlin, Lorenzo Leporati – Chieti; 3° premio ex aequo: Occhio ragazzi, Tommaso Chimenti – Sesto Fiorentino (Firenze); L'inseguitore, Ivano Mugnaini – Bargecchia di Massarosa (Lucca): Testi segnalati: Schegge d’amore e d’inquietudine, Gabriele Ametrano – Roma; Lulù e il polpo Carla Benedetti – Livorno; Giorni di marmo e di acqua; Raffaele Castelli – Castegnato (Brescia), Momenti in solitudine, Benito Galilea – Roma; Al caffè di Doraldo, Giorgio Gazzolo – Genova, Sedicianni in larghe tasche di gabardine; Gennaro Grieco – Trana (Torino); Magie fiorentine, Isabella Isolani – Fucecchio (Firenze); La morte minuscola, Osvaldo Pace – San Damiano d’Asti (Asti)
Il traguardo di Guzzino; Luigi Pagnotta – Acquaviva di Montepulciano (Siena); Ritratti di famiglia, Silvana Servetti – Cairo Montenotte (Savona); La via dell’Appennino, Simonetta Tassinari – Campobasso.

Patrizio Spinelli

“Valdelsa.net”, 16 giugno 2006

Risultati Premio Letterario Castelfiorentino 2006 - VIII edizione

Premio speciale:
Claudio Magris
Testi premiati:
I premio:
Via del vento - Francesco Scarabicchi - Ancona
II premio:
Interno con Hölderlin - Lorenzo Leporati - Chieti
III premio ex aequo:
Occhio ragazzi - Tommaso Chimenti - Sesto Fiorentino (Firenze)
L'inseguitore - Ivano Mugnaini - Bargecchia di Massarosa (Lucca)
Testi segnalati
Schegge d'amore e d'inquietudine - Gabriele Ametrano - Roma
Lulù e il polpo - Carla Benedetti - Livorno
Giorni di marmo e di acqua - Raffaele Castelli - Castegnato (Brescia)
Momenti in solitudine - Benito Galilea - Roma
Al caffè di Doraldo - Giorgio Gazzolo - Genova
Sedicianni in larghe tasche di gabardine - Gennaro Grieco - Trana (Torino)
Magie fiorentine - Isabella Isolani - Fucecchio (Firenze)
La morte minuscola - Osvaldo Pace - San Damiano d'Asti (Asti)
Il traguardo di Guzzino - Luigi Pagnotta - Acquaviva di Montepulciano (Siena)
Ritratti di famiglia - Silvana Servetti - Cairo Montenotte (Savona)
La via dell'Appennino - Simonetta Tassinari - Campobasso

“Literary”, 19 giugno 2006

Premio CASTELFIORENTINO

Edizione 08 / 2006
I risultati ed i vincitori divisi per sezione del premio:


Sezione Letterario sul tema

1 Scarabicchi Francesco Ancona
2 Leporati Lorenzo Chieti
3 ex aequo Chimenti Tommaso Sesto Fiorentino
3 ex aequo Mugnaini Ivano Bargecchia di Massarosa

Sezione Letterario sul tema - Segnalazioni

Ametrano Gabriele Roma
Benedetti Carla Livorno
Castelli Raffaele Castegnato
Galilea Benito Roma
Gazzolo Giorgio Genova
Grieco Gennaro Trana
Isolani Isabella Fucecchio
Pace Osvaldo San Damiano d’Asti
Pagnotta Luigi Acquaviva di Montepulciano
Servetti Silvana Cairo Montenotte
Tassinari Simonetta Campobasso

Sezione Premio speciale

- Magris Claudio

“Corriere Adriatico”, 20 giugno 2006

Liberi con i libri
Vince la poesia di Scarabicchi

E’ stato assegnato il Premio Letterario Castelfiorentino, sabato 10 giugno presso il Ridotto del Teatro del Popolo della cittadina toscana.
La giuria era composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitore del Premio per “L’inedito” 2006, il poeta di Ancona Francesco Scarabicchi (nato nel 1951) con il poemetto “Via del vento” (parte di un’opera più vasta in trenta sequenze ed un antefatto in prosa) che segna, fra l’altro, una novità stilistica e tematica nel percorso lirico dell’autore in quanto tutto incentrato sulla figura di una alterità femminile ed amorosa, scandita in una sorta di taccuino o diario d’esperienza.
Francesco Scarabicchi, proveniente dal magistero di Franco Scataglini, ha ottenuto una vasto riscontro di pubblico e di critica con “L’esperienza della neve”, raccolta in versi uscita nel 2003 dall’editore Donzelli, e che segna probabilmente il punto più alta della sua produzione, caratterizzata da una rastremazione formale efficace (Pier Vincenzo Mengaldo) e da un recupero del canto lirico nel segno della migliore tradizione italiana, come ebbe a dire Andrea Zanzotto. Le voci delle cose, “da passi e da presenze” di Scarabicchi, sono impresse nel suo immaginario creativo.
Nel tenero tremore dell’insonnia, nel tempo che volte le spalle con progressive sparizioni, negli anni che vanno altrove, in segreto, come ombre che non smettono di accompagnare (parafrasando un verso tra i più belli del poeta). L’utopia della parola è per Scarabicchi scandita nella verità di quanto si dice, nell’anonimato e nell’attenzione sensibile ad un presente di affetti e di declini epocali.
Rimane l’attesa assoluta della luce, quella di una “bianca eternità”, dove nessuno viene e dove nessuno parla più, e la stessa esperienza della neve sembra la metafora di un candore senza “polvere e pena”. Gli anni di Scarabicchi sono ospiti provvisori, viaggiatori e commensali in cammino verso qualcosa che non si può custodire.
Vincitore del “Premio speciale” della VIII edizione (sezione Poesia e Narrativa 2006) del Castelfiorentino, lo scrittore Claudio Magris, autore di raffinata efficacia e straordinaria capacità di coinvolgimento, germanista e studioso della letteratura mitteleuropea, saggista di vasta cultura e acuto giornalista.
Una scelta dei testi dei vincitori è stata affidata alla voce esperta ed intensa dell’attrice Laura Mazzi, il giorno della premiazione.
Vincitori del “Premio speciale” nelle varie edizioni, sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra.

Alessandro Moscè

“Misericordie d’Italia”, n. 6, luglio-agosto 2006

Castelfiorentino - Successo per il Premio Letterario 2006

Con una serata gremita di pubblico e ricca di emozioni svoltasi al Ridotto del Teatro del Popolo si è conclusa il 10 giugno scorso l’ottava edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema “In Toscana: storie e impressioni”. Tra i promotori dell’iniziativa, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, era come sempre presente – al fianco del Comune di Castelfiorentino, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano ed altri Enti promotori – la nostra Confederazione, rappresentata dal suo Presidente Gianfranco Gambelli.
Tra i molti partecipanti al concorso, impostosi ormai da anni su piano nazionale, è risultato quest’anno vincitore Francesco Scarabicchi di Ancona con il poemetto Via del vento. Secondo classificato Lorenzo Leporati di Chieti con la poesia Interno con Hölderlin, mentre al terzo posto, alla pari, si sono classificati Tommaso Chimenti di Sesto Fiorentino e Ivano Mugnaini di Bargecchia di Massarosa (Lucca), con due racconti, rispettivamente Occhio ragazzi e L’inseguitore. Undici e come al solito distribuite in tutta Italia, le segnalazioni di merito, consultabili nel sito del Premio, www.premioletterariocastelfiorentino.it.
Il “premio speciale” 2006 è stato poi conferito allo scrittore di origine triestina Claudio Magris, che, sollecitato dalle domande del Presidente del Premio Marco Marchi e positivamente colpito dalla “coralità” dell’incontro organizzato in suo onore, ha affascinato il folto e partecipe pubblico in sala. La serata ha visto inoltre la partecipazione della brava attrice romana Laura Mazzi, che ha letto brani dei testi premiati e un breve ma intenso testo scenico con pagine tratte dal romanzo Alla cieca di Magris.
Vincitori del Premio speciale del “Castelfiorentino” nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Dacia Maraini e Tonino Guerra, mentre, ancora dal 2001 al 2005, nella sezione inediti sul tradizionale tema toscano si sono affermati Alberto Arletti, Eugenio De Signoribus, Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, Francesco Camerini e Marco Giovenale, Valentino Ronchi.

“Valdelsa Viva”, n.3, luglio 2006

Una festa per Claudio Magris
Al grande scrittore triestino il premio speciale del “Castelfiorentino” 2006
Affermazioni importanti anche nel settore dell’inedito

“Cresce l’attesa per Magris”, intitolava alla vigilia della serata conclusiva del 10 giugno un giornale; “A Castelfiorentino il più bravo è Claudio Magris”, faceva eco, sottolineando con spigliatezza l’importanza dell’evento, uno dei numerosi siti informativi di Internet che al conferimento del ‘premio speciale’ al letterato triestino ha dato risalto.
Ed è stato proprio così: l’attesa pienamente coronata, realizzatasi al meglio in un incontro al Ridotto del Teatro del Popolo quanto mai festoso e gremito di pubblico; Claudio Magris molto apprezzato e applaudito, visibilmente commosso, onorato davvero come il più bravo tra i bravi e bravissimi scrittori concorrenti all’inedito sul tema toscano che fin dagli esordi costituisce il tema specifico, connotante e vincente, del nostro Premio letterario.
Tutto questo ha fatto dell’ottava edizione del “Castelfiorentino”, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e sinergicamente organizzato con invidiabile efficienza dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, un’edizione oltremodo riuscita, partecipata e intensa, “vibrante e coinvolgente”, stando ancora ai giudizi della ricca rassegna stampa che ha accompagnato l’iniziativa.
Così, i risultati di questa edizione 2006 non possono non riempirci di soddisfazione, a partire dalla presenza di Magris. Si tratta, com’è noto, di un personaggio di primissimo piano, di rilevanza internazionale, con tutti i meriti per continuare ed accrescere all’insegna della qualità e di una riconosciuta autorevolezza l’“albo d’oro” del Premio che va da Mario Luzi a Tonino Guerra, passando per i nomi illustri di Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini. In questo senso il biglietto da visita che con umiltà e serietà anno dopo anno ci siamo costruiti ha egregiamente funzionato. L’omaggio all’autore di Danubio, Microcosmi e Alla cieca ci ha oltretutto consentito un’ulteriore coniugazione del fatto letterario: la creatività còlta al discrimine tra narrativa e saggistica, nel lavoro comunicante di uno straordinario scrittore di frontiera e studioso di cultura mitteleuropea quale Magris a tutti gli effetti è.
Ma il successo raddoppia, se anche per l’inedito il bilancio – e non solo grazie alla vittoria di un sicuro poeta d’oggi come Francesco Scarabicchi – può dirsi ottimo. Il materiale pervenuto è stato come al solito abbondante e proveniente da tutta Italia, ma soprattutto, quest’anno, singolarmente pregevole, tanto che la giuria ha dovuto impegnarsi a fondo nel selezionare secondo equità e nello stilare graduatorie. Segno tangibile che il “Castelfiorentino” si è ormai imposto su scala nazionale come uno dei premi più accreditati e ambìti.
E come non ricordare, infine, che nel corso della serata – arricchita dai conributi di lettura di un’attrice di talento come Laura Mazzi – è avvenuto pure il conferimento dei ‘diplomi d’iscrizione’ alla “Libera Scuola del Premio” a poeti e scrittori dell’area valdelsana la cui attività, valutata di rilievo, ha trovato nel Premio e nella sua storia un accredito e un ideale punto di riferimento? Ancora affermazioni, ancora emozioni, ancora applausi. Sì, “un’ovazione per Magris”, come un giornale a cose fatte ha giustamente titolato; ma un successo gioiosamente spartito con molti, condiviso.

Marco Marchi


Chi sono i vincitori dell’inedito 2006
Premiati: Francesco Scarabicchi – Ancona (primo premio); Lorenzo Leporati – Chieti (secondo premio); Tommaso Chimenti – Sesto Fiorentino (Firenze) e Ivano Mugnaini – Bargecchia di Massarosa (Lucca) (terzo premio alla pari).
Segnalati: Gabriele Ametrano – Roma; Carla Benedetti – Livorno; Raffaele Castelli – Castegnato (Brescia); Benito Galilea – Roma; Giorgio Gazzolo – Genova; Gennaro Grieco – Trana (Torino); Isabella Isolani – Fucecchio (Firenze); Osvaldo Pace – San Damiano d’Asti (Asti); Luigi Pagnotta – Acquaviva di Montepulciano (Siena), Silvana Servetti – Cairo Montenotte (Savona); Simonetta Tassinari – Campobasso


A chi è stato attribuito il diploma della “Libera Scuola”
Francesco Ciulli, Fabio Sassetti, Graziella Biscontri, Gilberto Menghini, Wallis Lettori, Paolo Puccini, Agnese Benassi, Mauro Montanelli, Carlo Campinoti, Andrea Barsottini, Veronica Tronnolone e Massimiliano Bardotti di Castelfiorentino; Roberto Spini, Fabrizio Poggi, Stefano Antonelli e Palmira Cornamusini di Certaldo; Fosca Cambi Deri di Colle di Val d’Elsa; Enzo Linari di San Gimignano; Paola Presciuttini di Empoli; Viorica Guerri di Sovigliana-Vinci; Antonio Pisano e Riccardo Cardellicchio di Fucecchio; Aglaia Viviani di Montelupo Fiorentino.


Da chi è composta la Giuria
Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).


Chi sono gli Enti patrocinatori e promotori
Alto Patronato del Presidente della Repubblica; Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze; Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura; Banca di Credito Cooperativo di Cambiano; Comitato attività promozionali “Per Castello”; Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia; Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.

“Stilos”, 4 luglio 2006

Castelfiorentino. A Claudio Magris il Premio speciale

La commisssione giudicatrice del Premio “Castelfiorentino”, presieduta da Marco Marchi e compostta da Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini, ha assegnato il Premio speciale a Claudio Magris. Per il Premio letterario sono stati premiati: Via del vento di Francesco Scarabicchi (primo premio), Interno con Hölderlin di Lorenzo Leporati, Occhio ragazzi di Tommaso Chimenti e L’inseguitore di Ivano Mugnaini.

“Erba d’Arno”, n. 106, autunno 2006

La buona battaglia di Claudio Magris

L’infinito viaggiare, come titola un suo libro recente, ha portato Claudio Magris a Castelfiorentino, festeggiato dalla giuria del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa presieduta da Marco Marchi che quest’anno ha assegnato il “Premio speciale” allo scrittore triestino, e dal pubblico convenuto numeroso alla serata conclusiva di questa VIII edizione. Visto da vicino, Magris subito conquista. Narratore, saggista e autore teatrale di vasta e raffinata cultura, Magris non perde l’occasione per dichiarare i propri debiti, consapevole di essere quello che è grazie ai libri che ha letto e all’esperienza vigile di uomini e cose, paesi e figure, incontrati nel corso di una vita. Una vita avventurosa, se proprio l’avventura del viaggio, dentro e fuori la scrittura, regala a Magris quei momenti di ricercata pienezza, di libero possesso di sé in cui poter dire, con Don Chisciotte: “qui io so chi sono”.
E davvero assomiglia, Magris, al suo Don Chisciotte, per la fiducia pregressa nella letteratura come valore fondamentale e per il significato, tragico, che il dovere di credere nonostante tutto in questo valore assume nella nostra desolante postmodernità. L’investitura umanistica di Magris energicamente estroflessa sul presente dell’io e del mondo sta nel considerare la letteratura opera di condivisione, esercizio plurimo e corale di comprensione dell’altro e degli altri, il cui spazio elettivo si situa là dove, hölderlinianamente, cresce il pericolo che porta salvezza. “Vivere, viaggiare, scrivere” per Magris coincidono,  nella ricerca di un senso forte, inesauribile della vita secondo l’indicazione di San Paolo: “Il terreno del buon combattimento, cui esorta l’apostolo, non è alcun angolo idillico non toccato dalla storia, dalla sua violenza e dal suo carnevale, ma è il luogo esposto in prima linea al divenire” (L’infinito viaggiare).
Le pagine di viaggio datate 1981-2004 e ora raccolte in questo diario eccentrico e insostituibile, un portolano quintessenziale per orientarsi sulle rotte accidentate della contemporaneità, illuminano il versante “diurno” della vocazione di Magris alla scrittura di fatto riconducibile ad una personalissima etica dello sguardo. Il caos del mondo osservato in un frammento, con  la perizia e l’umiltà di chi sa riconoscere nel disordine dei destini individuali e collettivi segnali di una cultura inedita ed è interessato a riscattarli e valorizzarli. L’importante è sentire il flusso della storia come epifania di possibilità, e testimoniare da spettatore partecipe la necessità dei “traslochi”, da un paese all’altro, da una realtà a un’altra, sapendo il giorno in cui si parte ma non il giorno in cui si arriva.
L’epica del vissuto raccontata da Magris alle differenti latitudini geografiche ed esistenziali esplorate nei suoi libri - dagli scandagli saggistici di Lontano da dove. Joseph Roth e la tradizione ebraico-orientale, Itaca e oltre, L’anello di Clarisse, Utopia e disincanto, ai resoconti narrativi di Danubio e Microcosmi, ai lavori teatrali Stadelmann e La mostra -, si accorda con un’istanza metafisica oggi più che mai incentivante la cifra originaria di una scrittura che si colloca tra riflessione e narrazione, tra autobiografia sentimentale e passione critica. I reportage dai mondi noti e da quelli ignoti, siano le pianure di Cervantes o i corridoi di Kafka, cui si lega la fama di Magris rispecchiano l’immagine indivisa di uno scrittore a tu per tu con quell’assoluto inconoscibile che è il mistero del dolore e della morte.
Verso questo luogo reale e mitico, pagano e cristiano della separatezza e del limite si avvia con passo deciso l’ultimo Magris. Il testo poematico-romanzesco Alla cieca (2005) ripropone la centralità nell’opera di Magris del tema del viaggio, qui affrontato in chiave rapinosamente “notturna” attraverso gli orrori e la brutale ambiguità della storia: quasi la moderna riscrittura di una cosmologia biblica, marina e infera, umanamente sottoposta, più che al giudizio, alla pietà. E ancora il viaggio, questa volta diretto verso un non ritorno, occupa la scena nel monologo teatrale Lei dunque capirà (2006): una parabola struggente e ardita sulla trascendenza calcata sul mito di Euridice, che vale per lo scrittore la scoperta di dove si combatterà l’ultima battaglia.

Nicoletta Mainardi 

           

 
"IL TIRRENO"
17 marzo 2005

Via al 7° premio letterario
Gia pubblicato il bando: serata finale l'11 giugno
Quando la poesia è memoria
Presentato il libro di Wallis Lettori

CASTELFIORENTINO — Il Premio Letterario Castelfiorentino, che vanta l'alto patronato del Presidente della Repubblica, è giunto alla settima. Il nuovo bando è già pubblicato e gli organizzatori (Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di credito cooperativo di Cambiano, il comitato attività promozionali "Per Castello", la confederazione nazionale Misericordie d'Italia e l'associazione toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica - presidente del premio Marco Marchi) stanno profondendo il massimo impegno nel diffonderlo e nel fare sì che l'iniziativa si mantenga nel profilo elevato che nel tempo è riuscita a conquistarsi.
Il suo legame con il territorio si fa sempre più forte ed importante, e in proporzione diretta aumenta la partecipazione a livello regionale e nazionale di scrittori a livelli qualitativamente rilevanti, che di anno in anno hanno trovato in questa manifestazione un'occasione ideale per dare spazio alla creatività ed arricchire l'orizzonte non solo locale con apporti nuovi, aprendosi ad accogliere tutto un mondo che altrimenti non sarebbe stato mai conosciuto ed apprezzato. Non dimentichiamo poi il valore assoluto dei premi speciali attribuiti nelle presedenti edizioni a Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini.
In questo periodo poi sono in pieno svolgimento gli incontri di "Aspettando il Premio 2005", edizione, con il titolo "Memoria e poesia", che hanno come elemento protagonistico la scrittura del testo narrativo e di quello poetico; nei giorni scorsi si è svolta, al Ridotto del Teatro del Popolo, la presentazione del volume di Wallis Lettori "Castelfiorentino, 23 luglio 1944. Dalla Guerra alla Libertà", rievocando le voci della memoria di una città, indelebile testimonianza corale che dal drammatico vissuto di un'epoca rifrange i suoi significati sull'oggi.
Il primo aprile, sempre al Ridotto del Teatro del Popolo, è previsto l'incontro sul testo poetico, con l'iniziativa "Io scrivo poesie" nella quale poeti e scrittori di poesia si affidano alla scrittura e propongono testi ed esperienze. Le iniziative di "Aspettando il Premio" sono dunque il tempo dell'attesa delle risposte che certamente arriveranno dagli scrittori - che nelle passate edizioni hanno partecipaato da tutta Italia - e mantengono viva l'attenzione del pubblico, proiettato versa la serata finale dell'11 giugno.

 

"LA NAZIONE"
30 marzo 2005

Il concorso
Dedicata alla Toscana la settima edizione del premio Castelfiorentino

CASTELFIORENTINO — "In Toscana, storie e impressioni": è il tema della settima edizione del "Premio letterario Castelfiorentino", che si svolge sottoi l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Si potrà concorrere con testi inediti di poesia e narrativa, che dovranno essere fatti pervenire alla segreteria del premio, presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano in Piazza Giovanni XXIII a Castelfiorentino entro il prossimo 14 maggio. Saranno giudicati da una commissione composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Saranno assegnati 3 premi, il 1° di mille euro, il 2° e il 3° di 500 euro ciascuno, con possibilità di ex-aequo; saranno inoltre attribuiti targhe e diplomi per testi segnalati. Il comitato organizzatore, fatti salvi i diritti degli autori sui loro testi, si riserva la facoltà di autorizzarne la pubblicazione e la lettura pubblica. È infine prevista l'attribuzione di un "Premio speciale" di 3 mila euro ad un poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama, insindacabilmente indicato dalla commissione giudicatrice. In precedenza sono stati insigniti di questo riconoscimento Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini. Il conferimento del "Premio" - che è organizzato dal Comune, dalla BCC di Cambiano, dal comitato "Per Castello", dalla confederazione delle Misericordie d'Italia e dall'associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica - avrà luogo l'11giugno al Ridotto del Teatro del Popolo.

m. b.

"IL TIRRENO"
2 giugno 2005

Letteratura. A Tonino Guerra il "Catelfiorentino"
CASTELFIORENTINO — E' stato assegnato a Tonino Guerra il premio speciale del concorso letterario "Castelfiorentino" La consegna è prevista sabato 11 giugno, alle ore 21, al Ridotto del Teatro del Popolo del paese valdelsano
"LA NAZIONE"
5 giugno 2005

A Tonino Guerra sarà assegnato il premio speciale
L'11 giugno al Ridotto la cerimonia della VII edizione del Premio letterario
presieduto da Marco Marchi

CASTELFIORENTINO — E' Tonino Guerra il vincitore del "Premio speciale" della VII edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2005". La premiazione si svolgerà l'11 giugno alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo.
Poeta e scrittore, autore per il cinema e artista multiforme, Tonino Guerra è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1920. All'inizio degli anni Cinquanta Guerra soggiorna a più riprese a Roma, dove si stabilisce nel 1953. Nella casa del pittore Lorenzo Vespignani, divenuto suo amico, conosce Elio Petri, Giuseppe De Santis (con cui debutta come soggettista in "Uomini e lupi" nel 1957) e Aglauco Casadio. Risale alla fine degli anni Cinquanta l'incontro con Michelangelo Antonioni: a partire da "L'Avventura" (1960), Guerra collaborerà alla realizzazione di quasi tutti i suoi film. Dalla fine degli anni Ottanta Tonino Guerra vive e lavora a Pennabilli, dove ha dato vita ad originali installazioni artistiche, "I luoghi dell'anima", ovvero giardini-museo tra cui si ricordano l'Orto dei frutti dimenticati, il Rifugio delle Madonne abbandonate, la Strada delle meridiane, il Santuario dei pensieri, l'Angelo coi baffi, il Giardino pietrificato.
Prima di Tonino Guerra hanno vinto il Premio speciale Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini.
Sabato prossimo interverranno il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini; la manifestazione sarà condotta dal presidente della giuria del Premio, Marco Marchi; i testi di Tonino Guerra e degli scrittori premiati saranno letti da Laura Mazzi e Francesco Manetti.

Mariella Bianchi
"IL TIRRENO"
7 giugno 2005

A Castelfiorentino arriva Tonino Guerra
Sabato sera al Ridotto del Popolo il poeta ricerverà il premio letterario

CASTELFIORENTINO — È Tonino Guerra il vincitore del «Premio speciale» della 7° edizione del premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa 2005. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi, si terrà sabato alle 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in Piazza Gramsci.
Poeta e scrittore, autore per il cinema e artista multiforme, Tonino Guerra è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1920. Comincia a scrivere poesie in dialetto romagnolo durante la prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania. Le poesie vengono poi raccolte nel volume "I scarabocc", del 1946, con prefazione di Carlo Bo. Esordisce quindi come scrittore nei celebri "Gettoni" diretti da Vittorini per Einaudi. All'inizio degli anni Cinquanta Guerra soggiorna a più riprese a Roma, dove si stabilisce nel 1953. Nella casa del pittore Lorenzo Vespignani, divenuto suo amico, conosce Elio Petri, Giuseppe De Santis (con cui debutta come soggettista in "Uomini e lupi" nel 1957) e Aglauco Casadio (con lui, due anni dopo, è sceneggiatore di "Un ettaro di cielo"). Risale alla fine degli anni Cinquanta l'incontro decisivo con Michelangelo Antonioni: a partire da "L'Avventura" (1960), Guerra collaborerà alla realizzazione di quasi tutti i suoi film. Da allora in poi i più prestigiosi registi italiani e stranieri si sono avvalsi della sua preziosa, apprezzatissima e presto internazionalmente nota esperienza di sceneggiatore: tra di essi Vittorio De Sica, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Rosi, Tarkovskij, Fellini (fondamentale il contributo fornito da Guerra ad "Amarcord", inno poetico alla «romagnolità», vincitore dell'Oscar), Wenders e Angelopoulos (con il quale nel 1998 ha vinto la Palma d'oro a Cannes per il film "L'eternità e un giorno"). Come poeta e come narratore e diarista ha al suo attivo molti libri. Ha pubblicato per Bompiani dal 1967 al 1978 "L'equilibrio", "L'uomo parallelo", "I cento uccelli", "Il polverone"; più di recente, per Maggioli, "Il miele", "L'aquilone", "Una favola senza tempo" (del 1982, in collaborazione con Antonioni), il poema "La capanna", "Il viaggio", "Il libro delle chiese abbandonate", "L'orto d'Eliseo", e per altri editori "L'albero dell'acqua" e "Piove sul diluvio". Tutta la sua opera poetica in dialetto è stata raccolta per la prima volta da Rizzoli nel 1972 ("I Bu", con un saggio di Gianfranco Contini).
Dalla fine degli anni Ottanta Tonino Guerra vive e lavora a Pennabilli, centro del Montefeltro dove ha dato vita ad originalissime installazioni artistiche denominate "I luoghi dell'anima": giardini-museo e mostre permanenti tra cui si ricordano l'Orto dei frutti dimenticati, il "Rifugio delle Madonne abbandonate", la "Strada delle meridiane", il "Santuario dei pensieri", "l'Angelo coi baffi", il "Giardino pietrificato"

Sul palco
Laura Mazzi leggerà i testi

La premiazione di Tonino Guerra e degli autori vincitori per l'inedito avrà luogo alle 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, Piazza Gramsci. La serata, alla quale interverranno il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi. I testi di Tonino Guerra e degli altri scrittori premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi. .Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2004 gli Atti della VI edizione del Premio: un libro dal titolo "Terre rosse, Quattro inverni senesi e altri testi", una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti. Per informazioni: 0571-631731 e 338-4293724

L'albo d'oro
L'anno scorso toccò a Dacia Maraini

CASTELFIORENTINO - Posto sotto l'alto potronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Regione e Provincia, il "premio letterario Castelfiorentino", giunto oggi alla sua VII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino, banca di credito cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali «Per Castello», la confederazione nazionale Misericordie e associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
La giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del «Premio speciale» del «Castelfiorentino» nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini, mentre, ancora dal 2001 al 2004, nella sezione inediti sul tema "In Toscana: storie e impressioni" si sono affermati, conseguendo il 1° premio, Alberto Arletti con il racconto "Materia da folli o da poeti", Eugenio De Signoribus con il componimento poetico "La fólgore di San Gimignano", Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando col poemetto in versi "Portatori di saluti" e col racconto "Al buio non si trova" e, ancora alla pari, Francesco Camerini e Marco Giovenale.

 

"LA NAZIONE"
9 giugno 2005

Tonino Guerra, il poeta delle mille vocazioni
  La VII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa
assegna un riconoscimento speciale al letterato romagnolo

CASTELFIORENTINO — È Tonino Guerra il vincitore del premio speciale della VII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2005. La premiazione, insieme alla proclamazione dei vincitori per l'inedito, si terrà sabato alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo in Piazza Gramsci di Castelfiorentino.
Poeta e scrittore, autore per il cinema e artista multiforme, Tonino Guerra è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1920. Comincia a scrivere poesie in dialetto romagnolo durante la prigionia nel campo di concentramento in Germania. Esordisce quindi come scrittore nei celebri Gettoni diretti da Vittorini per Einaudi. A Roma, nella casa del pittore Lorenzo Vespignani conosce Elio Petri e Giuseppe De Santis. Alla fine degli anni '50 l'incontro decisivo con Michelangelo Antonioni. Guerra collaborerà alla realizzazione di quasi tutti i suoi film.
La serata sarà condotta dal professor Marco Marchi. I testi di Guerra e degli altri scrittori premiati saranno letti dagli attori Laura Mazzi e Francesco Manetti.

 

"IL TIRRENO"
9 giugno 2005

Meno due alla consegna del "Castelfiorentino"
Domani l'anteprima del Premio con la serata dedicata ai giovani

CASTELFIORENTINO — In attesa della serata conclusiva del premio letterario Castelfiorentino, in programma sabato al Ridotto del teatro del Popolo, domani (alle 17,30 per le scuole materne e alle 21 per le scuole elementari, medie e superiori) si terrà la premiazione del Concorso scolastico sul tema "Lo sguardo lungo della memoria, raccontare se stessi e ascoltare gli altri alla ricerca delle proprie radici, della propria terra, della propria cultura, della propria identità", organizzato nell'ambito della VII edizione del "Castelfiorentino".
 Il premio - che ha l'alto patronato del presidente della Repubblica, il patrocinio della Regione e della Provincia - è promosso dal Comune, dalla Banca di Credito di Cambiano, dal comitato attività promozionali "Per Castello", Misericordie d'Italia e associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica.
 Al concorso hanno aderito con entusiasmo e in gran numero, elaborando disegni, canzoni e testi in versi e prosa sul tema proposto, tutte le scuole materne (statali e parificate) di Castelfiorentino e singoli studenti, gruppi di lavoro e intere classi della zona e della Regione. «È un motivo di orgoglio - dicono dal comitato organizzatore - che abbiano partecipato, insieme alla rilevante presenza castellana, scuole di Lucca, Firenze, Poggibonsi, Montaione, San Giovanni Valdarno, Certaldo, Barberino di Mugello, San Gimignano, a testimoniare come il premio anche nella sezione giovanile ottenga sempre più consensi ed attenzione».
 Nel corso della serata di stasera saranno ufficialmente proclamati i vincitori e saranno letti i testi premiati; è prevista inoltre la presentazione e la consegna ai ragazzi presenti del libro relativo al concorso scuola dell'anno scorso, con i testi premiati e segnalati in quella occasione.
 La serata sarà allietata dagli interventi di animazione e dalle letture di brani dei testi premiati e segnalati effettuati da Mirko Gianformaggio, attore e interprete di lavori teatrali destinati ai ragazzi. E per l'occasione è prevista una grande partecipazione di giovani, ragazzi, insegnanti, genitori e cittadini.
 Al Ridotto ci sarà anche il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, il presidente del premio Marco Marchi.

 

" CORRIERE ROMAGNA"
11 giugno 2005

Premio speciale di Castelfiorentino alla creatività poetica di Guerra
Il riconoscimento sarà consegnato in Toscana questa sera
presso il Ridotto del Teatro del Popolo
Il poeta incontrerà poi il regista Anghelopulos per il nuovo film

CASTELFIORENTINO — E' sempre il tempo dei premi per lui, ora in arrivo c'è il Premio Castelfiorentino . Dal Comisso, al Pirandello, al Pasolini, uno dietro l¹altro i più prestigiosi premi letterari sono stati assegnati al maestro Tonino Guerra, per il suo straordinario percorso artistico. Senza poi contare quelli che lo hanno visto protagonista nel ruolo di sceneggiatore, basti pensare all'Oscar per Amarcord e al recente Oscar europeo del Cinema per la carriera.
Lui ha una sua convinzione e sempre ribadisce di non ritenere i premi importanti, bensì ciò che si fa, che si crea, si inventa, si realizza per gli altri. Ed è questo costante ideare, pensare, scrivere, disegnare, creare che lo tiene vivo nell'entusiasmo e nell'impegno. Le sue giornate sono ricche di appuntamenti, la scrittura di sceneggiature e racconti accompagna lo scorrere delle ore, la poesia trova sempre spazio, così la pittura e non manca di viaggiare e spostarsi alla volta di città e capitali per conferenze, incontri, lezioni. L'età non conta quando si ha sempre voglia di muovee i pensieri e i passi. E' con questo spirito che vive il suo tempo, ad 85 anni compiuti e un ottimismo fresco e autentico, ben lontano dagli schematismi emersi con la pubblicità e le imitazioni della stessa. Ed è con questo spirito che oggi andrà a ritirare il Premio speciale della VII edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa 2005.
La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, si terrà alle ore 21, presso il Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in Piazza Gramsci. Certamente Guerra non mancherà di regalare ai presenti i suoi racconti e le storie con cui rinnova il ricordo dello splendore del cinema italiano, di cui è stato per oltre cinquant'anni protagonista e non di meno dei grandi interpreti della poesia e della letteratura che lo hanno visto legato ai grandi del nostro tempo, da Pasolini, a Contini, a Calvino, alla Ginzburg e a moltissimi altri.
Posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, il Premio Letterario Castelfiorentino, giunto oggi alla sua VII edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La giuria è composta dal professor Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vincitori del "Premio speciale" del "Castelfiorentino" nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini.
La serata, alla quale interverranno il Sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'Assessore alla Cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta dal professor Marco Marchi. I testi di Tonino Guerra e degli altri scrittori premiati saranno letti dagli attori Laura Mazzi e Francesco Manetti. Nel corso della serata saranno inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2004 gli Atti della VI edizione del Premio: un libro dal titolo Terre rosse, Quattro inverni senesi e altri testi .
Il viaggio del maestro Guerra proseguirà dalla Toscana alla volta di Napoli, dove è fissato l'appuntamento con il regista Theo Anghelopulos per la preparazione del nuovo film, che come tutti gli altri a firma del cineasta greco vede la collaborazione dello sceneggiatore santarcangiolese.

Rita Giannini

 

"LA NAZIONE"
11 giugno 2005

Omaggio a Tonino Guerra
Stasera al Ridotto la cerimonia del "Premio letterario"

CASTELFIORENTINO — Stasera alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo si svolge la cerimonia della setima edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino", una manifestazione che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze. E' stata organizzata dal comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato attività promozionali «Per Castello», dalla Confederazione Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario).
Vengono premiati sua i vincitori dei testi inediti sul tema "In Toscana: storie e impressioni", sia Tonino Guerra vincitore del "Premio speciale" che la giuria assegna "ad un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama", Alla manifestazione intervengono il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini; la serata è condotta da Marco Marchi mentre testi di Tonino Guerra e degli altri scrittori vengono letti da Laura Mazzi e Francesco Manetti. L'ingresso alla manifestazione è gratuito.
Sull'attribuzione del "Premio speciale" a Tonino Guerra è soddisfatto il presidente della giuria, Marco Marchi: "Premiare un personaggio illustre e internazionalmente noto come Tonino Guerra vuol dire soprattutto poter rendere omaggio alla straordinaria vocazione di poeta: una vocazione varia, duttile quanto occorre, sorprendente e sempre realizzata, alla quale un uomo in cerca di libertà ha saputo obbedire nel corso di tanti anni e di tante vicende attraversate: Tonino Guerra ha risposto ad un'unica chiamata dell'arte, ad un'unica ispirazione. Poeta in versi, scrittore multiforme, artista inconfondibile, muovendosi sempre a proprio agio tra le risorse intime e popolarmente espressive del dialetto e le combinazioni di una letteratura aperta ai generi e alle contaminazioni, Tonio Guerra ha firmato un'opera eccellente, umanamente davvero preziosa".

Mariella Bianchi

 

"LA REPUBBLICA"
11 giugno 2005

Tonino Guerra

CASTELFIORENTINO — E' Tonino Guerra il vincitore del 2Premio speciale" del Premio letterario Castelfiorentino doi poesia e narrativa 2005; la premiazione, e la proclamazione dei vincitori, sarà al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino alle 21.

 

"LA NAZIONE"
13 giugno 2005

C'è anche una empolese sul podio degli scrittori aspiranti al successo
I nomi dei vincitori del Premio letterario
Ospite della serata Tonino Guerra autore di famose sceneggiatura

CASTELFIORENTINO — Sabato scorso al Ridotto del Teatro del Popolo si è svolta la serata conclusiva della settinma edizione del "Premio letterario Castelfiorentino", con l'assegnazione del "premio speciale" a Tonino Guerra e la premiazione dei vincitori per l'inedito di poesia e narrativa sul tema "In Toscana: storie e impressioni". Erano presente fra gli altri, davanti a un numeroso pubblico, il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e il presidente del Premio, Marco Marchim, che ha condotto brillantemente la serata, durante la quale ha parlato a lungo, applauditissimo, anche Tonino Guerra, che ha ricordato fra l'altro diverse sue poesie, alcune delle quali in dialetto. Altri brani di Guerra, come pure degli altri autori premiati per l'inedito, sono stati letti dagli attori Francesco Manetti e Luca Bondioli.
Questo l'elenco dei premiati per l'inedito. 1° premio a Valentino Ronchi, di Milano, per "Giugno Vadese"; "1° premio a Mariangela Scarciello, di Firenze, per " La Zoppa"; 3° premio ad Aglaia Viviani di Montelupo Fiorentino per "Questione di punti di vista". Ecco invece gli autori segnalati: Massimiliano Bardotti, di Castelfiorentino, per "A mio padre"; Anna Maria Bonavoglia, di Torino, per "Il confine della giustizia"; Palmira Cornamusini, di Certaldo, per "Una minestra vantaggio"; Carmen De Mola, di Polignano a Mare, per "Una gita a Firenze"; Maria Mellace, di Simeri e Crichi (Catanzaro), per " Beppa"; Silvio Minieri, di Roma , per " Chianciano Terme"; Paolo Pergolari, di Foligno, per "Itaca"; Novella Torre, di Firenze, per "Primavera a Soffiano e altri versi"; Valerio Vallini, diSanta Croce sull'Arno, per " Cattivo figlio".
Il "premio speciale" è stato poi consegnato a Tonino Guerra, il cui nome è andato così ad aggiungersi a quelli di Mario Luzi, 0aria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini. Nel corso della serata sono state inoltre presentatigli a"Atti della VI edizione del Premio": un libro dal titolo "Terre rosse, Quattro inverni senesi e altri testi", una copia del quale è stata pure data in omaggio a tutti i presenti.

Mariella Bianchi

 

"IL TIRRENO"
13 giugno 2005

Tonino Guerra incanta il Ridotto
Teatro gremito per il premio, fra i vincitori una scrittrice di Montelupo

CASTELFIORENTINO — Al Ridotto del teatro del Popolo Tonino Guerra, vincitore del "Premio speciale", incanta la platea.
 Poeta e scrittore può essere considerato il più grande sceneggiatore cinematografico vivente. Registi come De Sica, Monicelli, i fratelli Taviani, Fellini (decisivo il suo contributo per Amarcord) Rosi, Angelopoulos solo per citarne alcuni si sono affidati a lui. Ha scritto romanzi in italiano ma soprattutto poesie in dialetto romagnolo.
 Come ha sottolineato Marco Marchi presidente e ideatore del premio e docente di letteratura italiana moderna e contemporanea dell'università di Firenze: «Tonino Guerra è capace di respiri poetici in un contesto storico. Con questo premio rendiamo omaggio alla sua vocazione di poeta: una vocazione varia, duttile, sorprendente e pienamente realizzata. Guerra ha firmato un'opera eccellente, umanamente davvero preziosa».
 In questo contesto sabato sera, in un teatro gremito in ogni ordine di posti, si è svolta la serata conclusiva della VII edizione del premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa. A fare gli onori di casa il sindaco Laura Cantini che in apertura ha ringraziato le tante persone che lavorando dietro le quinte hanno reso possibile questo evento. «Lavorano per raggiungere un solo obiettivo - ha spiegato il sindaco - la divulgazione della cultura. Si adoperano per la crescita dell'arte e la poesia e per questo hanno contribuito a far inserire in maniera stabile e qualitativa il premio all'interno del panorama nazionale».
 Posto sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia il premio è forte anche del contributo della Banca di Credito cooperativo di Cambiano. «Aver investito in questa iniziativa e vederla crescere negli anni ci ripaga in termini di grande soddisfazione - ha detto Paolo Regini presidente della banca -. Investire sul nostro territorio è non solo un obiettivo ma anche un compito. Queste iniziative promuovono lo sviluppo culturale».
 Prima della consegna del premio speciale c'è stato anche un ricordo per Mario Luzi, vincitore nel 2001, per arrivare poi, attraverso Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti e Dacia Maraini, a Tonino Guerra.
 È salito sul palco accompagnato dalle note di Nino Rota che gli hanno dato il "la" per raccontare aneddoti di vita vissuta. Non sono mancate parole per Federico Fellini, ma al centro di tutto c'era la poesia. Lui che ha iniziato a scriverne in dialetto romagnolo quando era prigioniero nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania.
 «La poesia è un mistero, nelle parole ci deve essere quel tanto per riflettere e insieme agli altri capire, comprendere».
 Molte le battute e i ricordi che ha saputo trasformare in racconti davanti ad un pubblico incantato. Nasce proprio da lì la sua poesia che poi si è tradotta in un libro fino ad arrivare all'edizione di Gianfranco Contini e l'interessamento di Rizzoli con una raccolta nel 1972. Un uomo a tutto tondo che, scherzando su uno slogan pubblicitario, invita ad entrare nell'era dell'ottimismo e lo fa valorizzando al massimo i racconti inediti di questa edizione elogiando e apprezzando i giovani che riescono ancora ad esprimersi in contesto difficile e di sofferenza.
 Tonino Guerra è stato premiato con una scultura in argento con al centro il Giglio il simbolo presente nel gonfalone della città di Castelfiorentino.

I nomi del "Castelfiorentino"

 I testi, circa 200 e di qualità sono giunti da tutta Italia. Il tema, rigorosamente toscano, è la carta vincente di questa manifestazione: "In Toscana: storie e impressioni". Oltre a quelli segnalati una qualificata giuria ha decretato i vincitori. Il terzo premio è stato assegnato a Aglaia Viviani di Montelupo Fiorentino con il racconto "Questione di punti di vista". Un testo denuncia di una storia reale e convincente sulla vita del turnista, sulle difficoltà anche familiari e sulla solidarietà tra immigrati grande fonte di questo lavoro. Secondo premio a Mariangela Scarciello di Firenze con "La zoppa". Vincitore il giovane Valentino Ronchi di Milano con le poesie "Giugno Vadese". I testi della VI edizione sono stati invece pubblicati nel libro dal titolo "Terre rosse, Quattro inverni senesi e altri testi". Una copia è stata data in omaggio a tutti i partecipanti.
 I testi segnalati sono di Massimiliano Bardotti di Castelfiorentino "A mio padre"; Anna Maria Bonavoglia di Torino "Il confine della giustizia"; Palmira Cornamusini di Certaldo "Una minestra vantaggio"; Carmen De Mola di Polignano "Una gita a Firenze"; Maria Mellace di Simeri "Beppa"; Silvio Minieri di Roma "Chianciano Terme"; Paolo Pergolari di Foligno "Itaca"; Novella Torre di Firenze "Primavera a Soffiano e altri versi"; Valerio Vallini di Santa Croce "Cattivo figlio".

Francesca Pinochi

 

"VALDELSA VIVA"
n. 3, giugno 2005

Tonino Guerra, un Maestro tra noi

È stata un'emozione grande premiare Tonino Guerra, poterlo avere tra noi. Partendo dalla sua casa di Pennabilli, al confine tra Marche ed Emilia Romagna, Guerra era già per suo conto emozionato, "carico" e "in fibrillazione" come ci hanno riferito i suoi amici. Anche noi, nell'attenderlo, eravamo già emozionati, pronti semmai ad emozioni più forti e durature, consapevoli di ospitare a Castelfiorentino, pur nella cornice di un Premio letterario fattosi ormai nazionale e ambìto, uno dei personaggi della cultura italiana più importanti ed internazionalmente noti, premiato di recente a Strasburgo, ad esempio, come il miglior sceneggiatore europeo.
Ma ora Tonino è arrivato, è qui, festeggiatissimo fin dal suo entrare in sala dal pubblico che gremisce il Ridotto del Teatro del Popolo: un pubblico fatto di castellani, di toscani, di premiati e appassionati venuti da tutta Italia per ascoltarlo, per rendergli omaggio.
Il Sindaco porge i primi saluti, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e l'Assessore alla cultura rafforzano l'accoglienza, esprimono la loro piena soddisfazione. Io guardo Tonino in prima fila, a come è attento e partecipe anche quando sul palcoscenico sul quale tra poco salirà passano gli autori per l'inedito premiati e segnalati, anche loro emozionati e felici, per il riconoscimento al proprio lavoro fatto di parole ma anche perché assieme a loro, tra quanti adesso li applaudono, c'è pure Tonino Guerra.
Convocati per l'occasione, gli attori Francesco Manetti e Luca Bondioli dell'Accademia Nazionale d'Arte drammatica Silvio d'Amico di Roma leggono stralci di testi, dominando professionalmente la loro emozione. Il giovane vincitore milanese Valentino Ronchi, l'autore della bella suite di liriche Giungo Vadese , tende l'orecchio all'ottimo Manetti che legge e interpreta, ma guarda ogni tanto Tonino Guerra che ascolta, mentre il Maestro fa capire da come segue la lettura, da come commenta sottovoce con la moglie al fianco e da come alla fine applaude, che quelle poesie gli piacciono.
Applausi, consensi, emozioni. Ma il culmine della serata è ora che ha inizio. Tonino, accompagnato dalle note del Concerto Soirée di Nino Rota che inaspettate si fanno spazio tra gli applausi, è sul palco, tra i flashes dei fotografi che si assiepano, le mani di chi gioiosamente si complimenta con lui e torna ad applaudirlo, le macchine un po' ingombranti degli operatori televisivi. Poi appoggia sul tavolo qualche libro che ha portato con sé, va, spiazzando tutti, direttamente al leggio degli attori e quel che dice nel silenzio, mentre le luci si concentrano su di lui, continua la musica.
La musica di Rota gli dà l'ispirazione giusta per raccontarci con estro profondo dei suoi incontri con Fellini e i registi, di episodi anonimi e marginalmente sapienziali della sua vita, di suo padre e di sua madre, della sua esperienza di romagnolo tra romagnoli nei campi di deportazione di Troisdorf, della magie orientali della cultura russa, di come dovunque, tra disagi e incanti, può nascere la poesia.
Ed è la sua inconfondibile poesia in dialetto santarcangiolese che solo lui può leggere a farsi protagonista, mentre ai due giovani attori è amabilmente affidata (vorremmo dire consentita, tanta è l'affezione alla poesia e, insieme, la simpatia e la riconosciuta bravura dei due) la lettura di alcuni dei suoi testi nell'ausiliaria versione in lingua. Sorpende e stupisce La farfalla che poeticamente ha siglato la felicità di Tonino dopo la prigionia di un lager ; L'aria che nell'originale in dialetto è il simbolo fonicamente efficiente della leggerezza dell'arte incanta il pubblico, porta al diapason l'emozione, preparando al gran finale. Sì, perché noi abbiamo voluto premiare il "poeta" Tonino Guerra, valorizzando un'unica vocazione in molti modi accondiscesa.
Gli diciamo, adesso che fra un nuovo diluvio di acclamazioni è al tavolo d'onore per il conferimento del premio, magari attraverso il linguaggio un po' compassato ma cordialissimo di una motivazione, che quel "poeta" è presente in tutta la sua opera, in tutte le forme di un operato letterario poliedrico e sempre di alto profilo. Gli diciamo che un uomo in cerca di libertà come lui, nel corso di una vita così intensa e operosa, ha sostanzialmente obbedito: obbedito a una chiamata dell'arte.
Gli diciamo alla fine, commossi (ma anche lui lo è, visibilmente), che Tonino Guerra ha firmato un'opera straordinaria, umanamente preziosa: da solitario cacciatore in versi e in prosa di emozioni originarie, volendo, per avere l'impressione - come egli stesso ha una volta dichiarato - di vivere con se stesso e non altro. In realtà su questa strada Guerra ha incontrato il mondo, riuscendo a farci partecipi di un messaggio di enorme valore: a rendere per tutti noi abitabili i suoi "luoghi dell'anima".

Marco Marchi

 

 
"LA NAZIONE"
19 marzo 2004

Castello, al via il "Premio". Scrittori in gara
CASTELFIORENTINO — Il Comune di Castelfiorentino, la Banca Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato "Per Castello", la Confederazione delle Misericordie e l'Associazione toscana contro la fibrosi cistica, hanno indetto la sesta edizione del "Premio letterario Castelfiorentino".
Si potrà concorrere con testi inediti di poesia e narrativa sul tema "In Toscana: storie e impressioni". I testi dovranno pervenire entro il 15 maggio alla Segreteria del Premio. La commissione giudicatrice sarà composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario).
E' prevista l'assegnazione di tre premi (di mille euro il primo, di 500 il secondo e il terzo); è inoltre prevista l'attribuzione di un premio speciale di 2.500 euro a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama indicato con votazione interna dai membri della commissione giudicatrice. Sia i tre vincitori del "Premio Castelfiorentino" che il vincitore del Premio speciale dovranno essere presenti alla serata conclusiva. Il conferimento dei premi avrà luogo sabato 12 giugno alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo.

m.b.
"LA NAZIONE"
14 maggio 2004

Premio letterario in dirittura e cresce l'attesa per il "vip"
Ultimi giorni utili per partecipare al concorso
CASTELFIORENTINO — Mentre cresce l'attesa per sapere chi, dopo Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani ed Edoardo Sanguineti, sarà il "vip" delle Lettere a cui è assegnato il premio speciale, il comitato organizzatore ricorda che scade domani il termine per partecipare alla sesta edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino", la manifestazione organizzata da comune, dalla BCC di Cambiano, dal comitato attività promozionali 'Per Castello', dalla confederazione nazionale delle Misericordie e dall'associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
Quest'anno si concorre con testi inediti di poesia e narrativa sul tema "In Toscana: storie e impressioni": La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: i testi dovranno pervenire alla segreteria del premio, presso la BCC di Cambiano in piazza Giovanni XXIII a Castello. La commissione giudicatrice del Premio Letterario Castelfiorentino è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Saranno assegnati tre premi: il primo di mille euro e il secondo e il terzo di cinquecento euro, con possibilità di ex-aequo e conseguente suddivisione dell'importo. Saranno inoltre distribuiti targhe e diplomi per testi segnalati. È inoltre prevista l'attribuzione di un premio speciale di 2.500 euro a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama, indicato con votazione interna dai membri della commissione giudicatrice. La decisione della commissione sarà insindacabile e la premiazione avrà luogo il 12 giugno al Ridotto del teatro del Popolo. La manifestazione si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Regione e della Provincia di Firenze.

Mariella Bianchi.

"LA NAZIONE"
26 maggio 2004

Premio speciale a Dacia Maraini

Nelle ultime tre edizioni la scelta degli organizzatori era caduta su
Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e Edoardo Sanguineti.
La cerimonia ufficiale è prevista per sabato 12 giugno al Ridotto del Teatro del Popolo

CASTELFIORENTINO — Dopo Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e Edoardo Sanguineti, premiati nelle ultime edizioni, sarà quest'anno Dacia Maraini ad essere insignita del "Premio speciale" della VI edizione del Premio Letterario Castelfiorentinodi poiesia e narrativa 2004 . La premiazione avrà luogo nel corso della serata conclusiva sabato 12 giugno alle 21 al Ridotto del Teatro del Popolo in Piazza Gramsci.
Nata a Firenze ma vissuta in Giappone, a Palermo e poi a Roma, narratrice, poetessa, autrice di testi per il teatro, saggista e giornalista, Dacia Maraini è una presenza poliedrica e di assoluto rilievo del secondo Novecento, esplorando costantemente nei diversi generi di scrittura la condizione della donna nella società contemporanea. Dai suoi primi romanzi La vacanza (1962) e L'età del malessere (1963), a Storia di Piera ( scritto con Piera degli Esposti, 1980) , al noto La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990), la scrittura al femminile della Maraini rappresenta - sottolineano gli organizzatori del premio - la coscienza di un disagio cui si annette valore conoscitivo. Alle ragioni dell'impegno civile subentra parallelamente in poesia la necessità di ricostruire per sparsi e isolati frammenti una propria autobiografia, venendo qui di preferenza allo scoperto la "formica instancabile", viaggiatrice per destino e per vocazione, quale la scrittrice si autodefinisce nella prefazione all'antologia Se amando troppo (1998). Di lei c'è da segnalare una cospicua produzione per il teatro - raccolta nei due volumi di Fare il teatro (2000) e culminante in Maria Stuarda - prima dedicata a tematiche di tipo femminista, in seguito approdata agli spazi della riflessione esistenziale.

m.b.
"IL TIRRENO"
26 maggio 2004

Dopo Luzi, Dacia
Alla Maraini il premio letterario. Il 12 la consegna

CASTELFIORENTINO — È Dacia Maraini la vincitrice del premio speciale della sesta edizione del premio letterario Castelfiorentino.
La premiazione, che avverrà insieme alla proclamazione dei vincitori per l'inedito e all'assegnazione dei premi relativi, avrà luogo nel corso della serata conclusiva di sabato 12 giugno al Ridotto del Teatro del Popolo.
Nata a Firenze ma vissuta in Giappone, a Palermo e poi a Roma, narratrice, poetessa, autrice di testi per il teatro, saggista e giornalista, Dacia Maraini ha costituito una presenza poliedrica e di assoluto rilievo del nostro secondo Novecento, esplorando costantemente, nei diversi generi di scrittura da lei praticati, la condizione della donna nella società contemporanea. Dai suoi primi romanzi "La vacanza" (1962) e "L'età del malessere" (1963), a " Storia di Piera" ( scritto con Piera degli Esposti, 1980) , all'internazionale "La lunga vita di Marianna Ucrìa" (1990), la scrittura al femminile della Maraini rappresenta la coscienza di un disagio cui si annette un valore conoscitivo.
Alle ragioni dell'impegno civile subentra parallelamente in poesia la necessità di ricostruire per sparsi e isolati frammenti una propria autobiografia, venendo qui di preferenza allo scoperto la "formica instancabile", viaggiatrice per destino e per vocazione, quale la scrittrice si autodefinisce nella prefazione all'antologia "Se amando troppo" (1998), una selezione dei suoi testi in versi da "Crudeltà all'aria aperta" (1966) alle raccolte degli anni Ottanta e Novanta "Dimenticato di dimenticare" e "Viaggiando con passo di volpe".
Da segnalare anche una cospicua produzione per il teatro - raccolta nei due volumi di "Fare il teatro" (2000) e culminante in "Maria Stuarda"-, dapprima espressamente dedicata a tematiche di tipo femminista, in seguito approdata agli spazi della riflessione esistenziale. E il premio letterario? Posto sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia, il concorso è organizzato dal comune di Castelfiorentino, dalla banca di Cambiano, dal Comitato attività promozionali "Per Castello", dalla Misericordia e dal l'associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. La sua giuria è composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitori del "Premio speciale" del "Castelfiorentino" nelle precedenti edizioni sono stati Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e Edoardo Sanguineti mentre, ancora nel 2001, nel 2002 e nel 2003, nella sezione inediti sul tema "In Toscana: storie e impressioni" si sono rispettivamente affermati, conseguendo il primo premio, Alberto Arletti con il racconto "Materia da folli o da poeti", Eugenio De Signoribus con il componimento poetico "La folgore di San Gimignano", Ettore Baraldi e Patrizia Ferrando, alla pari, rispettivamente con il poemetto in versi "Portatori di saluti" e con il racconto "Al buio non si trova " .
Come detto, la premiazione di Dacia Maraini e degli autori vincitori prr l'inedito avrà luogo sabato 12 giugno al Ridotto del teatro del Popolo di Castelfiorentino. La serata, a cui interverranno il sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il Presidente della Banca di Cambiano Paolo Regini, sarà condotta da Marco Marchi.
I testi di Dacia Maraini e degli scrittori premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi. Nel corso della serata saranno inoltre presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2003 gli atti della quinta edizione del Premio: un libro dal titolo "Portatori di saluti, Al buio non si trova e altri testi", una copia del quale sarà data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata. L'ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
"LA NAZIONE"
9 giugno 2004

Premio letterario, record di adesioni

La giuria sommersa dal lavoro per assegnare il riconoscimento.
Grande attesa per la Maraini

CASTELFIORENTINO — Sabato 12 giugno alle 21 presso il Ridotto del Teatro del Popolo avrà luogo la serata conclusiva della VI edizione del "premio letterario Castelfiorentino" di poesia e narrativa, che si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Rapubblica.
La manifestazione è organizzata dall'assessorato alla cultura del comune, dalla Banca Credito Cooperativo di Cambiano, dal Comitato "Per Castello", dalla confederazione delle Misericordie d'Italia e dall'associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica.
Per il 2004 il tema prescelto è "In Toscana: storie e impressioni" e i lavori inediti che la giuria - composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario) - ha docuto giudicare sono stati moltissimi, provenienti da quasi tutte le regioni d'Italia.
Il primo premio è di 1.000 euro; il secondo e il terzo di 500 euro. È prevista inoltre l'assegnazione di un premio speciale di 2.500 euro "ad un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo di chiara fama"; quest'anno la giuria ha scelto Dacia Maraini, il cui nome va ad aggiungersi a quelli di Mario Luzi, Maria Lusa Spaziani ed Edoardo Sanguineti.
Dacia Maraini non ha certo bisogno di troppe presentazioni: nata a Firenze ma vissuta in Giappone, a Palermo e poi a Roma, narratrice, poetessa, autrice di testi per il teatro, saggista e giornalista, ha costituito una presenza poliedrica e di assoluto rilievo del nostro secondo Novecento, esplorando costantemente, nei diversi generi di scrittura da lei praticati, la condizione della donna nella società contemporanea. La serata verrà condotta da Marco Marchi mentre i testi inediti premiati saranno letti dall'attrice Laura Mazzi.

m.b.

"IL TIRRENO"
12 giugno 2004

A Castello è la notte di Dacia Maraini
Torna il premio letterario: la sezione speciale all'autrice di Isolina

CASTELFIORENTINO — Serata di galà stasera a Castello. Alle 21 comincerà la cerimonia per l'assegnazione del "Premio Letterario" giunto alla sesta edizione: E nella sezione speciale sarà uno dei più grandi personaggi della letteratura contemporanea a ricevere il riconoscimento: Dacia Maraini.
Il premio, posto sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica e col patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino, assessorato alla cultura, con tutta una serie di collaborazioni come la banca di credito di Cambiano, il comitato attività promozionali "Per Castello", la confederazione nazionale Misericordie d'Italia e l'associazione toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. La serata di premiazione si svolgerà presso il Ridotto del teatro del Popolo, in una lunga kermesse all'insegna della cultura.
Nell'occasione, oltre ai vincitori dei racconti inediti, sarà premiata dunque Dacia Maraini che quest'anno ha vinto il prmio speciale, premio che nelle passate e dizioni è andato a scrittori del calibro di Mario Luzi, Edoardo Sanguineti e Maria Luisa Spaziani e che adesso si arricchisce di un altro nome di caratura internazionale.
I vincitori della sezione inediti non sono ancora stati comunicati. Quest'anno il tema sul quale gli scrittori novizi si dovevano cimentare era "In Toscana: storie e impressioni". Per i vincitori oltre a targhe e attestati speciali anche un premio in denaro che va dai mille euro del primo classificato ai cinquecento per il secondo ed il terzo.
A giudicare i lavori una giuria composta da sette esperti con Marco Marchi presidente, Paolo Marini segretario e Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone e Giacomo Trinci nelle vesti di giurati.
La lunga serata di sabato verrà presentata proprio da Marco Marchi, e vedrà presenti le massime cariche del comune castellanop, dal sindaco Laura Cantini all'assessore alla cultura Mazzini. Ci sarà anche il presidente della banca di credito di Cambiano Paolo Regini. I testi della scrittrice Dacia Maraini, che sarà presente in sala, e dei vincitori della sezione inediti, saranno letti e interpretati dall'attrce Laura Mazzi.

Michele Haimovici

"LA NAZIONE"
14 giugno 2004

Assente per lutto, Dacia tornerà

In una bella serata all'aperto all'Arena Giardino consegnati sabato scorso i premi ai giovani vincitori della VI edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino"

CASTELFIORENTINO — Assente l'attesa protagonista Dacia Maraini per un improvviso grave lutto (la perdita del padre pochissimi giorni fa) si è svolta all'aperto sabato, ovvero all'Arena Giardino a qualche decina di metri dal Ridotto del Teatro del Popolo dove era originariamente programmata, la serata conclusiva della sesta edizione del "Premio Letterario Castelfiorentino", che si tiene sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. Erano presenti sul palco, davanti a un folto pubblico, il presidente del premio Marco Marchi, il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e il segretario del premio Paolo Marini, con la stessa Dacia Maraini, che come ha detto il sindaco, si è impegnata a venire a Castelfiorentino in una prossima occasione, che è stata subito ricordata come vincitrice del "premio speciale" con un brano di un suo bel racconto letto dall'attrice Laura Mazzi, applauditissima.
Subito dopo si sono succeduti sul palco i premiati per i testi inediti di poesia e narrativa sul tema "In Toscana: storie e impressioni" ovvero i vincitoridel primo premio ex-aequo Terre rosse di Francesco Camerini di Donoratico e Quattro inverni senesi di Marco Giovenale di Roma , del secondo premio ex-aequo Iris di Pier Luigi Berdondini di La Romola (Firenze) e Ponte Vecchio di Iolanda Pettinaro di Olbia, del terzo premio ex aequo Sei anche da morta di Chiara Ghiglione di Genova e Il bosco di Torri di Francesca Matteoni di Pistoia.
Numerosi poi i testi segnalati, vedi Madrigale triste di Veronica Tronnolone - Castelfiorentino, Fonte Diana di Michela Torcellan di Siena, Prima che venga la pioggia di Margherita Pierini di Assisi, Porcum singulare di Osvaldo Pace di San Damiano d'Asti, Un castello in aria di Lidia Maggioli di Rimini, La scarpaccia di Stefania Corrocher di Quarrata, E nella sera un'ombra di Mariagrazia Carraroli di Campi Bisenzio e Non c'è misura di Flavio Bandini di Faenza. Il presidente della giuria ha rese note le motivazioni mentre Laura Mazzi letto alcuni brani.

m.b.

"IL TIRRENO"
15 giugno 2004

Castello scopre nuovi scrittori

Chi ha vinto la sesta edizione del premio letterario

CASTELFIORENTINO — Patrocinato dal presidente della Repubblica, dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Firenze, il "Premio Letterario Castelfiorentino", giunto oggi alla sua VI edizione, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino-Assessorato alla Cultura, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comitato attività promozionali "Per Castello", la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la fibrosi cistica, ha avuto la sua serata conclusiva sabato 12 giugno in una sede non consueta, all'aperto, nello spazio dell'ex arena di Via XX Settembre appositamente allestito.
La sede suggestiva (alle porte del centro storico del paese alto) e il foltissimo ed interessato pubblico presente hanno conferito un successo particolare alla serata, alla quale è mancata solo la presenza fisica della vincitrice del "Premio speciale", Dacia Maraini, scrittrice di cui tutti conosciamo il valore nella letteratura contemporanea, a causa del gravissimo lutto (la perdita del padre) patito proprio due giorni prima della premiazione. Tuttavia la sua presenza è stata evocata sia dal saluto del sindaco Laura Cantini, conoscitrice delle tematiche e degli scritti della Maraini, sia dalla lettura affascinante e coinvolgente di brani tratti dalle sue opere da parte dell'attrice Laura Mazzi, che ha suscitato lunghi applausi.
Alla serata, condotta da Marco Marchi, sono intervenuti il sindaco di Castelfiorentino Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini.
Erano presenti gli scrittori premiati, i cui testi sono letti sempre dall'attrice Laura Mazzi.

Nel corso della serata sono stati inoltre ufficialmente presentati e consegnati agli autori risultati vincitori e segnalati nel 2003 gli Atti della V edizione del premio: un libro dal titolo " Portatori di saluti, Al buio non si trova e altri testi"; una copia del volume è stata data in omaggio a tutti i partecipanti alla serata.

I risultati. Premio speciale a Dacia Maraini. Testi premiati. I premio ex aequo: " Terre rosse" di Francesco Camerini, Donoratico, Livorno; "Quattro inverni senesi" di Marco Giovenale, Roma. II premio ex aequo: " Iris" di Pier Luigi Berdondini, La Romola , Firenze; " Ponte Vecchio" di Iolanda Pettinaro, Olbia, Sassari. III premio ex aequo: " Sei anche da morta" di Chiara Ghiglione, Genova; " Il bosco di Torri" di Francesca Matteoni, Pistoia. Testi segnalati: " Non c'è misura" di Flavio Bandini, Faenza, Ravenna; " E nella sera un'ombra" di Mariagrazia Carraroli, Campi Bisenzio, Firenze; "La scarpaccia" di Stefania Corrocher, Quarrata, Pistoia; "Un castello in aria" di Lidia Maggioli, Rimini; "Porcum singulare" di Osvaldo Pace, San Damiano d'Asti, Asti; " Prima che venga la pioggia" di Margherita Pierini, Assisi, Perugia; " Fonte Diana" di Michela Torcellan, Siena; "Madrigale triste" di Veronica Tronnolone, Castelfiorentino, Firenze.

m.b.

"Misericordie d'Italia"
ottobre 2004

Premio Letterario Castelfiorentino 2004

Con una bella, partecipata e festosa serata all'aperto si è conclusa il 12 giugno 2004 all'Arena Giardino di Castelfiorentino la sesta edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa sul tema "In Toscana: storie e impressioni". Tra i promotori dell'iniziativa, posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, figurava come di consueto - assieme al Comune di Castelfiorentino, il Comitato "Per Castello", la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano e l'Associazione Toscana per la Lotta contro la Fibrosi Cistica - la Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, rappresentata dal suo Presidente Gianfranco Gambelli.
Tra i numerosissimi partecipanti al concorso sono risultati quest'anno vincitori Francesco Camerini di Donoratico (Livorno) con il racconto Terre rosse e Marco Giovenale di Roma con le poesie di Quattro inverni senesi . Secondo premio a Pier Luigi Berdondini di La Romola (Firenze) e Iolanda Pettinaro di Olbia (Sassari); terzo premio a Chiara Ghiglione di Genova e Francesca Matteoni di Pistoia. Numerose le segnalazioni, consultabili sul sito del Premio (www.premioletterariocastelfiorentino.it).
Il premio speciale alla carriera è stato invece attribuito a Dacia Maraini, purtroppo assente a causa di un grave lutto familiare: la morte del padre Fosco. La serata, condotta dal Presidente del Premio Marco Marchi, ha avuto tuttavia uno dei suoi momenti più intensi proprio nella lettura di brani tratti da "Bagheria" e da "La lunga vita di Marianna Ucrìa" da parte dell'attrice romana Laura Mazzi, bravissima e lungamente applaudita dal pubblico.

 

"LA NAZIONE"
1 dicembre 2004

" Un premio a Dacia, grande delle Lettere"
Il presidente del "Castelfiorentino" pronto a ricevere la scrittrice domenica prossima
CASTELFIORENTINO — Vincitrice del 'Premio speciale' nell'ambito del 'Premio letterario Castelfiorentino 2004' , Dacia Maraini sarà a Castello domenica prossima per la consegna ufficiale del prestigioso riconoscimento.premio domenica 5 dicembre 2004. L'incontro avverrò al Ridotto del Teatro alle 21,15. Saranno presenti il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e il presidente del 'Premio letterario Castelfiorentino Marco Marchi, che ha così commentato l'avvenimento: "La motivazione del premio parla chiaro: la Maraini è figura di assoluto rilievo del secondo Novecento e della contemporaneità. Dacia ha saputo coniugare da sempre i tratti di un'originale, vasta ed esigente ricerca letteraria a quelli di una consapevole presenza di donna nella società e nel mondo. Ne è derivata un'unica testimonianza esistenziale e civile generosamente comunicabile agli altri": Alla premiazione farà seguito, presentato dalla compagnia 'Le nuvole teatro', lo spettacolo "Strada", scritto e diretto da Dacia Maraini, con Monica Guazzini, Giuseppe Moretti e Vincenzo Preziosa.

Mariella Bianchi

"LA NAZIONE"
5 dicembre 2004

Al Ridotto di Castelfiorentino è il giorno di Dacia Stasera la consegna del premio letterario e la messa in scena della pièce "Strada"
CASTELFIORENTINO — E' finalmente il giorno di Dacia Maraini. A Poche settimane dall'uscita del suo ultimo romanzo, Colomba , in cui la scrittrice torna a indagare i sentimenti e a dedicarsi al romanzo in senso stretto, la vincitrice della sezione speciale del Premio Letterario Castelfiorentino 2004 sarà in città per la consegna uficiale del riconoscimento oggi alle 21,15 al Ridotto del Teatro del Popolo. L'incontro sarà condotto da Marco Marchi, presidente del Premio letterario, e vi parteciperanno anche il sindaco castellano Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini.
Dopo la breve cerimonia che vedrà protagonista l'acclamata autrice di La lunga vita di Marianna Ucria, ci sarà anche l'occasione di ascoltare direttamente la Maraini e poi verrà dato spazio alla mesa in scena del suo lavoro teatrale "Trada", che Dacia ha scritto e diretto e che verrà interpretato da Monica Guazzini, Giuseppe Moretti e Vincenzo Preziosa.
Lo spettacolo fa parte della Stagione teatrale 2004-2005 del Ridotto del Teatro del Popolo.
L'ingresso alla premiazione è aperto a tutti.
Per informazioni ci si può rivolgere al recapito telefonico 0571-631731 e 338-4293724.

f. c.

" IL TIRRENO"
5 dicembre 2004

Castelfiorentino consegna il premio alla Maraini

CASTELFIORENTINO — Vincitrice del premio speciale al Premio letterario Castelfiorentino 2004 e impossibilitata per gravi motivi familiari ad essere presente alla serata conclusiva del 20 giugno scorso, Dacia Maraini sarà a Castelfiorentino per la consegna ufficiale del premio questa sera. L'incontro, condotto da Marco Marchi, presidente del premio, si terrà al Ridotto del teatro del Popolo, alle 21,15. Vi parteciperanno il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Banca di credito cooperativo di Cambiano Paolo Regini.
Farà seguito, per la stagione teatrale al Ridotto, lo spettacolo "Strada", testo e regia di Dacia Maraini, con Monica Guazzini, Giuseppe Moretti e Vincenzo Preziosa.
L'ingresso è aperto a tutti. Per informazioni: tel. 0571-631731 e 338-4293724.


 
 
"LA NAZIONE"
17 aprile 2003

Storie e impressioni in Toscana sono il tema
della quinta edizione del «Premio letterario»
CASTELFIORENTINO — «In Toscana, storie e impressioni» è il tema della quinta edizione del Premio letterario Castelfiorentino. Nel bando si fa presente che i testi dovranno pervenire entro il 17 maggio alla segreteria del premio presso la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano in piazza Giovanni XXIII e che la serata conclusiva si svolgerà al Ridotto il 14 giugno alle 21. Il premio, che si tiene sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, è organizzato dal comune, dalla Bcc di Cambiano, dal comitato 'Per Castello', dalla confederazione delle Misericordie e dalla associazione per la lotta contro la fibrosi cistica. La commissione giudicatrice sarà composta da Marco Marchi (presidente), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci e Paolo Marini (segretario). Per i testi in concorso è prevista l'assegnazione di tre premi: 1.000 euro per il primo e 500 per il secondo e il terzo. E' inoltre prevista l'attribuzione di un premio speciale di 2.500 euro a un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo indicato attraverso votazione dai membri della commissione. La partecipazione al premio è gratuita e aperta a tutti.
m.b.
"LA NAZIONE"
13 giugno 2003

A EDOARDO SANGUINETI IL PREMIO SPECIALE COME 'GRANDE' CONTEMPORANEO

DOPO MARIO LUZI E MARIA LUISA SPAZIANI LA GIURIA DELLA MANIFESTAZIONI HA DECISO PER LUI. DOMANI SERA LA CERIMONIA UFFICIALE AL RIDOTTO

CASTELFIORENTINO — Nell'ambito del 'premio letterario Castelfiorentino' viene assegnato pure un 'premio speciale', di 2.500 euro, a «un grande poeta o scrittore italiano contemporaneo». Due anni fa andò a Mario Luzi, l'anno scorso toccò a Maria Luisa Spaziani, quest'anno sarà consegnato domani, sabato 14 giugno, nella serata conclusiva del premio in programma al Ridotto del Teatro del Popolo (inizio ore 21), a Edoardo Sanguineti. Poeta e scrittore, saggista e intellettuale internazionalmente noto, Edoardo Sanguineti è una figura di spicco della letteratura italiana contemporanea. Nato a Genova nel 1930, storico esponente della neoavanguardia del 'Gruppo 63', ha attraversato il secondo Novecento fornendo dapprima un'ampia e teoricamente sostenuta produzione in versi il cui linguaggio sperimentalistico, commisto e dissolto, registra la crisi dell'ideologia borghese (Labirintus del 1956, Triperuno del 1960, Wirrwarr del 1972). Si è poi progressivamente rivolto, con esiti originalissimi, a una più affabile e comunicativa poesia imposta su registri ironico-parodici, di genere colloquiale e diaristico. Docente universitario, deputato eletto nelle liste del Pci nel 1979, autore di opere narrative e per il teatro, traduttore, acuto critico militante e giornalista, Edoardo Sanguineti ha collaborato nel corso degli anni con artisti come Enrico Baj, con musicisti come Luciano Berio, con registi teatrali e cinematografici come Luca Ronconi, Andrea Liberovici e Ennio De Dominicis. Tra i numerosi e rilevanti contributi di tipo critico letterario si ricordano gli studi dedicati a Dante e Boccaccio, il saggio monografico 'Guido Gozzano' e l'antologia einaudiana del '69 sulla 'Poesia italiana del Novecento'. Alla serata, che sarà condotta da Marco Marchi, presidente della giuria, interverranno fra gli altri il sindaco Laura Cantini, l'assessore alla cultura Sergio Mazzini e il presidente della Bcc di Cambiano Paolo Regini. L'ingresso alla manifestazione è gratuito e aperto a tutti.
m. b.

"IL TIRRENO"
13 giugno 2003

IL PREMIO CASTELFIORENTINO A SANGUINETI
IL POETA E SCRITTORE SARA’ DOMANI SERA AL RIDOTTO DEL TEATRO DEL POPOLO
E’ Edoardo Sanguineti il vincitore del “Premio speciale” della 5° edizione del premio letterario Castelfiorentino di poesia e narrativa 2003. La premiazione del poeta e scrittore e dei vincitori per l’inedito è in programmazione domani alle 21 nel Ridotto del Teatro del Popolo, in Piazza Gramsci. Poeta e scrittore, saggista e intellettuale internazionalmente noto, Sanguineti è figura di spicco della letteratura italiana.
Nato a Genova nel 1930, storico esponente della neoavanguardia e del gruppo 63, l’autore ha attraversato il secondo novecento fornendo un’ampia produzione in versi sulla crisi dell’ideologia borghese (Laborintus, 1956; Triperuno, 1960; Wirrwarr, 1972). Si è poi progressivamente rivolto ad una poesia di genere colloquiale (Postkarten, 1978; Stracciafoglio, 1980; Scartabello, 1981; Alfabeto apocalittico, 1984; fino al compendiario Il gatto lupesco, che presenta la sua opera in versi dal 1982 al 2001). Docente universitario, ex deputato Pci, autore di opere narrative e per il teatro, traduttore, acuto critico militante e giornalista, Sanguineti ha collaborato nel corso degli anni con artisti (Enrico Baj), musicisti (Luciano Berio, per il quale ha scritto libretti ), registi teatrali e cinematografici (Luca Ronconi, Andrea Liberovici, Ennio De Dominicis). Tra i suoi numerosi e sempre rilevanti contributi di tipo critico- letterario si ricordano, fra gli altri, gli studi dedicati a Dante e Boccaccio.
Il “Premio letterario Castelfiorentino”, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Regione e Provincia, è organizzato dal Comune di Castelfiorentino (assessorato alla cultura), la Banca di Cambiano, il Comitato Attività Promozionali “Per Castello”, la Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e l’Associazione Toscana per la lotta contro la fibrosi cistica. La giuria è composta da Marco Marchi ( presidente della giuria), Sandra Landi, Nicoletta Mainardi, Sergio Mazzini, Maria Sabrina Titone, Giacomo Trinci, Paolo Marini (segretario). Vincitori del “ Premio speciale” del “Castelfiorentino” delle precedenti edizioni sono stato Mario Luzi e Maria Luisa Spaziani, mentre, ancora nel 2001 e nel 2002, nella sezione inediti si sono affermati, Alberto Arletti ed Eugenio de Signoribus.
La premiazione di Edoardo Sanguineti, domani, sarà condotta da Marco Marchi, mentre i testi degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Massimo Salvianti.
“LA NAZIONE”
14 giugno 2003

LA GRANDE SERATA FINALE DEL “PREMIO LETTERARIO”

CASTELFIORENTINO – Serata conclusiva oggi, alle 21, al Ridotto del Teatro del Popolo per il “Premio letterario Castelfiorentino”, manifestazione cresciuta negli anni e divenuta ormai di levatura nazionale, aprendosi a orizzonti sempre più larghi, grazie all’impegno di enti e persone. Il Comune, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il comitato “Per Castello”, la confederazione delle Misericordie, l’Associazione Italiana per la lotta contro la fibrosi cistica, hanno fatto veramente tanto per il premio. E il Ridotto si è rivelato a volte insufficiente ad accogliere tutti coloro che volevano assistere e così, grazie ad un maxi schermo, sono stati trovati molti altri posti. Un merito particolare del successo va al professore Marco Marchi, non solo presidente della giuria, ma anche propulsore di molte altre iniziative – come ad esempio “Aspettando il premio” - che hanno incentrato l’attenzione dei valdelsani sulla manifestazione. E ospitare personalità come Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani e, questa sera, Edoardo Sanguineti, è un fatto che fa onore alla “cultura valdelsana”.
La serata finale, condotta ancora da Marco Marchi, vedrà la premiazione dei testi inediti dedicati al tema “In Toscana : storie e impressioni” : i testi degli scrittori premiati saranno letti dall’attore Massimo Salvianti. Saranno inoltre4 consegnati ai vincitori e segnalati nel 2002 gli “Atti della IV edizione del premio”: un volume intitolato “La Folgore di San Gimignano e altri testi”, una copia della quale sarà offerta in ricordo a titti i partecipanti. Stasera saranno presenti, oltre ai premiati, il sindaco Laura Cantini, l’assessore alla cultura Sergio Mazzini, il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Paolo Regini e gli esponenti degli enti.

Mariella Bianchi

"IL TIRRENO"
14 giugno 2003

Stasera a Castelfiorentino premio speciale a Sanguineti
CASTELFIORENTINO — È Edoardo Sanguineti il vincitore del «Premio speciale» della quinta edizione del Premio Letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa, presieduto da Marco Marchi. La premiazione, contestualmente alla proclamazione dei vincitori per l’inedito e all’assegnazione di premi relativi, avrà luogo stasera alle ore 21 al Ridotto del Teatro del Popolo di Castelfiorentino, in Piazza Gramsci. Genovee, classe 1930, poeta e scrittore, saggista e intellettuale, Sanguineti è stato esponente della neoavanguardia e del Gruppo 63, ed ha attraversato il secondo Novecento dapprima con una produzione in versi il cui teoricamente il linguaggio sperimentalistico, commisto e dissolto, registra la crisi dell’ideologia borghese (Laborintus, 1956; Triperuno, 1960; Wirrwarr, 1972), e poi rivolgendosi, con esiti originalissimi, a una più affabile e comunicativa poesia impostata su registri ironico-parodici, di genere colloquiale e diaristico (da Postkarten del 1978 fino al compendiario Il gatto lupesco, che presenta la sua opera in versi dal 1982 al 2001).
" L'UNITA' "
14 giugno 2003

Castelfiorentino premia il critico militante Sanguineti
CASTELFIORENTINO — Prima di lui se lo sono aggiudicato Mario Luzi e Maria Luisa Spaziani. Stasera nel ridotto del Teatro del Popolo a Castelfiorentino lo scrittore-poeta-critico militante Edoardo Sanguineti riceverà il «Premio speciale» della V edizione del Premio Castelfiorentino di Poesia e Narrativa. Genovee, esponente della Neoavanguardia e del Gruppo 63, Sanguineti è uno dei critici più acuti del panorama letterario italiano.
“LA NAZIONE”
15 giugno 2003

SPERIMENTATORE DI LINGUAGGI.
A SANGUINETI, POETA E LETTERATO, IL PREMIO CASTELFIORENTINO
Vivace sperimentatore, mente brillante, colta e pungente. In più di 50 anni di carriera letteraria, Edoardo Sanguineti (nella foto) ne ha fatte praticamente di tutti i colori. Già con “Laborintus” nel '56 aveva cominciato a mettere bombe sotto gli schemi della poesia. Nelle “risse” letterarie del Gruppo 63 era sempre in primo piano, e non per smania di protagonismo. Si mise a fare teatro con Ronconi e nel '68 ne venne fuori quell'immaginifica macchina teatrale dell'“Orlando Furioso”, che reinventò il vocabolario teatrale italiano. Sanguineti ieri era in Toscana per ricevere il Premio letterario Castelfiorentino.
Professore, come si sa a mantenere uno spirito così vivo di ricerca attraverso gli anni? Come si dipana oggi la sua lunga militanza nella letteratura?
«Be' una volta parlavo di me come chierico organico, ma i tempi sono molto mutati. E con loro i modi di un impegno non solo letterario ma anche politico e civile. Una grossa svolta si è avuta nell'89. Ma rimane un fatto: chi comunica, in poesia, col cinema, in tv, o con altri mezzi, è sempre portatore di una sua visione del mondo, sia che ne sia consapevole o meno».
E ora da quale parte batte il suo cuore? Quale linguaggio sente più vicino?
«Con la poesia forse sono in una fase di stasi, la scrittura teatrale è quella che mi stimola di più».
C' è qualcosa di dirompente quanto L'Orlando Furioso? Quali segni ha lasciato?
«Per fortuna rare sono state le imitazioni passive, certo quell'Orlando Furioso ha inciso nel modo di recitare, ha cambiato i modi di percezione del pubblico. Oggi, però, non mi pare ci siano in giro cose con un segno altrettanto forte. La novità negli anni'50 e '60 non era tanto nel singolo spettacolo ma nel clima generale di rinnovamento, di innovazione, che viveva la cultura allora, non solo quella italiana».
E il suo recente Pirandello.com? i suoi rap da Shakespeare?
«Naturalmente ho continuato a cercare delle strade che potessero servire a una sperimentazione. Riprese estremamente libere di spunti pirandelliani e riscritture shakesperiane in chiave rap sono nate dalla collaborazione con Andrea Liberovoci. Un giovane musicista e attore in cui ritrovo quello spirito di ricerca che avevamo noi del Gruppo 63 una volta».
Un convegno li ha rispolverati adesso. Un movimento letterario che anticipò l'interesse per le nuove tecnologie, per i linguaggi della modernità..
«E questo credo sia valido ancora oggi, purché non si cada nel feticismo, sfruttandone le possibilità ma senza mitizzazioni della macchina in quanto tale. La differenza fra allora e oggi, semmai è che non ci sono più i gruppi, collettivi di discussione, anche accesa, come erano i nostri».
Il linguaggio telematico con cui i ragazzi di oggi hanno grande familiarità può essere un mezzo per avvicinarli alla poesia, al di là della noia da programma ministeriale?
«I giovani amano esprimersi poeticamente, con risultati diversi a volte ingenui, a volte felici. Ma anche di questo non farei un feticcio. I modi della comunicazione possono essere molti, compito della scuola è stimolare la creatività ad ampio spettro».

Simona Maggiorelli

“LA REPUBBLICA ”
15 giugno 2003


“NOI NAUFRAGHI FRA I MESSAGGI CHIEDIAMO AIUTO ALLA LETTERATURA”
Cultura, società, politica: parla Sanguineti
Le riflessioni dello scrittore, poeta e critico premiato ieri a Castelfiorentino
Le rivoluzioni invecchiano, i rivoluzionari no. Edoardo Sanguineti ha ricevuto ieri sera a Castelfiorentino il Premio speciale di poesia e narrativa 2003, che negli anni precedenti era andato a Mario Luzi e Maria Luisa Spaziani. I premi invitano ai bilanci, e i bilanci istigano alla malinconia. Non è il suo caso. Nonostante il professore Sanguineti abbia scelto la pensione in odio alla riforma dell’università – “non volevo essere una ‘risorsa umana’”, dice – l’intellettuale Sanguineti non ha ancora smesso di navigare a vista, lungo le rotte dell0intelligenza critica, nella tempesta permanente in cui viviamo.
Il Gruppo 63 ha festeggiato i quarant’anni. Oggi lei riceve l’ennesimo premio alla sua carriera. Che senso hanno per lei questi riti dell’industria culturale?
“L’incontro di Bologna aveva carattere accademico, come del resto si addice a un’esperienza forse ancora viva per l’eredità che ha lasciato, ma da cui ci separa una distanza sufficiente per la riflessione. I premi letterari rispondono ad altre logiche. Quello che i due eventi possono avere in comune, in questo caso, è il ripensamento di una vita, l’occasione che offrono ai bilanci. Cosa che, a seconda dei caratteri, può suscitare malinconia o soddisfazione. Ma forse le due cose finiscono sempre per mescolarsi”.
Ha nostalgia di quegli anni?
Fatta la tara sulla fatale visione epica che ognuno ha del suo passato, posso dire che sì, abbiamo vissuto anni pieni di emozioni. E non mi riferisco solo alla scoperta del patrimonio culturale, ma anche all’esperienza di cose che all’epoca erano fresche e nuove, e che si presentavano da subito come stimoli destinati a durare. Forse oggi questo tipo di emozione è meno frequente. Mi sembra che i giovani tendano a cercare i loro modelli tra i vecchi maestri, tra quelli che sono stati i nostri compagni o predecessori. Con molta voglia di andare oltre, certo, però anche con la tentazione di risolvere tutto sul piano della novità tecnologica, che ha il guaio di essere estremamente effimera e mortale. Di qui la sensazione angosciosa di vivere in un mondo usa e getta”.
Negli anni della neovanguardia la sua poesia si proponeva di attraversare la palude capitalistica e borghese per demistificarla dall’interno e poi lasciarsela alle spalle. Ha ancora la stessa fiducia ne potere della letteratura?
“La letteratura deve essere cosciente da un lato delle proprie possibilità, dall’altro dei propri limiti. Non è che di per sé abbia la facoltà di cambiare il mondo, però è vero che tutti viviamo in un mare di messaggi che ci vengono trasmessi e condizionano la nostra vita. Da questo punto di vista le cose sono come erano allora. Il problema, cioè, è un problema politico: Molti anni fa lo sintetizzai in due parole: ideologia e linguaggio. Se il linguaggio non sente la responsabilità ideologica, allora diventa puramente decorativo. Ma credo sia ancora possibile un discorso che resista alle lusinghe della merce”.
Lei sostiene che la grande arte del Novecento è tutta arte d’avanguardia, di rifiuto e rivolta. Vuol dire che con l’arte si può solo distruggere?
“Come dice il buon Carlo Marx, le idee dominanti sono le idee della classe dominante. Una cultura che voglia dire la verità deve combattere contro queste idee. E per restare sui classici, Gramsci sostiene che sul terreno culturale il lavoro di distruzione è forse più difficile di quello di costruzione, perché reagire e porre alternative all’orizzonte del potere è una fatica immane. Se siamo qui a dover lottare contro l’oroscopo del giorno, di cui nessun giornale può fare a meno, allora vuol dire che il lavoro da fare è ancora molto”.
Come concilia questa passione politica con l’orizzonte strettamente personale della sua produzione poetica recente?
“Quando uscirono le prime poesie dei Novissimi, di cui facevo parte, Alfredo Giuliani ne mise in luce la radicale riduzione dell’io. Significava un rifiuto della contemplazione del proprio ombelico, del sogno dei poeti, espresso da Ungaretti, di lasciare una bella biografia. Il fatto che io abbia acquisito col tempo un ruolo così forte è per me una strategia ben precisa. In un mondo in cui il possesso dell’io è il primo di una lunga serie di possessi, mettere in scena una prima persona degradata contraddittoria, senza sostanza, comica e grottesca, significare lasciare, al posto di una bella biografia, una controimmagine di sé che vuole mettere in luce l’infinità fragilità dell’io”.

Beatrice Manetti

Chi è
Un raffinato intellettuale senza confini

Poeta, scrittore, saggista, critico militante e docente universitario, Edoardo Sanguineti è una delle figure di spicco della letteratura italiana contemporanea. Nato a Genova nel 1930, storico esponente della neoavanguardia e del Gruppo 63, l’autore ha attraversato la scena letteraria del secondo Novecento con una vastissima produzione inversi, nella quale ha prima registrato la crisi dell’ideologia borghese con un linguaggio fortemente sperimentalistico, commisto e dissolto, registra la crisi dell’ideologia borghese (Laborintus, 1955; Triperuno, 1960; Wirrwarr, 1972), per poi attestarsi su un registro ironico e parodico più distesamente comunicativo, colloquiale e diaristico (da Postkarten de 1978 al recentissimo Il gatto lupesco, che raccoglie la sua opera in versi dal 1982 al 2001).
Oltre che narratore (Capriccio italiano), Sanguineti è anche autore teatrale, traduttore e acuto critico militante, Nel corso deglio anni ha collaborato con artisti (Enrico Baj), musicisti (Luciano Berio), registi (Luca Ronconi, Andrea Liberovici, Ennio De Dominicis). Tra i suoi numerosi contributi critici si ricordano gli studi su Dante e Boccaccio, il saggio dedicato a Gozzano, l’antologia del 1969 Poesia italiana del Novecento e il recente Il chierico organico. Scritture e intellettuali. (b.m.).

“IL TIRRENO”
15 giugno 2003

GLI SCRITTORI DI CASA TRIONFANO A CASTELLO

PREMIO LETTERARIO PER UNA EMPOLESE, SEGNALATO UN POETA DEL PAESE

CASTELFIORENTINO – C’è una empolese fra i premiati del “Premio letterario Castelfiorentino”, nelle prime posizioni anche una ragazza di Pontedera. Fra i segnalati una è di Castelfiorentino e uno di Fucecchio. Nonostante i lavori giunti siano stati quasi trecento, la giuria, presieduta dal professor Marco Marchi , ha scelto operose opere di scrittori della nostra zona. Il primo premio per gli inediti è andato ex aequo ad Ettore Baraldi, di Albenga ed a Patrizia Ferrando, di Arquata Scrivia. Il premio speciale, ma si sapeva da tempo, è stato assegnato ad Edoardo Sanguineti.
Il professore ha ricevuto il premio ieri sera, nel Ridotto del Teatro del Popolo. Un premio alla carriera, di carriera, di poeta, scrittore, saggista ed autore di teatro.
“Adesso – ha detto- proprio il teatro mi dà gli stimoli maggiori, sia per le traduzioni dei testi, sia come autore. La poesia, invece, da qualche tempo l’ho messa un po’ in disparte”.
Un’opera miliare della sua opera resta la riduzione dell’Orlando Furioso, per la regia di Luca Ronconi. Fu una svolta nel teatro. “Quell’opera va inserita nel clima di rinnovamento degli anni ’50 e ’60, cambiò il modo di fare teatro, di porsi in scena, di recitare. Cambiò anche il modo di percepire le opere da parte degli spettatori. Adesso in circolazione non c’è più niente che possa avere lo stesso impatto”.
Ed il professore, da sempre amante delle sperimentazioni, non sembra neppure rifiutare le nuove tecnologie, anzi. ”I modi di comunicare possono spaziare in più direzioni. Senza diventare schiavi delle macchine, se ne possono sfruttare le possibilità, senza limitare la creatività”.
La premiazione ha visto una grande partecipazione di pubblico.
Molto soddisfatto il professor Marco Marchi, presidente della giuria. “Sono contento perché questa edizione del premio, oltre alla quantità, erano quasi trecento le opere da valutare, ha offerto un’ottima qualità. Siamo dovuti ricorrere ad un ex aequo nei primi posti proprio perché era difficile scegliere fra lavori davvero pregevoli. Ed abbiamo fatto anche sei segnalazioni. Come potete notare sono numerosi gli autori della zona, con lavori di grande spessore”.